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        <title>Corriere Massacarrarese - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Massa Carrara</description>
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        <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 10:46:12 +0000</pubDate>
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	<title>Conte Spencer: &quot;Stampa cancerogena, Harry e Meghan trattati come mia sorella Diana&quot; - Corriere Massacarrarese</title>
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                <title>Il Consorzio Vino Chianti in Asia: 15 ristoranti coinvolti tra Tokyo e Shenzhen per il tour promozionale</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Consorzio Vino Chianti</b> chiude la rassegna asiatica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="54">Le Serate del Chianti</i>, un&#8217;iniziativa promozionale inserita all&#8217;interno del programma <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="139">Chianti Lovers Asian Tour 2026</i>. L&#8217;evento ha coinvolto <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="193">15 ristoranti</b> tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="211">Tokyo</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="219">Shenzhen</b>, proponendo degustazioni e abbinamenti diretti tra le etichette della denominazione toscana e diverse tradizioni culinarie.</p>
<p data-path-to-node="1">Nella capitale giapponese, attraverso la collaborazione con la Camera di Commercio Italiana in Giappone (Iccj), il consorzio ha selezionato dieci locali: Clima di Toscana, Giglio, Pepe Rosso, Tanta Roba, Bracali Italian Restaurant, Osteria Totto, La Cometa, Italian Pub Hikage, Il Cardinale Ginza e Tanto Tanto Gotanda. Nel corso dell&#8217;intera settimana, durante il normale servizio serale, la clientela ha potuto testare le varie espressioni del Chianti Docg accostate ai menù tipici della ristorazione italiana, considerata un punto di riferimento strategico per la diffusione della cultura enologica nazionale.</p>
<p data-path-to-node="2">La tappa cinese si è invece sviluppata dal 14 al 20 settembre. Il calendario, organizzato in sinergia con Veronafiere e Veronafiere Asia, si è aperto con una cena riservata alla stampa e agli operatori di settore presso il locale Notti, con un menù di ispirazione toscana. Le attività sono poi proseguite in cinque ristoranti situati nei distretti di Futian e Nanshan: oltre a Notti, hanno aderito Gem Garden, Yoru, Yoriyama e Torisawa. A Shenzhen l&#8217;offerta gastronomica è stata ampliata: i vini sono stati infatti abbinati non solo a piatti italiani, ma anche a preparazioni cinesi, giapponesi e formule di ispirazione francese, per testare la versatilità del prodotto in contesti di consumo differenti.</p>
<p data-path-to-node="3">Il presidente del Consorzio Vino Chianti, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="42">Giovanni Busi</b>, traccia l&#8217;esito dell&#8217;operazione commerciale: &#8220;Il bilancio di questa esperienza è molto positivo: abbiamo incontrato un pubblico curioso, attento e interessato a conoscere meglio il Chianti&#8221;. L&#8217;obiettivo del tour era proprio quello di far dialogare la denominazione con sensibilità e abitudini differenti, utilizzando il vino come un &#8216;ponte&#8217; culturale. &#8220;Quello che ci portiamo a casa è soprattutto la conferma che il Chianti può parlare a pubblici molto diversi quando viene raccontato attraverso un&#8217;esperienza&#8221;, conclude Busi. &#8220;È una strada che vogliamo continuare a percorrere, perché la promozione internazionale passa anche dalla capacità di essere presenti nei luoghi in cui le persone scelgono, scoprono e condividono il vino&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il Consorzio Vino Chianti conclude la rassegna asiatica "Le Serate del Chianti", inserita nel programma Chianti Lovers Asian Tour 2026]]></excerpt>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 12:13:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 12:13:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sbarco della Ocean Viking a Marina di Carrara, è il quarto del 2026</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/cronaca/sbarco-della-ocean-viking-a-marina-di-carrara-e-il-quarto-del-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">MARINA DI CARRARA – Lo <strong>sbarco della Ocean Viking</strong> è iniziato oggi (21 settembre) alla banchina Fiorillo, dove la nave dell&#8217;Ong Sos Mediterranée ha attraccato alle 7,30 con <strong>23 migranti</strong> soccorsi nel Mediterraneo meridionale.</p>
<p dir="ltr">Le operazioni sono coordinate dalla <strong>prefettura di Massa-Carrara</strong>. Tra le persone sbarcate ci sono cinque donne e diversi minori non accompagnati. Il gruppo era stato soccorso su un gommone senza rifornimenti a bordo, al largo della zona di ricerca e soccorso (Sar) libica.</p>
<p dir="ltr">Dopo lo sbarco della Ocean Viking i migranti saranno accompagnati al <strong>padiglione C</strong> di Imm-CarraraFiere, dove sono previsti il primo soccorso e le procedure di identificazione. Al termine degli accertamenti verranno trasferiti nelle strutture di accoglienza individuate dalle autorità.</p>
<p dir="ltr">Per il porto apuano è il <strong>quarto sbarco</strong> del 2026 e il 24esimo arrivo di una nave Ong. È anche l&#8217;ottavo approdo della Ocean Viking a Marina di Carrara: l&#8217;ultimo risale al 23 marzo scorso, quando a bordo c&#8217;erano 116 migranti. Con lo sbarco della Ocean Viking di oggi salgono a 2516 le persone arrivate nello scalo dal 30 gennaio 2023.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il gruppo era stato soccorso al largo della zona di ricerca e soccorso libica, senza rifornimenti a bordo]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>migranti</tag>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 12:08:06 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pistoiese inarrestabile, lo Scandicci ribalta il Grassina: il bilancio della quarta giornata di Serie D</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/toscana/dalla-toscana/pistoiese-inarrestabile-lo-scandicci-ribalta-il-grassina-il-bilancio-della-quarta-giornata-di-serie-d/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">È andata in archivio la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="24">quarta giornata</b> dei gironi D ed E per le formazioni toscane di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="87">Serie D</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Nel <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="4">Girone D</b> prosegue a <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="24">punteggio pieno</i> la marcia della capolista <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="66">Pistoiese</b>, che coglie la quarta vittoria in altrettante uscite: a farne le spese è la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="152">Varesina</b>, costretta a cedere il passo tra le mura amiche agli arancioni per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="228">0-1</b> sotto il colpo decisivo di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="259">Motti</b>. Notte fonda invece per il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="292">Pontedera</b> che, sempre al Mannucci, rimedia il quarto ko consecutivo: stavolta a imporsi nettamente per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="395">0-3</b> è il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="404">Città di Varese</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Nel <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="4">Girone E</b> riflettori puntati sul derby tra <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="46">San Donato Tavarnelle</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="70">Follonica Gavorrano</b>, terminato con l&#8217;affermazione dei minerari per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="137">0-2</b> grazie alla doppietta di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="166">Pino</b>, in un match fortemente condizionato e scosso dall&#8217;improvviso malore occorso al magazziniere ospite. Dilaga il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="282">Terranuova Traiana</b>, autore di un roboante <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="324">5-1</b> ai danni del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="341">Flaminia Civitacastellana</b>: la doppietta di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="384">Bruni</b> mette in discesa il primo tempo dei valdarnesi prima del sussulto laziale firmato da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="475">Casoli</b> prima dell&#8217;intervallo; nella ripresa la formazione toscana prende il largo dilagando con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="571">Mannella</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="581">Marini</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="590">Vitiello</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Vittoria esterna di misura per il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="34">Prato</b>, che espugna il terreno del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="68">Sasso Marconi</b> per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="86">0-1</b> grazie al sigillo di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="111">Verde</b>. Pareggio con rammarico per il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="148">Ghiviborgo</b> contro il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="169">Mezzolara</b> (<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="180">1-1</b>): i biancorossoblù sbloccano la contesa con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="228">Brugognone</b>, ma vengono riacciuffati proprio nel finale dal pari di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="295">Larhrib</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">Pirotecnica giostra del gol nell&#8217;altro derby di giornata tra <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="61">Grassina</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="72">Scandicci</b>, con i <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="89">blues</i> corsari capaci di imporsi per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="125">2-3</b> al termine di una clamorosa rimonta: i padroni di casa chiudono la prima frazione sul doppio vantaggio grazie ai centri di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="252">Calzolai</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="263">Dini</b>, ma nella ripresa subiscono il veemente ritorno ospite avviato da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="334">Arrighini</b> e sublimato dalla doppietta del decisivo <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="385">Kouko</b>.</p>
