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        <title>Corriere Massacarrarese - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Massa Carrara</description>
        <language>IT</language>
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        <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 18:29:56 +0000</pubDate>
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	<title>Funerali di Khamenei, le lacrime di Ghalibaf e la reazione di Araghchi - Corriere Massacarrarese</title>
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                <title>Comuni ricicloni in aumento nella Toscana Centro: Serravalle e Monsummano le realtà più virtuose</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Toscana centrale è sempre più virtuosa dal punto di vista ambientale. Nei territori serviti da Plures Alia<strong> aumentano i ‘Comuni Ricicloni’,</strong> che rispetto allo scorso anno salgono da 13 a 22. I nuovi comuni entrati di diritto in questo speciale dossier di Legambiente, che ogni anno fotografa le performance ambientali dei territori nella gestione dei rifiuti e che stavolta si basa su dati complessivi del 2025, sono <strong>Montale, Pieve a Nievole, Buggiano, Rignano sull’Arno, Rufina, Poggio a Caiano, Uzzano, Dicomano, Quarrata e Carmignano</strong> e sono gli unici nuovi ingressi nel complesso della Toscana. Quest’anno non figura nella classifica del concorso a partecipazione volontaria il comune di Castelfiorentino.</p>
<p>I vincitori assoluti sono <strong>Serravalle Pistoiese e Monsummano Terme</strong>. Serravalle Pistoiese, con l’88,7% di raccolta differenziata e 41,2 kg/ab/anno di rifiuti indifferenziati prodotti, si è aggiudicata il primo posto nella categoria dei comuni tra i 5mila e i 15mila abutanti. Monsummano Terme, con l’85,7% di differenziata e 52,2 kg/ab/anno di rifiuti residui non differenziati prodotti ha primeggiato, per la terza volta consecutiva, tra i comuni oltre i 15mila abitanti.</p>
<p>Facendo un passo indietro e analizzando complessivamente gli ultimi dati del concorso nazionale di Legambiente sui Comuni Ricicloni, giunto nel 2026 alla sua trentatreesima edizione, in Italia il numero dei comuni <strong>Rifiuti Free</strong>, quelli cioè che superano il 65% di raccolta differenziata e mantengono la produzione pro capite di rifiuto indifferenziato avviato a smaltimento al di sotto dei 75 kg/ab/anno, è complessivamente tornato ad aumentare (da 663 nel 2025 a 675 nel 2026).</p>
<p>La Toscana, dove il numero dei cittadini serviti da sistemi di gestione ben progettati è salito da 205.880 a 303.902 (+98.022), con <strong>un incremento di 9 Comuni Rifiuti Free tutti serviti da Plures Alia</strong>, ha dato un contributo importante a questa rinnovata crescita che nel complesso del Centro Italia ha visto salire a 46 (+16) i ‘Comuni Ricicloni’’. Di questi 23 si trovano nella nostra regione e, come detto, 22 sono serviti da Plures Alia.</p>
<p>“Avere ben 22 comuni Rifiuti Free nel complesso dei 65 comuni da noi serviti conferma quanto il lavoro che stiamo portando avanti sul fronte dell’innovazione tecnologica e del miglioramento del servizio stia dando i suoi frutti per arrivare ad una gestione sempre più virtuosa dei rifiuti e a ottimi risultati nella raccolta differenziata &#8211; commenta <strong>Lorenzo Perra, presidente di Plures Alia &#8211; </strong>Tutelare l’ambiente e il decoro dei nostri territori è sempre un lavoro di squadra che coinvolge l’impegno quotidiano dei nostri lavoratori<strong>, l’attenzione e la premura dei cittadini verso le loro città e la sensibilità degli amministratori sui temi dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale.</strong> Tutti insieme stiamo contribuendo, passo dopo passo, a costruire una Toscana più virtuosa e sostenibile”.</p>
<p><strong>Tornando ai territori serviti da Plures Alia, tra i comuni più piccoli, compresi fra 5mila e 15mila abitanti</strong>, oltre a Serravalle Pistoiese figurano anche  <strong>Capraia e Limite</strong> (86,9% di differenziata, 48,8 kg/ab/anno residuo), <strong>Lamporecchio</strong> (87,3% di differenziata, 51,2 kg/ab/anno residuo), Montale (83,9% di differenziata, 57,3 kg/ab/anno residuo), Pieve a Nievole (84,5% di differenziata, 61 kg/ab/anno residuo), Buggiano (85,4% di differenziata, 61,4 kg/ab/anno residuo), Gambassi Terme (86,4% &#8211; 61,5 kg/ab/anno residuo), Cerreto Guidi (85,3% &#8211; 62.6 kg/ab/anno residuo), Rignano sull’Arno (85,4% &#8211; 65 kg/ab/anno residuo), Rufina (83,3% &#8211; 67.8 kg/ab/anno residuo), Poggio a Caiano (81,5% &#8211; 71.1 kg/ab/anno residuo), Uzzano (80.6% &#8211; 72 kg/ab/anno residuo), Dicomano (81,7% &#8211; 73,6 kg/ab/anno residuo).</p>
<p><strong>Tra i comuni con più di 15mila abitanti</strong>, dietro Monsummano Terme, ci sono <strong>Montelupo Fiorentino</strong> (86,9% di differenziata, 52,2 kg/ab/anno residuo), <strong>Montespertoli</strong> (85,3% di differenziata, 55,5 kg/ab/anno residuo), Certaldo (83,8% -60,9 kg/ab/anno residuo), Vinci (84,5% &#8211; 66,5 kg/ab/anno residuo), Fucecchio (84,2% -68,9 kg/ab/anno residuo), Quarrata (82,5% &#8211; 72 kg/ab/anno residuo), Fiesole (77,1% &#8211; 74,5 kg/ab/anno residuo) e Carmignano (80,4% &#8211; 74,6 kg/ab/anno residuo).</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Dieci nuovi ingressi e un'uscita nello speciale dossier di Legambiente, che ogni anno fotografa le performance ambientali dei territori]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 13:07:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 13:07:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Marmo, la sindaca Arrighi sulle quantità sostenibili: “Nessun via libera a nuova escavazione”</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/economia/marmo-la-sindaca-arrighi-sulle-quantita-sostenibili-nessun-via-libera-a-nuova-escavazione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CARRARA &#8211; <strong>La sindaca di Carrara Serena Arrighi</strong> fa chiarezza sull’ultimo provvedimento deliberato dalla giunta in materia di <strong>quantità sostenibili</strong>. Una delibera che recepisce una determina dirigenziale che va ad applicare quanto previsto dal regolamento comunale e, ancor prima, dai <strong>Pabe approvati nel 2020 e nel 2021.</strong></p>
<p>&#8220;Il regolamento che è stato approvato dal consiglio comunale nel settembre del 2025 andava a fissare le nuove quantità sostenibili che potevano essere assegnate a ogni singola cava –ricorda <strong>la sindaca di Carrara Serena Arrighi</strong> -. Si tratta di quantità già previste ed attribuite al Comune di Carrara dal piano regionale cave e che, attraverso i piani attuativi di bacino estrattivo, il Comune stesso ha deciso di distribuire solo a fronte di progetti che prevedano un incremento occupazionale. In questi mesi i nostri uffici hanno raccolto le richieste dalle diverse cave e stilato una graduatoria che la giunta ha poi approvato. <strong>Non si tratta dunque di nessun via libera a una maggiore escavazione, al contrario</strong>. Non solo si è intervenuti all’interno da quanto già previsto e disciplinato, ma i numeri ci dicono che siamo andati a riassegnare poco più della metà delle quantità sostenibili ancora disponibili. Tutto ciò testimonia anzitutto la bontà del lavoro degli uffici, ma anche quanto si sia lavorato in questi anni nella costruzione di un quadro di norme e regolamenti in grado di rispondere alle necessità del territorio. <strong>Lo abbiamo fatto centrando moltissimi obiettivi per quanto riguarda la gestione del lapideo tra cui, solo per citarne alcuni, la sottoscrizione delle nuove convenzioni con tutte le imprese escavatrici, l’approvazione di un nuovo disciplinare per la concessione degli agri marmiferi e ancora il regolamento sulla tracciabilità o la creazione dell’osservatorio del marmo</strong>&#8220;.</p>
<p>Il regolamento comunale prevede che l’incremento complessivo possa essere <strong>al massimo del 20 per cento delle quantità sostenibili</strong> già attribuite alle singola cava e che non possa in ogni caso eccedere <strong>i 50mila metri cubi</strong>. Infine, possono essere incrementate solo le quantità sostenibili già attribuite alle singole cave, senza la possibilità che possano essere utilizzate per l’apertura di nuove cave.</p>
<p><strong>Complessivamente le quantità concesse con la delibera della scorsa settimana sono state inferiori di oltre il 40 per cento rispetto a quelle previsti dai Pabe</strong>. Per quanto riguarda la scheda 15 <strong>Torano, Miseglia e Colonnata</strong> sono state accolte le richieste di 16 cave per un aumento complessivo di 362.494,80 metri cubi a fronte del limite massimo di 626.583 previsto dal Pabe. Per la scheda 14 <strong>Piscinicchi e Boccanaglia a</strong>lle 3 cave che hanno fatto domanda è stato concesso un aumento totale 27.588 metri cubi quando il limite massimo previsto era 46.013. In totale dunque l’incremento totale resta notevolmente inferiore, del 42 per cento, rispetto a quello massimo che era stato indicato nei due Pabe.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La prima cittadina di Carrara chiarisce: "Quantità concesse inferiori di oltre il 40 per cento rispetto a quelle previsti dai Pabe"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Massa-Carrara</tag>
