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        <title>Corriere Massacarrarese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
        <language>IT</language>
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        <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 16:04:41 +0000</pubDate>
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	<title>Scuola, social, danni: fin dove rispondono i genitori per i figli minorenni</title>
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                <title>Enormi serbatoi di magma in Toscana, la scoperta dei ricercatori</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/toscana/dalla-toscana/enormi-serbatoi-di-magma-in-toscana-la-scoperta-dei-ricercatori/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Enormi <b>serbatoi di magma in Toscana</b> giacciono nascosti nel sottosuolo, a profondità comprese tra 8 e 15 chilometri. È quanto rivela una ricerca internazionale pubblicata su <i>Communications Earth &amp; Environment</i>, condotta dall&#8217;<b>Università di Ginevra</b> con la partecipazione dell&#8217;<b>Ingv</b>, del <b>Cnr-Igg di Firenze</b> e delle Università di <b>Milano</b> e <b>Firenze</b>.</p>
<p>I corpi magmatici individuati si trovano sotto le aree geotermiche di <b>Larderello</b> e del <b>Monte Amiata</b>, zone già note per la loro intensa attività termica. In termini di volume, i ricercatori li paragonano ai sistemi associati ai grandi <i>supervulcani</i> del pianeta, come <b>Yellowstone</b> negli Stati Uniti, <b>Toba</b> in Indonesia e <b>Taupo</b> in Nuova Zelanda.</p>
<p>La peculiarità della scoperta toscana risiede nell&#8217;assenza di segnali superficiali tipici — crateri, depositi eruttivi o deformazioni visibili del suolo — che normalmente segnalano la presenza di grandi riserve magmatiche nel sottosuolo.</p>
<div class="art-quote"><strong>Matteo Lupi</strong>, <strong>professore associato all&#8217;università di Ginevra e coordinatore dello studio</strong>, ha dichiarato che, pur essendo nota l&#8217;intensa attività geotermica della regione, serbatoi magmatici di tali dimensioni erano difficili da immaginare. Ha precisato che non sussiste alcun pericolo di attività vulcanica imminente, definendo tuttavia il ritrovamento straordinario.</div>
<div></div>
<p>Per mappare il sottosuolo, il team ha impiegato la <b>tomografia del rumore sismico ambientale</b>, una tecnica che utilizza le vibrazioni naturali della Terra — generate da onde oceaniche, vento e attività umana — per restituire immagini tridimensionali della crosta, senza ricorrere a esplosioni artificiali. Circa <b>60 sensori sismici ad alta risoluzione</b> hanno rilevato velocità di propagazione delle onde insolitamente basse, compatibili con zone di rocce parzialmente fuse.</p>
<p>Oltre al valore scientifico, la scoperta potrebbe avere ricadute concrete sul fronte energetico e industriale. Secondo <b>Gilberto Saccorotti</b> dell&#8217;INGV, la tecnica impiegata può diventare uno strumento chiave per la <i>transizione energetica</i>, in quanto consente esplorazioni rapide, a basso costo e senza impatto ambientale.</p>
<p>Lo studio segnala inoltre possibili sviluppi sul fronte delle <b>materie prime critiche</b>: i sistemi magmatici profondi sono spesso associati alla formazione di mineralizzazioni ricche di <b>litio</b> ed <b>elementi delle terre rare</b>, risorse strategiche per l&#8217;industria tecnologica.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Uno studio internazionale con Ingv e Cnr individua enormi volumi di rocce parzialmente fuse tra 8 e 15 chilometri di profondità. Nessun pericolo vulcanico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Individuati serbatoi di magma sotto le aree geotermiche di Larderello e Monte Amiata. Nuove prospettive per energia e materie prime.]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 17:32:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 17:32:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Più di 184mila posti letto e turisti sempre più fedeli: i numeri da primato dell’extralberghiero in Toscana</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/toscana/dalla-toscana/piu-di-184mila-posti-letto-e-turisti-sempre-piu-fedeli-i-numeri-da-primato-dellextralberghiero-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><span data-path-to-node="4,1"><span class="citation-225">FIRENZE &#8211; Il turismo all&#8217;aria aperta si consolida come un elemento vitale e resiliente per l&#8217;economia dell&#8217;accoglienza in </span><b data-path-to-node="4,1" data-index-in-node="112"><span class="citation-225">Toscana</span></b></span><span data-path-to-node="4,3">. </span><span data-path-to-node="4,5"><span class="citation-224">I dati relativi al 2025, illustrati questa mattina a Firenze presso Palazzo Sacrati Strozzi, certificano infatti il superamento della soglia dei 10 milioni di pernottamenti all&#8217;interno di campeggi e villaggi turistici</span></span><span data-path-to-node="4,7">. </span><span data-path-to-node="4,9"><span class="citation-223">I numeri, elaborati dal </span><b data-path-to-node="4,9" data-index-in-node="24"><span class="citation-223">Centro Studi Turistici (Cst)</span></b><span class="citation-223">, sono stati presentati dai vertici di </span><b data-path-to-node="4,9" data-index-in-node="91"><span class="citation-223">Faita FederCamping Toscana</span></b><span class="citation-223"> — tra cui il presidente Claudio Galassi e il direttore Enrico Paoli — affiancati dal presidente della Regione Eugenio Giani, dall&#8217;assessore al Turismo Leonardo Marras e dal direttore del CST Alessandro Tortelli</span></span><span data-path-to-node="4,11">.</span></p>
<p data-path-to-node="5"><span data-path-to-node="5,1"><span class="citation-222">L&#8217;anno da poco concluso ha registrato un totale di 1,684 milioni di arrivi, segnando un incremento dello 0,9% rispetto all&#8217;anno precedente</span></span><span data-path-to-node="5,3">. </span><span data-path-to-node="5,5"><span class="citation-221">Parallelamente, le presenze complessive hanno toccato quota 10,108 milioni, con un rialzo dello 0,7%</span></span><span data-path-to-node="5,7">. </span><span data-path-to-node="5,9"><span class="citation-220">A spingere questa crescita è stato in gran parte il mercato internazionale, che ha generato oltre 50mila pernottamenti in più, pari a un aumento dell&#8217;1,2%</span></span><span data-path-to-node="5,11">. </span><span data-path-to-node="5,13"><span class="citation-219">Sebbene i vacanzieri italiani continuino a rappresentare la maggioranza con il 55,4% delle presenze (di cui il 44,4% è costituito da residenti toscani), i turisti stranieri si attestano a un solido 44,6%, dimostrando ampi margini di espansione</span></span><span data-path-to-node="5,15">. </span><span data-path-to-node="5,17"><span class="citation-218">Tra questi, i viaggiatori provenienti dalla </span><b data-path-to-node="5,17" data-index-in-node="44"><span class="citation-218">Germania</span></b><span class="citation-218"> dominano la classifica, coprendo il 39,6% dei flussi esteri per un totale di 1,8 milioni di notti</span></span><span data-path-to-node="5,19">. </span><span data-path-to-node="5,21"><span class="citation-217">Seguono i </span><b data-path-to-node="5,21" data-index-in-node="10"><span class="citation-217">Paesi Bassi</span></b><span class="citation-217"> con il 22,1%, i cui cittadini detengono il primato per la durata del soggiorno, fermandosi in media per quasi otto notti</span></span><span data-path-to-node="5,23">. </span><span data-path-to-node="5,25"><span class="citation-216">Nel complesso, la permanenza media in queste strutture si è stabilizzata sulle sei notti, confermando la vocazione stanziale e rilassante di questa tipologia di soggiorno</span></span><span data-path-to-node="5,27">.</span></p>
<p id="p-rc_5e67bd2281f3579f-53" data-path-to-node="6"><span data-path-to-node="6,1"><span class="citation-215">La forza del settore è supportata da un&#8217;infrastruttura ricettiva imponente</span></span><span data-path-to-node="6,3">. </span><span data-path-to-node="6,5"><span class="citation-214">Seppur costituendo numericamente soltanto l&#8217;1,3% del totale delle strutture presenti in regione, i 212 campeggi e i 24 villaggi turistici attivi mettono a disposizione oltre 184mila posti letto, garantendo da soli il 31,5% della capacità di accoglienza dell&#8217;intera Toscana</span></span><span data-path-to-node="6,7">. </span><span data-path-to-node="6,9"><span class="citation-213">Nel 2025 il comparto ha inoltre dimostrato grande dinamismo negli investimenti, aggiungendo circa 660 nuovi posti letto, equivalenti a una crescita dello 0,4%</span></span><span data-path-to-node="6,11">.</span></p>
<p data-path-to-node="6"><span data-path-to-node="7,1"><span class="citation-212">Questa espansione strutturale viaggia di pari passo con un apprezzamento qualitativo senza precedenti</span></span><span data-path-to-node="7,3">. </span><span data-path-to-node="7,5"><span class="citation-211">L&#8217;analisi della reputazione online, condotta su un bacino di oltre 44mila recensioni, ha evidenziato un indice di gradimento (</span><b data-path-to-node="7,5" data-index-in-node="126"><span class="citation-211">Net Promoter Score</span></b><span class="citation-211">) pari a 69,2, il livello più alto registrato negli ultimi cinque anni</span></span><span data-path-to-node="7,7">. </span><span data-path-to-node="7,9"><span class="citation-210">Il 2025 ha segnato anche un traguardo storico sul fronte digitale: per la prima volta i feedback lasciati dai turisti stranieri hanno superato la quota del 60%, a fronte di una decrescita del 20% delle interazioni da parte della clientela domestica</span></span><span data-path-to-node="7,11">.</span></p>
<p data-path-to-node="6"><span data-path-to-node="8,1"><span class="citation-209">Il presidente di FAITA Toscana, </span><b data-path-to-node="8,1" data-index-in-node="32"><span class="citation-209">Claudio Galassi</span></b><span class="citation-209">, ha sottolineato come questo gradimento record premi il lavoro degli imprenditori e ha evidenziato una marcata destagionalizzazione dei flussi internazionali</span></span><span data-path-to-node="8,3">. </span><span data-path-to-node="8,5"><span class="citation-208">I turisti stranieri tendono infatti a viaggiare nei mesi primaverili (aprile e maggio) e in quelli autunnali (settembre e ottobre), una dinamica che impone l&#8217;erogazione di servizi adeguati e continuativi per allungare la stagione, richiedendo una collaborazione sempre più stretta tra i privati, la Regione e i singoli Comuni</span></span><span data-path-to-node="8,7">.</span></p>
