(Adnkronos) – L’aula della Camera ha approvato in via definitiva, con 160 sì, 110 contrari e 7 astenuti, il ddl per la conversione in legge del decreto recante ‘disposizioni urgenti in materia di Commissari straordinari e concessioni’. Sul provvedimento ieri il governo aveva ottenuto la fiducia con 186 sì.
Con il voto definitivo della Camera, il decreto Commissari è dunque definitivamente legge. Un provvedimento che accelera la realizzazione delle opere strategiche italiane, semplifica le procedure e rafforza la capacità decisionale dello Stato, fa sapere il Mit in una nota. Gli amministratori delegati di Anas e Rfi diventano commissari straordinari per le principali opere stradali e ferroviarie, con poteri più ampi per coordinare autorizzazioni, superare i rallentamenti burocratici e garantire tempi certi.
Inoltre, per garantire una gestione più unitaria degli interventi, gli stessi amministratori delegati di Anas e Rfi subentrano ai commissari già nominati, per rendere più veloce ed efficace l’avanzamento dei cantieri. “Il decreto – sottolinea il Mit – imprime una svolta a infrastrutture decisive per il Paese, dal Ponte sullo Stretto al Mose fino alla nuova diga di Genova, rafforzando anche manutenzione e sicurezza della rete viaria e ferroviaria. Un piano che punta a trasformare le opere pubbliche a motore concreto di sviluppo, senza nuovi oneri per la finanza pubblica”.
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