<p data-path-to-node="5">Battuta d&#8217;arresto pesante per il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="33">Tau Calcio Altopascio</b>, che a Terni cede il passo alla <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="87">Nuova Ternana</b> con un rotondo <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="116">3-0</b>. Tutto facile per il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="141">Siena</b>: al Franchi i bianconeri regolano per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="185">3-0</b> l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="191">Aquila Montevarchi</b>, scardinando il match nella ripresa con i sigilli di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="263">Sabelli</b>, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="272">Conti</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="280">Ciofi</b>. Punteggio analogo per il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="312">Seravezza Pozzi</b> sul campo del <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="342">Progresso</b> (<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="353">0-3</b>): <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="359">Lepri</b> rompe gli equilibri nella prima frazione, poi i timbri di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="423">Rinaldini</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="435">Falteri</b> blindano definitivamente i tre punti.</p>
<p data-path-to-node="6">Si chiude infine a reti bianche, senza vincitori né vinti, il derby fiorentino-lucchese tra <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="92">Rondinella Marzocco</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="114">Lucchese</b> (<b data-path-to-node="6" data-index-in-node="124">0-0</b>).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Brillano anche Siena, Prato e Terranuova Traiana, mentre il Pontedera e il Tau Calcio incassano battute d'arresto pesanti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 10:30:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 10:30:07 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Fuori strada sfonda la vetrina di un negozio a Massa</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/cronaca/fuori-strada-sfonda-la-vetrina-di-un-negozio-a-massa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MASSA &#8211; I vigili del fuoco del comando di Massa Carrara sono intervenuti questa mattina (20 settembre) poco prima delle 10, per <strong>un incidente stradale avvenuto a Massa in via Franco Ratti.</strong></p>
<p>Per cause da accertare <strong>un fuori strada è finito all&#8217;interno di un locale pubblico, demolendo completamente la vetrata posta all&#8217;ingresso dell&#8217;esercizio commerciale.</strong> L&#8217;intervento della squadra dei vigili del fuoco è stato richiesto successivamente per collaborare alla rimozione del veicolo, in considerazione della presenza di un ponteggio edile coinvolto nel sinistro.</p>
<p>Sul posto erano già presenti, oltre alla polizia minicipale, anche <strong>operai della ditta edile per il ripristino del ponteggio</strong> e per ristabilire le condizioni di sicurezza ordinarie.</p>
<p><strong>Fortunatamente non ci sono persone coinvolte. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sul posto polizia municipale, vigili del fuoco e la ditta chiamata a ripristinare immediatamente le condizioni di sicurezza]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 20:08:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 20 Sep 2026 20:08:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Gabriele Cioffi post Carrarese Benevento: “Sono mortificato per l’ambiente Carrarese come tifo”</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/sport/gabriele-cioffi-post-carrarese-benevento-sono-mortificato-per-lambiente-carrarese-come-tifo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CARRARA &#8211; Al termine di <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/carrarese-benevent" target="_blank" rel="noopener">Carrarese Benevento decisa dal gol di Prisco nella ripresa</a>, i tecnici di Carrarese e Benevento, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="58">Gabriele Cioffi</b> e <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="76">Antonio Floro Flores</i>, si sono presentati in sala stampa per analizzare l&#8217;andamento della gara e il momento delle rispettive squadre.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Antonio Floro Flores</h3>
<p>&#8220;È stato un viaggio molto difficile, eppure ieri sera i ragazzi ridevano e scherzavano. Temevo l&#8217;insidia del campo, che presenta caratteristiche diverse dal solito. Nel finale abbiamo concesso due ripartenze nate da altrettanti nostri disimpegni errati: non possiamo permetterci di sbagliare in certe situazioni. Se avessimo preso gol staremmo a parlare di tutt&#8217;altro, perché le partite vanno chiuse. Saio e Kouan non sono certo una novità: il primo ha dimostrato ancora una volta grande affidabilità e sono felice per lui, così come per Kouan che ha tagliato il traguardo delle 150 presenze in Serie B. Affronteremo la sosta seguendo il programma prestabilito; alla società ho chiesto di organizzare un&#8217;amichevole. Anche quando i risultati stentavano ad arrivare, i miei ragazzi difficilmente hanno sbagliato una seduta di allenamento: la cadetteria è un torneo estremamente complicato. Mi è piaciuto molto l&#8217;impatto di Cherubini: è un giovane nel giro della Nazionale Under 21, dotato di qualità enormi su cui bisogna lavorare. Per me è un grandissimo onore oltre che un piacere poter allenare sia lui che Mignani&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Gabriele Cioffi</h3>
<p data-path-to-node="0">&#8220;Sono mortificato per tutto l&#8217;ambiente Carrarese e per la nostra tifoseria: uscire dal campo con la terza sconfitta casalinga consecutiva fa davvero male. Ho l&#8217;amaro in bocca, perché perfino il pareggio ci sarebbe stato stretto. Ho visto comunque una squadra migliorata, protagonista di una crescita tangibile. La reazione c&#8217;è stata fino all&#8217;ultimo secondo: ricordo almeno quattro o cinque nitide palle-gol. Non ho mai avuto l&#8217;impressione di un gruppo che ha smesso di lottare, semmai di una squadra che non ha saputo finalizzare. Proprio vedendo la risposta dei ragazzi ho scelto di rimanere seduto in panchina, per evitare di condizionarli con la mia carica emotiva.</p>
<p data-path-to-node="1">Quello che ci manca in questo momento sono esclusivamente i risultati, perché analizzando le prestazioni la crescita è evidente. L&#8217;unico vero black-out c&#8217;è stato contro l&#8217;Empoli; adesso dobbiamo essere più cinici negli ultimi sedici metri. Non amo accampare scuse legate al tempo a disposizione: l&#8217;unica via che conosco è il lavoro sul campo. Credo che la cosa più semplice sia organizzare una compagine a livello difensivo. Schiavi ha chiesto il cambio per infortunio e le sue condizioni verranno valutate; a quel punto ho preferito risparmiare uno slot effettuando subito un doppio inserimento con Parlanti e Topalović.</p>
<p data-path-to-node="2">Personalmente resto sereno: la sintonia con la società e con il gruppo è reciproca, ma so bene che nel calcio contano i punti. Al momento avverto la fiducia di tutti, però adesso bisogna iniziare a vincere le partite. Il Benevento ci stava schiacciando ed è per questo che ho cambiato interpreti, per togliere loro punti di riferimento. Lavoriamo sodo ogni giorno su tutti gli aspetti: la gestione della palla deve essere immediata. Oggi ci è mancato solo il successo, ai ragazzi non posso rimproverare nulla sul piano dell&#8217;impegno. Siamo un gruppo di grande qualità; non siamo &#8216;giochisti&#8217;, prediligiamo la verticalità e quei retropassaggi visti nel finale mi hanno dato fastidio. Marconi? Ha disputato un&#8217;ottima prova, l&#8217;ho visto presente e ha fatto esattamente ciò che mi aspettavo. Oggi faccio davvero fatica a individuare una prestazione insufficiente tra i miei&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le dichiarazioni dei protagonisti al termine di Carrarese Benevento, quinta giornata del campionato di Serie B 2026-2027]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Sat, 19 Sep 2026 18:40:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 20 Sep 2026 10:14:12 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <oldGuid>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/sport/gabriele-cioffi-post-carrarese-benevento-sono-mortificato-per-lambiente-carrarese-come-tifo/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Il Benevento espugna lo stadio dei Marmi: per la Carrarese è la terza sconfitta interna consecutiva</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/sport/il-benevento-espugna-lo-stadio-dei-marmi-per-la-carrarese-e-la-terza-sconfitta-interna-consecutiva/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CARRARA &#8211; La terza sconfitta in altrettante gare casalinghe costa caro alla <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="66">Carrarese</b>, che cede di misura contro il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="106">Benevento</i> per 0-1: a decidere il match è stato il sigillo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="167">Prisco</b> nella ripresa. A far riflettere è anche l&#8217;unico gol segnato finora tra le mura amiche, arrivato nella sconfitta interna per 1-2 contro il Mantova alla prima giornata. Nelle passate stagioni la Carrarese aveva costruito gran parte dei propri successi davanti al pubblico di casa, mentre quest&#8217;anno lo <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="133">Stadio dei Marmi</b> si sta rivelando più ostico del previsto per la formazione guidata da <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/dichiarazioni-post-carrarese-benevento-26-27/" target="_blank" rel="noopener"><b data-path-to-node="1" data-index-in-node="220">Gabriele Cioffi</b></a>.</p>
<p data-path-to-node="0">La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Carrarese</b> arriva alla sfida casalinga contro la neopromossa <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="67">Benevento</i>, l&#8217;ultimo impegno prima della sosta per le nazionali, reduce da un avvio di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="153">Serie B</i> caratterizzato da qualche difficoltà di troppo. Gli <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="4">apuani</b> si presentano all&#8217;appuntamento con un solo punto conquistato in quattro giornate, frutto del pareggio per <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/ascoli-carrarese-26-27/" target="_blank" rel="noopener">1-1 nella trasferta di Ascoli</a>, a fronte di tre battute d&#8217;arresto. I <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="185">sanniti</b>, dal canto loro, arrivano alla allo Stadio dei Marmi con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="268">4 punti</b> all&#8217;attivo, figli del netto successo interno per 3-1 contro il Verona nell&#8217;ultimo turno e del pari casalingo contro il Südtirol.</p>
<p data-path-to-node="0">La prima occasione della gara è per gli ospiti: Sernicola fa partire il cross per <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="82">Salvemini</b>, che dal centro dell&#8217;area di rigore stacca di testa ma mette alto. Al 21&#8242; si fa vedere ancora il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="189">Benevento</i> con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="203">Lamesta</b> che, servito da Maita, calcia da fuori area mandando la palla alta; sono sempre i giallorossi a insistere poco dopo con Salvemini che serve <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="351">Maita</b>, il cui fendente finisce di poco a lato. La prima replica dei padroni di casa arriva al 23&#8242; con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="453">Marconi</b>: lanciato in contropiede, trova <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="493">Scognamillo</b> attento a deviare in angolo; sul tiro dalla bandierina è ancora Marconi a rendersi pericoloso di testa.</p>
