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        <title>Corriere Massacarrarese - Feed</title>
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        <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 22:19:55 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento carabinieri - Corriere Massacarrarese</title>
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                <title>Omicidio Bongiorni, tre minori indagati, il fermato è in un centro di prima accoglienza a Genova</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/cronaca/omicidio-bongiorni-tre-minori-indagati-il-fermato-e-in-un-centro-di-prima-accoglienza-a-genova/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MASSA &#8211; Le indagini sulla morte di <strong>Giacomo Bongiorni </strong>si allargano al fronte minorile con <strong>un’attività istruttoria che non conosce sosta</strong>. La procura presso il tribunale per i minorenni di Genova ha confermato di essere al lavoro incessantemente per ricostruire l&#8217;esatta dinamica del pestaggio di <strong>piazza Felice Palma</strong> e vagliare le singole posizioni di <strong>tre giovanissimi, attualmente indagati.</strong> <strong>Uno di loro, già sottoposto a fermo per l&#8217;ipotesi di omicidio, si trova ristretto nel Centro di prima accoglienza di Genova in attesa dell&#8217;udienza di convalida.</strong></p>
<p>Il coordinamento tra la Procura di Massa e quella ligure sta impegnando il Nucleo Investigativo e il Nucleo Operativo dei Carabinieri in accertamenti tecnici definiti estremamente complessi. Un passaggio chiave è atteso per la giornata di domani, quando la procuratrice Tiziana Paolillo conferirà<strong> l&#8217;incarico per l&#8217;esame medico-legale al professor Francesco Ventura dell’Università di Genova</strong>. Sarà l&#8217;autopsia a dover chiarire <strong>quali colpi siano stati fatali per il 47enne viareggino Giacomo Bongiorni, caduto sotto i colpi del branco mentre tentava di difendere il decoro del centro cittadino.</strong></p>
<p>La procura minorile ha sottolineato la necessità di un assoluto riserbo e di una comunicazione misurata, data la presenza nel procedimento di indagati giovanissimi <strong>ma anche di vittime &#8216;indirette&#8217; minorenni, come il figlio undicenne di Bongiorni che ha assistito alla tragedia.</strong> L&#8217;obiettivo dichiarato è evitare una sovraesposizione mediatica che potrebbe danneggiare i minori coinvolti, pur garantendo il diritto di cronaca su un episodio che ha profondamente scosso l&#8217;opinione pubblica nazionale.</p>
<p>In attesa di una possibile conferenza stampa, che la procuratrice Paolillo si riserva di convocare dopo i prossimi atti istruttori, resta ferma la presunzione di innocenza per tutti i giovani coinvolti. <strong>La difesa potrà far valere l&#8217;estraneità ai fatti nelle sedi opportune, a partire dagli interrogatori di garanzia che seguiranno il conferimento dell&#8217;incarico autoptico</strong>.</p>
<p>Nel frattempo, Massa si prepara a ricordare Giacomo in un clima di dolore e attesa per una giustizia che faccia piena luce su ogni singola responsabilità.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Domani il conferimento dell'incarico dell'autopsia al professor Francesco Ventura dell’università di Genova]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Domani il conferimento dell'incarico dell'autopsia al professor Francesco Ventura dell’università di Genova]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 22:46:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 22:46:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Darsena Europa Livorno, Pd: “Ci opponiamo in ogni sede a nomina prefetto commissario”</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/toscana/dalla-toscana/darsena-europa-livorno-pd-ci-opponiamo-in-ogni-sede-a-nomina-prefetto-commissario/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>LIVORNO &#8211; <strong>Darsena Europa Livorno</strong>, no del <strong>Partito Democratico</strong> alla nomina del <strong>prefetto Giancarlo Dionisi come commissario straordinario</strong>.</p>
<p>&#8220;Il <strong>Partito Democratico ad ogni livello istituzionale e politico condanna senza esitazione la nomina del prefetto di Livorno a commissario della Darsena Europa e chiede al governo un passo indietro immediato</strong>. L&#8217;Autorità portuale, nella figura del presidente<strong> Davide Gariglio</strong>, ha già le competenze e le professionalità per garantire trasparenza ed una gestione efficiente e condivisa degli investimenti &#8211; anche alla luce dei 200 milioni di euro stanziati dalla Regione &#8211; per realizzare un’opera strategica per il territorio&#8221;.</p>
<p>Nota appello congiunto di <strong>Eugenio Giani,</strong> presidente Regione Toscana, del sindaco di Livorno <strong>Luca Salvetti</strong> e dei parlamentari dem <strong>Emiliano Fossi,</strong> segretario Pd Toscana, <strong>Simona Bonafè e Marco Simiani, Laura Boldrini, Ylenia Zambito, Arturo Scotto, Dario Parrini, Federico Gianassi, Cristian Di Sanzo, Silvio Franceschelli e del consigliere Pd Regione Toscana Alessandro Franchi</strong>, segretario provinciale Pd Livorno.</p>
<p><strong>Prefetto Dionisi in audizione IX Commissione Camera dei Deputati</strong> mercoledì 15 aprile &#8220;nell’ambito dell’esame dello schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante conferimento dell&#8217;incarico di Commissario straordinario per la realizzazione dell&#8217;intervento infrastrutturale Darsena Europa Livorno&#8221;.</p>
<p>Una nomina, quella del prefetto di Livorno Dionisi, che, ricordiamo, era stata <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/matteo-salvini-a-livorno-niente-mercato-tra-la-gente-prefetto-dionisi-commissario-darsena-europa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>annunciata dal vicepremier Matteo Salvini lo scorso ottobre, in occasione del contestato arrivo a Livorno</strong></a> alla vigilia delle elezioni regionali Toscana 2025.</p>
<p>Nell&#8217;appello congiunto, il Pd conclude: &#8220;Il cosiddetto ‘caso Livorno’ dimostra come <strong>si stia andando oltre il corretto equilibrio tra istituzioni,</strong> con interferenze che comportano spreco ingiustificabile di risorse pubbliche, che rischiano di compromettere lo sviluppo del porto. <strong>Il Pd si opporrà in ogni sede alla nomina del Prefetto a commissario,</strong> a partire dal voto parlamentare di ratifica in programma nei prossimi giorni&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Appello congiunto anche di Giani, sindaco Salvetti, deputati Fossi, Bonafé, Simiani, Parrini, Di Sanzo e consigliere regionale Franchi contro nomina prefetto Dionisi: "Gariglio ha competenze per garantire trasparenza e gestione efficiente". Prefetto Giancarlo Dionisi in audizione Camera Deputati. In ottobre Salvini a Livorno aveva annunciato nomina Dionisi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Darsena Europa Livorno, Pd: "Ci opponiamo in ogni sede a nomina prefetto commissario". Appello congiunto anche di Giani, sindaco Salvetti]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 18:05:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 19:18:37 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Una fiaccolata organizzata dalla diocesi per ricordare Giacomo Bongiorni</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/cronaca/una-fiaccolata-organizzata-dalla-diocesi-per-ricordare-giacomo-bongiorni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MASSA &#8211; Domani (14 aprile) alle 21 è stata organizzata <strong>una fiaccolata per le strade della città di Massa.</strong></p>
<p>Questa iniziativa concordata <strong>con il sindaco, Francesco Persiani</strong>, è un momento comunitario di riflessione sul senso di quanto accaduto nella notte tra sabato e domenica scorsi,<strong> quando è avvenuta la morte di Giacomo Bongiorni,</strong> fatto che ha suscitato sgomento e preoccupazione in tutta la cittadinanza.</p>
<p><strong>Questo l’itinerario della fiaccolata</strong>: partenza da piazza Garibaldi, via Eugenio Chiesa, via Porta Fabbrica, Piazza Aranci, Palazzo Ducale, via Cairoli, piazza Duomo, via Dante e conclusione in Piazza Palma.</p>
<p><strong>&#8220;La fiaccolata &#8211; dice la diocesi &#8211; vuole essere un modo per stringersi in preghiera in segno di vicinanza al dolore dei familiari, in un clima di rispetto, raccoglimento e sobrietà&#8221;. </strong></p>
<p>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Domani (14 aprile) iniziativa concordata con il sindaco, Francesco Persiani: un momento di riflessione sul senso di quanto accaduto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Domani (14 aprile) iniziativa concordata con il sindaco, Francesco Persiani: un momento di riflessione sul senso di quanto accaduto]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 17:49:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 17:49:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sicurezza, scattano le zone rosse a Massa e Carrara</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/cronaca/sicurezza-scattano-le-zone-rosse-a-massa-e-carrara/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MASSA &#8211; Nella mattinata di oggi si è tenuta un’ulteriore riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata e presieduta dal Prefetto di Massa Carrara, Gaetano Cupello, a seguito dell’<strong>omicidio commesso nel centro del comune di Massa</strong>, nelle prime ore di ieri (12 aprile), e di quanto già condiviso nel corso della riunione del Comitato tenutasi nella giornata precedente.</p>
<p>Alla riunione, hanno partecipato il procuratore della Repubblica Piero Capizzoto, il presidente della Provincia, Roberto Valettini, i sindaci dei Comuni di Massa, Francesco Persiani, e Carrara, Serena Arrighi, il questore, Bianca Venezia, il comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri, Alessandro Dominici, e il vicecomandante Provinciale della Guardia di Finanza, Daniele Carrozzo.</p>
<p>Fermo restando quanto già disposto nel corso della precedente riunione, il Consesso ha esaminato la questione dell’istituzione, che avverrà con apposito provvedimento prefettizio, di Zone a vigilanza rafforzata nei territori dei comuni di Massa e Carrara.</p>
<p>Al riguardo, sulla base della ricognizione effettuata dai responsabili delle forze di polizia e di quanto segnalato anche dai sindaci di Massa e di Carrara in merito, sono state individuate, per un primo periodo di sei mesi, <strong>specifiche zone urbane, caratterizzate da gravi o ripetuti episodi di criminalità o di illegalità</strong> nei centro dei territori comunali, nelle aree limitrofe delle stazioni ferroviari e nelle marine.</p>