                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 10:36:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 10:36:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Consumi prudenti e acquisti ragionati, la stagione dei saldi secondo Confcommercio</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/toscana/dalla-toscana/consumi-prudenti-e-acquisti-ragionati-la-stagione-dei-saldi-secondo-confcommercio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Consumi prudenti, acquisti sempre più ragionati e la speranza che il turismo estivo possa sostenere le vendite. Si aprono con queste premesse <strong>i saldi estivi 2026 in Toscana</strong>, un appuntamento ancora importante per il commercio della moda, pur in un mercato profondamente cambiato.</p>
<p>Secondo le stime dell&#8217;Ufficio Studi di Confcommercio Toscana, a livello regionale i saldi estivi 2026 genereranno un giro d&#8217;affari di <strong>207,2 milioni di euro</strong>,<strong> in lieve flessione rispetto ai 214,7 milioni dell&#8217;estate 2025</strong>. Ad approfittare degli sconti sarà il 62% delle famiglie toscane, con una spesa media di 201 euro a nucleo familiare, pari a circa 92 euro a persona.</p>
<p>“L&#8217;avvio della stagione degli sconti si inserisce in un contesto di consumi ancora prudenti, condizionati dalle incertezze economiche e geopolitiche, anche se il rallentamento dell&#8217;inflazione contribuisce a sostenere, almeno in parte, la capacità di spesa delle famiglie &#8211; osserva<strong> Franco Marinoni, direttore generale di Confcommercio Toscana</strong> &#8211; Le previsioni indicano un mercato sostanzialmente stabile, con un ridimensionamento della spesa rispetto allo scorso anno, ma senza particolari contraccolpi. Oltre sei toscani su dieci faranno acquisti in questo periodo, segno che gli sconti continuano ad avere un forte richiamo. Ma sarà ancora il turismo, soprattutto quello straniero, a poter fare la differenza per i negozi soprattutto nelle città d’arte e della costa&#8221;.</p>
<p><strong>In Toscana sono coinvolti oltre 6mila punti vendita tra abbigliamento, calzature, pelletteria, articoli sportivi, intimo e tessili.</strong></p>
<p>&#8220;I saldi, estivi ed invernali, restano fondamentali per smaltire le rimanenze e fare spazio alle nuove collezioni, <strong>ma oggi incidono solo per il 25-30% del fatturato annuo di un negozio</strong> &#8211; osserva il presidente di Federmoda Confcommercio Toscana Paolo Mantovani &#8211; Del resto, complice <strong>il web senza confini temporali o geografici</strong>, le promozioni ormai ci accompagnano tutto l&#8217;anno e gli sconti non sono più l&#8217;evento eccezionale di una volta. Per questo il settore continua a confrontarsi con consumi deboli e con una concorrenza online sempre più forte”.</p>
<p><strong>Secondo Mantovani, la stagione primavera-estate ha fatto registrare quattro nuove tendenze nelle abitudini dei consumatori</strong>: “Sono tornati ad acquistare abiti eleganti per cerimonie ed eventi, ma pur sempre versatili e riutilizzabili nella vita di tutti i giorni, e questo non succedeva dai tempi della pandemia. Poi comprano meno d&#8217;impulso, valutando con attenzione ogni acquisto, e il cambiamento climatico influenza sempre di più le loro scelte, premiando ad esempio lino, cotone, tessuti leggeri e colori chiari per sopportare il grande caldo. <strong>Infine, è tornato a crescere il valore del negozio fisico, dove si cercano consulenza, prova dei capi e servizi personalizzati</strong>”.</p>
<p>&#8220;Guardiamo a questi saldi con cauto ottimismo &#8211; concludono da Confcommercio Toscana &#8211; appresentano ancora un&#8217;importante occasione per sostenere il commercio di prossimità e confidiamo che, insieme alla buona stagione turistica, possano dare respiro alle imprese del settore. Anche il clima potrebbe contribuire a risultati migliori: il calo delle temperature registrato negli ultimi giorni potrebbe riportare più persone a fare shopping nei centri cittadini”.</p>
<p>Come ogni anno, Confcommercio Toscana ricorda <strong>le regole per un corretto svolgimento dei saldi.</strong><br />
<strong> </strong><br />
<strong>Cambi</strong>: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto. A differenza degli acquisti nei negozi fisici, in quelli online è possibile restituire il prodotto o effettuare cambi entro 14 giorni dal ricevimento a prescindere dall’esistenza di un vizio.<br />
<strong>Prova dei capi</strong>: non c’è obbligo. È rimesso alla discrezionalità del negoziante.<br />
Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e vanno favoriti i pagamenti cashless.<br />
<strong>Prodotti in vendita</strong>: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.<br />
<strong>Indicazione del prezzo</strong>: in Toscana è obbligatorio indicare il prezzo normale di vendita (il più basso applicato alle generalità dei consumatori nei trenta giorni precedenti l’avvio dei saldi) e la percentuale di sconto applicato.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Giro di affari previsto in flessione rispetto allo scorso anno, ma si fanno scelte oculate. Le regole in vigore per i ribaddi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 09:40:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 09:40:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rinnovato l’accordo Regione – Confindustria per l’attrazione dei capitali esteri</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Promuovere, rafforzare e favorire la presenza ed il radicamento di attività a capitale estero in <strong>Toscana. Regione, Confindustria e Confindustria Toscana</strong> hanno rinnovato ieri (2 luglio) a Roma <strong>il protocollo d’intesa per lo sviluppo e l’attrazione degli investimenti esteri, firma che arriva dopo i due precedenti patti firmati nel 2019 e nel 2022.</strong></p>
<p>Il presidente Eugenio Giani, la vice presidente di Confindustria per l’export e l’attrazione degli investimenti Barbara Cimmino ed il coordinatore commissione multinazionali di Confindustria Toscana Paolo Ruggeri hanno firmato l’intesa nell’ambito dell’<strong>Annual Meeting 2026 del Gruppo tecnico Confindustria imprese estere</strong>, organizzato in collaborazione con la Conferenza delle Regioni e delle province autonome.</p>
<p>Mantenere le attività a capitale estero che già operano sui territori e favorirne il radicamento nel tessuto economico, istituzionale e sociale. Diffondere e potenziare a livello locale la conoscenza di ruolo e le potenzialità non solo a livello economico ma allargandole ai programmi di sostenibilità ambientale, economia circolare e welfare. <strong>Promuovere lo scambio di esperienze tra Regioni e istituzioni nazionali</strong> (migliori procedure amministrative e autorizzative, accordi di mantenimento e consolidamento delle attività, proposte legislative, fiscali e promozionali). Questi in estrema sintesi i punti principali dell’intesa che delinea anche i compiti dell’Advisory Board di Invest in Tuscany, il comitato consultivo regionale deputato a favorire il confronto e la risposta istituzionale alle esigenze delle imprese estere o di rilevanza nazionale presenti o che intendono investire in Toscana. <strong>Sempre secondo l’accordo, Irpet ed il Centro Studi di Confindustria Toscana provvederanno periodicamente a realizzare un’indagine</strong> per conoscere e monitorare le dinamiche delle imprese estere e di quelle di grandi dimensioni (legami con le Pmi nelle singole filiere produttive, misura degli indotti, segnali preventivi di criticità, fabbisogni di formazione, innovazione, servizi alle imprese, vantaggi derivanti dall’interazione tra le realtà locali e le catene di valore globali).</p>
<p>“Siamo state una delle prime regioni in Italia – ha spiegato<strong> il presidente Eugenio Giani</strong> – a creare nel 2010 un ufficio dedicato, Invest in Tuscany, e a delineare una strategia regionale per il mantenimento e l’attrazione di investimenti italiani ed esteri. I numeri ci hanno dato ragione: con 303 investimenti per un valore complessivo di 12,4 miliardi di euro nel periodo 2019-2025 abbiamo raggiunto il quinto posto a livello nazionale. Si tratta di realtà che non generano solo valore economico diretto, ma aiutano ad accelerare i processi di innovazione e promuovono la diffusione di competenze e tecnologie alle imprese locali, favorendo anche l’attivazione di collaborazioni che coinvolgono il tessuto imprenditoriale locale, università, centri di ricerca e soggetti aggregatori. Col rinnovo del protocollo – ha concluso Giani -, oltre a potenziare la collaborazione, <strong>puntiamo a dar vita a nuove misure di sostegno, anche alla luce delle risorse provenienti dai fondi europei</strong>”.</p>