<p data-path-to-node="6"><span data-path-to-node="9,1"><span class="citation-207">Il presidente </span><b data-path-to-node="9,1" data-index-in-node="14"><span class="citation-207">Eugenio Giani</span></b><span class="citation-207"> ha ribadito la fiducia delle istituzioni verso questo segmento</span></span><span data-path-to-node="9,3">. </span><span data-path-to-node="9,5"><span class="citation-206">Il governatore ha sottolineato come, accanto al tradizionale pilastro rappresentato dalle località costiere, si stia sviluppando un interesse sempre più forte per l&#8217;open air anche nelle aree interne, integrandosi alla perfezione con la dimensione dei piccoli borghi</span></span><span data-path-to-node="9,7">. </span><span data-path-to-node="9,9"><span class="citation-205">Un&#8217;evoluzione sostenuta attivamente dal nuovo Testo unico sul turismo, un aspetto rimarcato anche dall&#8217;assessore </span><b data-path-to-node="9,9" data-index-in-node="113"><span class="citation-205">Leonardo Marras</span></b></span><span data-path-to-node="9,11">. </span><span data-path-to-node="9,13"><span class="citation-204">Marras ha elogiato la resilienza del settore e la sua capacità di intercettare visitatori esteri in ogni periodo dell&#8217;anno, puntando sempre alla riqualificazione e al miglioramento dell&#8217;offerta</span></span><span data-path-to-node="9,15">.</span></p>
<p data-path-to-node="6"><span data-path-to-node="10,1"><span class="citation-203">Guardando al futuro, le stime presentate indicano per la stagione 2026 una previsione di crescita dei flussi compresa tra l&#8217;1,4% e l&#8217;1,8%</span></span><span data-path-to-node="10,3">. </span><span data-path-to-node="10,5"><span class="citation-202">In un quadro macroeconomico globale segnato dai rincari dei trasporti e dalle incertezze geopolitiche, la vacanza all&#8217;aria aperta si candida a soluzione ideale</span></span><span data-path-to-node="10,7">. </span><span data-path-to-node="10,9"><span class="citation-201">L&#8217;opportunità di viaggiare in autonomia, di poter modulare il budget e di godere di un ambiente sicuro e a stretto contatto con la natura, pongono infatti i villaggi toscani in una chiara posizione di vantaggio competitivo per l&#8217;anno a venire</span></span><span data-path-to-node="10,11">.</span></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Oltre 10 milioni di pernottamenti nel 2025. Il turismo all'aria aperta si conferma un pilastro dell'economia regionale, trainato fortemente dal mercato internazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Oltre 10i milioni le notti trascorse nei campeggi. Bilancio positivo che esalta l'accoglienza all'aria aperta verso l'anno venturo]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                    <tag>turismo</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 16:45:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 16:45:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Stretta regionale contro i Pfas: indagini a tappeto su cartiere, tessile e concerie. Barontini: “Toscana all’avanguardia”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="4">FIRENZE &#8211; La Toscana accelera nella battaglia contro la contaminazione da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="64">Pfas</b>. La giunta regionale, riunitasi il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="104">13 aprile 2026</b>, ha varato una delibera che dà il via a una massiccia indagine conoscitiva per tracciare la presenza di queste sostanze chimiche nelle acque, nell&#8217;aria e nei rifiuti. I Pfas, largamente impiegati nell&#8217;industria per le loro proprietà antiaderenti e idrorepellenti, rappresentano infatti un grave rischio per la salute e per gli ecosistemi a causa della loro estrema resistenza al degrado e alla facilità con cui si accumulano negli organismi viventi.</p>
<h3 data-path-to-node="5"><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="0">I settori nel mirino e il ruolo di Arpat</b></h3>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;obiettivo del provvedimento è creare una mappa dettagliata delle fonti inquinanti per arginare il problema alla radice. La prima fase delle indagini si concentrerà in particolar modo sulle realtà produttive vincolate dall&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="265">Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia)</b>. I controlli riguarderanno comparti centrali per l&#8217;economia toscana, tra cui il settore tessile, la filiera del cuoio, l&#8217;industria della carta e del cartone, estendendosi anche ai sistemi di gestione dei rifiuti e alla depurazione delle acque, sia civili che industriali.</p>
<p data-path-to-node="6">A guidare le operazioni sarà la Direzione regionale tutela dell’ambiente ed energia, che si avvarrà del braccio operativo di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="125">Arpat</b>. L&#8217;Agenzia ambientale avrà il compito di eseguire i campionamenti e le analisi, seguendo nuove metodiche standardizzate introdotte proprio dalla delibera per garantire misurazioni uniformi. Per sostenere questo sforzo, la Regione ha già finanziato l&#8217;acquisto di nuova strumentazione che potenzierà le capacità di indagine dei laboratori Arpat. Tutto il processo, inoltre, prevederà il coinvolgimento delle associazioni di categoria, per mantenere un dialogo aperto con le aziende sulle criticità emergenti.</p>
<h3 data-path-to-node="7"><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">Il monitoraggio delle reti fognarie</b></h3>
<p data-path-to-node="7">Il raggio d&#8217;azione dell&#8217;indagine non si limiterà ai poli industriali, ma coinvolgerà anche i gestori del servizio idrico integrato. A spiegarne la ratio è l&#8217;assessore regionale all’ambiente, <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="227">David Barontini</b>: &#8220;Si tratta di un’azione concreta e innovativa che ci permette di rafforzare in modo significativo la nostra capacità di conoscere, prevenire e intervenire su una delle sfide ambientali tra le più complesse dei nostri tempi. Estenderemo il monitoraggio anche ai gestori del servizio idrico integrato, in linea con le più recenti indicazioni europee che evidenziano l’importanza di intercettare gli inquinanti fin dall’ingresso nelle reti fognarie&#8221;.</p>
<h3 data-path-to-node="8"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">La spinta politica</b></h3>
<p data-path-to-node="8">L&#8217;iniziativa adottata dalla giunta rappresenta l&#8217;attuazione pratica di una mozione del consiglio regionale, approvata all&#8217;unanimità, che recava le prime firme dei consiglieri <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="194">Irene Galletti</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="211">Luca Rossi Romanelli</b>. L&#8217;assessore Barontini ha voluto ringraziare i due esponenti politici per la grande attenzione riservata alla salvaguardia delle risorse naturali, definendo la delibera come la prima risposta ufficiale a quell&#8217;atto d&#8217;indirizzo. “È un provvedimento &#8211; ha concluso Barontini &#8211; che pone la Toscana all’avanguardia a livello nazionale, scegliendo la strada della conoscenza e della prevenzione per proteggere cittadini, territorio e futuro delle nostre comunità”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una mappa dettagliata delle fonti inquinanti: la nuova delibera della giunta punta a tracciare le sostanze chimiche nocive nelle acque, nell'aria e nei rifiuti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuovo piano del governo locale per bloccare sostanze nocive nell'ambiente. Verifiche mirate per industrie, reti fognarie ed idriche]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Arpat</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 15:13:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 17:18:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Lavoro, un inizio di 2026 drammatico in Toscana: incidenza di decessi quasi doppia rispetto alla media nazionale</title>
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                <description><![CDATA[<p><p><span data-path-to-node="5,0">FIRENZE &#8211; La sicurezza nei luoghi di lavoro si conferma un&#8217;emergenza in Toscana. </span><span data-path-to-node="5,2"><span class="citation-136">Nei primi due mesi del 2026, la regione ha registrato complessivamente </span><b data-path-to-node="5,2" data-index-in-node="71"><span class="citation-136">10 decessi</span></b><span class="citation-136"> legati all&#8217;attività lavorativa</span></span><span data-path-to-node="5,4">. </span><span data-path-to-node="5,6"><span class="citation-135">Sebbene il dato segni una lieve flessione rispetto alle 12 vittime dello stesso periodo del 2025</span></span><span data-path-to-node="5,8">, il territorio toscano viene classificato in &#8216;<b data-path-to-node="5,8" data-index-in-node="46">zona rossa&#8217;</b> dall&#8217;Osservatorio Sicurezza e Ambiente Vega Engineering. </span><span data-path-to-node="5,10"><span class="citation-134">Questa classificazione indica un&#8217;incidenza di mortalità nettamente superiore a quella del resto del Paese: in Toscana si contano infatti </span><b data-path-to-node="5,10" data-index-in-node="137"><span class="citation-134">5,4 morti ogni milione di occupati</span></b><span class="citation-134">, contro un dato medio italiano fermo a 3,0</span></span><span data-path-to-node="5,12">.</span></p>
<h3><b data-path-to-node="7,0" data-index-in-node="0">La mappa del rischio provinciale: Livorno maglia nera</b></h3>
<p><span data-path-to-node="6,2"><span class="citation-133">La situazione più critica si rileva a </span><b data-path-to-node="6,2" data-index-in-node="38"><span class="citation-133">Livorno</span></b><span class="citation-133">, che non solo registra il tasso di incidenza più alto in assoluto (21,0), ma guida anche il triste bilancio delle vittime in occasione di lavoro con 3 decessi</span></span><span data-path-to-node="6,4">. </span><span data-path-to-node="6,6"><span class="citation-132">Nella fascia di massimo rischio (la zona rossa, che raggruppa le aree con indici superiori al 125% della media nazionale) rientrano anche </span><b data-path-to-node="6,6" data-index-in-node="138"><span class="citation-132">Arezzo</span></b><span class="citation-132"> (incidenza 13,3 e 2 vittime), </span><b data-path-to-node="6,6" data-index-in-node="175"><span class="citation-132">Pistoia</span></b><span class="citation-132"> (7,9 e 1 decesso), </span><b data-path-to-node="6,6" data-index-in-node="202"><span class="citation-132">Lucca</span></b><span class="citation-132"> (6,0 e 1 decesso) e </span><b data-path-to-node="6,6" data-index-in-node="228"><span class="citation-132">Pisa</span></b><span class="citation-132"> (5,2 e 1 decesso)</span></span><span data-path-to-node="6,8">.</span></p>
<div class="source-inline-chip-container ng-star-inserted"><span data-path-to-node="7,0">Decisamente più basso il livello di allarme nelle province inserite in &#8220;zona bianca&#8221; (dove l&#8217;incidenza è inferiore al 75% della media italiana). </span><span data-path-to-node="7,2"><span class="citation-131">In questo gruppo figurano Firenze (con 1 vittima e un indice di 2,1), insieme a Grosseto, Massa Carrara, Prato e Siena, territori in cui, nel bimestre in esame, non si sono registrati incidenti mortali in occasione di lavoro</span></span><span data-path-to-node="7,4">.</span></div>
<h3><b data-path-to-node="8,0" data-index-in-node="0">L&#8217;identikit delle vittime e le denunce</b></h3>
<div>