<p>In conformità con la richiamata normativa di riferimento, in tali aree sarà disposto <strong>l&#8217;allontanamento dei soggetti denunciati negli ultimi cinque anni per delitti non colposi contro la persona o il patrimonio</strong> o aggravati ai sensi dell&#8217;articolo 604-ter del codice penale, oppure per reati in materia di stupefacenti di cui agli articoli 73 e 74 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, numero 309, o per i reati in materia di armi, di cui agli articoli 4 e 4-bis della legge 18 aprile 1975, numero 110, che in quelle zone tengono <strong>comportamenti violenti, minacciosi o insistentemente molesti,</strong> che impediscono la libera e piena fruibilità delle stesse e determinano una <strong>situazione di concreto pericolo per la sicurezza.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Soluzione condivisa oggi (13 aprile) dal comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza. L'estensione la stabilirà un apposito provvedimento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Soluzione condivisa oggi (13 aprile) dal comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza. L'estensione la stabilirà un apposito provvedimento]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:17:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 22:48:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Trump contro Papa Leone, Giani: “Solidarietà al Pontefice. Attacchi ingiuriosi e irresponsabili da presidente Usa”</title>
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                <description><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">&#8220;La più sentita e forte solidarietà a Papa Leone XIV, a<strong>ggredito da attacchi ingiuriosi e irresponsabili da parte del presidente degli Stati Uniti Donald Trump</strong>.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Il Papa è portatore di pace, parla alle coscienze e rappresenta un punto di riferimento morale per milioni di persone nel mondo&#8221;.</div>
</div>
<div dir="auto">Così Eugenio Giani, Pd, presidente della Regione Toscana, dopo le parole del presidente Usa Trump contro Papa Leone XIV.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Parole stigmatizzate dai <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/trump-contro-papa-leone-vescovi-toscani-vicini-al-santo-padre-voce-insostituibile-per-la-pace/" target="_blank" rel="noopener"><strong>vescovi toscani con il cardinale Lojudice, presidente Cei Toscana.</strong></a></div>
<div dir="auto">
<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Antonio <strong>Mazzeo, Pd, vicepresidente Consiglio regionale Toscana,</strong> via social: &#8220;Stamani, nel giro di pochi minuti Trump ha prima attaccato frontalmente Papa Leone in modo plateale (scatenando lo sdegno dei vescovi americani), poi ha pubblicato una foto sui suoi social paragonandosi a Gesù.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Ora, la mia domanda è semplice: ma nemmeno oggi Giorgia Meloni che rivendica la sua cristianità o Salvini che bacia crocifissi hanno niente da dire??? Davvero ancora convinti e speranzosi di dare a questo uomo pazzo e pericoloso il Nobel per la pace o avrete finalmente un sussulto di dignità???&#8221;</div>
</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
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<div dir="auto">Matteo Renzi, leader Italia Viva: &#8220;Trump attacca il Papa. Difendere Leone XIV è oggi un <strong>dovere non solo per i cattolici ma anche e soprattutto per i laici</strong>. Erano secoli che non si vedeva una così plateale aggressione verso il romano pontefice. Che è appunto “costruttore di ponti” a differenza di Trump, distruttore di relazioni e di civiltà. L’unico vantaggio<strong>: i Trump passano, i papi restano&#8221;.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Poi il <strong>senatore toscano</strong>: &#8220;Ma non c’è nessuno dei tanti italiani che sventolavano il cappellino Maga che trovi il coraggio di affermare: “l’attacco della Casa Bianca al Vaticano è semplicemente vergognoso”? Tajani è ancora a Cologno Monzese a rapporto in azienda o può dire qualcosa? Salvini potrà mai ritrovare la favella?&#8221;.</div>
</div>
</div>
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</div>
</div>
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</div>
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<div class="x9f619 x1n2onr6 x1ja2u2z x78zum5 xdt5ytf x2lah0s x193iq5w xeuugli x10b6aqq x1yrsyyn"><strong>Deborah Bergamini, deputata toscana, vicesegretaria nazionale Forza Italia: “Quello di Donald Trump nei confronti di Leone XIV è un attacco aspro, fuori luogo e fuori contesto.</strong> La pace rappresenta un valore universale, e l’impegno del Pontefice nel promuoverla costituisce un riferimento importante per le coscienze di tutti, credenti e laici. Le crisi che oggi affliggono il quadro internazionale stanno causando effetti gravissimi, sul piano della perdita di vite umane e di crisi sociali. Per questo motivo, lo sforzo di Leone XIV merita condivisione e rispetto”.</div>
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<div dir="auto"><strong>Alessandra Nardini, Pd, assessora Regione Toscana: &#8220;Donald Trump ha superato ancora una volta ogni limite.</strong> Attaccare Papa Leone XIV, insultarlo definendolo “debole” e “pessimo”, arrivare perfino a sostenere che senza di lui non sarebbe stato eletto Papa, è un fatto gravissimo e senza precedenti, un’offesa alla Chiesa e ai credenti.</div>
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<div dir="auto">Ancora più inquietante è il <strong>delirio di onnipotenza</strong> che emerge da queste parole: Trump, che in una grafica da lui pubblicata contestualmente si sostituisce perfino a Gesù, pretende di piegare tutto e tutti alla propria propaganda, persino il Papa. E quando un Pontefice richiama la pace, la giustizia, la dignità umana e mette in discussione guerre, soprusi e politiche di odio, la reazione della destra trumpiana è l’insulto, la delegittimazione, la violenza verbale.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Difendiamo Papa Leone per difendere un’idea del mondo</strong> fondata sul dialogo, sulla pace, sulla solidarietà, contro il nazionalismo aggressivo, il culto della forza e la barbarie dell’odio. <strong>Che tristezza l’imbarazzo di chi, anche in Europa e in Italia, continua a inchinarsi davanti a Trump.</strong> Tutto questo va fermato se vogliamo salvare il mondo&#8221;.</div>
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<p><strong>Marco Furfaro, deputato toscano Pd: &#8220;</strong>Trump ha dato del &#8220;debole&#8221; al Papa.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Lo ha definito &#8220;pessimo in politica estera&#8221;, gli ha rinfacciato di esistere solo grazie a lui, ha pubblicato un&#8217;<strong>immagine ridicola in cui si dipinge come un Messia guaritore</strong>.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Un attacco senza precedenti dalla Casa Bianca al Vaticano. Un attacco di fronte al quale persino Salvini (sì, Salvini!) ha trovato il fiato per dire che attaccare il Papa &#8220;non è cosa utile e intelligente&#8221;. E Giorgia Meloni?</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Giorgia Meloni, la cattolica, la donna, la madre, la cristiana, oggi ha scritto un comunicato. Sapete cosa c&#8217;è dentro? Auguri al Pontefice di buon viaggio in Africa: “Ringraziamento e augurio più sincero per il buon esito del viaggio apostolico&#8221;.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Tutto qui.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Sull&#8217;attacco di Trump, nemmeno una parola</strong>. Sulla difesa della Chiesa che dice di amare ogni volta che le serve un voto in più, zero. C&#8217;è riuscito Salvini, ma lei no.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Perché Giorgia <strong>Meloni davanti a Trump si trasforma.</strong> Diventa piccola, silenziosa, obbediente. Lei che sa ringhiare contro un disperato che scappa dalla guerra o contro un giudice che applica la legge, davanti al presidente degli Stati Uniti abbassa la testa e fa la riverenza. Vassalla. Vassalla davanti all&#8217;uomo che minaccia di bombardare mezzo mondo, vassalla davanti all&#8217;uomo che attacca l’Europa e l’Italia con i dazi e ora vassalla anche davanti all&#8217;uomo che insulta il Papa.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Tiri fuori la dignità, presidente Meloni. Per una volta, una soltanto, tiri fuori la dignità&#8221;.</div>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Renzi, senatore Italia Viva: "Difendere Papa Leone XIV dovere anche per laici". Bergamini, deputata Forza Italia: "Attacco fuori luogo e fuori contesto". Assessora regionale Nardini: "Tristezza l'imbarazzo di chi continua a inchinarsi a Trump". Furfaro, deputato Pd: "Meloni vassalla"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Trump contro Papa Leone, Giani: "Solidarietà al Pontefice. Attacchi ingiuriosi e irresponsabili da presidente Usa"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:12:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 23:18:34 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Trump contro Papa Leone, vescovi toscani: “Vicini al Santo Padre, voce insostituibile per la pace”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Trump contro Papa Leone, i <strong>vescovi toscani con il cardinale Augusto Paolo Lojudice, presidente Cei Conferenza episcopale Toscana </strong> esprimono vicinanza a Papa Leone XIV dopo le parole di Donald Trump, presidente Usa, contro Papa Prevost.</p>
<p>Un attacco molto pesante del presidente Usa a cui <strong>Papa Leone</strong> lunedì 13 aprile, in volo verso Algeria, ha risposto: &#8220;<strong>Io non ho paura dell&#8217;amministrazione Trump,</strong> parlo del Vangelo, continuerò a parlare ad alta voce contro la guerra&#8221;. Poi: &#8220;Non ho intenzione di entrare in un dibattito con lui&#8221;.</p>
<p>Le parole di Trump: &#8220;<strong>Papa Leone è debole sulla criminalità e pessimo per la politica estera.</strong> Leone dovrebbe essere grato perché, come tutti sanno, è stato una sorpresa scioccante. Non era in nessuna lista per essere Papa, ed è stato<strong> messo lì dalla Chiesa solo perché era americano,</strong> e pensavano che fosse il modo migliore per affrontare il presidente Donald J. Trump. <strong>Se non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano&#8221;</strong>.</p>