<p data-path-to-node="1">Altra occasione per la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="23">Carrarese</b> con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="37">Martini</b> che riceve palla da Rouhi, controlla, si gira e tenta la conclusione, ma Vannucchi è attento. Apuani ancora minacciosi con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="168">Schiavi</b>, che scaglia un gran tiro da fuori area: Vannucchi toglie la palla dall&#8217;incrocio dei pali e devia in corner. Al 37&#8242; si rifà vivo il Benevento con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="322">Kouan</b>, che prova la battuta dal limite dell&#8217;area, ma <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="375">Pizzignacco</b> blocca senza patemi il debole tentativo dell&#8217;ivoriano. Al 40&#8242; nuova opportunità per i gialloblù: Dagba crossa verso <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="503">Abiuso</b>, ma la sua conclusione finisce fuori. In chiusura di prima frazione c&#8217;è spazio per un&#8217;ulteriore chance per la Carrarese con Martini, che di testa sugli sviluppi di un angolo incorna a rete, trovando però ancora una volta pronto <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="738">Vannucchi</b> a bloccare a terra.</p>
<p data-path-to-node="2">Riprende il secondo tempo senza cambi, ma poco dopo arrivano le prime mosse per la Carrarese: entrano <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="102">Parlanti</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="113">Topalović</b> per Rubino e Schiavi. La prima occasione della ripresa è proprio del neoentrato Topalović che, servito dall&#8217;altro nuovo innesto Parlanti, va al tiro da fuori area mandando però alto. Arriva dopo qualche minuto la risposta degli ospiti con Kouan, la cui battuta viene bloccata con attenzione da Pizzignacco. Al 55&#8242; tenta la conclusione Parlanti, servito da Ruggeri, ma Vannucchi si rifugia in angolo. Cambio per il Benevento: entra <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="554">Prisco</b> ed esce l&#8217;ammonito Siatounis.</p>
<p data-path-to-node="3">Scambio tra Kouan e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="20">Okereke</b> a ridosso dell&#8217;area di rigore apuana, con quest&#8217;ultimo che spara altissimo. Al 64&#8242;, sugli sviluppi di un angolo, occasionissima per la Carrarese con Topalović che servito da Abiuso calcia a botta sicura: Vannucchi si supera e mantiene il risultato in parità. Al 67&#8242; arriva però il vantaggio ospite firmato da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="337">Prisco</b>: la sua conclusione dalla distanza colpisce entrambi i pali prima di varcare la linea e portare avanti i campani. Triplo cambio immediato per la Carrarese: entrano <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="508">Cudrig</b>, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="516">Cissé</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="524">Belloni</b> per Marconi, Ruggeri e Dagba.</p>
<p data-path-to-node="4">Dopo il gol subito arriva la prima, timida risposta della Carrarese con Cissé, abile a servire Martini il cui tiro si spegne però ampiamente sul fondo. Cambio per il Benevento: entra <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="183">Cherubini</b> al posto di Okereke. All&#8217;83&#8217; gli ospiti sfiorano il raddoppio proprio con il neoentrato Cherubini, che centra in pieno il palo. Arriva la replica della Carrarese su calcio di punizione, ma la traiettoria termina alta sopra la traversa. Ultimi cambi per i campani: entrano Caldirola, Mignani e Beruatto per Sernicola, Salvemini e Lamesta.</p>
<h3 data-path-to-node="0">Il tabellino</h3>
<p><strong>CARRARESE (3-5-2)</strong>: Pizzignacco; Ruggeri (68&#8242; Belloni), Oliana, Reale; Dagba (68&#8242; Cudrig), Martini, Schiavi (49&#8242; Parlanti), Rubino (49&#8242; Topalovic), Rouhi; Marconi (68&#8242; Cissé), Abiuso. All. Cioffi.<br />
<strong>BENEVENTO (4-3-3)</strong>: Vannucchi; Pierozzi, Scognamillo, Saio, Sernicola (87&#8242; Caldirola); Siatounis (59&#8242; Prisco), Maita, Kouan; Lamesta (87&#8242; Beruatto), Salvemini (87&#8242; Mignani), Okereke (77&#8242; Cherubini). All. Floro Flores.<br />
<strong>RETI</strong>: 67&#8242; Prisco (B).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Siatounis (B), Prisco (B), Kouan (B).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I padroni di casa guidati da Gabriele Cioffi pagano le difficoltà realizzative e restano fermi a un punto in classifica prima della sosta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Sat, 19 Sep 2026 16:56:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 10:44:33 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Debito italiano verso il 139% del Pil, Giorgetti lancia l’allarme. Toscana alle prese con un pesante squilibrio della sanità</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE – <strong>L’aumento del costo del debito pubblico torna al centro dell’agenda economica italiana e assume un peso particolare anche per le Regioni che già devono confrontarsi con bilanci sottoposti a forti pressioni.</strong> Tra queste c’è la Toscana, dove la situazione finanziaria della sanità continua a rappresentare uno dei nodi più delicati.</p>
<p>Il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti, intervenendo il 18 settembre, ha affermato che il costo del servizio del debito italiano ha iniziato a crescere a un ritmo definito &#8220;allarmante&#8221;. Secondo l’ultimo quadro programmatico richiamato dal ministro, il rapporto tra debito pubblico e Pil dovrebbe raggiungere nel 2026 un livello prossimo al 139 per cento. I dati della Ragioneria generale dello Stato indicano, nel quadro tendenziale del Documento di finanza pubblica 2026, un rapporto pari al 138,6 per cento del Pil.</p>
<p>A pesare sono anche i maggiori rendimenti richiesti sui titoli pubblici. Nell’ultima asta richiamata da Reuters, il Btp a tre anni ha raggiunto un rendimento del 3,43 per cento, mentre quello a sette anni è arrivato al 3,98 per cento. Un aumento dei rendimenti che, progressivamente, si trasferisce sulla spesa necessaria per rifinanziare l’enorme stock di debito italiano.</p>
<h3><strong>Energia, Roma chiede a Bruxelles maggiore flessibilità</strong></h3>
<p><strong>Il governo punta adesso anche sulle regole europee per creare nuovi margini di intervento.</strong> L’Italia ha formalmente chiesto alla Commissione europea l’attivazione della clausola nazionale di salvaguardia del Patto di stabilità per gli investimenti in energia e difesa.</p>
<p>La richiesta complessiva vale circa 36 miliardi di euro nel periodo 2026-2028: fino a 14 miliardi per l’energia, equivalenti allo 0,6% del Pil cumulato, e circa 22 miliardi per la difesa. Bruxelles ha avviato l’esame della richiesta italiana.</p>
<p>Sul fronte energetico Giorgetti ha spiegato che gli interventi dovrebbero riguardare famiglie, imprese, settore pubblico, mobilità, produzione, accumuli e reti di trasmissione, con l’obiettivo dichiarato di aumentare la sicurezza energetica e ridurre la dipendenza dall’estero.</p>
<p><strong>Il ministro sostiene che queste maggiori spese possano essere collocate all’interno del percorso di risanamento</strong> dei conti senza modificarne la traiettoria. Sarà però la Commissione europea a valutare la richiesta italiana e i relativi margini di flessibilità.</p>
<h3><strong>Toscana, il nodo dei conti della sanità</strong></h3>
<p>Il quadro nazionale si intreccia con una situazione finanziaria particolarmente delicata in Toscana, soprattutto sul versante sanitario.<br />
Nella relazione sul rendiconto regionale 2025, la Corte dei conti ha segnalato una &#8220;persistente difficoltà a mantenere l’equilibrio economico&#8221; del Servizio sanitario regionale. La documentazione della parifica è stata pubblicata dalla Regione Toscana nell’agosto scorso.<br />
Secondo i dati riportati in sede di parifica, il sistema sanitario toscano aveva registrato perdite per 181,04 milioni nel 2023 e 196,99 milioni nel 2024. Al quarto trimestre 2025 lo squilibrio rilevato arrivava a 340,52 milioni, mentre nel bilancio regionale il saldo di competenza relativo alla sanità risultava negativo per 64,8 milioni, coperto attraverso risorse del bilancio ordinario regionale.</p>
<p><strong>La stessa Corte ha evidenziato come il finanziamento ordinario, pur cresciuto, non sia risultato sufficiente a compensare l’incremento dei costi di personale, farmaci e dispositivi medici.</strong> La magistratura contabile ha inoltre richiamato il ricorso alla fiscalità regionale per ripianare le perdite e l’utilizzo dell’indebitamento per finanziare parte degli investimenti.</p>
<p>Per il 2026, secondo le stime dell’assessorato regionale alla Salute riportate a luglio, la distanza tra i costi del sistema sanitario toscano e le risorse provenienti dallo Stato potrebbe collocarsi tra 370 e 400 milioni di euro, contro circa 320 milioni dell’anno precedente. La Regione ha annunciato interventi di contenimento e riorganizzazione, escludendo nelle dichiarazioni rese allora l’intenzione di ridurre i servizi sanitari.<br />
Non si tratta però di un dato che può essere automaticamente identificato con il disavanzo complessivo del bilancio della Regione: sono grandezze contabili differenti. <strong>Il presidente Eugenio Giani ha infatti contestato la definizione di «disavanzo» riferita alla maggiore spesa sanitaria, sostenendo che le risorse aggiuntive destinate alla salute vengono compensate intervenendo su altre componenti del bilancio regionale.</strong></p>
<h3><strong>Quasi 260 milioni di disavanzo da debito autorizzato e non contratto</strong></h3>
<p>Esiste poi un’altra voce, distinta dalla sanità. Con l’assestamento del bilancio 2026-2028,<strong> la Regione Toscana ha quantificato in 259,98 milioni di euro il “disavanzo determinato da debito autorizzato e non contratto”</strong>, autorizzando nel 2026 la possibile contrazione di mutui o l’emissione di prestiti obbligazionari per lo stesso importo in presenza di effettive esigenze di cassa.</p>
<p><strong>Anche questa cifra, per correttezza, non può essere sommata automaticamente allo squilibrio sanitario: indica una diversa posta contabile.</strong><br />
Il quadro complessivo mostra comunque una Toscana con margini finanziari sotto pressione, in particolare per il peso crescente della sanità. Nel 2026 il finanziamento previsto per il comparto sanitario regionale ammonta a circa 8,405 miliardi di euro, dei quali 132 milioni riconducibili al gettito atteso dall’incremento dell’addizionale regionale Irpef destinato alla sanità.</p>
