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Lewis Hamilton non ci sta. E dopo il Gp del Messico, segnato dalle scintille al via con Charles Leclerc, non risparmia le critiche al compagno di squadra: “Abbiamo grandi problemi. Una lotta tra compagni è accettabile, a patto che non impedisca al team di ottenere il miglior risultato possibile” ha detto il sette volte campione del mondo al termine della gara, chiusa al secondo posto. Â
Hamilton ha aggiunto: “Credo che l’interesse della squadra dovrebbe stare al primo posto. Ho perso una vittoria e la Ferrari punti per il secondo posto nel campionato costruttori. Questa è una mancanza di rispetto verso tutte le persone che lavorano in fabbrica. Ha 29 anni ormai, quindi non credo sia una questione di età , ma di mentalità . O vinco io o nessuno dei due e non dovrebbe essere così. A Silverstone avrei potuto fare il kamikaze, buttarlo fuori e farci perdere la vittoria. Invece ero felice per la squadra in quel momento”.Â
Hamilton ha poi spiegato: “Eravamo primi e secondi alla curva 4, bastava mantenere le posizioni. In gara può succedere di tutto, ma quando il tuo compagno di squadra lavora contro di te e perdi posizioni in quel modo si fa dura. Ne parleremo, vedremo se questo cambierà qualcosa, ma di sicuro qualcosa deve cambiare”.Â
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