<p><strong>Augusto Paolo Lojudice,</strong> presidente Cei Toscana, arcivescovo di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza, ha fatto parte del <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/betori-e-lojudice-in-conclave-extra-omnes-al-via-elezione-del-nuovo-pontefice/" target="_blank" rel="noopener"><strong>conclave che ha eletto Papa Prevost. </strong></a></p>
<p><strong>Lojudice</strong>: “A nome mio e dei miei confratelli vescovi della Toscana desidero esprimere la mia <strong>più devota e filiale vicinanza al Santo Padre,</strong> Leone XIV. La sua è una <strong>voce insostituibile per tutti gli uomini e le donne che credono nella pace</strong>, il suo magistero è il riferimento per oltre 1 miliardo di cattolici e non penso che le critiche ricevute possano in nessuna maniera interferire con la sua essenziale missione di portatore di speranza e di solidarietà nel mondo”.</p>
<p>Annunciando il cardinale Lojudice una serata venerdì 17 aprile a Palazzo Arcivescovile a Siena dedicata a Papa Leone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div dir="auto">ll <strong>vescovo Andrea Migliavacca</strong>, &#8220;facendo proprio anche il sentimento di tutta la diocesi di <strong>Arezzo-Cortona-Sansepolcro</strong> e unendosi ai pensieri espressi dalla Conferenza episcopale italiana, manifesta il proprio <strong>disappunto nell’apprendere le parole così offensive c</strong>he il presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, ha rivolto nella notte a papa Leone XIV.</div>
<div dir="auto">Il Vescovo, deplorando le espressioni del presidente americano, ha formulato pensieri di vicinanza e affetto per il Pontefice: &#8220;Il Santo Padre è per i credenti il Vicario di Cristo e il primo annunciatore del Vangelo: ci stringiamo perciò a lui, innanzitutto con la preghiera, e confermiamo la nostra adesione e il <strong>nostro sostegno al suo Magistero e alle sue iniziative per la promozione e la difesa della pace</strong>, alle quali egli esorta la Chiesa e tutte le persone di buona volontà sin dal momento della sua elezione e con rinnovata forza proprio in questi ultimi giorni&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<p><strong>Vescovo Fausto Tardelli, Diocesi Pistoia e Pesci</strong>a: &#8220;In seguito alle recenti dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che appaiono come un <strong>attacco mistificatorio e divisivo diretto alla figura di Papa Leone XIV,</strong> le diocesi di Pistoia e di Pescia esprimono profonda solidarietà e convinta vicinanza al Santo Padre, riconoscendone l’<strong>instancabile impegno pastorale a favore della pace e della dignità di ogni essere umano&#8221;.</strong></p>
<div dir="auto">Il vescovo, monsignor Fausto Tardelli, invita i fedeli a manifestare con forza la propria vicinanza al Pontefice: &#8220;Trovo <strong>incomprensibile e inaccettabile</strong> che, in un contesto internazionale così drammatico, chi contribuisce ad alimentare tensioni e conflitti trovi il tempo e il modo di attaccare frontalmente chi, al contrario, opera instancabilmente per costruire percorsi di pace. Continuiamo a pregare incessantemente per il dono del perdono, del dialogo e di un amore autentico verso il mondo intero&#8221;.</div>
<div dir="auto">&#8220;La Chiesa pistoiese e pesciatina rinnovano il proprio impegno nella preghiera e nell’azione concreta per la pace, <strong>sostenendo il magistero e l’opera del Santo Padre in questo tempo segnato da profonde tensioni global</strong>i&#8221;.</div>
</div>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cardinale Augusto Paolo Lojudice, presidente Cei Toscana, in conclave che ha eletto Papa Prevost, interviene dopo parole di Trump contro Papa Leone XIV. Migliavacca, vescovo Arezzo: "Parole offensive presidente Usa".  Tardelli, vescovo Pistoia e Pescia: "Attacco mistificatorio e divisivo"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Trump contro Papa Leone, vescovi toscani: "Vicini al Santo Padre, voce insostituibile per la pace"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Augusto Paolo Lojudice</tag>
                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:06:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 23:18:36 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Vinitaly 2026, la Toscana conquista Verona con centinaia di etichette</title>
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                <description><![CDATA[<p><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">FIRENZE &#8211; La <strong>Toscana</strong> si conferma una delle regioni di punta della 58esioma edizione del <strong>Vinitaly 2026</strong>, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile. Con tre grandi delegazioni istituzionali, centinaia di etichette in degustazione e uno stand collettivo record, il vino toscano torna per ribadire il proprio ruolo di ambasciatore dell&#8217;eccellenza italiana nel mondo.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il <strong>Consorzio Vino Chianti Classico</strong> occupa il <strong>Padiglione 9</strong> (stand D 2-3-4) con uno spazio di 310 metri quadrati interamente allestito attorno alla nuova campagna di comunicazione del <strong>Gallo Nero</strong>, costruita sul claim <em>Chianti Classico is culture</em>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">&#8220;Riteniamo che la partecipazione alle principali manifestazioni fieristiche di settore abbia ancora un&#8217;importanza strategica per la nostra denominazione&#8221;, ha dichiarato <strong>Carlotta Gori</strong>, direttrice del Consorzio, sottolineando le opportunità di visibilità e networking che Verona continua a offrire.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Al banco del <strong>Gallo Nero</strong> saranno disponibili 176 etichette con servizio sommelier: 79 di annata, 58 <strong>Riserva</strong> e 39 <strong>Gran Selezione</strong>, con vendemmie che vanno dalla più giovane 2024 alla già storica 2016. Ventiquattro aziende sono presenti con uno spazio autonomo all&#8217;interno dello stand consortile.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Sempre al <strong>Padiglione 9</strong> (stand C11-C12), il <strong>Consorzio Vino Chianti</strong> allestisce la cosiddetta Casa del Chianti: oltre 300 metri quadrati pensati come spazio immersivo di accoglienza per operatori, buyer e appassionati da tutto il mondo. Trenta aziende dispongono di postazioni dedicate all&#8217;incontro diretto con gli operatori, mentre il <strong>Consorzio Chianti Colli Senesi</strong> è presente con un banco istituzionale dedicato alla propria sottozona.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Fulcro dell&#8217;area è il tradizionale Chianti Wine Bar, articolato in quattro banconi tematici: il banco Annata con 91 etichette di <strong>Chianti Docg</strong>, il banco <strong>Chianti Superiore Docg</strong> con 32 referenze, il banco Riserva con 61 etichette di <strong>Chianti Docg Riserva</strong> e il banco dedicato al <strong>Vin Santo del Chianti Doc</strong> con 37 etichette. Complessivamente, 221 vini in rappresentanza di oltre 90 aziende del territorio.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">&#8220;È qui che si costruiscono relazioni, si intercettano nuove opportunità e si rafforza il posizionamento del Chianti sui mercati internazionali&#8221;, ha dichiarato <strong>Giovanni Busi</strong>, presidente del Consorzio.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La terza grande delegazione toscana è quella coordinata dalla <strong>Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest</strong>, che al <strong>Padiglione 9</strong> (stand B13 e C13) allestisce uno spazio espositivo da 236 metri quadrati — il più ampio mai realizzato dalla delegazione — per accompagnare oltre 40 imprese del comparto vitivinicolo.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">I numeri sull&#8217;export 2025 parlano chiaro: il valore complessivo ha superato i <strong>75 milioni di euro</strong>, con la provincia di <strong>Pisa</strong> che ne rappresenta circa 69 milioni. Gli <strong>Stati Uniti</strong> si confermano il mercato principale, seguiti da <strong>Paesi Bassi</strong> e <strong>Svezia</strong>, entrambi in crescita con un interesse crescente per vini sostenibili e identitari. Segnali positivi arrivano anche da altri Paesi del Nord Europa e da alcune economie emergenti.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Per la <strong>provincia di Pisa</strong> partecipano: <strong>Badia di Morrona</strong>, <strong>Beconcini Pietro</strong>, <strong>Fattoria Fibbiano</strong>, <strong>Fattoria Uccelliera</strong>, <strong>I Giusti e Zanza Vigneti</strong>, <strong>Le Palaie</strong>, <strong>Podere Marcampo</strong>, <strong>Podere Pellicciano</strong>, <strong>Tenuta di Ghizzano</strong>, <strong>Varramista</strong> e il <strong>Consorzio Vini Terre di Pisa DOC</strong>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Per la <strong>provincia di Lucca</strong> sono presenti: <strong>La Fortezza Vini</strong>, <strong>Tenuta dello Scompiglio</strong>, <strong>Tenuta Mariani</strong>, il <strong>Consorzio Montecarlo</strong>, il <strong>Consorzio Colline Lucchesi</strong> — entrambi alla prima partecipazione congiunta con la Camera di Commercio — e la <strong>Strada del Vino di Lucca</strong>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">A queste si aggiungono le <strong>24 aziende del Chianti Classico</strong> con postazione autonoma allo stand del Gallo Nero e le <strong>30 aziende della Casa del Chianti</strong>, per un totale che rende la Toscana una delle presenze più numerose e strutturate dell&#8217;intera manifestazione veronese.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Chianti Classico, Consorzio Vino Chianti e Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest portano a Verona oltre 400 etichette, decine di aziende e un export 2025 da 75 milioni di euro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Toscana è grande protagonista con tre delegazioni, oltre 400 vini in degustazione e un calendario fitto di eventi, masterclass e incontri]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 12:53:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 12:53:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Grave incidente nella notte a Villafranca in Lunigiana: auto si ribalta, interviene l’elisoccorso Pegaso</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/cronaca/grave-incidente-nella-notte-a-villafranca-in-lunigiana-auto-si-ribalta-interviene-lelisoccorso-pegaso/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>VILLAFRANCA &#8211; Un grave incidente stradale ha segnato l&#8217;inizio della nottata lungo la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="71">Statale 62</b>, nel territorio di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="101">Villafranca in Lunigiana</b>. Pochi minuti dopo la mezzanotte, un&#8217;automobile si è improvvisamente <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="255">cappottata</b>, richiedendo un massiccio intervento sanitario.</p>