<p><strong>La richiesta italiana di maggiore flessibilità europea sull’energia diventa quindi rilevante anche per territori come la Toscana</strong>: un eventuale intervento nazionale capace di assorbire parte dello shock energetico potrebbe ridurre la pressione su famiglie, imprese e amministrazioni pubbliche. L’entità dell’effetto concreto sui conti regionali toscani, tuttavia, dipenderà dalle misure che il Governo inserirà nel programma e dall’esito del confronto con Bruxelles.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il ministro dell’economia avverte sull’aumento della spesa per interessi e punta alla flessibilità europea per affrontare il caro energia. In Toscana i conti sanitari restano sotto pressione: la Corte dei conti segnala difficoltà strutturali e nel 2026 costi non coperti dal finanziamento statale sono stimati fino a 400 milioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 19 Sep 2026 13:49:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 10:44:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Toscana verso Pontida 2026, Salvini: “La Lega vince se è unita. Non possiamo pensare di avere partiti nei partiti”</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/toscana/dalla-toscana/toscana-verso-pontida-2026-salvini-la-lega-vince-se-e-unita-non-possiamo-pensare-di-avere-partiti-nei-partiti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Dopo la<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-salvini-a-donoratico-lultima-cosa-da-fare-e-tirare-dentro-da-vannacci-a-calenda-per-un-voto-in-piu/" target="_blank" rel="noopener"><strong> festa regionale a Donoratico</strong></a>, la <a href="https://legaonline.it/pontida/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Lega Toscana in pullman all&#8217;alba verso Pontida</strong> </a>per il raduno di domenica 20 settembre.</p>
<p>Con partenze da <strong>Arezzo, Sesto Fiorentino, <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/salvini-contestato-a-livorno-lavoro-per-una-convivenza-pacifica-tra-palestina-e-israele/" target="_blank" rel="noopener">Livorno,</a> Lucca, Viareggio, Massa e Pisa per la Lega della Toscana commissariata dal deputato Andrea Crippa.</strong></p>
<p>Una Pontida 2026 a cui la Lega guidata dal leader Matteo Salvini si presenta <strong>quotata dai sondaggi politici sotto il 6%, alle spalle rispetto a Futuro Nazionale dell&#8217;ex vicesegretario leghista Vannacci.</strong></p>
<p>&#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/2600402930477062" target="_blank" rel="noopener"><strong>Pontida per me un esame? Io l&#8217;esame me lo faccio sempre.</strong></a> Parleremo delle nostre proposte. Il fronte della Lega sono decine di migliaia di volontari della Lega, i 540 sindaci che oggi sono in ufficio, da nord a sud, e i <strong>governatori eccezionali che abbiamo</strong>, a nord e amministratori anche al sud. <strong>L&#8217;Italia vince se unita, la Lega vince se è unita. </strong>Abbiamo sfide internazionali importanti che<strong> non possiamo pensare di avere partiti nei partiti. Non possiamo perdere tempo su beghe politiche o alchimie, </strong>abbiamo un mondo che sta andando in una certa direzione e la <strong>Lega deve essere protagonista del futuro, non del passato&#8221;</strong>. Ha detto Salvini a Mattino 5, Canale 5, venerdì 17 settembre.</p>
<p>Una Pontida a cui il vicepremier Matteo Salvini, ministro Trasporti, si presenta dopo la proposta, anche sua, diventata decreto del governo Meloni con <strong>sospensione 2027 del bollo auto, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/economia/esenzione-bollo-auto-2027-giani-contro-governo-meloni-per-la-toscana-350-milioni-in-meno-di-entrate/" target="_blank" rel="noopener">con tanto di attacco proprio dalla Toscana, con Eugenio Giani, presidente della Regione.</a></strong></p>
<p>Una Pontida 2027 a cui il leader Salvini si presenta subito dopo <strong>un summit interno a Milano con Massimiliano Fedriga,</strong> governatore Friuli Venezia Giulia, <strong>Maurizio Fugatti,</strong> presidente della Provincia autonoma di Trento, <strong>Luca Zaia,</strong> ex governatore e attuale presidente Consiglio regionale del Veneto. E con <strong>Attilio Fontana,</strong> presidente Regione Lombardia, che <strong>proprio in Toscana, a Marina di Pietrasanta, sul palco della Versiliana, insieme a Massimiliano Romeo,</strong> capogruppo Lega in Senato, contestati, sottolinearono la proposta di una squadra di partito con protagonisti i governatori.</p>
<p>&#8220;Un proficuo scambio di idee sui principali temi di attualità e di interesse dei cittadini: dalla situazione economica di famiglie e imprese al taglio del bollo auto, dall’impegno su autonomia e federalismo ai temi della sicurezza, in vista dell’appuntamento di Pontida 2026. <strong>La volontà comune è quella di rafforzare e far crescere la Lega, valorizzando ancora di più il ruolo degli amministratori e dei territori&#8221;</strong>, così al termine del vertice.</p>
<p>Poi Salvini lancia la deputata <strong>Silvia Sardone, vicesegretaria Lega, candidata sindaca a Milano</strong>: &#8221;A Pontida lanceremo la nostra idea di città per Milano. A presentare questa idea sarà Silvia Sardone, che ben conosce la realtà del territorio, capace, competente. Sarà la candidata che la Lega proporrà alla coalizione&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo la festa regionale a Donoratico, pullman in partenza da Arezzo, Sesto Fiorentino, Livorno, Lucca, Viareggio, Massa e Pisa. Summit di Salvini con Fontana, Zaia, Fedriga, Fugatti:  "La volontà comune è rafforzare e far crescere la Lega". Salvini: "Pontida per me un esame? Io l'esame me lo faccio ogni giorno"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 18:24:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 19 Sep 2026 18:44:08 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rapina da 3mila euro in tabaccheria ad Avenza: individuati e arrestati i due presunti responsabili</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/cronaca/rapina-da-3mila-euro-in-tabaccheria-ad-avenza-individuati-e-arrestati-i-due-presunti-responsabili/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CARRARA &#8211; La squadra di polizia giudiziaria del commissariato di pubblica sicurezza di Carrara ha individuato e assicurato alla giustizia, <strong>i due giovani ritenuti responsabili della rapina commessa il 10 settembre scorso ai danni di una tabaccheria di via Sforza ad Avenza.</strong> Per entrambi è stata emessa la misura cautelare della <strong>custodia in carcere.</strong></p>
<p>La sera del 10 settembre durante l&#8217;orario di apertura al pubblico, <strong>due giovani del posto, rispettivamente di 23 e 22 anni, con il volto scoperto, hanno fatto ingresso all&#8217;interno della tabaccheria</strong>. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, mentre uno dei due afferrava con forza la titolare al collo, immobilizzandola<strong>, l&#8217;altro si impossessava del denaro contenuto nel registratore di cassa, per un ammontare di circa 3mila euro</strong>. I due si allontanavano quindi rapidamente dal luogo, facendo perdere le proprie tracce.</p>
<p>La notizia della rapina aveva suscitato particolare apprensione nella comunità cittadina, anche in ragione delle modalità con cui il reato era stato commesso. Un ulteriore elemento, non emerso nell&#8217;immediatezza, riguarda le conseguenze subite dalla titolare della tabaccheria.<strong> A seguito della violenza e del forte stato di agitazione provocato dalla rapina, la donna ha accusato infatti un malore e veniva accompagnata in ospedale.</strong></p>
<p>Sin dalle prime ore successive al fatto, la squadra di polizia giudiziaria del commissariato di Carrara ha avvito una serrata e approfondita attività investigativa, concentrandosi sull&#8217;immediata escussione delle persone informate sui fatti e sull&#8217;acquisizione dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, sia comunali sia privati. La visione e la meticolosa analisi dei filmati acquisiti hanno consentito agli investigatori di <strong>ricostruire l&#8217;intera dinamica criminosa, partendo dai momenti precedenti alla commissione della rapina, passando attraverso le fasi dell&#8217;irruzione e dell&#8217;aggressione alla titolare, sino alla sottrazione del denaro e alla successiva fuga dei due soggett</strong>i. L&#8217;attività di analisi delle immagini permetteva inoltre di ricostruire gli spostamenti effettuati dai due giovani prima e dopo il reato.</p>
<p>Gli approfondimenti investigativi, unitamente alla conoscenza del territorio da parte degli operatori, si sono rivelati determinanti e hanno consentito di riconoscere i due soggetti autori della rapina come due giovani del posto, indirizzando così rapidamente gli accertamenti verso la loro compiuta identificazione.</p>
<p>All&#8217;esito dell&#8217;attività svolta, tutta la documentazione investigativa veniva trasmessa all&#8217;autorità Ggudiziaria competente che, valutati gli elementi raccolti, <strong>ha emesso nei confronti dei due indagati una misura cautelare personale della custodia in carcere. </strong>Immediatamente dopo l&#8217;emissione del provvedimento, gli investigatori del commissariato diretto dal dirigente <strong>Gianluca Cariola,</strong> avviavano una ulteriore intensa attività finalizzata alla localizzazione dei due destinatari della misura, senza escludere la possibilità che gli stessi si fossero allontanati dalla zona per sottrarsi alla cattura.</p>
<p>Attraverso l&#8217;acquisizione e lo sviluppo di ulteriori informazioni sulla loro possibile ubicazione, veniva predisposto un articolato dispositivo di ricerca, con l&#8217;impiego di operatori di polizia, sia in abiti civili sia con autovetture con i colori d&#8217;istituto. Anche in questa fase l&#8217;attività investigativa consentiva di ottenere un risultato positivo: i due giovani sono stati infatti individuati nel centro di Carrara. <strong>I poliziotti sono intervenuti prontamente, riuscendo a bloccare uno dei due. </strong>Il secondo, alla vista degli operatori, <strong>ha tentato invece di sottrarsi alla cattura dandosi alla fuga a piedi attraverso le vie del centro cittadino.</strong> Ne è nato un inseguimento che si è protratto per diverse centinaia di metri, durante il quale <strong>i poliziotti sono riusciti a chiudere progressivamente le possibili vie di fuga,</strong> sino a costringere il giovane, ormai senza possibilità di allontanarsi,<strong> a consegnarsi immediatamente dopo agli operatori.</strong></p>
<p>Entrambi i destinatari della misura sono stati quindi accompagnati negli uffici di polizia per gli adempimenti di rito e, successivamente, condotti in carcere a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria.</p>
<p>Il risultato dell’attività investigativa condotta dalla squadra di polizia giudiziaria del commissariato di Carrara ha consentito di ricostruire, a partire dalle ore successive alla rapina, <strong>gli elementi utili all’identificazione dei presunti responsabili.</strong> Gli accertamenti hanno portato in tempi brevi all’individuazione dei due soggetti, all’emissione del provvedimento cautelare e alla successiva esecuzione della misura.</p>
<p>L’esito delle indagini e l’esecuzione della misura cautelare <strong>hanno consentito di fornire una risposta tempestiva, contribuendo a fare chiarezza sulla vicenda che aveva suscitato preoccupazione nella cittadinanza.</strong></p>
<p>L’attività svolta testimonia il lavoro investigativo condotto dagli uomini e dalle donne della polizia, <strong>impegnati nella ricostruzione dei fatti e nell’individuazione dei presunti responsabili.</strong></p>
