(Adnkronos) – Si temono numerose vittime dopo una violenta alluvione che ha colpito il distretto di Rasuwa, nel nord del Nepal, al confine con il Tibet. L’acqua ha travolto alcuni villaggi e danneggiato infrastrutture, tra cui una diga idroelettrica. Finora si registrano 8 morti e 12 persone sono state tratte in salvo. Ma le operazioni di ricerca e soccorso sono ancora in corso, ha riferito il portavoce dell’esercito nepalese, Rajaram Basnet.
La stessa ondata di maltempo ha provocato una frana al posto di confine di Gyirong, in Tibet, dove si registrano “numerose vittime” e dispersi, secondo quanto riferito dall’agenzia ufficiale cinese Xinhua. Il presidente cinese Xi Jinping ha ordinato di “mobilitare tutte le risorse” disponibili per soccorrere i feriti e ridurre al minimo le perdite umane. La frana si è verificata intorno alle 10.30 ora locale (le 4.30 in Italia).
Le autorità hanno reso noto che 13 agenti di polizia risultano dispersi da due postazioni nel distretto di Rasuwa, mentre non è stato possibile mettersi in contatto con decine di altre persone.
Secondo i funzionari locali, l’alluvione potrebbe essere stata provocata dallo scioglimento della neve caduta nel fiume Bhote Koshi, che scorre dal Tibet verso il Nepal. Diversi distretti a valle sono stati posti in stato di massima allerta e l’autorità nazionale per la gestione delle emergenze ha invitato la popolazione che vive nelle aree vulnerabili lungo le sponde dei fiumi a prestare la massima attenzione. Rasuwa si trova lungo una delle principali vie commerciali tra il Nepal e la Cina e, come ricorda la Bbc, già lo scorso anno era stata colpita da una devastante alluvione, che aveva provocato 18 morti dopo il cedimento di un ghiacciaio sul versante cinese del confine.
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