<p data-path-to-node="6">Il bilancio del sinistro è di tre persone ferite. A destare maggiore preoccupazione è un <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="89">uomo classe 1988</b>, le cui condizioni sono apparse subito delicate. Il ferito, che è comunque rimasto costantemente cosciente durante tutte le fasi dell&#8217;emergenza, è stato preso in carico dal personale medico in <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="299">codice rosso</b>. Vista la gravità del quadro clinico, è stato richiesto l&#8217;intervento dell&#8217;elisoccorso <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="398">Pegaso</b>, che ha provveduto al trasferimento d&#8217;urgenza del paziente all&#8217;ospedale di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="480">Cisanello</b>, a Pisa.</p>
<p data-path-to-node="7">Fortunatamente più lievi le conseguenze per gli altri due occupanti della vettura, indicati come presumibili coetanei del ferito più grave. Entrambi hanno riportato traumi minori e sono stati trasportati per le cure del caso al Pronto Soccorso di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="247">Pontremoli</b>.</p>
<p data-path-to-node="8">Oltre all&#8217;elicottero regionale, la centrale operativa ha inviato sul luogo dell&#8217;incidente un&#8217;automedica e due ambulanze. Sul posto sono intervenuti anche i <strong>c</strong><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="156">arabinieri</b>, incaricati di effettuare i rilievi necessari per ricostruire l&#8217;esatta dinamica del ribaltamento.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Pochi minuti dopo la mezzanotte, una vettura ha perso il controllo lungo la Statale 62 finendo improvvisamente capovolta. Tre gli occupanti rimasti feriti nello schianto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sinistro stradale sul tratto della Statale 62. Vettura cappottata: tre feriti accertati. Un 38enne trasportato d'urgenza a Cisanello]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>elisoccorso Pegaso</tag>
                                    <tag>Massa-Carrara</tag>
                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 10:54:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 15:18:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Omicidio a Massa, la giornalista Francesca Fialdini compagna di classe della vittima: “Serve socializzazione sana e rispettosa per giovani”</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/cronaca/omicidio-a-massa-la-giornalista-francesca-fialdini-compagna-di-classe-della-vittima-serve-socializzazione-sana-e-rispettosa-per-giovani/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MASSA &#8211; Anche la giornalista tv, originaria di Massa, <strong>Francesca Fialdini,</strong> piange la morte di <strong>Giacomo Bongiorni</strong>, il 47enne ucciso dopo un rimprovera a un gruppo di giovani e giovanissimi, tre dei quali sono indagati per omicidio volontario in concorsio.</p>
<p>&#8220;Giacomo Bongiorni &#8211; racconta &#8211; era un mio compagno di classe. Sapere che è morto a causa di una violenza degenerata, messa in atto da ragazzini è doppiamente doloroso. Giacomo era un papà, e ha agito in quanto tale oltre che da cittadino. Mi chiedo ora dove siano i papà di quei ragazzi e anche dove siano gli altri cittadini, <strong>quelli che ci governano pensando che parlare di educazione emotiva a scuola non serva a nulla</strong>. Ma anche quelli che non mettono in piedi <strong>nessuna offerta alternativa credibile per i giovani,</strong> che oggi hanno evidentemente bisogno di altro per <strong>una socializzazione sana e rispettosa”</strong>.</p>
<p>“Ora però <strong>piango un compagno di giochi, un padre di famiglia, e anche un bambino</strong> &#8211; suo figlio &#8211; <strong>che ha visto tutto</strong>. Come città dovremmo stare vicino alla sua famiglia. Non con la rabbia della vendetta ma<strong> con la salda convinzione che questa tragedia debba trasformare le coscienze di questa comunità ferita</strong>.<strong> E impoverita.</strong> Ciao Giacomo! Ragazzone sorridente”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[MASSA &#8211; Anche la giornalista tv, originaria di Massa, Francesca Fialdini, piange la morte di Giacomo Bongiorni, il 47enne ucciso dopo un rimprovera a un gruppo di giovani e giovanissimi, tre dei quali sono indagati per omicidio volontario in concorsio. &#8220;Giacomo Bongiorni &#8211; racconta &#8211; era un mio compagno di classe. Sapere che è morto [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il volto noto: "Piango un compagno di giochi, un padre di famiglia, e anche un bambino, suo figlio, che ha visto tutto"]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 09:01:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 09:01:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieremassacarrarese.it-192151</guid>
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                <type>post</type>
                <title>La Carrarese di mister Calabro interrompe la marcia verso i playoff a Reggio Emilia</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/sport/la-carrarese-di-mister-calabro-interrompe-la-marcia-verso-i-playoff-a-reggio-emilia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Reggiana &#8211; Carrarese 2-0</p>
<p><strong>REGGIANA</strong>: Micai, Libutti, Vicari, Lusuardi, Bonetti, Bertagnoli (19&#8217;st Rover), Reinhart, Bozhanaj (19&#8217;st Charlys), Lambourde (28&#8217;st Novakovich), Portanova (40&#8217;st Vallarelli), Gondo (40&#8217;st Fumagalli). A disp.: Zwaan, Cardinali, Papetti, Mendicino, Marcon, Belardinelli, Pinelli. All.: Bisoli<br />
<strong>CARRARESE</strong>: Bleve, Calabrese (35&#8217;st Sekulov), Oliana (19&#8217;st Illanes), Ruggeri, Zanon, Parlanti (1&#8217;st Rubino), Zuelli, Hasa, Rouhi (28&#8217;st Melegoni), Finotto (1&#8217;st Distefano), Abiuso.<br />
A disposizione: Garofani, Fiorillo, Troise, Lordkipanidze, Accornero. All.: Calabro<br />
<strong>RETI</strong>: 14&#8217;pt Portanova, 28&#8217;pt Bertagnoli<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Reinhart, Hasa, Zanon</p>
<p>REGGIO EMILIA &#8211; <strong>La Carrarese di mister Calabro interrompe la marcia verso i playoff a Reggio Emilia. </strong></p>
<p>All’8’ minuto di gioco la prima occasione del match capita sui piedi dell’attaccante azzurro, Mattia Finotto, che di prima intenzione riceve e calcia verso lo specchio il preciso cross di Zanon. Al 13’ si sblocca il match del Mapei: la rete è di <strong>Manolo Portanova, che concretizza in porta un’azione manovrata costruita dall’asse Gondo-Bozhanaj</strong>. Subito avanti i padroni di casa nel punteggio. Al 18’ clamorosa occasione per la Carrarese, che prova a raddrizzare subito il match: Hasa dal limite tenta una conclusione piazzata avventandosi su un pallone, carambolato sulla trequarti dopo un flipper, ma il suo destro viene deviato e termina sul palo. Al 27’ raddoppia la Reggiana: <strong>gol capolavoro di Bertagnoli,</strong> che sorprende Bleve con un colpo di tacco dal limite dell’area piccola, su assist di Lambourde. 2-0 il parziale a Reggio Emilia. Al 43’ ci prova Hasa con un’iniziativa personale ad accorciare le distanze: ma la sua conclusione termina ampiamente al lato della porta protetta da Micai. Al 44’ l’arbitro assegna un calcio di rigore in favore dei primi padroni di casa per un contatto tra Oliana e Bozhanaj. <strong>Ma dopo una lunga revisione al Var, viene revocata la decisione di assegnare il tiro dagli undici metri.</strong></p>
<p>Il secondo tempo inizia subito con un doppio cambio per mister Calabro, fuori infatti Finotto e Parlanti sostituti, rispettivamente, da Distefano e Rubino per una Carrarese a trazione anteriore alla ricerca di una rete per riaprire la gara. <strong>Carrarese aggressiva in avvio di ripresa:</strong> subito pericoloso Zanon sulla destra con un’incursione che semina il panico tra la difesa di casa, prima di servire verso il centro dell’area Abiuso, che, però, non colpisce in modo pulito la sfera. Al 50’ ci prova anche Rouhi, con un destro a giro che termina ampiamente al lato.</p>
<p>La parte centrale del secondo tempo si rivela essere di stallo, con la Carrarese che tiene il pallino del gioco e con la Reggiana che prova a colpire in contropiede gli ospiti, costretti, alla luce del risultato, ad alzare più del dovuto il baricentro. Al 67’ ancora vicina alla rete del 2-1 la Carrarese: dagli sviluppi di un corner calciato da Zuelli, all’interno dell’area piccola è una deviazione di Zanon a favorire il possibile tap-in di Illanes, che, però, calcia alto non riuscendo a coordinarsi. <strong>Al 75’ prosegue l’assolo, in termini di potenziali occasioni da rete, della squadra di mister Calabro</strong>: ancora una volta, al termine di un’azione manovrata ci prova Hasa dalla distanza, ma anche in questo caso manca la precisioni, con la sfera che termina alta sopra la traversa.</p>
<p><strong>All’80’ sfiora il goal del 3-0 la Reggiana</strong>: una ripartenza fulminea di Charlys crea scompiglio tra la difesa toscana, ma la conclusione del numero 8, <strong>termina alta di poco sopra la traversa.</strong></p>
<p>Non succede più nulla e il match si chiude 2-0.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Uno-due micidiale della Reggiana nel primo tempo, poi i gialloblu non riescono a rientrare nel match nonostante alcune buone occasioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Uno-due micidiale della Reggiana nel primo tempo, poi i gialloblu non riescono a rientrare nel match nonostante alcune buone occasioni]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 08:42:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 08:42:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>192101</id>
                <type>post</type>
                <title>Tre fermi per l’omicidio del 47enne Giacomo Bongiorni, aggredito a Massa per un rimprovero</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/cronaca/due-fermi-per-lomicidio-del-47enne-giacomo-bongiorni-aggredito-a-massa-per-un-rimprovero/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MASSA &#8211; Svolta nelle indagini sul tragico pestaggio di piazza Felice Palma a Massa. La procura della Repubblica, in considerazione della gravità dei fatti,<strong> ha disposto il fermo di due giovani di nazionalità rumena, il ventitreenne Ionut Alexandru Miron e il diciannovenne Eduard Alin Carutasu</strong>. L’accusa ipotizzata al momento dagli inquirenti è pesantissima: <strong>concorso in omicidio volontario per la morte di Giacomo Bongiorni, il 47enne che ha perso la vita nella notte tra sabato e domenica sotto gli occhi del figlio di 11 anni.</strong></p>