<p>Le indagini proseguono sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria competente.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Durante l'azione, particolarmente violenta, hanno provocato lesione e un malore alla titolare. Scovati dalla polizia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Massa-Carrara</tag>
                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 16:03:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 19 Sep 2026 17:14:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Toscana sotto la pioggia, ancora allerta gialla e nuovi temporali in arrivo</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/toscana/dalla-toscana/toscana-sotto-la-pioggia-ancora-allerta-gialla-e-nuovi-temporali-in-arrivo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Il <strong>maltempo in Toscana</strong> continua a far discutere dopo i nubifragi che ieri (17 settembre) hanno colpito <strong>Versilia</strong>, <strong>Empolese</strong> e diverse zone del <strong>Chianti</strong>, causando allagamenti e danni ingenti in diversi comuni.</p>
<p dir="ltr">Anche oggi, venerdì 18 settembre, i modelli previsionali locali indicano la possibilità di nuovi temporali, soprattutto tra l&#8217;entroterra livornese, il basso Pisano, il Grossetano e il Senese. Attenzione viene richiesta anche per l&#8217;<strong>Arcipelago toscano</strong>, dove le immagini radar mostrano sistemi temporaleschi già attivi sul mare. La <strong>Regione Toscana</strong> ha emesso un&#8217;<strong>allerta gialla</strong> valida per le zone centro-meridionali.</p>
<p dir="ltr">Domani la situazione dovrebbe restare instabile, in particolare nelle ore più calde e nelle aree interne, anche se i fenomeni non dovrebbero raggiungere l&#8217;intensità di quelli registrati nelle ultime ore. Un miglioramento più deciso è previsto invece <strong>domenica</strong>, quando le correnti ruoteranno da nord-est, favorendo condizioni più soleggiate su gran parte del territorio.</p>
<p dir="ltr">Il bel tempo dovrebbe proseguire anche nei primi giorni della prossima settimana, con un clima nel complesso gradevole. Le temperature, tuttavia, resteranno superiori alla media del periodo, in particolare lungo la costa e nelle ore notturne.</p>
<p dir="ltr"><strong>Alla base di questa fase meteorologica resta il forte surplus termico del mare</strong>, che dopo un&#8217;estate particolarmente calda mantiene temperature superficiali elevate. Nelle fasi in cui vento e brezze sono assenti, questo calore in eccesso continua a fornire energia aggiuntiva all&#8217;atmosfera, favorendo la formazione di nuovi fenomeni temporaleschi.</p>
<p dir="ltr"><strong>Le prossime ore saranno quindi ancora caratterizzate da instabilità, con il rischio di nuovi episodi di maltempo prima del graduale miglioramento atteso nel fine settimana.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ancora pioggia e temporali nella regione, ma da domenica il sole dovrebbe tornare protagonista]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 14:37:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 14:37:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Inflazione in Toscana, spesa a +823 euro l’anno per famiglia</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/toscana/dalla-toscana/inflazione-in-toscana-spesa-a-823-euro-lanno-per-famiglia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Basta un rapido confronto tra lo scontrino di oggi e quello di un anno fa per accorgersi della differenza: stessa spesa, stesso carrello, ma il totale finale è più alto. Frutta, verdura e prodotti da forno restano tra le voci che pesano di più sul bilancio settimanale delle famiglie. Tornati dalle vacanze, in molti si sono accorti che riempire il carrello richiede oggi qualche euro in più rispetto al passato. L&#8217;<strong>inflazione in Toscana</strong> resta sotto la media nazionale, ma per le famiglie il conto continua comunque a crescere.</p>
<p dir="ltr">In tutta la grande distribuzione lo schema si ripete: le confezioni si riducono, ma il prezzo al chilo non cala. Resta poi l&#8217;incognita dei prossimi mesi: mentre il governo lavora alla manovra per il 2027, i costi di energia e carburante continuano a pesare, con effetti diretti sul trasporto delle merci.</p>
<p dir="ltr">Ad agosto 2026 l&#8217;inflazione annua in <strong>Toscana</strong> è al <strong>3%</strong>, contro il 3,3% nazionale. Solo Basilicata (2,9%) e Valle d&#8217;Aosta (2,6%) registrano aumenti più bassi. All&#8217;opposto c&#8217;è la Calabria, dove il tasso arriva al 4%. Secondo l&#8217;<strong>Unione nazionale consumatori</strong>, che ha elaborato i dati <strong>Istat</strong>, il rincaro costa a una famiglia toscana media <strong>823 euro</strong> in più all&#8217;anno, circa dieci euro in meno rispetto alla media italiana, ferma a 833 euro.</p>
<p dir="ltr">Il tasso di inflazione, da solo, non basta a spiegare quanto pesa il carovita. Un aumento percentuale più basso vuol dire solo che i prezzi salgono più lentamente, non che la spesa costi poco. Se i prezzi erano già alti in partenza, anche una crescita contenuta continua a farsi sentire sui bilanci delle famiglie.</p>
<p dir="ltr">Tra le province toscane le differenze restano grandi. <strong>Pistoia</strong>, con un&#8217;inflazione del 3,7%, è quarta in Italia per aumento della spesa, con un conto stimato in <strong>1.041 euro</strong>. <strong>Arezzo</strong> è decima, con un rincaro di 1.013 euro e un&#8217;inflazione del 3,6%. A <strong>Siena</strong> l&#8217;aumento è del 3,3%, pari a 928 euro in più. <strong>Lucca</strong> e <strong>Livorno</strong>, entrambe al 3,1%, arrivano a 872 euro in più.</p>
<p dir="ltr">Seguono <strong>Massa Carrara</strong>, con 816 euro e un&#8217;inflazione del 2,9%, e <strong>Pisa</strong>, dove il rincaro è di 788 euro con un tasso del 2,8%. A <strong>Firenze</strong> l&#8217;inflazione è al 2,7% e la spesa in più è stimata in 774 euro. Chiude la classifica regionale <strong>Grosseto</strong>, con un&#8217;inflazione del 2% e un aggravio di appena 563 euro, tra i più bassi di tutta Italia.</p>
<p dir="ltr">I dati fiorentini di luglio 2026 aiutano a capire quali prodotti pesano di più sulla spesa delle famiglie. Rispetto a luglio 2025 gli ortaggi sono aumentati del <strong>5,1%</strong>, la carne del 4,6%, il pesce del 3,6% e il caffè del 2,1%. Non tutto è salito però: il latte è calato del 3,2%, i cereali dell&#8217;1,1% e gli oli vegetali dell&#8217;1,9%.</p>
<p dir="ltr">A livello nazionale l&#8217;inflazione ad agosto è salita dal 2,9 al 3,3%, spinta soprattutto dai prezzi dell&#8217;energia, passati da un aumento dell&#8217;11,6% a uno del <strong>17,1%</strong>. Il carrello della spesa, che comprende anche i prodotti per la casa e la persona, è cresciuto dello 0,9%, mentre i prodotti comprati più spesso sono saliti dal 3,4 al 4,3%. È proprio questa differenza tra i dati generali e la spesa quotidiana a spiegare perché le famiglie sentano il carovita più forte di quanto dicano le medie.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Confezioni sempre più piccole e prezzi in aumento nei supermercati, mentre l'energia continua a spingere il carovita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 11:49:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 18:44:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Toscana sott’acqua: disagi e danni nel Massese, in Versilia e a Empoli</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/toscana/dalla-toscana/toscana-sottacqua-disagi-e-danni-nel-massese-in-versilia-e-a-empoli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Una nuova ondata di maltempo</strong> si è abbattuto con violenza sulla Toscana, provocando allagamenti, disagi alla viabilità e decine di interventi dei soccorritori da nord a sud della regione. E intanto la sala operativa della protezione civile regionale ha prorogato l&#8217;allerta meteo con codice giallo per temporali forti e rischio idrogeologico del reticolo minore fino alle 20 di domani (18 settembre).</p>
<p><strong>Le criticità maggiori si registrano nel territorio di Massa e Carrara e in Versilia.</strong> A<strong> Massa</strong> si segnalano acqua nei seminterrati, cantine invase dal fango e l&#8217;allagamento del sottopasso nei pressi dello stadio comunale. Traffico a rilento e disagi diffusi anche a Carrara, con particolare attenzione richiesta agli automobilisti nella frazione di Avenza, mentre a <strong>Marina di Carrara</strong> un fulmine ha colpito una colonnina elettrica prima delle 7 del mattino, richiedendo la messa in sicurezza da parte dei vigili del fuoco. <strong>A Pozzi di Seravezza si è resa necessaria la chiusura di un sottopasso per un malfunzionamento alla rete fognaria dell&#8217;Aurelia.</strong></p>
<p><strong>A Viareggio le intense precipitazioni hanno mandato in tilt la circolazione nell&#8217;orario di ingresso a scuola e hanno sommerso la Passeggiata</strong>, costringendo gli ambulanti ad abbandonare l&#8217;area e a far saltare il mercato settimanale a causa del lentissimo deflusso dell&#8217;acqua. Una problematica storica per la città viareggina, che molti tecnici attribuiscono alla quota del terreno posta sotto il livello del mare, ma su cui la cittadinanza continua a invocare soluzioni e una costante pulizia dei tombini.</p>
<p><strong>Particolarmente colpita l&#8217;area dell&#8217;Empolese</strong>, teatro di un evento meteorologico eccezionale con <strong>ben 43 millimetri di pioggia caduti nell&#8217;arco di soli trenta minuti</strong>. Il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha segnalato anche picchi straordinari di 96 millimetri all&#8217;ora a<strong> San Miniato e 75 millimetri a Empoli</strong>. I vigili del fuoco del comando di Firenze, supportati da una squadra giunta da Prato, sono stati impegnati in oltre un centinaio di chiamate tra prosciugamenti, soccorsi ad automobilisti bloccati con l&#8217;acqua alta nei sottopassi e verifiche per principi d&#8217;incendio originati da cortocircuiti negli scantinati allagati.</p>
<p>Di fronte ai danni e alle criticità diffuse sul territorio, i<strong>l Comune di Empoli ha firmato l&#8217;ordinanza per l&#8217;attivazione immediata del Centro Operativo Comunale</strong> nella sede di via del Castelluccio a Terrafino, garantendo il coordinamento h24 dei soccorsi tramite il numero di emergenza del Centro Situazione (335.6685863). L&#8217;amministrazione ha raccomandato ai cittadini la massima prudenza, invitando a evitare gli spostamenti non strettamente necessari e a non percorrere assolutamente i sottopassi.</p>