<p><span data-path-to-node="8,2"><span class="citation-130">Analizzando l&#8217;età dei lavoratori coinvolti in infortuni con esito fatale, emerge una forte concentrazione di tragedie nella fascia tra i </span><b data-path-to-node="8,2" data-index-in-node="137"><span class="citation-130">55 e i 64 anni</span></b><span class="citation-130">, che raggruppa ben 4 dei 9 casi avvenuti in occasione di lavoro (il 44,4% del totale)</span></span><span data-path-to-node="8,4">. </span><span data-path-to-node="8,6"><span class="citation-129">Un altro dato rilevante riguarda la nazionalità: su 9 vittime in occasione di lavoro, 4 erano lavoratori stranieri</span></span><span data-path-to-node="8,8"><span data-path-to-node="8,8">. <span class="citation-128">Per quanto riguarda gli infortuni non letali, i primi due mesi dell&#8217;anno hanno visto la presentazione di 5.898 denunce totali</span>. <span class="citation-127">Di queste, 3.757 riguardano lavoratori uomini e 2.141 lavoratrici donne </span><span class="citation-126">, mentre le denunce relative a personale straniero si attestano a 1.279</span>.</span></span></p>
<h3 class="source-inline-chip-container ng-star-inserted"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">L&#8217;appello degli esperti</b></h3>
<p>A fare il punto sulla delicata situazione regionale è l&#8217;ingegner Mauro Rossato, presidente dell&#8217;Osservatorio responsabile del report, che ribadisce l&#8217;urgenza di un profondo cambiamento di approccio: <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="223">&#8220;I dati relativi ai primi mesi del 2026 mostrano per la Toscana una situazione che continua a destare attenzione sul fronte della sicurezza sul lavoro, con 10 infortuni mortali, in lieve calo rispetto ai 12 del 2025. La regione è in zona rossa nella mappatura dell’emergenza, con un livello di rischio superiore alla media nazionale. Accanto al dato complessivo, emergono alcune evidenze che aiutano a leggere il fenomeno, come la concentrazione delle vittime nella fascia d’età tra i 55 e i 64 anni. Resta centrale la necessità di rafforzare la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro, perché ogni incidente mortale rappresenta una perdita che riguarda l’intera comunità lavorativa&#8221;</i>.</p>
</div>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una mappa del rischio che vede Livorno indossare la maglia nera assoluta con 3 vittime, mentre Firenze, Grosseto e Siena restano le province più sicure rientrando nella fascia bianca]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dieci vittime sul campo tra gennaio e febbraio: l'osservatorio Vega decreta l'allarme rosso per la regione. Statistiche pesanti a Livorno]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 11:01:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 11:01:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il peso delle infrazioni stradali: Firenze e Siena dominano la top 10 nazionale delle sanzioni pro capite</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">La Toscana si ritaglia un ruolo di primo piano nel bilancio delle sanzioni stradali del 2025. Le ultime analisi effettuate sui dati Siope evidenziano infatti come due capoluoghi della regione siano ai vertici nazionali per quanto riguarda l&#8217;impatto economico delle multe rapportato alla popolazione residente.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">Il primato di Firenze</b></h3>
<p data-path-to-node="6">A dominare la classifica italiana del rapporto pro capite è <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="82">Firenze</b>. Con una popolazione di circa 363mila abitanti e un volume di incassi elevatissimo, il capoluogo toscano registra un valore di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="217">202 euro</b> per ogni cittadino. Un dato che evidenzia un forte inasprimento rispetto ai 170 euro calcolati nel corso del 2024.</p>
<p data-path-to-node="6">Questa, sul tema, la precisazione dell&#8217;assessore Giorgio: “<strong>Le sanzioni al Codice della Strada riguardano per più dell’80% auto che vengono da fuori e quindi sono fatte soprattutto a tutela dei fiorentini</strong> dai comportamenti scorretti di chi da fuori ogni giorno entra in città: bus turistici senza permesso, eccessi di velocità, uso delle preferenziali, accessi proibiti in Ztl, sosta abusiva negli spazi riservati residenti oppure vietati. Fare rispettare le regole del Codice della Strada è un dovere verso chi in questa città vive, lavora e si muove ogni giorno. Regole che riducono gli incidenti, preservano il decoro urbano e garantiscono che gli spazi pubblici siano di tutti e non occupati da chi non ne ha diritto.<strong> Le sanzioni non sono una tassa ma uno strumento di tutela per la nostra città e i suoi abitanti”</strong>.</p>
<p data-path-to-node="6">&#8220;Le elaborazioni di Facile.it sul dato pro-capite &#8211; commenta il Comune &#8211; sono fuorvianti e meritano una precisazione. <strong>Dividere il provento da sanzioni stradali per i residenti non restituisce la realtà di una città che ogni giorno accoglie quasi 300mila veicoli provenienti da fuori</strong>&#8220;.</p>
<p data-path-to-node="7">Analizzando i valori assoluti, le casse dell&#8217;amministrazione fiorentina hanno incamerato esattamente <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="101">73.265.470 euro</b> derivanti dalle violazioni del Codice della Strada. Questa cifra garantisce alla città il terzo posto assoluto in Italia per incassi totali (dietro solo a Milano e Roma) e segna un balzo in avanti del <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="318">19%</b> rispetto alle entrate dell&#8217;anno precedente.</p>
<h3 data-path-to-node="7"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Siena segue a ruota</b></h3>
<p data-path-to-node="8">La pressione delle sanzioni si fa sentire in modo marcato anche a <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="86">Siena</b>. La città del Palio si piazza infatti subito dietro Firenze, conquistando il secondo gradino del podio nella classifica nazionale pro capite: qui il rapporto tra i proventi delle contravvenzioni e il numero dei residenti si attesta a <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="326">180 euro</b>.</p>
<p data-path-to-node="9">Occorre naturalmente specificare che questo &#8220;peso&#8221; statistico non grava unicamente sui cittadini residenti. In città a forte vocazione turistica come Firenze e Siena, una fetta consistente delle infrazioni viene commessa da visitatori, turisti e pendolari che transitano quotidianamente sulle strade cittadine.</p>
<h3 data-path-to-node="9"><strong>Il quadro nazionale</strong></h3>
<p data-path-to-node="10">Il dato toscano si inserisce in un contesto italiano che vede le contravvenzioni in costante aumento. Nel 2025, le amministrazioni comunali della Penisola hanno riscosso in totale <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="224">1,77 miliardi di euro</b>. Se l&#8217;aumento rispetto al 2024 è stato contenuto (+1%, pari a circa dodici milioni), il divario diventa netto se confrontato con il 2022, segnando un rincaro complessivo del <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="420">23%</b>.</p>
<p data-path-to-node="11">Unico segnale di tregua per i bilanci degli automobilisti arriva dal fronte delle assicurazioni. Le rilevazioni indicano che a marzo <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="133">2026</b> l&#8217;aumento dei premi Rc Auto si è finalmente fermato: per assicurare un mezzo a quattro ruote la spesa media è stata di <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="257">643,97 euro</b>, una cifra rimasta in linea con i costi sostenuti nel marzo del 2025.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Oltre 73 milioni di euro raccolti nella sola area fiorentina, un aumento del 19% rispetto all'anno precedente. Numeri spinti al rialzo non solo dai residenti, ma anche dalla fortissima pressione turistica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Multe salatissime per automobilisti toscani. Un recente studio svela che due famosi capoluoghi svettano in questa classifica]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>multe</tag>
                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 10:25:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 10:25:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Omicidio Bongiorni, tre minori indagati, il fermato è in un centro di prima accoglienza a Genova</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/cronaca/omicidio-bongiorni-tre-minori-indagati-il-fermato-e-in-un-centro-di-prima-accoglienza-a-genova/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MASSA &#8211; Le indagini sulla morte di <strong>Giacomo Bongiorni </strong>si allargano al fronte minorile con <strong>un’attività istruttoria che non conosce sosta</strong>. La procura presso il tribunale per i minorenni di Genova ha confermato di essere al lavoro incessantemente per ricostruire l&#8217;esatta dinamica del pestaggio di <strong>piazza Felice Palma</strong> e vagliare le singole posizioni di <strong>tre giovanissimi, attualmente indagati.</strong> <strong>Uno di loro, già sottoposto a fermo per l&#8217;ipotesi di omicidio, si trova ristretto nel Centro di prima accoglienza di Genova in attesa dell&#8217;udienza di convalida.</strong></p>
<p>Il coordinamento tra la Procura di Massa e quella ligure sta impegnando il Nucleo Investigativo e il Nucleo Operativo dei Carabinieri in accertamenti tecnici definiti estremamente complessi. Un passaggio chiave è atteso per la giornata di domani, quando la procuratrice Tiziana Paolillo conferirà<strong> l&#8217;incarico per l&#8217;esame medico-legale al professor Francesco Ventura dell’Università di Genova</strong>. Sarà l&#8217;autopsia a dover chiarire <strong>quali colpi siano stati fatali per il 47enne viareggino Giacomo Bongiorni, caduto sotto i colpi del branco mentre tentava di difendere il decoro del centro cittadino.</strong></p>
<p>La procura minorile ha sottolineato la necessità di un assoluto riserbo e di una comunicazione misurata, data la presenza nel procedimento di indagati giovanissimi <strong>ma anche di vittime &#8216;indirette&#8217; minorenni, come il figlio undicenne di Bongiorni che ha assistito alla tragedia.</strong> L&#8217;obiettivo dichiarato è evitare una sovraesposizione mediatica che potrebbe danneggiare i minori coinvolti, pur garantendo il diritto di cronaca su un episodio che ha profondamente scosso l&#8217;opinione pubblica nazionale.</p>
<p>In attesa di una possibile conferenza stampa, che la procuratrice Paolillo si riserva di convocare dopo i prossimi atti istruttori, resta ferma la presunzione di innocenza per tutti i giovani coinvolti. <strong>La difesa potrà far valere l&#8217;estraneità ai fatti nelle sedi opportune, a partire dagli interrogatori di garanzia che seguiranno il conferimento dell&#8217;incarico autoptico</strong>.</p>
<p>Nel frattempo, Massa si prepara a ricordare Giacomo in un clima di dolore e attesa per una giustizia che faccia piena luce su ogni singola responsabilità.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Domani il conferimento dell'incarico dell'autopsia al professor Francesco Ventura dell’università di Genova]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Domani il conferimento dell'incarico dell'autopsia al professor Francesco Ventura dell’università di Genova]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 22:46:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 22:46:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>192311</id>
                <type>post</type>