<p>Secondo la ricostruzione ufficiale, lo scontro fisico ha visto coinvolto un gruppo di giovani, tra i quali figurerebbero anche alcuni minorenni, uno dei quali sarebbe stato fermato, e due uomini. Ad avere la peggio è stato il Bongiorni, rimasto ucciso durante la colluttazione, mentre<strong> l&#8217;altro uomo che si trovava con lui, il cognato, ha riportato lesioni giudicate serie ed è attualmente ricoverato in ospedale</strong>. In ospedale in pediatria in forte stato di choc anche il figlio undicenne.</p>
<p>I carabinieri di Massa, intervenuti immediatamente dopo la chiamata al 112, sono riusciti a identificare in tempi record tutti i partecipanti alla rissa, procedendo a <strong>perquisizioni mirate e al sequestro di materiale ritenuto fondamentale per l&#8217;attività investigativa.</strong></p>
<p>L&#8217;inchiesta, coordinata dal Pubblico Ministero di turno della Procura di Massa, si sta avvalendo della stretta collaborazione con la procura presso il Tribunale per i Minorenni di Genova, data la presenza di giovanissimi nel branco. Nella mattinata di oggi sono stati effettuati <strong>numerosi interrogatori e audizioni di testimoni per cristallizzare la dinamica dell&#8217;aggressione</strong>. Un contributo decisivo per stabilire con esattezza le cause del decesso arriverà dall&#8217;esame autoptico, che verrà eseguito nei prossimi giorni sul corpo della vittima.</p>
<p>I due indagati, attualmente in stato di fermo, compariranno nei primi giorni della prossima settimana davanti al<strong> Gip del Tribunale di Massa</strong> per l&#8217;interrogatorio di garanzia. In quella sede i due giovani stranieri avranno la possibilità di fornire la propria versione dei fatti e introdurre elementi a propria discolpa.</p>
<p><strong>Resta nel frattempo il dolore di una città sconvolta da una violenza tanto improvvisa quanto letale</strong>, consumatasi in un luogo di ritrovo cittadino e culminata con la morte di un padre davanti al proprio figlio.</p>
<p>Il Comune di Massa ha disposto il lutto cittadino nel giorno dei funerali del Bongiorni, morto per aver rimproverato un gruppo di giovani che stavano lanciando delle bottiglie su delle vetrate della piazza.</p>
<h3><strong>Anche il vescovo piange la morte di Bongiorni</strong></h3>
<p>C<strong>osì monsignor Mario Vaccari, arcivescovo di Massa Carrara &#8211; Pontremoli</strong>: &#8220;Giacomo Bongiorni aveva 47 anni. Stava trascorrendo la serata di sabato con la sua compagna, suo figlio di undici anni e alcuni amici. Ha visto dei ragazzi comportarsi male e ha detto loro qualcosa: per questo lo hanno ucciso, sotto gli occhi di suo figlio. Alla sua compagna, a quel bambino, al cognato che ha provato a difenderlo dico che sono loro vicino, per tutto quello che è possibile. Non ho ricette.<strong> Non voglio fare il “moralista” del giorno dopo, ma non riesco a trattare quello che è successo come una notizia tra le altre,</strong> da scorrere sullo smartphone e da dimenticare presto”.</p>
<p>“Secondo le prime ricostruzioni, non si tratta soltanto di un fatto dove protagonista è stata la violenza in sé, ma dove è stata impressionante la sproporzione della reazione e la velocità con cui si è arrivati a tutto ciò &#8211; dice ancora &#8211; Rispetto poi a quei ragazzi, così giovani, nessuno di loro, evidentemente, si è fermato un secondo a pensare alle conseguenze di quello che stavano facendo e di quello che potevano provocare. Su quello che è successo gli inquirenti e le forze dell’ordine stanno facendo il loro lavoro per individuare i responsabili. Mi chiedo allora: cosa stiamo diventando? cosa stiamo trasmettendo come adulti alle nuove generazioni? Queste domande non hanno una risposta facile, e diffido di chi pensa di averne una già pronta. <strong>Ma non far risuonare nelle nostre coscienze queste domande &#8211; come comunità civile e religiosa, come città, ciascuno secondo il proprio ruolo &#8211; sarebbe la vera sconfitta</strong>”.</p>
<p>“D’accordo inoltre col sindaco Persiani e le autorità competenti, stiamo organizzando <strong>una fiaccolata in ricordo di Giacomo, di cui verrà data tempestiva comunicazione</strong>, come momento comunitario di riflessione sul senso di quanto accaduto e per stringersi in preghiera in segno di vicinanza al dolore dei familiari.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'uomo prima di essere accerchiato dal branco avrebbe redarguito un gruppo di giovani. Ferito il cognato, il figlio undicenne in stato di choc]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'uomo prima di essere accerchiato dal branco avrebbe redarguito un gruppo di giovani. Ferito il cognato, il figlio undicenne in ospedale]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sun, 12 Apr 2026 20:31:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 15:48:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Torna la pioggia, allerta meteo per la zona centro meridionale della Toscana</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/toscana/dalla-toscana/torna-la-pioggia-allerta-meteo-per-la-zona-centro-meridionale-della-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Circolazione depressionaria in arrivo anche in Italia a partire da domani. <strong>L’instabilità toccherà la Toscana con temporali e piogge</strong> che nel corso della mattinata riguarderanno <strong>la costa</strong>, per estendersi al resto della regione dal pomeriggio. Fenomeni localmente forti, difficilmente localizzabili, ma più probabili <strong>sulla costa centro meridionale e zone limitrofe.</strong></p>
<p>La Sala operativa delle Protezione civile regionale ha emanato <strong>un codice giallo per temporali forti con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore valido dalle 12 fino alla mezzanotte di domani</strong> (13 aprile) in particolare per le zone ed il tratto di costa centro-meridionali, isole comprese</p>
<p>Considerata la difficoltà nella localizzazione dei fenomeni temporaleschi, nel bollettino di vigilanza di domani potranno essere rivalutate le aree di allerta.</p>
<p>Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all&#8217;interno della sezione Allerta meteo del sito della Regione Toscana, accessibile all&#8217;indirizzo <a href="http://www.regione.toscana.it/allertameteo" target="_blank" rel="noopener">http://www.regione.toscana.it/allertameteo. </a></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Codice giallo per temporali forti con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore valido dalle 12 fino alla mezzanotte di domani (13 aprile)]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Codice giallo per temporali forti con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore valido dalle 12 fino alla mezzanotte di domani]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>allerta meteo</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 12 Apr 2026 16:10:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Apr 2026 16:10:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Omicidio a Massa, giro di vite per la sicurezza: si pensa all’istituzione della zona rossa</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/cronaca/omicidio-a-massa-giro-di-vite-per-la-sicurezza-si-pensa-allistituzione-della-zona-rossa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MASSA &#8211; <strong>Riunione di urgenza del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata dal prefetto di Massa Carrara, Gaetano Cupello, a seguito dell’omiocidio di questa notte a Massa. </strong></p>
<p>Hanno partecipato al comitato i sindaci dei Comuni di Massa, Francesco Persiani, e Carrara, Serena Arrighi, il presidente della Provincia, Roberto Valettini, il questore, Bianca Venezia, il comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri, Alessandro Dominici, e il rappresentante del comandante provinciale della Guardia di Finanza, Erminio Migliozzi.</p>
<p>Fermo restando che, in merito al gravissimo episodio, <strong>avvenuto in un’area coperta da videosorveglianza pubblica,</strong> è in corso l’espletamento di un’intensa attività investigativa coordinata dall’autorità giudiziaria, il Ccnsesso ha analizzato la situazione connessa alla movida nei comuni di Massa e Carrara, già oggetto di precedenti riunioni del comitato.</p>
<p>Al riguardo, sono state disposte le seguenti misure. Le forze dell’ordine, con il concorso delle unità di rinforzo dei Reparti prevenzione crimine e del reparto mobile della Polizia di Stato, e delle rispettive specialità dei carabinieri e della Guardia di finanza,<strong> intensificheranno i servizi di prevenzione e di controllo del territorio negli orari e nelle aree di Massa e Carrara maggiormente interessate dal fenomeno di malamovida,</strong> per prevenire e contrastare forme di degenerazione.</p>
<p>I sindaci di Massa e Carrara, condividendo la proposta formulata dal comitato di valutare l’adozione di tali provvedimenti, emaneranno apposite ordinanze per disporre, fino al 31 maggio, <strong>la chiusura dei pubblici esercizi entro le ore 00,30, nei rispettivi territori comunali, compresa la Marina delle due città,</strong> con mezz’ora di tolleranza per il ritiro dal suolo pubblico dell’attrezzatura, di sedie e di tavoli, che dovranno essere resi assolutamente indisponibili dopo tale orario. I sindaci provvederanno, altresì, a disporre, il divieto di vendita e asporto di bevande in vetro dopo le 22.</p>
<p><strong>Le forze dell’ordine e le polizie locali</strong> attueranno specifici servizi di controllo per verificare il rigoroso rispetto del divieto di vendita di bevande alcoliche ai minorenni da parte dei pubblici esercizi.</p>
<p><strong>Nel corso della riunione del comitato</strong>, che si svolgerà nella mattinata di domani (13 aprile) con la partecipazione del procuratore della Repubblica presso il tribunale di Massa, verrà esaminata la istituzione di Zone a vigilanza rafforzata, di cui al decreto legge 23/2026, nei centri storici e nelle zone della marina di Massa e Carrara, dalle quali verrà disposto l’allontanamento di soggetti noti alle forze dell&#8217;ordine che tengano comportamenti antisociali previsti dalla norma.</p>