<p><strong>Nelle prossime ore e fino al mattino di venerdì sono previsti isolati temporali lungo la costa centrale e l&#8217;Arcipelago, mentre tra il tardo mattino e il pomeriggio di domani i fenomeni temporaleschi si sposteranno verso le zone interne centrali e meridionali della regione.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Allerta gialla prorogata a domani (18 settembre) alle 20 in gran parte della Regione. Su San Miniato caduti 96 millimetri di pioggia in un'ora]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 17:07:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 12:13:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>In Toscana l’abbonamento del treno costerà la metà per tutto ottobre</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/toscana/dalla-toscana/in-toscana-labbonamento-del-treno-costera-la-meta-per-tutto-ottobre/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Buone notizie per i pendolari: da <strong>ottobre</strong> arrivano gli <strong>abbonamenti treno scontati in Toscana</strong>. Chi compra un abbonamento mensile valido per ottobre 2026 pagherà subito la metà, direttamente in biglietteria. Chi invece ha altri tipi di abbonamento dovrà aspettare ancora un po&#8217;: la Regione Toscana sta ancora decidendo come dare lo sconto, probabilmente con un voucher.</p>
<p dir="ltr">I soldi per questa iniziativa arrivano da <strong>1,5 milioni di euro</strong>, messi a disposizione dalla giunta regionale su proposta dell&#8217;assessore ai trasporti Filippo Boni. Non sono soldi del bilancio regionale, ma le penali pagate da <strong>Trenitalia</strong> per i disagi dello scorso luglio, quando i lavori al cavalcaferrovia di <strong>Ponte al Pino</strong>, a Firenze, avevano bloccato i treni tra Campo di Marte e Rifredi. È uno sconto valido solo per questa volta, non un taglio permanente dei prezzi, e riguarda i mensili sulle linee regionali toscane.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-612462" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Pizzerie-in-Toscana-1-jpg.avif" alt="Binario stazione " width="1200" height="630" /></p>
<p dir="ltr">A luglio i pendolari toscani avevano vissuto settimane complicate. I dati diffusi dai gestori ferroviari parlavano di una riduzione del servizio a Firenze pari a circa il <strong>50%</strong>. I disagi si erano fatti sentire anche sulle tratte più lunghe, con deviazioni di percorso e ritardi. In alcuni tratti il treno era stato temporaneamente sostituito da bus navetta, allungando ulteriormente i tempi di percorrenza.</p>
<p dir="ltr">Nei prossimi giorni la Regione spiegherà come funzionerà lo sconto per chi non ha l&#8217;abbonamento mensile, così anche loro potranno avere gli abbonamenti treno scontati in Toscana.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Chi acquista il mensile avrà lo sconto già in biglietteria, per gli altri abbonamenti la Regione sta ancora definendo le modalità]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 16:56:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 16:56:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Classifica 2026 delle migliori pizzerie al mondo: ecco le tre toscane premiate</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/toscana/dalla-toscana/classifica-2026-delle-migliori-pizzerie-al-mondo-ecco-le-tre-toscane-premiate/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Tre <strong>pizzerie toscane</strong> si sono conquistate un posto tra le migliori del pianeta. È quanto emerge dalla classifica 2026 di <strong>50 Top Pizza World</strong>, presentata la sera del lunedì 15 settembre al Teatro Mercadante di Napoli, curata da Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere.</p>
<p dir="ltr">Sul gradino più alto del podio mondiale è salita <em>Napoli on the Road</em> di Michele Pascarella, locale con sede a Londra. Al secondo posto <em>Una Pizza Napoletana</em> di Anthony Mangieri, a New York, mentre la terza posizione è andata a <em>Confine</em>, a Milano, firmata da Francesco Capece e Mario Ventura.</p>
<p dir="ltr">Nella graduatoria compaiono <strong>36 paesi</strong>. L&#8217;Italia guida con 31 locali, seguita da Stati Uniti (22) e Brasile (6). New York è la città più rappresentata con sette insegne, davanti a Napoli con sei e San Paolo con cinque.</p>
<figure id="attachment_612190" aria-describedby="caption-attachment-612190" style="width: 696px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" loading="lazy" class="wp-image-612190 size-large" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/three-firends-together-eating-pizza-cafe-1024x683-jpg.avif" alt="pizza" width="696" height="464" /><figcaption id="caption-attachment-612190" class="wp-caption-text"><a href="https://www.magnific.com/free-photo/three-firends-together-eating-pizza-cafe_12178510.htm#fromView=search&amp;page=1&amp;position=1&amp;uuid=840f4692-78df-4407-b868-cfc03d6bcf9e&amp;track=ais_hybrid&amp;query=pizzeria+italiana" target="_blank" rel="noopener">Image by senivpetro on Magnific</a></figcaption></figure>
<h3 dir="ltr"><strong>La Fenice di Pistoia, prima tra le toscane</strong></h3>
<p dir="ltr">Il riconoscimento più alto per la Toscana arriva da <strong>Pistoia</strong>, dove <em>La Fenice Pizzeria Contemporanea</em> si posiziona al <strong>59° posto</strong> della classifica mondiale. Il locale, guidato dal 2019 da Manuel Maiorano insieme al socio Cristiano Tirico, ottiene anche il premio Best Customer Satisfaction 2026 – Fedegroup Award, dedicato alla qualità dell&#8217;esperienza offerta ai clienti. Un traguardo che si aggiunge al titolo di Migliore Pizzeria della Toscana 2026 e al 18° posto nella classifica nazionale 50 Top Pizza Italia.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Apogeo e Giotto completano la tripletta</strong></h3>
<p dir="ltr">Al 63esimo posto si piazza <strong>Apogeo</strong>, a Pietrasanta, guidato da Massimo Giovannini, lievitista da oltre vent&#8217;anni e già insignito dei tre spicchi del Gambero Rosso. All&#8217;88° posto figura invece <strong>Giotto</strong>, marchio fiorentino presente con le sedi di Novoli, Santa Maria Novella e Firenze Sud, guidato da Marco Manzi. &#8220;Ci abbiamo creduto per anni &#8211; raccontano dal locale &#8211; abbiamo impastato, sperimentato, sbagliato, ricominciato&#8221;.</p>
<p dir="ltr">Durante la cerimonia sono stati consegnati anche riconoscimenti speciali, tra cui quello all&#8217;Associazione Pizzaiuoli Napoletani per la promozione della pizza napoletana nel mondo e quello a Raffaele Biglietto, direttore di TuttoPizza, per la diffusione della cultura del settore.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Da Pistoia a Firenze passando per Pietrasanta, la regione si conferma terra di grandi lievitisti nella classifica mondiale]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 16:55:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 16:55:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Montagna, campagna e costa trainano il turismo estivo in Toscana</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/toscana/dalla-toscana/montagna-campagna-e-costa-trainano-il-turismo-estivo-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Primi, iniziali bilanci per la stagione 2026 del turismo estivo in Toscana. Secondo la rilevazione realizzata dal <strong>Centro studi turistici di Firenze per Toscana Promozione Turistica</strong> su un campione di 765 imprese ricettive, le presenze stimate sono in crescita dello 0,8%, per un totale di circa 27,5 milioni di pernottamenti e 6,8 milioni di arrivi.</p>
<p>A trainare il risultato è soprattutto la componente straniera, stimata in aumento dello 0,9%, pari a circa 15 milioni di pernottamenti. La domanda italiana conferma la propria tenuta, con una crescita stimata dello 0,6% e circa 12,5 milioni di pernottamenti. L’andamento risulta positivo sia per le strutture alberghiere, con una crescita stimata dello 0,7%, sia per quelle extralberghiere, che segnano un +0,8%.<br />
I risultati si differenziano anche tra i diversi prodotti turistici. Particolarmente attrattiva la montagna, che registra il recupero più significativo grazie a un incremento delle presenze stimato al 4,9%, seguita dalle aree di campagna e di collina, a +1,5%, e dalle località costiere, a +1,1%. Rallentano invece città e centri d’arte, con una variazione stimata del -0,2%, e anche le località termali, a -0,8%.</p>
<p><strong>Tra i mercati esteri la Toscana è particolarmente attrattiva per francesi, polacchi, cechi e belgi</strong>. In aumento, seppure in misura più contenuta, anche i flussi da Austria, Paesi Bassi, Paesi scandinavi, Brasile, Svizzera e Ungheria. Stabili le presenze da Regno Unito, Canada e Cina, mentre si segnalano flessioni per alcuni mercati, tra cui Spagna, Germania, Stati Uniti, Giappone, India e Australia.</p>
<p>&#8220;I dati ci consegnano un quadro positivo, ma non uniforme – commenta l’assessore regionale all’economia e al turismo Leonardo Marras –. La Toscana continua a essere una destinazione attrattiva e la crescita delle presenze, sostenuta in particolare dai mercati stranieri, rappresenta un risultato importante. Allo stesso tempo, la riduzione della capacità di spesa e il rallentamento delle città d’arte ci ricordano che non basta aumentare gli arrivi: dobbiamo lavorare sulla qualità dell’offerta, sulla permanenza dei visitatori e sulla capacità di distribuire meglio i flussi. Le alte temperature hanno modificato le scelte dei turisti, favorendo le destinazioni costiere, collinari e montane e rafforzando l’interesse per le attività all’aria aperta – prosegue <strong>Marras</strong> –. È una tendenza che conferma la necessità di una promozione integrata e di un’offerta sempre più diversificata, capace di valorizzare borghi, aree interne, paesaggi rurali, patrimonio culturale, natura e benessere&#8221;.</p>
<p><strong>Per il mese di settembre le prenotazioni registrano, al momento, una crescita stimata dello 0,2%, con oltre 6,5 milioni di pernottamenti attesi. Restano invece maggiori elementi di incertezza per l’ultimo trimestre dell’anno: il 34% degli operatori teme una flessione della domanda, mentre soltanto l’8,6% prevede un’ulteriore crescita.</strong></p>
<p>&#8220;Il dato di settembre è incoraggiante, ma guardiamo ai prossimi mesi con prudenza – conclude Marras –. Continueremo a confrontarci con le imprese e con i territori per rafforzare la competitività della destinazione Toscana,<strong> sostenere la destagionalizzazione e rendere la crescita turistica sempre più equilibrata e capace di generare valore per l’intera regione</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Su un primo campione rilevato le presenze stimate sono in crescita dello 0,8%, per un totale di circa 27,5 milioni di pernottamenti e 6,8 milioni di arrivi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 14:32:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 12:14:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Esenzione bollo auto 2027, Giani contro governo Meloni: “Per la Toscana 350 milioni in meno di entrate”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p><strong>Esenzione bollo auto 2027, Eugenio Giani attacca il governo Meloni.</strong></p>
<p>Il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/eugenio-giani-presidente-bis-sono-emozionato-grazie-toscana-ha-vinto-una-regione-illuminata-e-riformista/" target="_blank" rel="noopener"><strong>presidente della Regione Toscana</strong></a> punta il dito contro il decreto legge che &#8220;<a href="https://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-189/32596" target="_blank" rel="noopener"><strong>introduce per il 2027, l’esenzione dal pagamento del bollo per un veicolo.</strong></a> L&#8217;esenzione è disposta per l&#8217;anno 2027, nella prospettiva di una successiva abolizione a regime del tributo, cui il Governo intende dare seguito nell&#8217;ambito della prossima legge di bilancio&#8221;, come si legge nel comunicato stampa del Consiglio dei ministri.</p>