                <title>Darsena Europa Livorno, Pd: “Ci opponiamo in ogni sede a nomina prefetto commissario”</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/toscana/dalla-toscana/darsena-europa-livorno-pd-ci-opponiamo-in-ogni-sede-a-nomina-prefetto-commissario/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>LIVORNO &#8211; <strong>Darsena Europa Livorno</strong>, no del <strong>Partito Democratico</strong> alla nomina del <strong>prefetto Giancarlo Dionisi come commissario straordinario</strong>.</p>
<p>&#8220;Il <strong>Partito Democratico ad ogni livello istituzionale e politico condanna senza esitazione la nomina del prefetto di Livorno a commissario della Darsena Europa e chiede al governo un passo indietro immediato</strong>. L&#8217;Autorità portuale, nella figura del presidente<strong> Davide Gariglio</strong>, ha già le competenze e le professionalità per garantire trasparenza ed una gestione efficiente e condivisa degli investimenti &#8211; anche alla luce dei 200 milioni di euro stanziati dalla Regione &#8211; per realizzare un’opera strategica per il territorio&#8221;.</p>
<p>Nota appello congiunto di <strong>Eugenio Giani,</strong> presidente Regione Toscana, del sindaco di Livorno <strong>Luca Salvetti</strong> e dei parlamentari dem <strong>Emiliano Fossi,</strong> segretario Pd Toscana, <strong>Simona Bonafè e Marco Simiani, Laura Boldrini, Ylenia Zambito, Arturo Scotto, Dario Parrini, Federico Gianassi, Cristian Di Sanzo, Silvio Franceschelli e del consigliere Pd Regione Toscana Alessandro Franchi</strong>, segretario provinciale Pd Livorno.</p>
<p><strong>Prefetto Dionisi in audizione IX Commissione Camera dei Deputati</strong> mercoledì 15 aprile &#8220;nell’ambito dell’esame dello schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante conferimento dell&#8217;incarico di Commissario straordinario per la realizzazione dell&#8217;intervento infrastrutturale Darsena Europa Livorno&#8221;.</p>
<p>Una nomina, quella del prefetto di Livorno Dionisi, che, ricordiamo, era stata <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/matteo-salvini-a-livorno-niente-mercato-tra-la-gente-prefetto-dionisi-commissario-darsena-europa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>annunciata dal vicepremier Matteo Salvini lo scorso ottobre, in occasione del contestato arrivo a Livorno</strong></a> alla vigilia delle elezioni regionali Toscana 2025.</p>
<p>Nell&#8217;appello congiunto, il Pd conclude: &#8220;Il cosiddetto ‘caso Livorno’ dimostra come <strong>si stia andando oltre il corretto equilibrio tra istituzioni,</strong> con interferenze che comportano spreco ingiustificabile di risorse pubbliche, che rischiano di compromettere lo sviluppo del porto. <strong>Il Pd si opporrà in ogni sede alla nomina del Prefetto a commissario,</strong> a partire dal voto parlamentare di ratifica in programma nei prossimi giorni&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Appello congiunto anche di Giani, sindaco Salvetti, deputati Fossi, Bonafé, Simiani, Parrini, Di Sanzo e consigliere regionale Franchi contro nomina prefetto Dionisi: "Gariglio ha competenze per garantire trasparenza e gestione efficiente". Prefetto Giancarlo Dionisi in audizione Camera Deputati. In ottobre Salvini a Livorno aveva annunciato nomina Dionisi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Darsena Europa Livorno, Pd: "Ci opponiamo in ogni sede a nomina prefetto commissario". Appello congiunto anche di Giani, sindaco Salvetti]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 18:05:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 19:18:37 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Una fiaccolata organizzata dalla diocesi per ricordare Giacomo Bongiorni</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/cronaca/una-fiaccolata-organizzata-dalla-diocesi-per-ricordare-giacomo-bongiorni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MASSA &#8211; Domani (14 aprile) alle 21 è stata organizzata <strong>una fiaccolata per le strade della città di Massa.</strong></p>
<p>Questa iniziativa concordata <strong>con il sindaco, Francesco Persiani</strong>, è un momento comunitario di riflessione sul senso di quanto accaduto nella notte tra sabato e domenica scorsi,<strong> quando è avvenuta la morte di Giacomo Bongiorni,</strong> fatto che ha suscitato sgomento e preoccupazione in tutta la cittadinanza.</p>
<p><strong>Questo l’itinerario della fiaccolata</strong>: partenza da piazza Garibaldi, via Eugenio Chiesa, via Porta Fabbrica, Piazza Aranci, Palazzo Ducale, via Cairoli, piazza Duomo, via Dante e conclusione in Piazza Palma.</p>
<p><strong>&#8220;La fiaccolata &#8211; dice la diocesi &#8211; vuole essere un modo per stringersi in preghiera in segno di vicinanza al dolore dei familiari, in un clima di rispetto, raccoglimento e sobrietà&#8221;. </strong></p>
<p>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Domani (14 aprile) iniziativa concordata con il sindaco, Francesco Persiani: un momento di riflessione sul senso di quanto accaduto]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 17:49:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 17:49:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sicurezza, scattano le zone rosse a Massa e Carrara</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/cronaca/sicurezza-scattano-le-zone-rosse-a-massa-e-carrara/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MASSA &#8211; Nella mattinata di oggi si è tenuta un’ulteriore riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata e presieduta dal Prefetto di Massa Carrara, Gaetano Cupello, a seguito dell’<strong>omicidio commesso nel centro del comune di Massa</strong>, nelle prime ore di ieri (12 aprile), e di quanto già condiviso nel corso della riunione del Comitato tenutasi nella giornata precedente.</p>
<p>Alla riunione, hanno partecipato il procuratore della Repubblica Piero Capizzoto, il presidente della Provincia, Roberto Valettini, i sindaci dei Comuni di Massa, Francesco Persiani, e Carrara, Serena Arrighi, il questore, Bianca Venezia, il comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri, Alessandro Dominici, e il vicecomandante Provinciale della Guardia di Finanza, Daniele Carrozzo.</p>
<p>Fermo restando quanto già disposto nel corso della precedente riunione, il Consesso ha esaminato la questione dell’istituzione, che avverrà con apposito provvedimento prefettizio, di Zone a vigilanza rafforzata nei territori dei comuni di Massa e Carrara.</p>
<p>Al riguardo, sulla base della ricognizione effettuata dai responsabili delle forze di polizia e di quanto segnalato anche dai sindaci di Massa e di Carrara in merito, sono state individuate, per un primo periodo di sei mesi, <strong>specifiche zone urbane, caratterizzate da gravi o ripetuti episodi di criminalità o di illegalità</strong> nei centro dei territori comunali, nelle aree limitrofe delle stazioni ferroviari e nelle marine.</p>
<p>In conformità con la richiamata normativa di riferimento, in tali aree sarà disposto <strong>l&#8217;allontanamento dei soggetti denunciati negli ultimi cinque anni per delitti non colposi contro la persona o il patrimonio</strong> o aggravati ai sensi dell&#8217;articolo 604-ter del codice penale, oppure per reati in materia di stupefacenti di cui agli articoli 73 e 74 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, numero 309, o per i reati in materia di armi, di cui agli articoli 4 e 4-bis della legge 18 aprile 1975, numero 110, che in quelle zone tengono <strong>comportamenti violenti, minacciosi o insistentemente molesti,</strong> che impediscono la libera e piena fruibilità delle stesse e determinano una <strong>situazione di concreto pericolo per la sicurezza.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Soluzione condivisa oggi (13 aprile) dal comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza. L'estensione la stabilirà un apposito provvedimento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Soluzione condivisa oggi (13 aprile) dal comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza. L'estensione la stabilirà un apposito provvedimento]]></metadDscription>
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                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:17:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 22:48:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Trump contro Papa Leone, Giani: “Solidarietà al Pontefice. Attacchi ingiuriosi e irresponsabili da presidente Usa”</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/toscana/dalla-toscana/trump-contro-papa-leone-giani-solidarieta-al-pontefice-attacchi-ingiuriosi-e-irresponsabili-da-presidente-usa/</link>
                <description><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">&#8220;La più sentita e forte solidarietà a Papa Leone XIV, a<strong>ggredito da attacchi ingiuriosi e irresponsabili da parte del presidente degli Stati Uniti Donald Trump</strong>.</div>
</div>
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<div dir="auto">Il Papa è portatore di pace, parla alle coscienze e rappresenta un punto di riferimento morale per milioni di persone nel mondo&#8221;.</div>
</div>
<div dir="auto">Così Eugenio Giani, Pd, presidente della Regione Toscana, dopo le parole del presidente Usa Trump contro Papa Leone XIV.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Parole stigmatizzate dai <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/trump-contro-papa-leone-vescovi-toscani-vicini-al-santo-padre-voce-insostituibile-per-la-pace/" target="_blank" rel="noopener"><strong>vescovi toscani con il cardinale Lojudice, presidente Cei Toscana.</strong></a></div>
<div dir="auto">
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<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Antonio <strong>Mazzeo, Pd, vicepresidente Consiglio regionale Toscana,</strong> via social: &#8220;Stamani, nel giro di pochi minuti Trump ha prima attaccato frontalmente Papa Leone in modo plateale (scatenando lo sdegno dei vescovi americani), poi ha pubblicato una foto sui suoi social paragonandosi a Gesù.</div>
</div>
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<div dir="auto">Ora, la mia domanda è semplice: ma nemmeno oggi Giorgia Meloni che rivendica la sua cristianità o Salvini che bacia crocifissi hanno niente da dire??? Davvero ancora convinti e speranzosi di dare a questo uomo pazzo e pericoloso il Nobel per la pace o avrete finalmente un sussulto di dignità???&#8221;</div>
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<div dir="auto">Matteo Renzi, leader Italia Viva: &#8220;Trump attacca il Papa. Difendere Leone XIV è oggi un <strong>dovere non solo per i cattolici ma anche e soprattutto per i laici</strong>. Erano secoli che non si vedeva una così plateale aggressione verso il romano pontefice. Che è appunto “costruttore di ponti” a differenza di Trump, distruttore di relazioni e di civiltà. L’unico vantaggio<strong>: i Trump passano, i papi restano&#8221;.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Poi il <strong>senatore toscano</strong>: &#8220;Ma non c’è nessuno dei tanti italiani che sventolavano il cappellino Maga che trovi il coraggio di affermare: “l’attacco della Casa Bianca al Vaticano è semplicemente vergognoso”? Tajani è ancora a Cologno Monzese a rapporto in azienda o può dire qualcosa? Salvini potrà mai ritrovare la favella?&#8221;.</div>