<p>“Il rinnovo di questo Protocollo &#8211; ha sottolineato <strong>Paolo Ruggeri, coordinatore della commissione multinazionali di Confindustria Toscana</strong> &#8211; conferma il valore di <strong>una collaborazione che ha dato nel tempo concretezza e continuità al rapporto tra istituzioni e impresa e che oggi si rafforza adattandosi all&#8217;evoluzione del contesto economico e alle nuove esigenze degli investitori internazionali.</strong> Un’intesa resa possibile da un dialogo istituzionale costante e da una solida collaborazione, fondata sulla condivisione di competenze, sulla complementarità delle rispettive esperienze e su una visione comune dello sviluppo. È proprio questa sinergia che ha permesso di consolidare la capacità della nostra regione di attrarre e accompagnare investimenti di qualità. Le imprese a capitale estero sono una risorsa strategica per la crescita e la competitività del territorio. Il loro contributo non si misura soltanto negli investimenti che realizzano, ma anche nella capacità di generare innovazione, valorizzare le filiere produttive e creare nuove opportunità per i territori, facendo emergere un potenziale di sviluppo ancora ampio”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Ben 303 investimenti per un valore complessivo di 12,4 miliardi di euro nel periodo 2019-2025 hanno permesso di raggiungere il quinto posto a livello nazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 07:49:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 07:49:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Artea, per il 2025 erogati oltre 200 milioni di euro di contributi</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/toscana/dalla-toscana/artea-per-il-2025-erogati-oltre-200-milioni-di-euro-di-contributi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; L’Agenzia regionale toscana per le erogazioni in agricoltura (Artea), per la campagna dei pagamenti 2025 alla scadenza del 30 giugno ha erogato complessivamente <strong>oltre 200 milioni di euro</strong>. “Un risultato eccellente e il migliore di sempre – commenta il presidente della Regione, Eugenio Giani -, che premia <strong>il buon funzionamento e l’efficienza di Artea”.</strong></p>
<p>“Si tratta del livello più alto di erogazione delle risorse dei fondi europei <strong>Feaga e Feasr</strong> mai ottenuto per la Regione – afferma <strong>Leonardo Marras</strong> – Quindi non solo c’è la conferma della capacità delle nostre strutture di agire in linea con gli organismi nazionali, ma anche <strong>la dimostrazione della campagna di attenzione e intervento capillare per l’agricoltura</strong>, considerata risorsa economica insostituibile del nostro territorio”.</p>
<p><strong>Il 30 giugno è scaduto il termine per il saldo di tutti i pagamenti per la campagna del 2025</strong>, e l&#8217;eventuale ritardo avrebbe comportato un taglio delle risorse per gli agricoltori e sanzioni per l&#8217;organismo pagatore. Artea ha pagato nei termini previsti per la campagna 2025: 156,903 milioni per la domanda unica a valere sul Fondo Europeo Agricolo di Garanzia (Feaga) e 60,561 milioni per le domande Csr del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (Feasr). I risultati di Artea sono il frutto anche del gioco di squadra con Agea Coordinamento (Organismo di coordinamento nazionale).</p>
<p>A corredo del saldo dei pagamenti effettuati, Artea precisa <strong>che le ragioni degli importi non pagati</strong> (che sono ampiamente sotto lo 0,5% del valore complessivo) <strong>sono riconducibili a errori o omissioni dei singoli beneficiari.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; L’Agenzia regionale toscana per le erogazioni in agricoltura (Artea), per la campagna dei pagamenti 2025 alla scadenza del 30 giugno ha erogato complessivamente oltre 200 milioni di euro. “Un risultato eccellente e il migliore di sempre – commenta il presidente della Regione, Eugenio Giani -, che premia il buon funzionamento e l’efficienza di [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 07:36:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 07:36:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Matteo Renzi: “Faremo di tutto per evitare una Meloni o un Vannacci al Quirinale”</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/toscana/dalla-toscana/matteo-renzi-faremo-di-tutto-per-evitare-una-meloni-o-un-vannacci-al-quirinale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Politiche 2027, Matteo Renzi scrive sulla sua enews di giovedì 2 luglio</strong> rispetto all&#8217;ipotesi <strong>Giorgia Meloni presidente della Repubblica</strong>: &#8220;Qualcuno ha detto: questa è una mossa eversiva. Io non sono d’accordo. Si tratta infatti di una mossa politicamente del tutto legittima. Ma è altrettanto legittimo (e nostro dovere) contrastare questo disegno. Nella testa di Giorgia il gioco è semplice: non riuscendo a fare nessuna riforma, e sicuramente non il presidenzialismo, <a href="https://www.facebook.com/reel/1541671857438289" target="_blank" rel="noopener"><strong>Meloni vuole farsi eleggere Presidente dal Parlamento per governare dal Colle</strong></a>&#8220;.</p>
<p>Poi il<strong> senatore toscano fondatore e leader di <a href="https://www.italiaviva.it/petizione_preferenze" target="_blank" rel="noopener">Italia Viva, partito promotore di una petizione per le preferenze nella legge elettorale</a></strong>: &#8220;Non credo che gli italiani si meritino altri cinque anni di questa destra a Palazzo Chigi, ma sicuramente non si meritano sette anni di questa destra al Quirinale. Quel Palazzo richiede equilibrio, rispetto delle Istituzioni, capacità di unire. Per questo siamo stati orgogliosi di aver eletto <strong>Sergio Mattarella</strong>, per questo <strong>faremo di tutto per evitare una Giorgia Meloni (o un Vannacci</strong>) al Colle&#8221;.</p>
<p>Quindi Renzi punta il dito sulla<strong> coalizione di centrosinistra</strong>. Rispetto alla quale poche settimane fa gli stessi <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/summit-campo-largo-a-tavola-renzi-non-ce-arrabbiati-e-perche-non-facciamo-parte-di-questo-gruppo-di-sinistra-sinistra/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli pubblicarono via social la foto diventata virale con loro quattro al tavolo di un ristorante. Senza Renzi.</strong></a></p>
<p>&#8220;Ecco perché noi <strong>lavoriamo per un’alleanza di centrosinistra più moderata e meno ideologica rispetto al solo campo largo e al “blocco unico” Avs-PD-Cinque Stelle</strong>. Come Italia Viva – Casa Riformista portiamo idee su tasse, sicurezza, stipendi, cultura, sanità, cura del territorio. E soprattutto sull’innovazione che non può essere percepita solo come un pericolo. Italia Viva – Casa Riformista offre uno spazio a chi vuole fermare l’incubo di ministri come <strong>Urso</strong> e <strong>Salvini</strong> ma con idee riformiste. Se il programma dell’alternativa è quello della sinistra-sinistra, magari sulla linea Fiom-Fatto Quotidiano, <strong>è evidente che la Meloni si prende prima Palazzo Chigi e poi il Quirinale. Se c’è qualcuno che vuole regalarle la vittoria, prego, si accomodi: noi no&#8221;.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Politiche 2027, Matteo Renzi scrive sulla sua enews di giovedì 2 luglio rispetto all&#8217;ipotesi Giorgia Meloni presidente della Repubblica: &#8220;Qualcuno ha detto: questa è una mossa eversiva. Io non sono d’accordo. Si tratta infatti di una mossa politicamente del tutto legittima. Ma è altrettanto legittimo (e nostro dovere) contrastare questo disegno. Nella testa di Giorgia [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 17:30:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 17:30:27 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>A Carrara la prima data del tour estivo di Levante</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/cultura-ed-eventi/a-carrara-la-prima-data-del-tour-estivo-di-levante/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CARRARA &#8211; <strong>Tutto pronto a Carrara per accogliere domani (3 luglio) alle 21,30 in piazza Matteotti, Levante con <em>Dell’amore live in estate 2026</em>, prima data del suoi tour estivo</strong>. La serata fa parte della rassegna musicale organizzata dal Comune di Carrara per il secondo anno consecutivo nel centro cittadino.</p>