<p>Come rendiconta Giani, per la Toscana questo significa un minor gettito di 350 milioni. Tassa automobilistica che, <a href="https://www.consiglio.regione.toscana.it/upload/COCCOINA/documenti/Nota%20informativa%2051%20bollo%20auto.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>si legge nella nota informativa sull&#8217;attuazione delle politiche regionali,</strong></a>  in Toscana nel 2024 ha portato un <strong>gettito di 535,8 milioni</strong> di euro <strong>interamente destinato al finanziamento della sanità regionale.</strong></p>
<p><strong>Eugenio Giani</strong>: &#8220;La demagogia elettorale non aveva mai raggiunto in 80 anni di Repubblica questo livello sconsiderato e di malgoverno. Per quanto riguarda i rimborsi annunciati dalla premier Giorgia Meloni si afferma falsamente che si tratta di compensazioni. Basta leggere il decreto per rendersi conto che si prevede, facendo l&#8217;esempio della Toscana, <strong>un rimborso per poco più di 100 milioni di euro, privandoci di entrate per circa 350 milioni. Si vuol dare l&#8217;idea di diminuire le imposte dello Stato approvando per legge l&#8217;eliminazione di entrate derivanti da tributi delle Region</strong>i ma di fatto <strong>si mettono in crisi i servizi ai cittadini</strong>&#8220;.</p>
<p>Giani: &#8220;La cosa è tanto più sorprendente perché si annunciano <strong>provvedimenti di riduzione fiscale non sulle proprie risorse, quindi quelle dello Stato, ma sulle risorse degli altri</strong>, ovvero le regioni.</p>
<p>&#8220;Noi pensavamo di ottenere 5 miliardi dal governo per la sanità, <strong>era quanto annunciato dal ministro della Salute Schillaci</strong>. E invece di ottenere 5 miliardi per compensare quelli che sono i servizi che offriamo alla salute dei cittadini, a livello nazionale ci vengono tolti probabilmente 3 o 4 miliardi. <strong>Questo significa che il governo ci comunicherà come fare i piani di licenziamento del personale o di eliminazione di servizi sanitari</strong>&#8220;.</p>
<p>Il decreto legge &#8220;recante <strong>disposizioni urgenti per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonché in materia fiscale</strong>&#8221; è stato approvato dal Consiglio dei Ministri, su proposta della presidente <strong>Giorgia Meloni,</strong> del ministro dell’economia e delle finanze <strong>Giancarlo Giorgetti,</strong> del ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica <strong>Gilberto Pichetto Fratin,</strong> del ministro delle infrastrutture e dei trasporti <strong>Matteo Salvini</strong> e del ministro dell’università e della ricerca <strong>Anna Maria Bernini.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Il decreto introduce, per il 2027, l’esenzione dal pagamento del bollo per un veicolo. Ne beneficiano le persone fisiche proprietarie di un’autovettura, e i soggetti passivi quali coloro che utilizzano il veicolo in leasing o a noleggio, a benzina o gasolio, anche ad alimentazione ibrida, di potenza non superiore a 80 kW; quando la persona possiede più veicoli agevolabili, l’esenzione si applica a quello di potenza minore. <strong>Chi non possiede autovetture rientranti nei limiti indicati può fruire dell’esenzione per un motociclo o un ciclomotore.</strong> La misura si applica anche nei territori delle regioni a statuto speciale e delle province autonome, previo accordo con ciascuna autonomia titolare del tributo, ed è accompagnata da un trasferimento a favore delle regioni e delle province autonome a compensazione della riduzione di gettito&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Eugenio Giani, presidente Regione Toscana: "Si vuol dare l'idea di diminuire le imposte dello Stato approvando per legge l'eliminazione di entrate derivanti da tributi delle Regioni ma di fatto si mettono in crisi i servizi ai cittadini". Nel 2024 in Toscana gettito 535,8 milioni interamente destinato sanità]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 14:18:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 19:44:01 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Niente fondi a Toscana e altre tre regioni per le supplenze Ata. Nardini: “Puniti dal governo”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “<strong>Il governo Meloni esclude Toscana, Emilia-Romagna, Umbria, Sardegna dai 19 milioni di euro destinati alle supplenze temporanee del personale Ata</strong>. La ragione è che queste Regioni non hanno proceduto autonomamente al dimensionamento scolastico. Peccato che il dimensionamento sia stato comunque realizzato attraverso il commissariamento imposto dal governo”. <strong>Così in una nota le assessore e gli assessori all&#8217;istruzione delle Regioni Toscana, Alessandra Nardini; Umbria, Fabio Barcaioli; Sardegna, Ilaria Portas ed Emilia-Romagna, Isabella Conti.</strong></p>
<p>“È qui – proseguono assessore e assessori &#8211; che cade ogni alibi amministrativo. Le scuole sono state dimensionate, ma vengono private delle risorse necessarie per sostenerne gli effetti. <strong>Non si puniscono le Regioni, si puniscono le loro scuole, il personale e le comunità che ogni giorno garantiscono il servizio pubblico</strong>. Così il governo Meloni esplica le sue fantasie punitive, trasformando il finanziamento della scuola in una leva per colpire chi non si è allineato alle proprie decisioni. È una concezione del potere che pretende obbedienza e usa le risorse pubbliche come premio o ritorsione.<strong> Il ministro Valditara dovrebbe spiegare perché una supplenza Ata debba dipendere dalla procedura con cui una Regione ha subito il dimensionamento.</strong> Non esiste alcuna ragione legata al funzionamento delle scuole che giustifichi questa discriminazione. <strong>Chiediamo di cancellare immediatamente questa vergognosa esclusione.</strong> Le risorse devono andare alle scuole che ne hanno bisogno, non soltanto a quelle amministrazioni che il Governo considera politicamente compiacenti”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per gli assessori regionali all'istruzione degli enti interessati così non si danneggiano scuole, personale e servizio pubblico]]></excerpt>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 12:36:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 17:14:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Stop al bollo auto, la Lega esulta: “In Toscana lo abbiamo chiesto nel 2019 ma il Pd disse di no”</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/toscana/dalla-toscana/stop-al-bollo-auto-la-lega-esulta-in-toscana-lo-abbiamo-chiesto-nel-2019-ma-il-pd-disse-di-no/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Abolito il bollo auto, soddisfazione dalla Lega. </strong></p>
<p>&#8220;Il governo, con la Lega in prima fila grazie ai nostri ministri Salvini e Giorgetti, ha deciso di azzerare l&#8217;iniqua tassa relativa al bollo auto. Ricordo che, come gruppo consiliare in Regione, di cui ero con piacere e onore il presidente, presentammo nel 2019 <strong>un apposito atto in cui ne chiedevamo l&#8217;abolizione in Toscana</strong>. Ovviamente, il Pd bocciò sonoramente la nostra proposta”. Così l&#8217;onorevole Elisa Montemagni.</p>
<p>&#8220;Ora, leggiamo di un <strong>presidente Giani preoccupato per la decisione governativa</strong> che, a suo dire, creerà scompensi nel bilancio della sanità regionale. Intanto, sono previste delle <strong>compensazioni per il mancato introito locale</strong> (tra l&#8217;altro, sarà una cifra certa basata sull&#8217;effettiva e complessiva prevista entrata regionale) e <strong>invitiamo il governatore a non criticare chi toglie dei balzelli ai cittadini</strong>, ma a fare un&#8217;attenta riflessione sul suo modus operandi in tema di tassazione; <strong>certamente non prendiamo, dunque, lezioni da chi le tasse, per un&#8217;atavica e palese malagestione sanitaria, le ha aumentate</strong>, con buona pace di tutti noi&#8230;&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'onorevole Montemagni risponde alle preoccupazioni del governatore Giani: "CI saranno compensazioni, no a critiche a chi toglie le tasse"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 09:59:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 15:14:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sanità, in commissione le strategie (e i problemi) del sistema sanitario regionale: “Sottofinanziamento strutturale e i bisogni crescono”</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/toscana/dalla-toscana/sanita-in-commissione-le-strategie-e-i-problemi-del-sistema-sanitario-regionale-sottofinanziamento-strutturale-e-i-bisogni-crescono/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>La commissione sanità</strong>, presieduta da Andrea Vannucci (Pd), ha ascoltato questa mattina (16 settembre) l’assessora alla sanità, diritto alla salute e politiche sociali <strong>Monia Monni</strong> e il neodirettore generale della direzione sanità, welfare e coesione sociale della Regione Toscana <strong>Marco Torre.</strong> L’audizione è stata l’occasione per fare il punto in merito alle <strong>politiche sanitarie e sociosanitarie in Toscana</strong>, con particolare attenzione alle strategie dei prossimi mesi e anni. “L’obiettivo della Ccmmissione – ha spiegato Vannucci – è quello di dare un contributo costruttivo sui temi del sociale e della sanità, per le sfide che ci aspettano nel futuro prossimo”.</p>
<p>Monni ha sottolineato come ci si trovi davanti a un periodo di grande difficoltà e trasformazione del sistema sanitario regionale. “C’è un <strong>sottofinanziamento strutturale del fondo sanitario, mentre i bisogni crescono rapidamente,</strong> principalmente a causa dell’invecchiamento della popolazione – ha detto l’assessora -. Siamo più anziani, più poveri e meno coesi e a questo si aggiunge la difficoltà a reperire medici e infermieri. Dobbiamo quindi per forza operare una trasformazione del sistema che risponda ai bisogni con meno soldi e personale, e per superare la separazione tra sanitario e sociale”.</p>
<p>Uno sforzo enorme, ha proseguito Monni, è stato fatto con<strong> i fondi del Pnrr per far partire 70 case di comunità e gli ospedali di comunità.</strong> “Ora bisogna lavorare affinché queste realtà crescano, aderiscano alla realtà in cui sono inseriti, diventino portali comunicanti e dialoganti con le altre realtà, ospedali, pronto soccorso, rsa, farmacie, continuando a potenziare l’assistenza sul territorio e domiciliare per ridurre gli accessi al pronto soccorso”.</p>
<p><strong>Necessario anche lavorare per l’ottimizzazione della rete ospedaliera</strong>. “Tutti non possono fare le stesse cose – ha sottolineato -. Su questo ci sono resistenze territoriali, ma bisogna far capire che siamo in un passaggio stretto, se non si prende questa strada il sistema pubblico non è capace di reggere”.</p>