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<div class="x9f619 x1n2onr6 x1ja2u2z x78zum5 xdt5ytf x2lah0s x193iq5w xeuugli x10b6aqq x1yrsyyn"><strong>Deborah Bergamini, deputata toscana, vicesegretaria nazionale Forza Italia: “Quello di Donald Trump nei confronti di Leone XIV è un attacco aspro, fuori luogo e fuori contesto.</strong> La pace rappresenta un valore universale, e l’impegno del Pontefice nel promuoverla costituisce un riferimento importante per le coscienze di tutti, credenti e laici. Le crisi che oggi affliggono il quadro internazionale stanno causando effetti gravissimi, sul piano della perdita di vite umane e di crisi sociali. Per questo motivo, lo sforzo di Leone XIV merita condivisione e rispetto”.</div>
</div>
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<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Alessandra Nardini, Pd, assessora Regione Toscana: &#8220;Donald Trump ha superato ancora una volta ogni limite.</strong> Attaccare Papa Leone XIV, insultarlo definendolo “debole” e “pessimo”, arrivare perfino a sostenere che senza di lui non sarebbe stato eletto Papa, è un fatto gravissimo e senza precedenti, un’offesa alla Chiesa e ai credenti.</div>
</div>
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<div dir="auto">Ancora più inquietante è il <strong>delirio di onnipotenza</strong> che emerge da queste parole: Trump, che in una grafica da lui pubblicata contestualmente si sostituisce perfino a Gesù, pretende di piegare tutto e tutti alla propria propaganda, persino il Papa. E quando un Pontefice richiama la pace, la giustizia, la dignità umana e mette in discussione guerre, soprusi e politiche di odio, la reazione della destra trumpiana è l’insulto, la delegittimazione, la violenza verbale.</div>
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<div dir="auto"><strong>Difendiamo Papa Leone per difendere un’idea del mondo</strong> fondata sul dialogo, sulla pace, sulla solidarietà, contro il nazionalismo aggressivo, il culto della forza e la barbarie dell’odio. <strong>Che tristezza l’imbarazzo di chi, anche in Europa e in Italia, continua a inchinarsi davanti a Trump.</strong> Tutto questo va fermato se vogliamo salvare il mondo&#8221;.</div>
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<div dir="auto">
<p><strong>Marco Furfaro, deputato toscano Pd: &#8220;</strong>Trump ha dato del &#8220;debole&#8221; al Papa.</p>
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<div dir="auto">Lo ha definito &#8220;pessimo in politica estera&#8221;, gli ha rinfacciato di esistere solo grazie a lui, ha pubblicato un&#8217;<strong>immagine ridicola in cui si dipinge come un Messia guaritore</strong>.</div>
</div>
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<div dir="auto">Un attacco senza precedenti dalla Casa Bianca al Vaticano. Un attacco di fronte al quale persino Salvini (sì, Salvini!) ha trovato il fiato per dire che attaccare il Papa &#8220;non è cosa utile e intelligente&#8221;. E Giorgia Meloni?</div>
</div>
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<div dir="auto">Giorgia Meloni, la cattolica, la donna, la madre, la cristiana, oggi ha scritto un comunicato. Sapete cosa c&#8217;è dentro? Auguri al Pontefice di buon viaggio in Africa: “Ringraziamento e augurio più sincero per il buon esito del viaggio apostolico&#8221;.</div>
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<div dir="auto">Tutto qui.</div>
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<div dir="auto"><strong>Sull&#8217;attacco di Trump, nemmeno una parola</strong>. Sulla difesa della Chiesa che dice di amare ogni volta che le serve un voto in più, zero. C&#8217;è riuscito Salvini, ma lei no.</div>
</div>
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<div dir="auto">Perché Giorgia <strong>Meloni davanti a Trump si trasforma.</strong> Diventa piccola, silenziosa, obbediente. Lei che sa ringhiare contro un disperato che scappa dalla guerra o contro un giudice che applica la legge, davanti al presidente degli Stati Uniti abbassa la testa e fa la riverenza. Vassalla. Vassalla davanti all&#8217;uomo che minaccia di bombardare mezzo mondo, vassalla davanti all&#8217;uomo che attacca l’Europa e l’Italia con i dazi e ora vassalla anche davanti all&#8217;uomo che insulta il Papa.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Tiri fuori la dignità, presidente Meloni. Per una volta, una soltanto, tiri fuori la dignità&#8221;.</div>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Renzi, senatore Italia Viva: "Difendere Papa Leone XIV dovere anche per laici". Bergamini, deputata Forza Italia: "Attacco fuori luogo e fuori contesto". Assessora regionale Nardini: "Tristezza l'imbarazzo di chi continua a inchinarsi a Trump". Furfaro, deputato Pd: "Meloni vassalla"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Trump contro Papa Leone, Giani: "Solidarietà al Pontefice. Attacchi ingiuriosi e irresponsabili da presidente Usa"]]></metadDscription>
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                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:12:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 23:18:34 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Trump contro Papa Leone, vescovi toscani: “Vicini al Santo Padre, voce insostituibile per la pace”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Trump contro Papa Leone, i <strong>vescovi toscani con il cardinale Augusto Paolo Lojudice, presidente Cei Conferenza episcopale Toscana </strong> esprimono vicinanza a Papa Leone XIV dopo le parole di Donald Trump, presidente Usa, contro Papa Prevost.</p>
<p>Un attacco molto pesante del presidente Usa a cui <strong>Papa Leone</strong> lunedì 13 aprile, in volo verso Algeria, ha risposto: &#8220;<strong>Io non ho paura dell&#8217;amministrazione Trump,</strong> parlo del Vangelo, continuerò a parlare ad alta voce contro la guerra&#8221;. Poi: &#8220;Non ho intenzione di entrare in un dibattito con lui&#8221;.</p>
<p>Le parole di Trump: &#8220;<strong>Papa Leone è debole sulla criminalità e pessimo per la politica estera.</strong> Leone dovrebbe essere grato perché, come tutti sanno, è stato una sorpresa scioccante. Non era in nessuna lista per essere Papa, ed è stato<strong> messo lì dalla Chiesa solo perché era americano,</strong> e pensavano che fosse il modo migliore per affrontare il presidente Donald J. Trump. <strong>Se non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano&#8221;</strong>.</p>
<p><strong>Augusto Paolo Lojudice,</strong> presidente Cei Toscana, arcivescovo di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza, ha fatto parte del <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/betori-e-lojudice-in-conclave-extra-omnes-al-via-elezione-del-nuovo-pontefice/" target="_blank" rel="noopener"><strong>conclave che ha eletto Papa Prevost. </strong></a></p>
<p><strong>Lojudice</strong>: “A nome mio e dei miei confratelli vescovi della Toscana desidero esprimere la mia <strong>più devota e filiale vicinanza al Santo Padre,</strong> Leone XIV. La sua è una <strong>voce insostituibile per tutti gli uomini e le donne che credono nella pace</strong>, il suo magistero è il riferimento per oltre 1 miliardo di cattolici e non penso che le critiche ricevute possano in nessuna maniera interferire con la sua essenziale missione di portatore di speranza e di solidarietà nel mondo”.</p>
<p>Annunciando il cardinale Lojudice una serata venerdì 17 aprile a Palazzo Arcivescovile a Siena dedicata a Papa Leone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div dir="auto">ll <strong>vescovo Andrea Migliavacca</strong>, &#8220;facendo proprio anche il sentimento di tutta la diocesi di <strong>Arezzo-Cortona-Sansepolcro</strong> e unendosi ai pensieri espressi dalla Conferenza episcopale italiana, manifesta il proprio <strong>disappunto nell’apprendere le parole così offensive c</strong>he il presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, ha rivolto nella notte a papa Leone XIV.</div>
<div dir="auto">Il Vescovo, deplorando le espressioni del presidente americano, ha formulato pensieri di vicinanza e affetto per il Pontefice: &#8220;Il Santo Padre è per i credenti il Vicario di Cristo e il primo annunciatore del Vangelo: ci stringiamo perciò a lui, innanzitutto con la preghiera, e confermiamo la nostra adesione e il <strong>nostro sostegno al suo Magistero e alle sue iniziative per la promozione e la difesa della pace</strong>, alle quali egli esorta la Chiesa e tutte le persone di buona volontà sin dal momento della sua elezione e con rinnovata forza proprio in questi ultimi giorni&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<p><strong>Vescovo Fausto Tardelli, Diocesi Pistoia e Pesci</strong>a: &#8220;In seguito alle recenti dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che appaiono come un <strong>attacco mistificatorio e divisivo diretto alla figura di Papa Leone XIV,</strong> le diocesi di Pistoia e di Pescia esprimono profonda solidarietà e convinta vicinanza al Santo Padre, riconoscendone l’<strong>instancabile impegno pastorale a favore della pace e della dignità di ogni essere umano&#8221;.</strong></p>
<div dir="auto">Il vescovo, monsignor Fausto Tardelli, invita i fedeli a manifestare con forza la propria vicinanza al Pontefice: &#8220;Trovo <strong>incomprensibile e inaccettabile</strong> che, in un contesto internazionale così drammatico, chi contribuisce ad alimentare tensioni e conflitti trovi il tempo e il modo di attaccare frontalmente chi, al contrario, opera instancabilmente per costruire percorsi di pace. Continuiamo a pregare incessantemente per il dono del perdono, del dialogo e di un amore autentico verso il mondo intero&#8221;.</div>
<div dir="auto">&#8220;La Chiesa pistoiese e pesciatina rinnovano il proprio impegno nella preghiera e nell’azione concreta per la pace, <strong>sostenendo il magistero e l’opera del Santo Padre in questo tempo segnato da profonde tensioni global</strong>i&#8221;.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a"></div>
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</div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cardinale Augusto Paolo Lojudice, presidente Cei Toscana, in conclave che ha eletto Papa Prevost, interviene dopo parole di Trump contro Papa Leone XIV. Migliavacca, vescovo Arezzo: "Parole offensive presidente Usa".  Tardelli, vescovo Pistoia e Pescia: "Attacco mistificatorio e divisivo"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Trump contro Papa Leone, vescovi toscani: "Vicini al Santo Padre, voce insostituibile per la pace"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Augusto Paolo Lojudice</tag>
                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:06:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 23:18:36 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <id>192222</id>
                <type>post</type>
                <title>Vinitaly 2026, la Toscana conquista Verona con centinaia di etichette</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/toscana/dalla-toscana/vinitaly-2026-la-toscana-conquista-verona-con-centinaia-di-etichette/</link>