<p>Levante porterà non solo i brani più amati del suo repertorio, ma anche nuove canzoni che raccontano un percorso personale e artistico più profondo, più crudo e più vero. Il brano presentato all’ultimo Festival di Sanremo Sei tu fa parte del suo percorso, composto di una lunga serie di racconti sull’amore, osservato da prospettive diverse, che hanno visto la sua espressione nei singoli che lo hanno preceduto, <em>Maimai, Niente da dire</em>, <em>Dell’amore e il fallimento</em> e <em>Sono blu</em>, e che saranno contenuti nel suo prossimo album Dell’amore il fallimento e altri passi di danza, in uscita nel 2026.</p>
<p>La voce di Levante risplende anche nel brano <em>Al mio paese</em>, collaborazione che la vede al fianco di Serena Brancale e Delia, con cui aggiunge un nuovo tassello al suo percorso, intrecciando voci e sensibilità affini in un racconto corale e identitario.</p>
<p><strong>Claudia Lagona, in arte Levante</strong>, è un’artista poliedrica capace di spaziare con la stessa creatività tra musica, scrittura e arti visive. Cantautrice con all’attivo cinque album di grande successo: <em>Manuale distruzione</em> (2014), <em>Abbi cura di te</em> (2015), <em>Del caos di stanze stupefacenti</em> (2017), <em>Magmamemoria</em> (2019), <em>Opera Futura</em> (2023). Per Rizzoli ha pubblicato i romanzi S<em>e non ti vedo non esisti</em>, <em>Questa è l’ultima volta che ti dimentico</em> e <em>E questo cuore non mente</em> e il libro di poesie <em>Opera quotidiana</em>. Ha partecipato alla 76esima edizione del Festival di Sanremo con il brano <em>Sei tu</em>, sua terza partecipazione dopo quella del 2020 con <em>Tikibombom</em> e del 2023 con <em>Vivo</em>.</p>
<p><strong>Biglietti in vendita sul circuito Ticketone: poltronissima 20 euro, secondo settore 15 euro più diritti di prevendita.</strong></p>
<p><strong>Gli spettatori muniti di biglietto possono accedere al concerto dall’ingresso da via D’Azeglio angolo via VII Luglio a partire dalle 20</strong>. Dalle 18 saranno installate le barriere e saranno presidiati gli ingressi agli incroci tra via D’Azeglio e via Roma, tra via Roma e piazza Matteotti, tra via D’Azeglio e via Mazzini, tra via Mazzini e via Ghiacciaia e tra via Mazzini e via Manzoni. <strong>Dalle 18 possono accedere a piazza Matteotti solo i possessori del biglietto per il concerto, i residenti e tutti coloro che abbiano esigenze specifiche, accertabili e giustificate.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La serata fa parte della rassegna musicale organizzata dal Comune di Carrara per il secondo anno consecutivo in piazza Matteotti]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Massa-Carrara Cultura ed Eventi</tag>
                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 11:21:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 11:21:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Peste suina africana, Coldiretti è preoccupata: chiesto un tavolo regionale permanente</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/cronaca/peste-suina-africana-coldiretti-e-preoccupata-chiesto-un-tavolo-regionale-permanente/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MASSA &#8211; Con una lettera firmata dalla presidente regionale, Letizia Cesani, indirizzata all’assessore alla sanità <strong>Monia Monni</strong>, <strong>Coldiretti Toscana ha chiesto la convocazione di un tavolo regionale permanente per la gestione delle emergenze epizootiche.</strong> La richiesta è stata avanzata da Coldiretti Toscana alla Regione Toscana dopo la conferma, avvenuta pochi giorni fa, del primo caso positivo in suini domestici all’interno di un allevamento commerciale nel comune di Comano.</p>
<p><strong>È successo esattamente quello che temevano i 500 allevatori e agricoltori toscani scesi in piazza a Lucca lo scorso 6 novembre</strong>, per invocare un cambio di passo nell’applicazione delle misure di depopolamento dei cinghiali previste dal piano commissariale. Da allora, si è riscontrata <strong>un&#8217;impennata di ben 8 volte dei casi positivi tra i cinghiali infetti</strong>: 397 nella provincia di Lucca e 319 in quella di Massa Carrara. Secondo Coldiretti Toscana si tratta di un segnale inequivocabile: <strong>le misure e l’impegno messi in campo fino a oggi dai soggetti preposti alla gestione dell’emergenza si sono rivelati palesemente insufficienti</strong> per contrastare la diffusione di un’infezione che sta dilagando con grande velocità nella nostra regione. <strong>La posta in gioco è altissima. Sono circa 4mila gli allevamenti commerciali di suini potenzialmente a rischio in tutta la Toscana,</strong> per un valore economico della filiera di circa 100 milioni di euro, a cui si aggiungono i piccoli allevamenti domestici.</p>
<p>Da qui la formale richiesta di costituire e convocare, con la massima sollecitudine, un tavolo regionale permanente per affrontare la diffusione di malattie molto contagiose negli allevamenti: <strong>dalla peste suina africana all’afla epizootica.</strong> Il tavolo regionale dovrà, nel caso della peste suina, <strong>affiancare la struttura commissariale nazionale.</strong></p>
<p>&#8220;Occorre creare<strong> una vera e propria cabina di regia</strong> – sottolinea Coldiretti Toscana – in grado di coordinare le attività, le risorse e il personale di tutti i soggetti coinvolti. Serve dare risposte tempestive a un territorio e ad aziende agricole che stanno pagando un prezzo salatissimo in termini sociali, economici e sanitari. Tale tavolo dovrebbe poter contare su una figura tecnica responsabile di tutte le operazioni, in grado di coordinare atti, risorse e personale afferenti a tutti gli assessorati coinvolti. Un modello flessibile che consenta interventi d&#8217;urgenza e il<strong> chiaro riconoscimento dei ruoli come già richiesto nel corso dell&#8217;incontro con la neoeletta giunta del dicembre scorso al Cinema Odeon</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'associazione: "Le misure e l’impegno messi in campo dai soggetti preposti alla gestione dell’emergenza si sono rivelati insufficienti"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 15:42:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Jul 2026 15:42:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Regione Toscana, una variazione di bilancio da 103 milioni: un terzo per il settore sociosanitario</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211;<strong> La manovra finanziaria della Regione Toscana incassa il primo via libera in commissione consiliare,</strong> ma al di là dei numeri si accende lo scontro politico sulle priorità e sulla visione di sviluppo del territorio. La seconda variazione al bilancio di previsione 2026-2028, licenziata a maggioranza sotto la guida del presidente della commissione <strong>Vittorio Salotti</strong>, mette sul piatto u<strong>n pacchetto di risorse attivabili che tocca i 103 milioni e 200mila euro</strong>. Un tesoretto che, secondo le forze di governo, darà risposte attese da amministrazioni locali e cittadini su impiantistica sportiva, scuole, cultura e sociale, ma che le opposizioni bocciano parlando di interventi a macchia e privi di una reale programmazione strategica.</p>
<p>L&#8217;ossatura del provvedimento, concertato con i Comuni, si muove lungo tre precise direttrici d&#8217;intervento:<strong> sanità e sociale, infrastrutture, cultura e istruzione.</strong> Per il comparto sociosanitario lo stanziamento sfiora i 30 milioni di euro, la fetta più consistente dei quali – ben 20 milioni – è destinata a far correre <strong>i cantieri per il maxi ampliamento dell&#8217;ospedale di Cisanello a Pisa</strong>. Altri 6 milioni serviranno come cofinanziamento regionale per blindare le opere nate sotto l&#8217;egida del Pnrr, mentre un milione e mezzo prenderà l<strong>a via delle bonifiche legate allo scandalo Keu</strong>. Nel pacchetto trovano spazio anche 450mila euro per <strong>l&#8217;ampliamento di rsa e progetti di co-housing a Badia Tedalda</strong> e un milione di euro per <strong>l&#8217;associazione Rondine Cittadella della Pace</strong>, ad Arezzo, per il restauro del castello.</p>
<p><strong>Il capitolo infrastrutture muove invece oltre 15 milioni di euro con un focus mirato sulla viabilità critica e i collegamenti nodali</strong>. Cinque milioni vanno a rimpolpare il quadro economico del nuovo ponte tra Signa e Lastra a Signa, quattro milioni sono destinati ai cantieri di manutenzione straordinaria sulla <strong>FiPiLi</strong> e due milioni finanzieranno il terzo lotto del ponte di Calcinaia per connettere meglio l&#8217;area dei Monti Pisani con Pontedera. Tra le altre poste figurano tre milioni per<strong> lo snodo tra stazione e tranvia in viale Guidoni a Firenze, un milione per il ponte sui Navicelli</strong>, mezzo milione per la circonvallazione di Signa e 330mila euro per la variante di Cortona. Per la cultura l&#8217;iniezione è di altri 10 milioni di euro, che portano il parziale annuo a <strong>20 milioni in attesa di un ulteriore incremento a fine anno</strong>, a cui si somma un&#8217;ipoteca da<strong> sei milioni complessivi sul biennio 2027-2028 per sostenere la futura legge a tutela dei teatri.</strong></p>