<p>Due i temi su cui Monni ha posto particolare attenzione. Il primo l’invecchiamento della popolazione, che necessita di un modello nuovo. “Oggi le rsa sono insufficienti e inaccessibili economicamente per molti, ed esiste poco altro. Servono altre risposte, oltre a riorganizzare il sistema delle rsa, per accompagnare gli anziani”. Il secondo tema è quello della salute mentale, soprattutto nell’adolescenza, preadolescenza e infanzia. “I numeri sono agghiaccianti e quella è la fascia di popolazione più preziosa” ha detto l’assessora, che ha riportato il grido di allarme del Meyer, dove i ricoveri sono superiori ai posti letto. “<strong>Dobbiamo aumentare i posti anche se il vero obiettivo è ridurre questo tipo di ricoveri.</strong> Parallelamente dobbiamo creare dei percorsi per questi ragazzi quando escono, perché le comunità terapeutiche offrono risposte insufficienti oppure vengono rimandati a casa. Serve una risposta intermedia multidisciplinare e dobbiamo fare prevenzione, coinvolgendo tutti quei luoghi che sono punti di ritrovo per intercettare i segnali di disagio”.</p>
<p>Marco Torre ha ricordato che, oltre alla scarsità di risorse, preoccupa<strong> la disaffezione del personale verso il sistema sanitario regionale, non solo dei medici ma di tutte le professioni sanitarie.</strong> Torre ha sottolineato l’utilità di puntare sulla medicina basata sul valore per collocare le risorse dove servono, partendo dal paziente e non dai servizi e dalle strutture. Importante anche la misurazione. “Oggi che siamo completamente digitalizzati abbiamo a disposizione tanti dati e informazioni – ha spiegato – e questo serve non solo per avere il polso della situazione ma anche per prendere decisioni e per migliorare. Insisteremo dunque sul monitoraggio e su un maggiore uso delle tecnologie, per far accedere pazienti più facilmente possibile ai servizi, farli spostare il meno possibile e dare risposte migliori”. Infine, per quando riguarda la direzione dell’assessorato, per Torre occorre aumentare la capacità di governance e programmazione e interagire tantissimo con le aziende, coinvolgendo sempre di più i professionisti.</p>
<p><strong>Numerose poi le questioni affrontate, in risposta alle domande poste dai commissari:</strong> dall’unificazione dei numeri verdi alle spese per l’ospedale Cisanello di Pisa, dalla vicenda delle <strong>rsa Civette</strong> alla regolazione dei rapporti con i privati, dalla razionalizzazione dei punti nascita alla situazione della sanità in carcere, dallo stato delle liste di attesa, su cui i dati al momento sono migliorati, fino ai consultori.</p>
<p>Tutti i commissari presenti sono intervenuti.</p>
<p><strong>Enrico Tucci (FdI)</strong> ha detto di apprezzare il fatto che si vada verso un modello sanità completamente diverso da quello esistito fin qui, ma ha sottolineato come per questo cambio di paradigma sia bene fornirsi degli strumenti legislativi aggiornati, poiché quelli esistenti non sono più adatti.</p>
<p><strong>Alessandro Tomasi (FdI)</strong>, dopo aver commentato che i cambi di poltrone hanno fatto perdere un anno di tempo, ha ricordato come in una fase di scarsità di risorse sia importante ridurre le situazioni improduttive e porre rimedi, come attraverso l’efficientamento energetico spinto, alle spese energetiche, dato che i rincari incideranno pesantemente sui bilanci. Tomasi ha fatto poi notare che secondo Ars il 30 per cento delle prescrizioni di farmaci potrebbero essere evitate.</p>
<p><strong>Jacopo Cellai (FdI)</strong> ha chiesto quali siano i rilievi fatti ad Estar, se siano stati fatti censimento e ridistribuzione dei robot chirurgici e quali siano gli altri margini per contenere la spesa.</p>
<p><strong>Federico Eligi (Casa Riformista)</strong> ha evidenziato come se non si parte dall’approvazione del piano regionale di sviluppo tante cose non possano essere fatte, e che è necessario riscrivere la legge 40, perché se si cambia modello bisogna cambiare legge; ha inoltre posto l’accento sulle condizioni inumane del sistema carcerario toscano.</p>
<p><strong>Andrea Vannucci</strong> ha osservato come sia opportuno alzare l’attenzione sulle risorse che spettano alla Toscana.  inimmaginabile, ha detto, che non ci arrivino le risorse previste da una legge dello stato.</p>
<p><strong>Lorenzo Falchi (Avs)</strong> ha commentato che tutti tutti convergono sull’idea che occorre una trasformazione del sistema profonda, ma che questo non si fa a parità di risorse. Difficile immaginarsi il costo zero, se non altro perché da un anno all’altro si registrano comunque aumenti sostanziosi.</p>
<p><strong>Marta Logli (Pd)</strong> si è soffermata sul ruolo dei consultori, su quanto sia necessario implementarli, renderli luoghi vissuti in risposta a molti bisogni, ed investire per farli conoscere meglio.</p>
<p><strong>Luca Rossi Romanelli (M5S)</strong> ha tra le altre cose puntato l’accento sulle cure complementari e e le prescrizioni alternative, che possono fornire risposte efficaci ad alcuni bisogni dei cittadini, coinvolgendo anche l’associazionismo.</p>
<p><strong>Serena Spinelli (Pd)</strong> ha messo in evidenza la necessità di una maggiore governance del territorio in materia di gestione delle strutture, dato che il territorio non è una parte in più dell’attività delle aziende, perché c’è il sociale. Sul sociale storicamente sono stati messi meno strutture, meno misura, meno personale, ha detto Spinelli, ma ora è necessario cambiare per rispondere ai nuovi bisogni della società.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In audizione l'assessora Monni e il neodirettore generale Marco Torre. Obiettivo ottimizzare la rete ospedaliera"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 15:56:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 15:56:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sangue e plasma, la Toscana ha retto l’urto dell’estate: “Ma servono nuovi donatori”</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/toscana/dalla-toscana/sangue-e-plasma-la-toscana-ha-retto-lurto-dellestate-ma-servono-nuovi-donatori/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Il caldo eccezionale di un’estate che ancora non è finita ha avuto le sue ripercussioni anche sulla disponibilità di sangue e plasma, nonostante la generosità degli oltre 115mila donatori toscani</strong>. In molte regioni d’Italia si sono registrate carenze anche molto gravi, segnalate anche nei giorni scorsi dal Centro nazionale sangue. <strong>La Toscana ha retto l’urto</strong> ed ha continuato a garantire il sangue a tutti i pazienti che ne avevano bisogno.</p>
<p>“Un risultato che ci rende orgogliosi – commenta il presidente della Toscana, Eugenio Giani -, un risultato frutto della generosità dei toscani, dell’organizzazione del nostro sistema sanitario e della collaborazione delle associazioni di volontariato”.</p>
<p>Reggere l’urto è stato infatti possibile grazie a un quotidiano lavoro di squadra che ha coinvolto l’intero sistema: dalle associazioni di volontariato alla programmazione ospedaliera, dalla costruzione delle liste operatorie al buon uso del sangue, fino alla gestione delle scorte e alla compensazione tra le diverse aziende sanitarie. Un lavoro che ha visto il pieno coinvolgimento delle direzioni sanitarie e anche l’utilizzo di nuovi strumenti di comunicazione.</p>
<p><strong>A fronte di una produzione programmata per il 2026 di 161.500 unità di globuli rossi, nei primi sette mesi del 2026, ovvero poco più di metà anno, ne sono state raccolte 98.571</strong>. Un risultato col segno più: +3770 unità (il 4 per cento di crescita) rispetto alla programmazione attesa, +2,8 per cento rispetto agli stessi mesi del 2025. Nello stesso periodo l&#8217;Italia registra una produzione in calo dell&#8217;1,2 per cento.</p>
<p><strong>Ma il dato più significativo appare un altro: nello stesso periodo la Toscana ha registrato una diminuzione del 10 per cento dei globuli rossi trasfusi, non perché si sia ridotta l’attività ospedaliera ma per un uso più appropriato ed organizzato.</strong></p>
<p>“Si tratta di una buona pratica  &#8211; commenta l’assessora alla sanità, <strong>Monia Monni</strong> &#8211; che significa migliorare la qualità delle cure, portare benefici ai pazienti e rendere il sistema più solido e resiliente. È stata anche questa attenzione a permetterci di affrontare i mesi estivi con sufficienti scorte, compensando la fisiologica riduzione delle donazioni. <strong>La Toscana è così riuscita a soddisfare le esigenze di tutti i pazienti senza dover ricorrere all’aiuto di altre regioni,</strong> che nello stesso periodo si trovavano a loro volta in difficoltà. La capacità di programmazione e collaborazione – evidenzia Monni &#8211; rappresenta sicuramente uno dei punti di forza del nostro sistema: una rete che vogliamo continuare a rafforzare”.</p>
<p>Naturalmente rimangono essenziali donare e la cultura del dono, continua e diffusa nel corso dei mesi dell’anno piuttosto che legata ad emergenze. L’inizio di settembre sta segnando una fase di criticità e c’è bisogno che chi dona abitualmente torni a donare, che chi ha già donato continui a farlo e che chi non ha mai donato rifletta seriamente sulla possibilità di iniziare.</p>
<p><strong>“Servono nuovi donatori”, sottolineano Giani e Monni.</strong> ”Sono necessari per ragioni anagrafiche – spiega ancora l’assessora -. Il sistema funziona al meglio se non viene meno il ricambio generazionale. Educare un giovane al valore del dono significa avvicinarlo a un’idea di responsabilità verso sé stesso e verso gli altri: significa imparare che il proprio tempo, la propria energia e persino una parte di sé possono essere messi a disposizione di qualcuno che ne ha bisogno”.</p>
<p><strong>Accanto al sangue, resta strategica la donazione di plasma</strong>, indispensabile per garantire la disponibilità di medicinali plasmaderivati, fondamentali per molti pazienti e, in alcuni casi come le immunoglobuline, salvavita. La raccolta ha risentito, seppur in misura lieve, della necessità di concentrare le risorse sulla donazione di sangue, a fronte di una programmazione annuale di 68.000 chilogrammi.</p>
<p><strong>Ma come si fa per diventare donatori di sangue?</strong> La donazione è aperta a tutte e a tutti i cittadini, italiani e stranieri. Occorre avere almeno diciotto anni e non più di settanta, buona salute, corretti stili di vita e un peso adeguato. La presenza di alcune patologie, di terapie in corso, viaggi recenti o interventi possono comportare l’esclusione permanente o la sospensione temporanea dalla donazione. Si può donare ad intervalli di tre mesi (ma non più di due volte l’anno per le donne in età fertile). Per  donare basta presentarsi presso un Servizio trasfusionale presente in tutti gli ospedali della Toscana o rivolgersi ad una della associazioni di volontariato. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito della Regione all’indirizzo www.regione.toscana.it/-/centro-regionale-sangue.</p>
<p><strong>Esistono quattro diversi gruppi sanguigni</strong> – il gruppo A, B, Ab e zero – che  raddoppiano a seconda della presenza o meno di uno specifico antigene, l’Rh, sulla superficie dei globuli rossi. Il gruppo 0 Rh negativo è definito universale: salvo infatti alcune eccezioni, può essere donato a qualsiasi individuo; ma chi lo possiede può ricevere sangue solo da un donatore 0 negativo. Il gruppo AB rh positivo, al contrario, può ricevere donazioni di sangue da tutti i gruppi.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Grazie ad un uso più appropriato ed organizzato delle riserve la regione è riuscita a soddisfare le esigenze di tutti i pazienti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 10:39:07 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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