<p>Sul tema è anche polemica politica. Interviene l&#8217;onorevole <strong>Andrea Barabotti della Lega</strong>: &#8220;Esprimo profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia di Giacomo Bongiorni, tragicamente scomparso a seguito della brutale aggressione avvenuta nella notte nel centro di Massa. <strong>Una violenza cieca e inaccettabile che ha colpito un padre di famiglia e ha sconvolto l’intera comunità</strong>. Confido pienamente nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura, che stanno operando con grande serietà e attenzione per ricostruire con esattezza quanto accaduto e individuare tutti i responsabili. <strong>È fondamentale che venga fatta piena luce su questo episodio e che i colpevoli paghino duramente</strong>. Allo stesso tempo, un fatto di questa gravità non può essere derubricato a episodio isolato. Per questo ho richiesto un incontro urgente al ministro dell’interno, che ho già sentito in via informale e ha espresso grande attenzione alla vicenda, per <strong>rappresentare la situazione del territorio e sollecitare una stretta immediata sulla sicurezza nella zona</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Riunione di urgenza del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica: al centro l'episodio delittuoso e la malamovida]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Massa-Carrara</tag>
                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sun, 12 Apr 2026 14:49:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 15:48:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>L’ombra del clan Moccia sugli appalti in Toscana: eseguite 11 misure cautelari</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/toscana/dalla-toscana/lombra-del-clan-moccia-sugli-appalti-in-toscana-eseguite-11-misure-cautelari/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La scure della Direzione distrettuale antimafia di Firenze si abbatte su un pericoloso sistema di infiltrazione camorristica nel cuore della Toscana. Un’imponente operazione, coordinata dai carabinieri del comando provinciale di Siena, ha portato all’esecuzione di 11 misure cautelari nelle province di Napoli, Caserta, Prato, Firenze e Udine. Le accuse, pesantissime, vanno <strong>dall’estorsione aggravata dal metodo mafioso alla minaccia a pubblico ufficiale, svelando un meccanismo sistematico volto a sottomettere il tessuto economico regionale.</strong></p>
<p>Al centro dell’inchiesta, avviata nell’aprile 2025, un’azienda con base in Campania ma operativa nei subappalti di numerosi cantieri del centro Italia, compresi alcuni legati ai fondi del Pnrr. Secondo quanto emerso dalle indagini condotte insieme all&#8217;Ispettorato del Llvoro e alla Guardia di Finanza,<strong> l’impresa fungeva da paravento per attuare un controllo gestionale basato sull’intimidazione</strong>. Il sistema era tanto semplice quanto brutale:<strong> i titolari delle ditte appaltanti venivano costretti, con violenze e minacce, a rinegoziare i contratti</strong>, passando da accordi &#8220;a corpo&#8221; a tariffe &#8220;ad ore&#8221;. Questo permetteva di <strong>gonfiare fittiziamente i costi, registrando eserciti di operai fantasma o ore mai effettuate per esigere pagamenti non dovuti.</strong></p>
<p>A rendere ancora più inquietante il quadro è la caratura criminale dei soggetti coinvolti, alcuni dei quali <strong>legati al potente clan Moccia di Afragola</strong>. Nelle intercettazioni emerge tutta la tracotanza del metodo mafioso: <strong>“Se mi arrestano a me&#8230; stanno altri mille soldati che rispondono ai miei ordini”</strong>, diceva il principale indagato per piegare la resistenza degli imprenditori. Una struttura militare pronta a colpire, capace di occupare fisicamente i cantieri in caso di mancato pagamento delle somme estorte, generando un clima di totale assoggettamento nelle vittime.</p>
<p>I carabinieri hanno garantito una protezione costante alle vittime, monitorando ogni incontro a rischio e intervenendo per sgomberare i cantieri occupati. Ora, con 7 indagati in carcere e 4 ai domiciliari, le istituzioni lanciano un appello a tutti gli operatori economici che potrebbero essere finiti nella rete della P.R.Appalti s.r.l. affinché denuncino senza paura.</p>
<p>È ritenuto l&#8217;unico modo per spezzare l&#8217;isolamento e il ricatto mafioso, restituendo legalità al mercato degli appalti in Toscana.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tramite una Srl intimidivano le aziende aggiudicatarie per fornire lavoratori fittizi pagati a ore. Estorsione e minaccia a pubblico ufficiale le accuse]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tramite una Srl intimidivano le aziende per fornire lavoratori fittizi pagati a ore. Estorsione e minaccia a pubblico ufficiale le accuse]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 12 Apr 2026 11:11:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 15:48:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Aggressione mortale in piazza a Massa: muore 47enne davanti agli occhi del figlio</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/cronaca/aggressione-mortale-in-piazza-a-massa-muore-47enne-davanti-agli-occhi-del-figlio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MASSA &#8211; Una notte di violenza inaudita ha sconvolto il centro di Massa, trasformando piazza Felice Palma nel teatro di una tragedia che ha lasciato senza fiato l&#8217;intera città. Intorno all&#8217;1,30 di notte, <strong>un uomo di 47 anni è morto in seguito a un’aggressione brutale che sarebbe avvenuta sotto gli occhi del figlio di appena 11 anni</strong>. Secondo le prime e frammentarie ricostruzioni, l’uomo<strong> sarebbe stato accerchiato da un gruppo composto da 4 o 5 persone,</strong> ancora non identificate, che lo avrebbero colpito facendolo cadere violentemente a terra.</p>
<p><strong>L’impatto della testa sull&#8217;asfalto è stato fatale</strong>: l’uomo è andato immediatamente in arresto cardiaco. I soccorsi, scattati in pochi minuti con l’invio dell’automedica di Massa, hanno trovato <strong>una situazione disperata</strong>. I sanitari hanno tentato a lungo di strappare la vittima alla morte con <strong>manovre rianimatorie protratte per decine di minuti,</strong> ma alla fine si sono dovuti arrendere, constatando il decesso dell&#8217;uomo sul posto.</p>
<p>Sul luogo della tragedia sono intervenuti i carabinieri, che hanno immediatamente transennato la piazza e avviato i rilievi tecnici per ricostruire la dinamica dell&#8217;aggressione. Al vaglio degli inquirenti ci sono le testimonianze di chi si trovava nei paraggi a quell&#8217;ora e le i<strong>mmagini delle telecamere di videosorveglianza della zona</strong>, fondamentali per dare un volto e un nome ai componenti del branco che si è dileguato dopo il pestaggio.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Accerchiato dal branco è caduto a terra e ha sbattuto violentemente la testa. inutili i soccorsi, indagano i carabinieri]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sun, 12 Apr 2026 08:49:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 15:48:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Renzi lancia le primarie delle idee: “Meloni in crisi, ma per vincere serve centrosinistra credibile. Noi decisivi”</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/toscana/dalla-toscana/renzi-lancia-le-primarie-delle-idee-meloni-in-crisi-ma-per-vincere-serve-centrosinistra-credibile-noi-decisivi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>&#8220;La Meloni ormai è in crisi. Ma <strong>per vincere serve un centrosinistra credibile. E dunque servono le primarie. Le primarie per il leader ma anche le primarie delle idee.</strong> Partiamo dalle proposte per costruire l’alternativa. I <strong>riformisti saranno decisivi</strong> per la vittoria del centrosinistra&#8221;.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/932060899670420" target="_blank" rel="noopener"><strong>Matteo Renzi lancia le primarie delle idee in vista delle politiche 2027</strong></a>. Il senatore toscano leader di Italia Viva &#8211; Casa Riformista, nonché ex premier, protagonista dell&#8217;evento che sabato 11 aprile a Roma ha dato il via alle primarie delle idee.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_450705" aria-describedby="caption-attachment-450705" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-450705" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/primarie-delle-idee-300x188-jpg.avif" alt="Renzi lancia le primarie delle idee: &quot;Meloni in crisi, ma per vincere serve centrosinistra credibile. Noi decisivi&quot;" width="300" height="188" /><figcaption id="caption-attachment-450705" class="wp-caption-text">(Foto Fb Italia Viva)</figcaption></figure>
<p>Pronto un <a href="https://leprimariedelleidee.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>sito web in cui i cittadini possono inserire le proposte.</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_450696" aria-describedby="caption-attachment-450696" style="width: 243px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-450696" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Gori-primarie-idee-243x300-jpg.avif" alt="Renzi lancia le primarie delle idee: &quot;Meloni in crisi, ma per vincere serve centrosinistra credibile. Noi decisivi&quot;" width="243" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-450696" class="wp-caption-text">Nella foto Giorgio Gori (Foto Fb Italia Viva)</figcaption></figure>
<p>Un <a href="https://leprimariedelleidee.it/comitati" target="_blank" rel="noopener"><strong>comitato dei garanti e un comitato di indirizzo presieduti da Tommaso Nannicini. </strong></a></p>
<figure id="attachment_450699" aria-describedby="caption-attachment-450699" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-450699" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/primarie-idee-300x179-jpg.avif" alt="Renzi lancia le primarie delle idee: &quot;Meloni in crisi, ma per vincere serve centrosinistra credibile. Noi decisivi&quot;" width="300" height="179" /><figcaption id="caption-attachment-450699" class="wp-caption-text">(Foto Fb Italia Viva)</figcaption></figure>
<p><strong>Renz</strong>i: &#8220;Questo è <strong>uno spazio per tutti. Qui le porte sono aperte</strong> in entrata e sono porte che servono per riuscire a vincere. Io sono preoccupato che La Russa faccia il prossimo presidente della Repubblica. Se non ci mettiamo insieme rivincono loro e a quel punto possono fare di tutto&#8221;.</p>
<p>&#8220;La <strong>Meloni non ha la maggioranza del Paese,</strong> la Meloni non è credibile, la <strong>Meloni non ha fatto nessuna riforma in quattro ann</strong>i. Giorgia non ha più neanche il racconto. Lei diceva: sto qui perché me l’ha chiesto il popolo. Non è vero. Non è così. <strong>Sta lì perché a sinistra c’è stata una tragica divisione.</strong></p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Io <strong>sono certo che nel 2027 nessuno farà l’errore di dividersi a sinistra</strong>. Nessuno potrà assumersi la responsabilità di mandare un sovranista al Quirinale o lasciare cinque anni i Fratelli d’Italia a scorrazzare per i palazzi romani.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Ma se vogliamo vincere non basta stare insieme o smettere di litigare. Serve la politica. Servono le idee.</div>