<p>Il dibattito politico resta però infuocato. Se dal Partito Democratico il capogruppo <strong>Simone Bezzini</strong> esprime profonda soddisfazione per le risposte concrete date a settori chiave come la salute e i musei, il centrodestra solleva forti perplessità. Per <strong>Chiara La Porta</strong> di Fratelli d&#8217;Italia l&#8217;intera manovra è priva di linee guida chiare sulle strutture strategiche e scolastiche, riducendosi a un elenco di interventi puntuali anziché muoversi dentro un disegno generale. Più duro il portavoce della minoranza<strong> Alessandro Tomasi</strong>, che da un lato rivendica come una vittoria politica la cancellazione del mutuo da 40 milioni di euro inizialmente previsto per la realizzazione della terza torre della Regione a Novoli – definita una cementificazione inutile – e dall&#8217;altro attacca la giunta Giani accusandola di fare &#8220;c<strong>ampagna elettorale senza idee</strong>&#8221; e di dover rincorrere con altri tre milioni di euro i costi della bonifica del Keu.</p>
<p>Un giudizio sfumato arriva infine da Jacopo Maria Ferri di Forza Italia: l&#8217;esponente azzurro riconosce l&#8217;utilità del polmone finanziario teso a salvare i bilanci dei piccoli comuni per le manutenzioni dei palazzi pubblici, ma denuncia<strong> la totale assenza di risorse su partite cruciali come il trasporto pubblico locale e il rischio che misure regionali come i &#8220;nidi gratis&#8221; finiscano per scaricare i costi gestionali direttamente sulle spalle dei municipi.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Sociale, infrastrutture, cultura e istruzione fra gli investimenti in cantiere. Scontro con le opposizioni: "Interventi senza strategie"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 09:12:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 15:46:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Matteo Salvini inaugura sede Lega Toscana a Firenze: “Punto riferimento logistico politiche 2027”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p><strong>Matteo Salvini a Firenze. Il vicepremier leader Lega, <a href="https://www.mit.gov.it/" target="_blank" rel="noopener">ministro Infrastrutture e Trasporti,</a>  venerdì 3 luglio</strong> alle 18 inaugura a Firenze la nuova sede regionale del partito in via Pistoiese.</p>
<p>Una nuova sede, evidenzia il deputato <strong>Andrea Crippa, commissario Lega Toscana,</strong> che &#8220;Sarà un preciso punto di riferimento logistico in vista delle politiche 2027&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_545421" aria-describedby="caption-attachment-545421" style="width: 271px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-545421" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Salvini-sede-Firenze-271x300-jpeg.avif" alt="Nuova sede regionale per il partito guidato dal vicepremier Salvini. Andrea Crippa, commissario Lega Toscana: &quot;Per Salvini l'occasione per ringraziare i tanti militanti e sostenitori quotidianamente impegnati in un costruttivo dialogo coi cittadini&quot;. Taglio del nastro venerdì 3 luglio" width="271" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-545421" class="wp-caption-text">(Foto Ufficio Stampa)</figcaption></figure>
<p>Crippa: &#8220;Un appuntamento importante che non si limiterà solamente al taglio del nastro, ma sarà l<strong>&#8216;occasione da parte di <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/salvini-a-firenze-con-giani-e-funaro-sopralluogo-cantiere-av-con-ministra-locatelli-alla-leopolda/" target="_blank" rel="noopener">Salvini</a> per ringraziare direttamente i tanti militanti e sostenitori che, in ogni parte della Toscana, sono quotidianamente impegnati in un serrato e costruttivo dialogo con i cittadini</strong>. D&#8217;altronde, il rapporto con i territori è stato, da sempre, un fattore fondamentale per il nostro partito e se possibile rafforzeremo ancora di più questa stretta relazione con le varie zone della Toscana, monitorando le diverse problematiche. In primis quella della sicurezza, che viene colpevolmente trascurata e minimizzata da chi, come la ainistra, amministra questa splendida regione. La sede fiorentina servirà, poi, da specifico punto di riferimento organizzativo nell&#8217;ottica delle elezioni politiche del 2027. La <a href="https://legaonline.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Lega</strong></a>, anche in Toscana, è operativa a 360° e pronta a rispondere con fatti concreti e non con irrealizzabili e talvolta pure fantasiose promesse alle quotidiane esigenze dei cittadini&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Nuova sede regionale per il partito guidato dal vicepremier Salvini. Andrea Crippa, commissario Lega Toscana: "Per Salvini l'occasione per ringraziare i tanti militanti e sostenitori quotidianamente impegnati in un costruttivo dialogo coi cittadini". Taglio del nastro venerdì 3 luglio]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 17:42:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Jul 2026 19:37:11 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Mondiali di calcio, la Toscana schiera Brunello e Chianti nella Nazionale vini di Coldiretti</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">L&#8217;Italia del vino vola oltreoceano per i Mondiali di Calcio in corso tra Stati Uniti, Canada e Messico. <a href="https://corrieretoscano.it/italia/sport/bosnia-italia-25-26/" target="_blank" rel="noopener">Mentre la nazionale di calcio maschile non partecipa al torneo</a>, a difendere i colori azzurri ci pensa una selezione speciale, composta non da atleti ma dalle più celebri denominazioni enologiche del Paese. Il progetto, battezzato <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="334">Nazionale vini italiana</i>, è promosso da Coldiretti con l&#8217;obiettivo di rafforzare la presenza e la percezione delle etichette tricolori sui mercati internazionali.</p>
<p data-path-to-node="1">La Toscana gioca un ruolo da protagonista in questo undici titolare, occupando posizioni chiave in campo. Il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="109">Brunello di Montalcino</b> viene schierato nel pacchetto difensivo, affiancato dal Sagrantino, mentre al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="210">Chianti Classico</b> sono affidate le geometrie del centrocampo, con il compito di dettare i tempi della manovra. La formazione, presentata al <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="349">Summer Fancy Food</i> di New York, include anche altri nomi iconici: il Barolo tra i pali, il Prosecco come numero dieci e l&#8217;Amarone come riferimento offensivo.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;iniziativa non ha solo uno scopo promozionale. Coldiretti punta a ribadire il valore culturale del vino, contrastando le campagne che spesso, a livello internazionale, mettono sotto accusa il consumo moderato di bevande alcoliche. Il messaggio veicolato è che il vino non sia un semplice bene agricolo, ma un elemento cardine della Dieta Mediterranea e dello stile di vita italiano, capace di raccontare storie di famiglie, territori e biodiversità.</p>
<p data-path-to-node="3">La scelta degli Stati Uniti come scenario per questo lancio non è casuale. Il mercato americano rappresenta oggi la sfida più competitiva per il comparto vinicolo, dove non è sufficiente contare su una storia plurisecolare, ma occorre saper comunicare identità ed emozione. La ricchezza del patrimonio vitivinicolo nazionale, che vanta oltre 500 varietà di vitigni autoctoni, viene utilizzata come punto di forza per promuovere una cultura del consumo basata sulla qualità e sulla responsabilità, valorizzando il legame profondo tra prodotto, territorio e convivialità.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Una selezione delle eccellenze enologiche nazionali scende in campo negli Stati Uniti per rappresentare l'identità e la storia dei territori italiani]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 16:57:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Jul 2026 19:37:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ruba uno zaino a due turisti stranieri e viene arrestato, liberato tenta un altro furto: in carcere</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/cronaca/ruba-uno-zaino-a-due-turisti-stranieri-e-viene-arrestato-liberato-tenta-un-altro-furto-in-carcere/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MASSA &#8211;<strong> I carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Massa,</strong> lo scorso mercoledì, hanno tratto in arresto <strong>un 25enne straniero per furto aggravato, poiché aveva rubato uno zaino a due turisti</strong>.</p>