                <description><![CDATA[<p><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">FIRENZE &#8211; La <strong>Toscana</strong> si conferma una delle regioni di punta della 58esioma edizione del <strong>Vinitaly 2026</strong>, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile. Con tre grandi delegazioni istituzionali, centinaia di etichette in degustazione e uno stand collettivo record, il vino toscano torna per ribadire il proprio ruolo di ambasciatore dell&#8217;eccellenza italiana nel mondo.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il <strong>Consorzio Vino Chianti Classico</strong> occupa il <strong>Padiglione 9</strong> (stand D 2-3-4) con uno spazio di 310 metri quadrati interamente allestito attorno alla nuova campagna di comunicazione del <strong>Gallo Nero</strong>, costruita sul claim <em>Chianti Classico is culture</em>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">&#8220;Riteniamo che la partecipazione alle principali manifestazioni fieristiche di settore abbia ancora un&#8217;importanza strategica per la nostra denominazione&#8221;, ha dichiarato <strong>Carlotta Gori</strong>, direttrice del Consorzio, sottolineando le opportunità di visibilità e networking che Verona continua a offrire.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Al banco del <strong>Gallo Nero</strong> saranno disponibili 176 etichette con servizio sommelier: 79 di annata, 58 <strong>Riserva</strong> e 39 <strong>Gran Selezione</strong>, con vendemmie che vanno dalla più giovane 2024 alla già storica 2016. Ventiquattro aziende sono presenti con uno spazio autonomo all&#8217;interno dello stand consortile.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Sempre al <strong>Padiglione 9</strong> (stand C11-C12), il <strong>Consorzio Vino Chianti</strong> allestisce la cosiddetta Casa del Chianti: oltre 300 metri quadrati pensati come spazio immersivo di accoglienza per operatori, buyer e appassionati da tutto il mondo. Trenta aziende dispongono di postazioni dedicate all&#8217;incontro diretto con gli operatori, mentre il <strong>Consorzio Chianti Colli Senesi</strong> è presente con un banco istituzionale dedicato alla propria sottozona.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Fulcro dell&#8217;area è il tradizionale Chianti Wine Bar, articolato in quattro banconi tematici: il banco Annata con 91 etichette di <strong>Chianti Docg</strong>, il banco <strong>Chianti Superiore Docg</strong> con 32 referenze, il banco Riserva con 61 etichette di <strong>Chianti Docg Riserva</strong> e il banco dedicato al <strong>Vin Santo del Chianti Doc</strong> con 37 etichette. Complessivamente, 221 vini in rappresentanza di oltre 90 aziende del territorio.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">&#8220;È qui che si costruiscono relazioni, si intercettano nuove opportunità e si rafforza il posizionamento del Chianti sui mercati internazionali&#8221;, ha dichiarato <strong>Giovanni Busi</strong>, presidente del Consorzio.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La terza grande delegazione toscana è quella coordinata dalla <strong>Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest</strong>, che al <strong>Padiglione 9</strong> (stand B13 e C13) allestisce uno spazio espositivo da 236 metri quadrati — il più ampio mai realizzato dalla delegazione — per accompagnare oltre 40 imprese del comparto vitivinicolo.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">I numeri sull&#8217;export 2025 parlano chiaro: il valore complessivo ha superato i <strong>75 milioni di euro</strong>, con la provincia di <strong>Pisa</strong> che ne rappresenta circa 69 milioni. Gli <strong>Stati Uniti</strong> si confermano il mercato principale, seguiti da <strong>Paesi Bassi</strong> e <strong>Svezia</strong>, entrambi in crescita con un interesse crescente per vini sostenibili e identitari. Segnali positivi arrivano anche da altri Paesi del Nord Europa e da alcune economie emergenti.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Per la <strong>provincia di Pisa</strong> partecipano: <strong>Badia di Morrona</strong>, <strong>Beconcini Pietro</strong>, <strong>Fattoria Fibbiano</strong>, <strong>Fattoria Uccelliera</strong>, <strong>I Giusti e Zanza Vigneti</strong>, <strong>Le Palaie</strong>, <strong>Podere Marcampo</strong>, <strong>Podere Pellicciano</strong>, <strong>Tenuta di Ghizzano</strong>, <strong>Varramista</strong> e il <strong>Consorzio Vini Terre di Pisa DOC</strong>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Per la <strong>provincia di Lucca</strong> sono presenti: <strong>La Fortezza Vini</strong>, <strong>Tenuta dello Scompiglio</strong>, <strong>Tenuta Mariani</strong>, il <strong>Consorzio Montecarlo</strong>, il <strong>Consorzio Colline Lucchesi</strong> — entrambi alla prima partecipazione congiunta con la Camera di Commercio — e la <strong>Strada del Vino di Lucca</strong>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">A queste si aggiungono le <strong>24 aziende del Chianti Classico</strong> con postazione autonoma allo stand del Gallo Nero e le <strong>30 aziende della Casa del Chianti</strong>, per un totale che rende la Toscana una delle presenze più numerose e strutturate dell&#8217;intera manifestazione veronese.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Chianti Classico, Consorzio Vino Chianti e Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest portano a Verona oltre 400 etichette, decine di aziende e un export 2025 da 75 milioni di euro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Toscana è grande protagonista con tre delegazioni, oltre 400 vini in degustazione e un calendario fitto di eventi, masterclass e incontri]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 12:53:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 12:53:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Grave incidente nella notte a Villafranca in Lunigiana: auto si ribalta, interviene l’elisoccorso Pegaso</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/cronaca/grave-incidente-nella-notte-a-villafranca-in-lunigiana-auto-si-ribalta-interviene-lelisoccorso-pegaso/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>VILLAFRANCA &#8211; Un grave incidente stradale ha segnato l&#8217;inizio della nottata lungo la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="71">Statale 62</b>, nel territorio di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="101">Villafranca in Lunigiana</b>. Pochi minuti dopo la mezzanotte, un&#8217;automobile si è improvvisamente <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="255">cappottata</b>, richiedendo un massiccio intervento sanitario.</p>
<p data-path-to-node="6">Il bilancio del sinistro è di tre persone ferite. A destare maggiore preoccupazione è un <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="89">uomo classe 1988</b>, le cui condizioni sono apparse subito delicate. Il ferito, che è comunque rimasto costantemente cosciente durante tutte le fasi dell&#8217;emergenza, è stato preso in carico dal personale medico in <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="299">codice rosso</b>. Vista la gravità del quadro clinico, è stato richiesto l&#8217;intervento dell&#8217;elisoccorso <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="398">Pegaso</b>, che ha provveduto al trasferimento d&#8217;urgenza del paziente all&#8217;ospedale di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="480">Cisanello</b>, a Pisa.</p>
<p data-path-to-node="7">Fortunatamente più lievi le conseguenze per gli altri due occupanti della vettura, indicati come presumibili coetanei del ferito più grave. Entrambi hanno riportato traumi minori e sono stati trasportati per le cure del caso al Pronto Soccorso di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="247">Pontremoli</b>.</p>
<p data-path-to-node="8">Oltre all&#8217;elicottero regionale, la centrale operativa ha inviato sul luogo dell&#8217;incidente un&#8217;automedica e due ambulanze. Sul posto sono intervenuti anche i <strong>c</strong><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="156">arabinieri</b>, incaricati di effettuare i rilievi necessari per ricostruire l&#8217;esatta dinamica del ribaltamento.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Pochi minuti dopo la mezzanotte, una vettura ha perso il controllo lungo la Statale 62 finendo improvvisamente capovolta. Tre gli occupanti rimasti feriti nello schianto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sinistro stradale sul tratto della Statale 62. Vettura cappottata: tre feriti accertati. Un 38enne trasportato d'urgenza a Cisanello]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>elisoccorso Pegaso</tag>
                                    <tag>Massa-Carrara</tag>
                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 10:54:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 15:18:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Omicidio a Massa, la giornalista Francesca Fialdini compagna di classe della vittima: “Serve socializzazione sana e rispettosa per giovani”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>MASSA &#8211; Anche la giornalista tv, originaria di Massa, <strong>Francesca Fialdini,</strong> piange la morte di <strong>Giacomo Bongiorni</strong>, il 47enne ucciso dopo un rimprovera a un gruppo di giovani e giovanissimi, tre dei quali sono indagati per omicidio volontario in concorsio.</p>
<p>&#8220;Giacomo Bongiorni &#8211; racconta &#8211; era un mio compagno di classe. Sapere che è morto a causa di una violenza degenerata, messa in atto da ragazzini è doppiamente doloroso. Giacomo era un papà, e ha agito in quanto tale oltre che da cittadino. Mi chiedo ora dove siano i papà di quei ragazzi e anche dove siano gli altri cittadini, <strong>quelli che ci governano pensando che parlare di educazione emotiva a scuola non serva a nulla</strong>. Ma anche quelli che non mettono in piedi <strong>nessuna offerta alternativa credibile per i giovani,</strong> che oggi hanno evidentemente bisogno di altro per <strong>una socializzazione sana e rispettosa”</strong>.</p>
<p>“Ora però <strong>piango un compagno di giochi, un padre di famiglia, e anche un bambino</strong> &#8211; suo figlio &#8211; <strong>che ha visto tutto</strong>. Come città dovremmo stare vicino alla sua famiglia. Non con la rabbia della vendetta ma<strong> con la salda convinzione che questa tragedia debba trasformare le coscienze di questa comunità ferita</strong>.<strong> E impoverita.</strong> Ciao Giacomo! Ragazzone sorridente”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[MASSA &#8211; Anche la giornalista tv, originaria di Massa, Francesca Fialdini, piange la morte di Giacomo Bongiorni, il 47enne ucciso dopo un rimprovera a un gruppo di giovani e giovanissimi, tre dei quali sono indagati per omicidio volontario in concorsio. &#8220;Giacomo Bongiorni &#8211; racconta &#8211; era un mio compagno di classe. Sapere che è morto [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il volto noto: "Piango un compagno di giochi, un padre di famiglia, e anche un bambino, suo figlio, che ha visto tutto"]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 09:01:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 09:01:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>La Carrarese di mister Calabro interrompe la marcia verso i playoff a Reggio Emilia</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/sport/la-carrarese-di-mister-calabro-interrompe-la-marcia-verso-i-playoff-a-reggio-emilia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Reggiana &#8211; Carrarese 2-0</p>
