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Terzo giorno di rialzo per i prezzi dei carburanti, dopo la parentesi del taglio delle accise. Il gasolio torna sopra i due euro al litro, al livello di due settimane fa. Dopo lo scivolone di lunedì, ieri le quotazioni dei prodotti raffinati sono risultate in lieve calo, mentre il Brent è tornato subito abbondantemente al di sopra dei 100 dollari al barile.
Ancora molto variegate le politiche di prezzo tra i vari marchi, in particolare sul diesel: Eni tra 5 e 9 centesimi sotto la concorrenza, mentre il prezzo medio delle “pompe bianche” è uguale a quello delle compagnie. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Q8 ha aumentato di 5,4 centesimi al litro i prezzi consigliati della benzina e di 6,4 quelli del gasolio.
Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 20mila impianti: benzina self service a 1,738 euro/litro (+14 millesimi, compagnie 1,734, pompe bianche 1,746), diesel self service a 2,022 euro/litro (+35, compagnie 2,022, pompe bianche 2,022). Benzina servito a 1,875 euro/litro (+14, compagnie 1,905, pompe bianche 1,819), diesel servito a 2,156 euro/litro (+36, compagnie 2,189, pompe bianche 2,094). Gpl servito a 0,663 euro/litro (-2, compagnie 0,669, pompe bianche 0,657), metano servito a 1,541 euro/kg (+10, compagnie 1,542, pompe bianche 1,540), Gnl 1,249 euro/kg (+3, compagnie 1,251 euro/kg, pompe bianche 1,248 euro/kg).
Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,796 euro/litro (servito 2,046), gasolio self service 2,080 euro/litro (servito 2,333), Gpl 0,775 euro/litro, metano 1,548 euro/kg, Gnl 1,295 euro/kg.
“Oggi rialzi di gasolio e benzina in tutta Italia, con la benzina che supera 1,8 euro in autostrada e il gasolio che sfiora 2,10 euro, fermandosi a 2,094. Secondo, quindi, i dati Mimit da noi rielaborati, la media regionale del gasolio arriva a 2,04 euro, mentre la benzina è a 1,74. Anche le Marche, che ieri erano l’unica regione a vendere il gasolio sotto i 2 euro, varcano quella soglia”, sottolinea l’Unione nazionale consumatori in una nota.
“Secondo, quindi, i dati Mimit da noi rielaborati, oggi il gasolio più caro, non considerando le autostrade, si vende a Bolzano con 2,063 euro al litro, al 2° posto la Valle d’Aosta con 2,057, medaglia di bronzo per la Sicilia con 2,051 euro. Il rialzo giornaliero più alto per la Valle d’Aosta e il Friuli Venezia Giulia, dove un pieno di 50 litri costa 1 euro e 30 cent in più di ieri. Per la benzina vince la Basilicata con 1,773 euro al litro, medaglia d’argento per Bolzano con 1,767, poi la Calabria con 1,764 euro. Il rialzo maggiore in Friuli, +0,60 euro a rifornimento. La regione più virtuosa, sia per la benzina che per il gasolio, restano le Marche”, conclude l’Unc.
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