<p>I militari, prontamente intervenuti <strong>in piazza Bad Kissingen</strong>, a seguito di richiesta al numero di emergenza 112, fermavano il soggetto a poche centinaia di metri dal luogo dove aveva commesso il fatto in possesso dello zaino rubato, che conteneva gli effetti personali e i telefoni cellulari delle vittime. Gli operanti procedevano all’arresto del reo e, su disposizione dell’autorità giudiziaria di Massa, <strong>alla traduzione nella camera di sicurezza della compagnia di Carrara in attesa dell’udienza di convalida</strong>. Nella mattinata del 25 giugno, al termine dell’udienza al tribunale di Massa, nel corso della quale l’indagato ha potuto fornire le proprie giustificazioni a discolpa,<strong> è stato convalidato l’arresto e nei confronti dell’uomo è stata disposta la misura coercitiva dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.</strong></p>
<p>Inoltre, i militari dell’Arma, nella nottata di domenica, sempre a seguito di richiesta al numero di emergenza 112, sono intervenuti in via Croce, nei pressi del palazzo di Giustizia, dove il soggetto era stato<strong> sorpreso a rubare su tre auto in sosta, di cui una all’interno di un condominio</strong>. Il responsabile veniva subito rintracciato dai carabinieri con in possesso della refurtiva ed è stato tratto in arresto; successivamente, su disposizione dell’autorità giudiziaria di Massa, è stato custodito nelle camere di sicurezza della compagnia di Carrara.</p>
<p><strong>Nel primo pomeriggio di ieri</strong>, al termine dell’udienza di convalida, nel corso della quale l’indagato ha potuto fornire le proprie giustificazioni a discolpa, <strong>l’autorità giudiziaria di Massa ha convalidato l’arresto</strong> e, condividendo la richiesta del <strong>pubblico ministero</strong>, ha disposto nei confronti dell’uomo la <strong>custodia cautelare in carcere.         </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Finisce almeno per il momento l'attività di un ladro seriale a Massa: intervento dei carabinieri in entrambi i casi]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Massa-Carrara</tag>
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                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 16:44:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 16:44:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Appalti pubblici in Toscana: il mercato cresce a 10,5 miliardi nel 2025</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il mercato degli appalti pubblici in Toscana registra un segno positivo. Nel 2025 il valore delle commesse per lavori, servizi e forniture ha raggiunto quota <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="158">10,5 miliardi di euro</b>, segnando un incremento dell&#8217;11% rispetto all&#8217;anno precedente e superando i livelli raggiunti nel 2022, durante la fase più intensa del PNRR.</p>
<p data-path-to-node="1">Il quadro emerge dal nuovo rapporto realizzato da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="50">Irpet</b> e dall&#8217;Osservatorio regionale dei Contratti Pubblici, presentato a Firenze alla presenza dell&#8217;assessore regionale Alberto Lenzi. L&#8217;analisi si è concentrata sulle procedure di importo pari o superiore ai 40.000 euro, in un anno che ha segnato il passaggio definitivo verso la digitalizzazione integrale delle gare e l&#8217;applicazione del nuovo Codice dei contratti pubblici.</p>
<p data-path-to-node="2">La crescita ha interessato tutte le categorie: i servizi sono aumentati del 29%, i lavori dell&#8217;8%, mentre le forniture hanno beneficiato di procedure cicliche legate all&#8217;acquisto di medicinali. Per quanto riguarda le opere edili, si è assistito a un riassorbimento dell&#8217;eccezionale spinta impressa dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Tuttavia, il volume di lavori avviati dai Comuni resta elevato, confermando che il Piano ha agito come stimolo aggiuntivo e non come semplice sostituto dell&#8217;attività ordinaria.</p>
<p data-path-to-node="3">Un aspetto centrale del mercato toscano rimane la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="50">forte presenza di imprese locali</b>. Le aziende della regione si aggiudicano circa il 70% degli affidamenti per numero di contratti e il 40% del valore complessivo. Il tessuto produttivo appare frammentato e accessibile: le microimprese, con meno di dieci addetti, si assicurano circa il 60% degli appalti in termini numerici. Anche il ricorso al subappalto si mantiene su livelli stabili, con un intervento su sei, e vede le imprese toscane come principali destinatarie.</p>
<p data-path-to-node="4">Sul fronte della gestione amministrativa, la Toscana si distingue per una qualificazione delle stazioni appaltanti superiore alla media nazionale. Il 46% dei lavori viene infatti affidato da enti dotati di certificazione ANAC, che attesta il possesso di competenze tecniche, personale formato e strumenti digitali adeguati.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;assessore Lenzi ha commentato i dati sottolineando la necessità di guardare al futuro: &#8220;Dopo due anni di flessione siamo di fronte a una ripresa importante, con una grossa ricaduta sulle imprese. La sfida di domani sarà ottimizzare le risorse a disposizione, ora che il PNRR è terminato e non si intravedono, al momento, nuovi programmi di investimenti di analoga portata da parte dello Stato&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il valore delle commesse regionali registra una crescita a doppia cifra, superando i picchi raggiunti durante la fase di massima spinta del PNRR]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 15:04:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 15:04:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Vigilanza ambientale, la Regione Toscana pubblica il bando per le Guardie Ambientali Volontarie</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/toscana/dalla-toscana/vigilanza-ambientale-la-regione-toscana-pubblica-il-bando-per-le-guardie-ambientali-volontarie/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana ha dato il via a un nuovo percorso per potenziare la vigilanza nelle aree naturali, puntando sul ruolo delle <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="128">Guardie Ambientali Volontarie</b> (GAV). Lo scorso 25 giugno è stato pubblicato il bando destinato agli enti locali e alle amministrazioni che gestiscono spazi protetti, con l&#8217;obiettivo di avviare o rafforzare i servizi di monitoraggio e tutela del territorio.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa si inserisce nel quadro normativo definito dalla legge regionale 30 del 2015. A poter concorrere per l&#8217;ottenimento delle risorse sono diversi soggetti istituzionali, tra cui gli enti parco di competenza regionale, i gestori delle aree protette di interesse nazionale, la Città Metropolitana di Firenze per quanto concerne le attività di forestazione, oltre ai Comuni e alle Unioni di Comuni che ospitano riserve naturali o aree di salvaguardia ambientale istituite secondo la legge nazionale 394 del 1991.</p>
<p data-path-to-node="2">Il bando prevede l&#8217;erogazione di un contributo economico mirato per ciascun ente che risulterà idoneo, garantendo così un supporto concreto all&#8217;attività di presidio svolta dai volontari. L&#8217;intento dell&#8217;amministrazione regionale è quello di incentivare una presenza più capillare e organizzata all&#8217;interno dei parchi e delle riserve, promuovendo una maggiore cura del patrimonio naturale attraverso la partecipazione attiva delle guardie ambientali.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il provvedimento regionale intende promuovere una presenza organizzata di volontari per garantire un presidio costante nelle aree di pregio naturalistico]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 13:58:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 13:58:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Carrarese, ufficializzato il programma del ritiro: si parte il 14 luglio da Caldaro</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/sport/carrarese-ufficializzato-il-programma-del-ritiro-si-parte-il-14-luglio-da-caldaro/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Carrarese Calcio 1908</b> si prepara in vista della stagione agonistica 2026/2027. Il club ha definito il programma per la fase iniziale di preparazione, che prenderà il via il 13 luglio 2026 con le consuete visite mediche e i test fisici di rito.</p>