<p><strong>REGGIANA</strong>: Micai, Libutti, Vicari, Lusuardi, Bonetti, Bertagnoli (19&#8217;st Rover), Reinhart, Bozhanaj (19&#8217;st Charlys), Lambourde (28&#8217;st Novakovich), Portanova (40&#8217;st Vallarelli), Gondo (40&#8217;st Fumagalli). A disp.: Zwaan, Cardinali, Papetti, Mendicino, Marcon, Belardinelli, Pinelli. All.: Bisoli<br />
<strong>CARRARESE</strong>: Bleve, Calabrese (35&#8217;st Sekulov), Oliana (19&#8217;st Illanes), Ruggeri, Zanon, Parlanti (1&#8217;st Rubino), Zuelli, Hasa, Rouhi (28&#8217;st Melegoni), Finotto (1&#8217;st Distefano), Abiuso.<br />
A disposizione: Garofani, Fiorillo, Troise, Lordkipanidze, Accornero. All.: Calabro<br />
<strong>RETI</strong>: 14&#8217;pt Portanova, 28&#8217;pt Bertagnoli<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Reinhart, Hasa, Zanon</p>
<p>REGGIO EMILIA &#8211; <strong>La Carrarese di mister Calabro interrompe la marcia verso i playoff a Reggio Emilia. </strong></p>
<p>All’8’ minuto di gioco la prima occasione del match capita sui piedi dell’attaccante azzurro, Mattia Finotto, che di prima intenzione riceve e calcia verso lo specchio il preciso cross di Zanon. Al 13’ si sblocca il match del Mapei: la rete è di <strong>Manolo Portanova, che concretizza in porta un’azione manovrata costruita dall’asse Gondo-Bozhanaj</strong>. Subito avanti i padroni di casa nel punteggio. Al 18’ clamorosa occasione per la Carrarese, che prova a raddrizzare subito il match: Hasa dal limite tenta una conclusione piazzata avventandosi su un pallone, carambolato sulla trequarti dopo un flipper, ma il suo destro viene deviato e termina sul palo. Al 27’ raddoppia la Reggiana: <strong>gol capolavoro di Bertagnoli,</strong> che sorprende Bleve con un colpo di tacco dal limite dell’area piccola, su assist di Lambourde. 2-0 il parziale a Reggio Emilia. Al 43’ ci prova Hasa con un’iniziativa personale ad accorciare le distanze: ma la sua conclusione termina ampiamente al lato della porta protetta da Micai. Al 44’ l’arbitro assegna un calcio di rigore in favore dei primi padroni di casa per un contatto tra Oliana e Bozhanaj. <strong>Ma dopo una lunga revisione al Var, viene revocata la decisione di assegnare il tiro dagli undici metri.</strong></p>
<p>Il secondo tempo inizia subito con un doppio cambio per mister Calabro, fuori infatti Finotto e Parlanti sostituti, rispettivamente, da Distefano e Rubino per una Carrarese a trazione anteriore alla ricerca di una rete per riaprire la gara. <strong>Carrarese aggressiva in avvio di ripresa:</strong> subito pericoloso Zanon sulla destra con un’incursione che semina il panico tra la difesa di casa, prima di servire verso il centro dell’area Abiuso, che, però, non colpisce in modo pulito la sfera. Al 50’ ci prova anche Rouhi, con un destro a giro che termina ampiamente al lato.</p>
<p>La parte centrale del secondo tempo si rivela essere di stallo, con la Carrarese che tiene il pallino del gioco e con la Reggiana che prova a colpire in contropiede gli ospiti, costretti, alla luce del risultato, ad alzare più del dovuto il baricentro. Al 67’ ancora vicina alla rete del 2-1 la Carrarese: dagli sviluppi di un corner calciato da Zuelli, all’interno dell’area piccola è una deviazione di Zanon a favorire il possibile tap-in di Illanes, che, però, calcia alto non riuscendo a coordinarsi. <strong>Al 75’ prosegue l’assolo, in termini di potenziali occasioni da rete, della squadra di mister Calabro</strong>: ancora una volta, al termine di un’azione manovrata ci prova Hasa dalla distanza, ma anche in questo caso manca la precisioni, con la sfera che termina alta sopra la traversa.</p>
<p><strong>All’80’ sfiora il goal del 3-0 la Reggiana</strong>: una ripartenza fulminea di Charlys crea scompiglio tra la difesa toscana, ma la conclusione del numero 8, <strong>termina alta di poco sopra la traversa.</strong></p>
<p>Non succede più nulla e il match si chiude 2-0.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Uno-due micidiale della Reggiana nel primo tempo, poi i gialloblu non riescono a rientrare nel match nonostante alcune buone occasioni]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 08:42:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 08:42:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Tre fermi per l’omicidio del 47enne Giacomo Bongiorni, aggredito a Massa per un rimprovero</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/cronaca/due-fermi-per-lomicidio-del-47enne-giacomo-bongiorni-aggredito-a-massa-per-un-rimprovero/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MASSA &#8211; Svolta nelle indagini sul tragico pestaggio di piazza Felice Palma a Massa. La procura della Repubblica, in considerazione della gravità dei fatti,<strong> ha disposto il fermo di due giovani di nazionalità rumena, il ventitreenne Ionut Alexandru Miron e il diciannovenne Eduard Alin Carutasu</strong>. L’accusa ipotizzata al momento dagli inquirenti è pesantissima: <strong>concorso in omicidio volontario per la morte di Giacomo Bongiorni, il 47enne che ha perso la vita nella notte tra sabato e domenica sotto gli occhi del figlio di 11 anni.</strong></p>
<p>Secondo la ricostruzione ufficiale, lo scontro fisico ha visto coinvolto un gruppo di giovani, tra i quali figurerebbero anche alcuni minorenni, uno dei quali sarebbe stato fermato, e due uomini. Ad avere la peggio è stato il Bongiorni, rimasto ucciso durante la colluttazione, mentre<strong> l&#8217;altro uomo che si trovava con lui, il cognato, ha riportato lesioni giudicate serie ed è attualmente ricoverato in ospedale</strong>. In ospedale in pediatria in forte stato di choc anche il figlio undicenne.</p>
<p>I carabinieri di Massa, intervenuti immediatamente dopo la chiamata al 112, sono riusciti a identificare in tempi record tutti i partecipanti alla rissa, procedendo a <strong>perquisizioni mirate e al sequestro di materiale ritenuto fondamentale per l&#8217;attività investigativa.</strong></p>
<p>L&#8217;inchiesta, coordinata dal Pubblico Ministero di turno della Procura di Massa, si sta avvalendo della stretta collaborazione con la procura presso il Tribunale per i Minorenni di Genova, data la presenza di giovanissimi nel branco. Nella mattinata di oggi sono stati effettuati <strong>numerosi interrogatori e audizioni di testimoni per cristallizzare la dinamica dell&#8217;aggressione</strong>. Un contributo decisivo per stabilire con esattezza le cause del decesso arriverà dall&#8217;esame autoptico, che verrà eseguito nei prossimi giorni sul corpo della vittima.</p>
<p>I due indagati, attualmente in stato di fermo, compariranno nei primi giorni della prossima settimana davanti al<strong> Gip del Tribunale di Massa</strong> per l&#8217;interrogatorio di garanzia. In quella sede i due giovani stranieri avranno la possibilità di fornire la propria versione dei fatti e introdurre elementi a propria discolpa.</p>
<p><strong>Resta nel frattempo il dolore di una città sconvolta da una violenza tanto improvvisa quanto letale</strong>, consumatasi in un luogo di ritrovo cittadino e culminata con la morte di un padre davanti al proprio figlio.</p>
<p>Il Comune di Massa ha disposto il lutto cittadino nel giorno dei funerali del Bongiorni, morto per aver rimproverato un gruppo di giovani che stavano lanciando delle bottiglie su delle vetrate della piazza.</p>
<h3><strong>Anche il vescovo piange la morte di Bongiorni</strong></h3>
<p>C<strong>osì monsignor Mario Vaccari, arcivescovo di Massa Carrara &#8211; Pontremoli</strong>: &#8220;Giacomo Bongiorni aveva 47 anni. Stava trascorrendo la serata di sabato con la sua compagna, suo figlio di undici anni e alcuni amici. Ha visto dei ragazzi comportarsi male e ha detto loro qualcosa: per questo lo hanno ucciso, sotto gli occhi di suo figlio. Alla sua compagna, a quel bambino, al cognato che ha provato a difenderlo dico che sono loro vicino, per tutto quello che è possibile. Non ho ricette.<strong> Non voglio fare il “moralista” del giorno dopo, ma non riesco a trattare quello che è successo come una notizia tra le altre,</strong> da scorrere sullo smartphone e da dimenticare presto”.</p>
<p>“Secondo le prime ricostruzioni, non si tratta soltanto di un fatto dove protagonista è stata la violenza in sé, ma dove è stata impressionante la sproporzione della reazione e la velocità con cui si è arrivati a tutto ciò &#8211; dice ancora &#8211; Rispetto poi a quei ragazzi, così giovani, nessuno di loro, evidentemente, si è fermato un secondo a pensare alle conseguenze di quello che stavano facendo e di quello che potevano provocare. Su quello che è successo gli inquirenti e le forze dell’ordine stanno facendo il loro lavoro per individuare i responsabili. Mi chiedo allora: cosa stiamo diventando? cosa stiamo trasmettendo come adulti alle nuove generazioni? Queste domande non hanno una risposta facile, e diffido di chi pensa di averne una già pronta. <strong>Ma non far risuonare nelle nostre coscienze queste domande &#8211; come comunità civile e religiosa, come città, ciascuno secondo il proprio ruolo &#8211; sarebbe la vera sconfitta</strong>”.</p>
<p>“D’accordo inoltre col sindaco Persiani e le autorità competenti, stiamo organizzando <strong>una fiaccolata in ricordo di Giacomo, di cui verrà data tempestiva comunicazione</strong>, come momento comunitario di riflessione sul senso di quanto accaduto e per stringersi in preghiera in segno di vicinanza al dolore dei familiari.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'uomo prima di essere accerchiato dal branco avrebbe redarguito un gruppo di giovani. Ferito il cognato, il figlio undicenne in stato di choc]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'uomo prima di essere accerchiato dal branco avrebbe redarguito un gruppo di giovani. Ferito il cognato, il figlio undicenne in ospedale]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sun, 12 Apr 2026 20:31:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 15:48:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Torna la pioggia, allerta meteo per la zona centro meridionale della Toscana</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/toscana/dalla-toscana/torna-la-pioggia-allerta-meteo-per-la-zona-centro-meridionale-della-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Circolazione depressionaria in arrivo anche in Italia a partire da domani. <strong>L’instabilità toccherà la Toscana con temporali e piogge</strong> che nel corso della mattinata riguarderanno <strong>la costa</strong>, per estendersi al resto della regione dal pomeriggio. Fenomeni localmente forti, difficilmente localizzabili, ma più probabili <strong>sulla costa centro meridionale e zone limitrofe.</strong></p>
<p>La Sala operativa delle Protezione civile regionale ha emanato <strong>un codice giallo per temporali forti con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore valido dalle 12 fino alla mezzanotte di domani</strong> (13 aprile) in particolare per le zone ed il tratto di costa centro-meridionali, isole comprese</p>
<p>Considerata la difficoltà nella localizzazione dei fenomeni temporaleschi, nel bollettino di vigilanza di domani potranno essere rivalutate le aree di allerta.</p>