<div dir="auto">Chi conosce la politica sa che non basterà essere contro. Occorre costruire il futuro con le idee, non solo con i nomi. I riformisti sono in campo. E saranno decisivi per vincere le Politiche&#8221;.</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sulle<strong> primarie nel centrosinistra</strong>: &#8220;Per me le primarie sono primarie in cui corrono quelli che hanno idee da offrire e vogliono confrontarsi sui voti. Personalmente <strong>credo che le primarie si faranno e che Silvia Salis partecipi insieme a Schlein e Conte</strong>. Vedremo, c’è ancora un anno, è lunga. Il nostro obiettivo <strong>non è mandare a casa Meloni perché ci sta antipatica ma perché non funziona per il Paese</strong>. Però per mandarla a casa serve un progetto”.</p>
<p>Poi: &#8220;<strong>Landini federatore? “Assolutamente no</strong>. Nel senso: se Maurizio Landini<strong> vuole correre alle primarie ha tutto il diritto di farlo</strong>. Ma una cosa è correre alle primarie e scegliere. Altra consegnare il centrosinistra alle Cgil. Lei capisce che chi come me ha altre idee non lo farà mai. Quindi se Landini vuole correre alle primarie è il benvenuto come tutti, ma certo non si sostituisce il centrosinistra con la Cgil”.</p>
<p><strong>Sul vicepremier Tajani,</strong> leader Forza Italia, ministro Esteri: “La questione dello stretto di Hormuz si risolve con un lavoro diplomatico. Certo, se il ministro degli Esteri italiano ieri anziché occuparsi dello stretto o di Gaza o di Russia-Ucraina sta 4 ore con la famiglia Berlusconi ad occuparsi del suo consuocero Barelli, voi capite che abbiamo un’<strong>Italia in questo momento totalmente assente dallo scacchiere internazionale</strong>”.</p>
<p>All&#8217;evento di lancio delle primarie delle idee a Roma sabato 11 aprile, con Renzi sono intervenuti sul palco Giorgio Gori, Marianna Madia, Benedetto Della Vedova, Graziano Delrio, Teresa Bellanova, Alberto de Toni, Lorenza Bonaccorsi, Riccardo Magi, Massimo Ungaro, Alessandro Delli Noci, Fabio Paparelli.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Politiche 2027, Matteo Renzi, ex premier, leader Italia Viva-Casa Riformista: "Meloni governa perché a sinistra c'è stata tragica divisione. Credo che le primarie si faranno e che Salis partecipi con Schlein e Conte". Sito web, comitato garanti e comitato indirizzo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Renzi lancia le primarie delle idee: "Meloni in crisi, ma per vincere serve centrosinistra credibile. Noi decisivi"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>centrosinistra</tag>
                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 11 Apr 2026 19:04:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Apr 2026 15:59:41 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Livorno commemora le 140 vittime del Moby Prince, Mattarella: “Tragedia che doveva essere evitata”. Giani: “La verità venga fuori”</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/toscana/dalla-toscana/livorno-commemora-le-140-vittime-del-moby-prince-mattarella-tragedia-che-doveva-essere-evitata-giani-la-verita-venga-fuori/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>LIVORNO &#8211; <a href="https://www.comune.livorno.it/it/news/venerdi-10-aprile-le-cerimonie-per-il-35-anniversario-della-tragedia-del-moby-prince?type=2" target="_blank" rel="noopener"><strong>Livorno, sindaco Luca Salvetti, commemora le 140 vittime che il 10 aprile 1991 persero la vita a bordo del traghetto Moby Prince diretto a Olbi</strong>a</a>.</p>
<p>Con il <strong>sindaco Luca Salvetti,</strong> il presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani,</strong> il deputato <strong>Pietro Pittalis,</strong> presidente <a href="https://www.camera.it/leg19/99?shadow_organo_parlamentare=4182&amp;id_tipografico=80" target="_blank" rel="noopener"><strong>terza commissione parlamentare d&#8217;inchiesta</strong></a>.</p>
<p><strong>&#8220;Tragedia che poteva e doveva essere evitata&#8221;, le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.</strong></p>
<p>Un solo superstite, Alessio Bertrand, componente dell&#8217;equipaggio guidato dal comandante <strong>Ugo Chessa</strong>, con la moglie Maria Giulia Ghezzani tra le vittime del Moby Prince in fiamme, entrato in collisione con Agip Abruzzo.</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/editoriale/strage-moby-prince-ultimo-miglio-complicato-nella-nebbia-di-35-anni-senza-verita/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tre commissioni parlamentari d&#8217;inchiesta al lavoro per ricostruire una verità storic</strong></a>a.</p>
<p>Perché 35 anni dopo <strong>non ci sono ancora verità e giustizia</strong> per le vittime della strage del Moby Prince.</p>
<p><strong>Eugenio Giani,</strong> presidente Regione Toscana, in Consiglio Comunale a Livorno presieduto da Pietro Caruso nel pomeriggio di venerdì 10 aprile: &#8220;Intervento rivolto altrove, non a salvare 140 vite umane. In questa vicenda sento che ci sia qualcosa di decisivo non venuto fuori.<strong> La verità deve venire fuori. E noi saremo qui finché non sarà venuta fuori&#8221;</strong>.</p>
<p><strong>In prima linea i familiari delle vittime del Moby Prince per chiedere verità e giustizia,</strong> oggi con <strong>Luchino Chessa e Nicola Rosetti, dopo la scomparsa di Angelo Chessa e Loris Rispoli,</strong> che daranno vita a un&#8217;unica associazione.</p>
<p><strong>Sergio Mattarella, presidente della Repubblica</strong>: &#8220;Ricorrono 35 anni dalla tragedia che coinvolse il traghetto Moby Prince. La Repubblica<strong> si stringe ai familiari di quanti persero la vita, alla città di Livorno</strong> che mai potrà dimenticare il dramma vissuto, ai tanti che nel tempo si sono adoperati per ricostruire fatti e responsabilità, riuscendo a chiarire aspetti a lungo oscuri, anche se purtroppo <strong>permangono interrogativi che non hanno ricevuto esaustive risposte</strong>.</p>
<p><strong>Centoquaranta morti l’insopportabile prezzo</strong> dell’incidente più grave della nostra navigazione civile. <strong>Tragedia che poteva e doveva essere evitata</strong> e a cui fecero seguito, peraltro, <strong>disorganizzazione e ritardi nella gestione dei soccorsi&#8221;.</strong></p>
<p>Poi Mattarella: &#8220;Dal ricordo e dalla memoria che facciamo oggi deve rinnovarsi l’impegno perché simili eventi non possano ripetersi in futuro, alzando l’attenzione sulle norme di prevenzione e sugli standard di sicurezza in mare. Un impegno delle istituzioni e dell’intera comunità&#8221;.</p>
<p>Tre commissioni parlamentari d&#8217;inchiesta si sono avvicendate per risalire alla verità. La prima presieduta da <strong>Silvio Lai</strong>, la seconda presieduta da <strong>Andrea Romano</strong> ha dato il testimone all&#8217;attuale commissione presieduta da <strong>Pietro Pittalis</strong>. Ricostruendo come &#8220;ipotesi più probabile&#8221; che Moby Prince sia entrata in collisione con Agip Abruzzo per evitare una possibile terza nave.</p>
<p><strong>I familiari delle vittime</strong> daranno vita a un&#8217;unica associazione.</p>
<p>Come hanno annunciato Rosetti e Chessa venerdì 10 aprile, nel corso della cerimonia di deposizione di una <strong>corona al monumento</strong> in ricordo delle vittime del Moby Prince in Fortezza Nuova a Livorno.</p>
<p>&#8220;Noi dobbiamo continuare a lottare tutti insieme sapendo che siamo a un miglio dalla fine di questa storia. Abbiamo pensato di mettere in campo questo nuovo soggetto che presenteremo in sala consiliare nel comune di Livorno <strong>per dare forza e spinta a quel miglio che manca</strong>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Strage Moby Prince, il 10 aprile 1991 un solo superstite a bordo del traghetto in fiamme. 35 anni senza verità e giustizia. Presidente Mattarella: "Disorganizzazione e ritardi nella gestione dei soccorsi. Permangono interrogativi che non hanno avuto esaustive risposte". I familiari delle vittime in unica associazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Livorno commemora le 140 vittime del Moby Prince, Mattarella: "Tragedia che doveva essere evitata". Giani: "La verità venga fuori"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Moby Prince</tag>
                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 15:42:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 11 Apr 2026 14:59:33 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Il caro gasolio taglia le ali alle api toscane: a rischio la produzione dei mieli pregiati</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">FIRENZE &#8211; Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e la conseguente chiusura dello stretto di Hormuz fanno sentire i loro pesanti effetti fino alle campagne della Toscana, colpendo un settore vitale per l&#8217;equilibrio degli ecosistemi: l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="227">apicoltura</b>. A lanciare l&#8217;allarme è Coldiretti, che evidenzia come la drastica impennata dei costi legati alle materie prime stia compromettendo l&#8217;avvio della nuova stagione produttiva.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">Il nodo dei trasporti e la minaccia al &#8220;nomadismo&#8221;</b></h3>
<p data-path-to-node="6">A preoccupare maggiormente gli addetti ai lavori è il prezzo alla pompa dei carburanti, con rincari che arrivano a pesare fino a <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="180">30 euro in più per un singolo pieno</b>. Si tratta di un colpo durissimo per un comparto che vive di spostamenti continui. Per produrre i mieli monoflora più pregiati e redditizi — come la sulla, l&#8217;acacia o il castagno — è infatti necessaria la pratica della <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="435">transumanza (o nomadismo)</b>, che consiste nel trasferire ciclicamente le arnie inseguendo le fioriture stagionali.</p>
<p data-path-to-node="7">Per raggiungere apiari spesso situati in zone impervie e incontaminate, gli apicoltori percorrono centinaia di chilometri a settimana a bordo di furgoni e automobili, caricando attrezzature ingombranti come telaini, melari, cassette e abbigliamento protettivo. Di fronte a queste spese, molti professionisti si vedono oggi costretti a rivedere al ribasso le proprie strategie logistiche, riducendo le ispezioni. Una criticità economica confermata dall&#8217;analisi di Divulga, secondo cui la crisi innescata in Medio Oriente si tradurrà in un aggravio di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="550">200 euro per ettaro</b> per le aziende agricole toscane, per un impatto complessivo stimato in <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="641">130 milioni di euro</b>, a cui si aggiungono i costi crescenti di plastiche, fertilizzanti e la scarsa reperibilità di materiali tecnici.</p>