<p data-path-to-node="1">Per la prima parte del ritiro, la formazione guidata da <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/gabriele-cioffi-carrarese-ufficiale/" target="_blank" rel="noopener">mister <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="63">Gabriele Cioffi</b></a> si trasferirà in Trentino-Alto Adige. Dal 14 al 26 luglio 2026, gli atleti lavoreranno presso il Campo Sportivo Comunale di Castelvecchio a Caldaro, in provincia di Bolzano, soggiornando presso l&#8217;Hotel Weingarten nella località di San Paolo Appiano.</p>
<p data-path-to-node="2">Il lavoro proseguirà poi in Toscana per la seconda fase del ritiro. A partire dal 29 luglio 2026, la squadra si sposterà allo Stadio Comunale <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="142">Lunezia</i> di Pontremoli, dove gli azzurri risiederanno all&#8217;Hotel Napoleon per continuare la preparazione fisica.</p>
<p data-path-to-node="3">La società ha fatto sapere che ulteriori dettagli riguardanti il calendario delle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="82">partite amichevoli</b> che verranno disputate nel corso dell&#8217;estate saranno resi noti successivamente tramite le piattaforme ufficiali del club.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al via la stagione 2026/2027: prima il ritiro a Caldaro in provincia di Bolzano, poi il rientro in Toscana a Pontremoli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:00:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 10:00:06 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Martedì con allerta per piogge e temporali: c’è il codice giallo</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/toscana/dalla-toscana/martedi-con-allerta-per-piogge-e-temporali-ce-il-codice-giallo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>LIVORNO &#8211; <strong>Persiste il campo di alta pressione</strong> ma aumenta l’instabilità con possibilità di piogge e temporali già dal pomeriggio-sera di oggi (29 giugno) sulle zone interne (fenomeni più probabili sui rilievi di nord-ovest e tra le province di Arezzo, Firenze, Siena e Grosseto). Domani<strong> possibili temporali nel pomeriggio e nella prima parte della serata</strong> sulle zone interne, associati a colpi di vento e grandinate.</p>
<p>La Sala operativa delle Protezione civile regionale ha emesso un<strong> codice giallo per temporali forti con rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore valido dalle 13 alle 21 di domani (30 giugno)</strong> per quasi tutta la regione, ad esclusione di costa e isole.</p>
<p>Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all&#8217;interno della sezione <strong><em>Allerta meteo</em></strong> <strong>del sito della Regione Toscana</strong>, accessibile all&#8217;indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'avviso è valido dalle 13 alle 21 di domani (30 giugno) per quasi tutta la regione, ad esclusione di costa e isole]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
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                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 14:36:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 29 Jun 2026 14:36:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Spari a Montignoso dopo la lite per futili motivi: arrestato un 18enne</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/cronaca/spari-a-montignoso-dopo-la-lite-per-futili-motivi-arrestato-un-18enne/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MONTIGNOSO – <strong>Svolta lampo nelle indagini sul drammatico ferimento a colpi di pistola avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 giugno scorsi in piazza De André a Montignoso</strong>. La Procura della Repubblica di Massa, in stretta collaborazione con gli uomini della <strong>Squadra mobile della questura di Massa Carrara</strong>, ha avviato una serrata attività investigativa che ha portato<strong> all&#8217;arresto di un diciottenne di Massa, Andrea Demi, ritenuto l&#8217;autore del grave fatto di sangue.</strong></p>
<p>Le indagini sono scattate immediatamente dopo l&#8217;episodio e si sono avvalse in prima battuta della visione e dell&#8217;estrapolazione delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella piazza, che hanno permesso di raccogliere i primi determinanti elementi indiziari a carico del giovane. <strong>Nell&#8217;immediatezza dei fatti il diciottenne si era reso irreperibile, facendo scattare le ricerche da parte delle forze dell&#8217;ordine</strong>. Nel corso delle ore successive, i poliziotti hanno eseguito una perquisizione locale che ha consentito di rinvenire <strong>ulteriori oggetti ritenuti idonei a corroborare e blindare il quadro indiziario già emerso a suo carico.</strong></p>
<p><strong>Sentitosi ormai braccato, Demi si è presentato spontaneamente agli uffici della Polizia di Stato a Massa</strong>. Qui, dopo essere stato sottoposto a un approfondito interrogatorio da parte del pubblico ministero di turno, è stato condotto in carcere. Le accuse formulate nei suoi confronti sono pesantissime: <strong>detenzione e porto illegale di arma da sparo, tentato omicidio aggravato e lesioni personali aggravate ai danni di due giovani, entrambi residenti alla Spezia, rimasti feriti nella sparatoria. </strong>Secondo quanto ricostruito dai primi accertamenti degli inquirenti, i colpi di pistola sarebbero stati esplosi <strong>al culmine di un litigio scoppiato per motivi del tutto futili.</strong></p>
<p>Nelle prossime ore il diciottenne comparirà davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Massa per <strong>l&#8217;interrogatorio di garanzia</strong>. In quella sede, l&#8217;indagato avrà la possibilità di fornire la propria versione dei fatti e introdurre ogni elemento utile alla propria difesa in sull&#8217;addebito che gli viene contestato.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sentitosi braccato dagli agenti il giovane si è presentato spontaneamente agli uffici della Polizia di Stato a Massa: deve rispondere di tentato omicidio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 12:09:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 09:35:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/cronaca/spari-a-montignoso-dopo-la-lite-per-futili-motivi-arrestato-un-18enne/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Turismo in Lunigiana, oltre 170mila presenze nel 2025: crescono gli arrivi ma restano le criticità sui trasporti</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/economia/turismo-in-lunigiana-oltre-170mila-presenze-nel-2025-crescono-gli-arrivi-ma-restano-le-criticita-sui-trasporti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il turismo in Lunigiana segna un netto incremento nel corso del 2025. Secondo i dati del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="89">Report Turistico 2025</i> elaborati dall&#8217;Ambito Turistico locale, l&#8217;area ha registrato <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="172">170.469 presenze</b> complessive, con un aumento del 25,1% rispetto all&#8217;anno precedente. In crescita anche la voce degli arrivi, che si attesta a quota <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="320">57.181</b> (+17,8%).</p>
<p data-path-to-node="1">A guidare i flussi della zona è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="32">Pontremoli</b>, che si conferma il comune più visitato con 29.407 presenze (pari al 17,3% del totale) e il maggiore incremento in termini assoluti, sfiorando le ottomila unità in più rispetto al 2024. Segue <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="235">Fivizzano</b> con 22.886 presenze e un balzo percentuale del 46,2%. Completano i vertici della classifica Fosdinovo (20.913), Aulla (14.466) e Bagnone (12.444). Il trend di crescita coinvolge anche i centri minori, con aumenti percentuali rilevanti a Casola in Lunigiana (+78,6%), Zeri (+62,3%) e Filattiera (+46,8%).</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;analisi demografica evidenzia una forte attrattiva sia sul mercato interno che su quello internazionale. Tra i turisti italiani, il 42,8% proviene dalle regioni del Nord Ovest: la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="182">Lombardia</b> è al primo posto (26,5%), seguita da Toscana, Emilia-Romagna, Liguria e Piemonte. Sul fronte estero, che assorbe l&#8217;84,5% delle presenze internazionali da paesi europei, la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="364">Germania</b> si attesta come primo bacino di riferimento (21,3%), davanti a Paesi Bassi, Francia, Belgio e, oltreoceano, Stati Uniti.</p>
<p data-path-to-node="3">Gli indicatori economici mostrano un tasso di occupazione media delle strutture ricettive online pari al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="105">42,1%</b> (dieci punti in più rispetto al 2024), con una tariffa media salita a 117 euro. Il gradimento dei visitatori rimane alto: oltre il 91% delle recensioni complessive è positivo, con valutazioni di 9,1 per le attrazioni, 9,0 per la ristorazione e 8,9 per l&#8217;accoglienza alberghiera ed extralberghiera. L&#8217;unica nota critica riguarda il sistema dei <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="454">trasporti</b>, che raccoglie il 25,4% di giudizi negativi, delineando l&#8217;accessibilità come il principale limite infrastrutturale del territorio.</p>