<p>Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all&#8217;interno della sezione Allerta meteo del sito della Regione Toscana, accessibile all&#8217;indirizzo <a href="http://www.regione.toscana.it/allertameteo" target="_blank" rel="noopener">http://www.regione.toscana.it/allertameteo. </a></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Codice giallo per temporali forti con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore valido dalle 12 fino alla mezzanotte di domani (13 aprile)]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Codice giallo per temporali forti con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore valido dalle 12 fino alla mezzanotte di domani]]></metadDscription>
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                                                                    <tag>allerta meteo</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 12 Apr 2026 16:10:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Apr 2026 16:10:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Omicidio a Massa, giro di vite per la sicurezza: si pensa all’istituzione della zona rossa</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/cronaca/omicidio-a-massa-giro-di-vite-per-la-sicurezza-si-pensa-allistituzione-della-zona-rossa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MASSA &#8211; <strong>Riunione di urgenza del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata dal prefetto di Massa Carrara, Gaetano Cupello, a seguito dell’omiocidio di questa notte a Massa. </strong></p>
<p>Hanno partecipato al comitato i sindaci dei Comuni di Massa, Francesco Persiani, e Carrara, Serena Arrighi, il presidente della Provincia, Roberto Valettini, il questore, Bianca Venezia, il comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri, Alessandro Dominici, e il rappresentante del comandante provinciale della Guardia di Finanza, Erminio Migliozzi.</p>
<p>Fermo restando che, in merito al gravissimo episodio, <strong>avvenuto in un’area coperta da videosorveglianza pubblica,</strong> è in corso l’espletamento di un’intensa attività investigativa coordinata dall’autorità giudiziaria, il Ccnsesso ha analizzato la situazione connessa alla movida nei comuni di Massa e Carrara, già oggetto di precedenti riunioni del comitato.</p>
<p>Al riguardo, sono state disposte le seguenti misure. Le forze dell’ordine, con il concorso delle unità di rinforzo dei Reparti prevenzione crimine e del reparto mobile della Polizia di Stato, e delle rispettive specialità dei carabinieri e della Guardia di finanza,<strong> intensificheranno i servizi di prevenzione e di controllo del territorio negli orari e nelle aree di Massa e Carrara maggiormente interessate dal fenomeno di malamovida,</strong> per prevenire e contrastare forme di degenerazione.</p>
<p>I sindaci di Massa e Carrara, condividendo la proposta formulata dal comitato di valutare l’adozione di tali provvedimenti, emaneranno apposite ordinanze per disporre, fino al 31 maggio, <strong>la chiusura dei pubblici esercizi entro le ore 00,30, nei rispettivi territori comunali, compresa la Marina delle due città,</strong> con mezz’ora di tolleranza per il ritiro dal suolo pubblico dell’attrezzatura, di sedie e di tavoli, che dovranno essere resi assolutamente indisponibili dopo tale orario. I sindaci provvederanno, altresì, a disporre, il divieto di vendita e asporto di bevande in vetro dopo le 22.</p>
<p><strong>Le forze dell’ordine e le polizie locali</strong> attueranno specifici servizi di controllo per verificare il rigoroso rispetto del divieto di vendita di bevande alcoliche ai minorenni da parte dei pubblici esercizi.</p>
<p><strong>Nel corso della riunione del comitato</strong>, che si svolgerà nella mattinata di domani (13 aprile) con la partecipazione del procuratore della Repubblica presso il tribunale di Massa, verrà esaminata la istituzione di Zone a vigilanza rafforzata, di cui al decreto legge 23/2026, nei centri storici e nelle zone della marina di Massa e Carrara, dalle quali verrà disposto l’allontanamento di soggetti noti alle forze dell&#8217;ordine che tengano comportamenti antisociali previsti dalla norma.</p>
<p>Sul tema è anche polemica politica. Interviene l&#8217;onorevole <strong>Andrea Barabotti della Lega</strong>: &#8220;Esprimo profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia di Giacomo Bongiorni, tragicamente scomparso a seguito della brutale aggressione avvenuta nella notte nel centro di Massa. <strong>Una violenza cieca e inaccettabile che ha colpito un padre di famiglia e ha sconvolto l’intera comunità</strong>. Confido pienamente nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura, che stanno operando con grande serietà e attenzione per ricostruire con esattezza quanto accaduto e individuare tutti i responsabili. <strong>È fondamentale che venga fatta piena luce su questo episodio e che i colpevoli paghino duramente</strong>. Allo stesso tempo, un fatto di questa gravità non può essere derubricato a episodio isolato. Per questo ho richiesto un incontro urgente al ministro dell’interno, che ho già sentito in via informale e ha espresso grande attenzione alla vicenda, per <strong>rappresentare la situazione del territorio e sollecitare una stretta immediata sulla sicurezza nella zona</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Riunione di urgenza del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica: al centro l'episodio delittuoso e la malamovida]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Riunione di urgenza del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica: al centro l'episodio delittuoso e la malamovida]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Massa-Carrara</tag>
                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sun, 12 Apr 2026 14:49:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 15:48:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>L’ombra del clan Moccia sugli appalti in Toscana: eseguite 11 misure cautelari</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/toscana/dalla-toscana/lombra-del-clan-moccia-sugli-appalti-in-toscana-eseguite-11-misure-cautelari/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La scure della Direzione distrettuale antimafia di Firenze si abbatte su un pericoloso sistema di infiltrazione camorristica nel cuore della Toscana. Un’imponente operazione, coordinata dai carabinieri del comando provinciale di Siena, ha portato all’esecuzione di 11 misure cautelari nelle province di Napoli, Caserta, Prato, Firenze e Udine. Le accuse, pesantissime, vanno <strong>dall’estorsione aggravata dal metodo mafioso alla minaccia a pubblico ufficiale, svelando un meccanismo sistematico volto a sottomettere il tessuto economico regionale.</strong></p>
<p>Al centro dell’inchiesta, avviata nell’aprile 2025, un’azienda con base in Campania ma operativa nei subappalti di numerosi cantieri del centro Italia, compresi alcuni legati ai fondi del Pnrr. Secondo quanto emerso dalle indagini condotte insieme all&#8217;Ispettorato del Llvoro e alla Guardia di Finanza,<strong> l’impresa fungeva da paravento per attuare un controllo gestionale basato sull’intimidazione</strong>. Il sistema era tanto semplice quanto brutale:<strong> i titolari delle ditte appaltanti venivano costretti, con violenze e minacce, a rinegoziare i contratti</strong>, passando da accordi &#8220;a corpo&#8221; a tariffe &#8220;ad ore&#8221;. Questo permetteva di <strong>gonfiare fittiziamente i costi, registrando eserciti di operai fantasma o ore mai effettuate per esigere pagamenti non dovuti.</strong></p>
<p>A rendere ancora più inquietante il quadro è la caratura criminale dei soggetti coinvolti, alcuni dei quali <strong>legati al potente clan Moccia di Afragola</strong>. Nelle intercettazioni emerge tutta la tracotanza del metodo mafioso: <strong>“Se mi arrestano a me&#8230; stanno altri mille soldati che rispondono ai miei ordini”</strong>, diceva il principale indagato per piegare la resistenza degli imprenditori. Una struttura militare pronta a colpire, capace di occupare fisicamente i cantieri in caso di mancato pagamento delle somme estorte, generando un clima di totale assoggettamento nelle vittime.</p>
<p>I carabinieri hanno garantito una protezione costante alle vittime, monitorando ogni incontro a rischio e intervenendo per sgomberare i cantieri occupati. Ora, con 7 indagati in carcere e 4 ai domiciliari, le istituzioni lanciano un appello a tutti gli operatori economici che potrebbero essere finiti nella rete della P.R.Appalti s.r.l. affinché denuncino senza paura.</p>
<p>È ritenuto l&#8217;unico modo per spezzare l&#8217;isolamento e il ricatto mafioso, restituendo legalità al mercato degli appalti in Toscana.</p>
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</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Tramite una Srl intimidivano le aziende aggiudicatarie per fornire lavoratori fittizi pagati a ore. Estorsione e minaccia a pubblico ufficiale le accuse]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 12 Apr 2026 11:11:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 15:48:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Aggressione mortale in piazza a Massa: muore 47enne davanti agli occhi del figlio</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>MASSA &#8211; Una notte di violenza inaudita ha sconvolto il centro di Massa, trasformando piazza Felice Palma nel teatro di una tragedia che ha lasciato senza fiato l&#8217;intera città. Intorno all&#8217;1,30 di notte, <strong>un uomo di 47 anni è morto in seguito a un’aggressione brutale che sarebbe avvenuta sotto gli occhi del figlio di appena 11 anni</strong>. Secondo le prime e frammentarie ricostruzioni, l’uomo<strong> sarebbe stato accerchiato da un gruppo composto da 4 o 5 persone,</strong> ancora non identificate, che lo avrebbero colpito facendolo cadere violentemente a terra.</p>
<p><strong>L’impatto della testa sull&#8217;asfalto è stato fatale</strong>: l’uomo è andato immediatamente in arresto cardiaco. I soccorsi, scattati in pochi minuti con l’invio dell’automedica di Massa, hanno trovato <strong>una situazione disperata</strong>. I sanitari hanno tentato a lungo di strappare la vittima alla morte con <strong>manovre rianimatorie protratte per decine di minuti,</strong> ma alla fine si sono dovuti arrendere, constatando il decesso dell&#8217;uomo sul posto.</p>
<p>Sul luogo della tragedia sono intervenuti i carabinieri, che hanno immediatamente transennato la piazza e avviato i rilievi tecnici per ricostruire la dinamica dell&#8217;aggressione. Al vaglio degli inquirenti ci sono le testimonianze di chi si trovava nei paraggi a quell&#8217;ora e le i<strong>mmagini delle telecamere di videosorveglianza della zona</strong>, fondamentali per dare un volto e un nome ai componenti del branco che si è dileguato dopo il pestaggio.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Accerchiato dal branco è caduto a terra e ha sbattuto violentemente la testa. inutili i soccorsi, indagano i carabinieri]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sun, 12 Apr 2026 08:49:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 15:48:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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