<h3 data-path-to-node="8"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Clima e parassiti: un equilibrio fragile</b></h3>
<p data-path-to-node="8">La necessità di ispezionare costantemente le famiglie di api non è legata solo alla raccolta, ma anche alla tutela sanitaria. Oltre agli sbalzi termici, gli insetti devono difendersi dalla proliferazione della <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="251"><i data-path-to-node="8" data-index-in-node="251">Varroa destructor</i></b>, un acaro letale che, in assenza di trattamenti tempestivi, porta al collasso definitivo dell&#8217;alveare.</p>
<p data-path-to-node="9">Fortunatamente, l&#8217;inverno è stato superato in modo brillante. Come sottolineato da <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="83">Simona Pappalardo</b>, responsabile del monitoraggio dell&#8217;Osservatorio nazionale miele, le api godono di buona salute e dispongono di adeguate scorte. Inoltre, le piogge cadute nei mesi scorsi garantiscono premesse eccellenti per le fioriture. Tuttavia, Pappalardo ricorda come l&#8217;apicoltura sia il settore agricolo più vulnerabile alle bizze del meteo: basta un abbassamento delle temperature, una singola giornata di precipitazioni violente o un picco di siccità primaverile per azzerare il lavoro di un&#8217;intera annata.</p>
<h3 data-path-to-node="10"><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0">I numeri del miele &#8220;made in Tuscany&#8221;</b></h3>
<p data-path-to-node="10">Nonostante le difficoltà, il contributo della Toscana al comparto nazionale resta cruciale. Secondo i dati dell&#8217;Osservatorio Nazionale del Miele, la regione vanta <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="200">8mila apicoltori</b>, dei quali ben <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="232">2500</b> praticano attivamente il nomadismo.</p>
<p data-path-to-node="11">Questo esercito di professionisti gestisce circa <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="49">18mila apiari</b> per un totale di <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="80">140mila alveari</b>, garantendo una produzione di <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="126">1900 tonnellate</b> (pari al 5,9% dell&#8217;intera quota nazionale). Analizzando i bilanci della stagione passata, la resa media si è attestata a <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="264">12,2 chilogrammi</b> di miele per ogni singola arnia. A dominare la classifica della produttività è stata la varietà <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="377">sulla</b> (19,6 kg per alveare), seguita dalla <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="420">melata</b> (15,2 kg), dal <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="442">castagno</b> (12,2 kg), dall&#8217;<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="467">acacia</b> (11,2 kg) e, infine, dal <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="499">millefiori</b> (9,7 kg).</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Meno ispezioni per tagliare le spese di trasporto significano un monitoraggio sanitario ridotto. Così gli alveari diventano ancora più vulnerabili agli acari letali e ai cambiamenti climatici improvvisi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Rincari sul carburante minacciano l'apicoltura regionale. Molti professionisti faticano negli spostamenti per ottenere nettare d'eccellenza]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:20:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 14:20:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Autostrada e FiPiLi nel caos, mattina nera per la viabilità toscana</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Una serie di <strong>incidenti e code su A1 e FiPiLi</strong> ha paralizzato la viabilità nel nodo fiorentino e nel tratto pisano della superstrada nella mattinata di oggi (giovedì 9 aprile), con ripercussioni significative per migliaia di automobilisti.</p>
<p>Il primo episodio si è verificato intorno alle ore 8 sull&#8217;<strong>autostrada A1 Milano-Napoli</strong>, al chilometro 276,7, tra l&#8217;uscita di <strong>Firenze Scandicci</strong> e il bivio con la <strong>A1 Direttissima</strong> in direzione <strong>Bologna</strong>: due mezzi pesanti si sono scontrati, costringendo a incanalare il traffico su una sola corsia per consentire i soccorsi. La coda ha rapidamente raggiunto i <strong>4 chilometri</strong>.</p>
<p>Un uomo di <strong>54 anni</strong>, rimasto coinvolto nell&#8217;incidente, è stato trasportato dal <strong>118</strong> all&#8217;ospedale <strong>Nuovo San Giovanni di Dio</strong> di Torregalli in codice giallo. Sul posto sono intervenuti anche i soccorsi meccanici, le pattuglie della <strong>Polizia Stradale</strong> e il personale del <strong>Quarto Tronco di Firenze</strong> di Autostrade per l&#8217;Italia.</p>
<p>Quasi in contemporanea, sulla <strong>FiPiLi</strong>, alle 8 circa si è verificato l&#8217;incendio di un&#8217;auto sulla rampa d&#8217;ingresso di <strong>Empoli Ovest</strong>, in direzione mare. Poco prima delle 9, un secondo incidente al chilometro 58, tra la diramazione <strong>Pisa-Livorno</strong> e <strong>Navacchio</strong>, nel comune di <strong>Cascina</strong>, ha generato una coda in rapida crescita fino a <strong>7 chilometri</strong> in direzione Pisa.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Mattina difficile sulle strade toscane: due scontri tra mezzi pesanti sull'A1 e un maxi-tamponamento sulla Sgc causano lunghe file]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Incidenti e code su A1 e FiPiLi nella mattinata del 9 aprile: traffico bloccato tra Scandicci e Navacchio, un ferito trasportato in ospedale.]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 10:33:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 10:33:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Zuelli suona la carica: “Vincere il derby un’emozione unica. Ora testa alla Reggiana, senza porci limiti”</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/sport/zuelli-suona-la-carica-vincere-il-derby-unemozione-unica-ora-testa-alla-reggiana-senza-porci-limiti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">CARRARA – <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/carrarese-spezia-25-26/">La gioia per la recente impresa nel derby è ancora viva in casa <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="74">Carrarese</b></a>. A farsi portavoce dell&#8217;entusiasmo che si respira nello spogliatoio e in città è il centrocampista <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="183">Emanuele Zuelli</b>, che attraverso i canali ufficiali del club ha voluto tracciare un bilancio del momento vissuto dalla squadra, partendo proprio dal trionfo di lunedì scorso contro lo Spezia.</p>
<p data-path-to-node="6">Una sfida dal sapore speciale, vissuta da protagonista assoluto con i gradi di leader in campo, che ha rappresentato anche una sorta di riscatto sportivo rispetto all&#8217;esito del confronto della passata stagione.</p>
<p data-path-to-node="7">&#8220;Indossare la fascia da capitano in una partita come quella di lunedì è stata un’emozione indescrivibile, che porterò dentro di me per sempre&#8221;, ha confessato il giocatore. La sua militanza nel club gli ha permesso di assorbire appieno lo spirito della piazza: &#8220;Ormai sono a Carrara da ben tre anni e ho imparato a comprendere il significato della partita con lo Spezia, per i tifosi e per tutta la città di Carrara, e anche per questo vincere è stata una soddisfazione ancora più grande. Infatti, siamo orgogliosi di aver regalato una serata magica ad un popolo che ci è sempre stato vicino e che meritava di gioire e festeggiare così, anche alla luce del risultato finale maturato nel match dello scorso anno&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="8"><strong>Messa in bacheca la sentitissima vittoria, l&#8217;attenzione si sposta sulle fondamenta di questo successo e sui prossimi ostacoli del calendario.</strong> Per Zuelli non esistono formule magiche alla base degli ottimi riscontri sul rettangolo verde.</p>
<p data-path-to-node="9">&#8220;Dietro alla vittoria contro lo Spezia non c’è alcun tipo di segreto se non il solito nostro duro e costante lavoro – ha spiegato il centrocampista –. Infatti, quest’anno stiamo dando grande continuità alle prestazioni, comprese anche quelle partite nelle quali non siamo riusciti a portare a casa dei punti. Questo dimostra come la strada intrapresa sia quella giusta, e dovremo continuare a perseguirla anche nella partita contro la Reggiana, che sarà complessa e con un alto coefficiente di difficoltà&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="10">Allargando l&#8217;orizzonte all&#8217;intera annata, <strong>il bilancio tracciato è decisamente positivo,</strong> in un perfetto parallelismo tra il rendimento individuale e quello collettivo. La rosa sta dimostrando di valere l&#8217;attuale palcoscenico sportivo e guarda al futuro con una miscela di ambizione e pragmatismo.</p>
<p data-path-to-node="11">&#8220;Per quanto riguarda la mia stagione sin qui, non posso che allinearmi con l’andamento della squadra e dunque essere soddisfatto per quanto realizzato – ha precisato Zuelli –. Infatti, stiamo dimostrando di meritare ampiamente la categoria e siamo fiduciosi per il proseguo del campionato&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="12">Sulla rotta da mantenere da qui al termine del torneo, le idee sono chiarissime: &#8220;L’obiettivo da qui a fine stagione dev’essere quello di provare a vincere ogni partita, e dunque piedi per terra, lavoro sodo, andando avanti in questa direzione senza mai porci dei limiti&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il centrocampista racconta il brivido di indossare la fascia da capitano e la gioia immensa per aver regalato una notte magica alla città piegando lo Spezia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nessun segreto dietro le recenti prestazioni positive, ma solo tanto impegno quotidiano. La fiducia cresce in vista dei prossimi ostacoli]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 10:12:42 +0200</pubDate>
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                <author>Davide Caruso</author>
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