<p data-path-to-node="4">Gianluigi Giannetti, assessore al turismo dell&#8217;Unione di Comuni Montana Lunigiana, attribuisce i risultati al lavoro congiunto tra amministrazioni e operatori del settore alberghiero e della ristorazione. L&#8217;amministratore sottolinea però la necessità di intervenire sulla viabilità: &#8220;Se vogliamo continuare a crescere e competere con le migliori destinazioni turistiche, dobbiamo migliorare i collegamenti ferroviari e stradali e rendere più semplice raggiungere la Lunigiana e muoversi al suo interno&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Sulla stessa linea la presidente dell&#8217;ente, Annalisa Folloni, che ricorda gli investimenti promozionali legati all&#8217;evento <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="122">Sharing Tuscany</i> e la candidatura del territorio per ospitare la rassegna <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="195">Buy Tuscany</i> a settembre, puntando sull&#8217;autenticità dei borghi storici. Per affrontare il nodo della mobilità, Folloni ha annunciato i primi risultati del tavolo permanente sui trasporti, tra cui l&#8217;attivazione del <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="408">Lunigiana Express</i>: un servizio ferroviario dedicato alla Lunigiana Storica e alla valle del Lucido, in partenza dalla costa e operativo dal 15 luglio fino al termine dell&#8217;estate.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'anno si chiude con un forte incremento percentuale trainato dagli ottimi risultati di Pontremoli e dalle presenze provenienti dal Nord Italia e dalla Germania]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>turismo</tag>
                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 11:10:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 29 Jun 2026 11:10:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>L’ondata di calore colpisce l’agricoltura locale: danni alle colture e rischio rincari per frutta e verdura</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/toscana/dalla-toscana/londata-di-calore-colpisce-lagricoltura-locale-danni-alle-colture-e-rischio-rincari-per-frutta-e-verdura/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">L&#8217;ondata di calore che sta caratterizzando il mese di giugno sta avendo <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/economia/emergenza-caldo-agricoltura-toscana-stop-lavoro-ore-centrali/" target="_blank" rel="noopener">pesanti ripercussioni sul settore agricolo</a>, innescando un forte stress idrico che sta mettendo in crisi la tenuta delle reti di irrigazione. Le elevate temperature stanno danneggiando direttamente le colture sul campo: pomodori e peperoni marciscono prima di giungere a maturazione subendo un vero e proprio effetto &#8216;bollito&#8217;, mentre la frutta appare danneggiata dall&#8217;interno.</p>
<p data-path-to-node="1">La conta dei danni per le aziende, al momento complessa da definire con esattezza, delinea un quadro critico per l&#8217;intero comparto. <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="132">Luca Simoncini</b>, presidente di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="162">Cia Toscana Nord</b>, evidenzia come l&#8217;impatto sia severo anche per il settore zootecnico. Negli allevamenti, il mix di alte temperature e umidità sta infatti compromettendo il benessere degli animali, con conseguenze dirette sulla fertilità e sulla produzione di uova e latte. Le ricadute di questa situazione si faranno sentire anche sui consumatori, i quali andranno incontro a rincari selettivi al momento dell&#8217;acquisto di frutta, verdura e altre produzioni sensibili.</p>
<p data-path-to-node="2">Le criticità attuali, secondo l&#8217;associazione di categoria, si inseriscono in un contesto più ampio legato ai cambiamenti climatici. L&#8217;aumento della frequenza, dell&#8217;intensità e della durata degli eventi estremi registrato nell&#8217;ultimo mezzo secolo ha trasformato queste ondate di calore in un rischio sistemico per la sicurezza alimentare, per la salute dei lavoratori e per la produttività generale. A soffrire maggiormente sono le produzioni di mais e soia, esposte ai colpi di calore e a un fabbisogno d&#8217;acqua in costante aumento. Anche il comparto ortofrutticolo sconta problematiche evidenti, tra cui cali di resa, scottature dei prodotti e un&#8217;alterazione nei calendari di raccolta.</p>
<p data-path-to-node="3">Per far fronte a una dinamica non più episodica ma in progressivo peggioramento, la Cia Toscana Nord individua alcune direttrici di intervento necessarie per tutelare le imprese agricole. &#8220;Per proteggere le aziende agricole vi sono sostanzialmente tre priorità: infrastrutture idriche resilienti dall&#8217;ammodernamento delle reti ai bacini di accumulo; diffusione dell&#8217;irrigazione di precisione, dei sensori e del riuso delle acque reflue; una maggiore ricerca varietale, tecniche agronomiche di adattamento e strumenti rapidi di copertura del rischio climatico&#8221;, afferma Simoncini. La richiesta è quella di sviluppare una strategia strutturata dal livello nazionale a quello locale, supportata da investimenti concreti, per passare dalla logica della conta dei danni a quella della prevenzione.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le elevate temperature e lo stress idrico stanno letteralmente bruciando i raccolti sul campo e compromettendo la produzione negli allevamenti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>agricoltura</tag>
                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 10:39:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 29 Jun 2026 10:39:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Torna in Toscana la Notte europea dei ricercatori: l’edizione 2026 dedicata al tema della cura</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/toscana/dalla-toscana/torna-in-toscana-la-notte-europea-dei-ricercatori-ledizione-2026-dedicata-al-tema-della-cura/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Venerdì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="8">25 settembre</b> torna in Toscana <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="38">BRIGHT-NIGHT</i>, la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori. L&#8217;iniziativa, promossa dalla Commissione Europea, ha lo scopo di far uscire il lavoro scientifico dai laboratori per portarlo nelle piazze, nei musei e nelle scuole, favorendo il dialogo diretto tra gli studiosi e i cittadini.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;edizione 2026 ruota attorno al tema del &#8216;prendersi cura&#8217;. Il filo conduttore abbraccia la responsabilità verso le persone, l&#8217;ambiente e le comunità, ponendo l&#8217;accento sul ruolo della ricerca nel migliorare il benessere collettivo. Gli eventi in programma esploreranno diverse prospettive: dalla salute alla sostenibilità, fino allo sviluppo etico e accessibile delle nuove tecnologie, con un&#8217;attenzione specifica alle opportunità e alle sfide legate all&#8217;intelligenza artificiale.</p>
<p data-path-to-node="2">Le città toscane coinvolte ospiteranno un ampio calendario di appuntamenti, che spaziano dai workshop agli esperimenti dal vivo, passando per talk, mostre e visite guidate. Un occhio di riguardo sarà riservato alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="215">famiglie</b> e alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="231">scuole</b>, con percorsi strutturati appositamente per avvicinare le nuove generazioni, e in particolare i bambini, al mondo della scienza e della conoscenza.</p>
<p data-path-to-node="3">La manifestazione è il frutto della collaborazione tra i principali poli accademici e scientifici della regione. La rete dei promotori comprende l&#8217;Università di Firenze, l&#8217;Università di Pisa, l&#8217;Università di Siena, l&#8217;Università per Stranieri di Siena, la Scuola IMT Alti Studi Lucca, la Scuola Normale Superiore e la Scuola Superiore Sant&#8217;Anna. A questi si affiancano enti di ricerca come l&#8217;Area Territoriale CNR di Pisa, l&#8217;European Gravitational Observatory (EGO), l&#8217;INGV, l&#8217;INFN e l&#8217;INAF Osservatorio Astrofisico di Arcetri. L&#8217;evento, finanziato dal programma europeo Horizon, è supportato anche dalla Regione Toscana tramite il progetto <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="640">Giovanisì</i>.</p>
<p data-path-to-node="4">Il nome <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="8">BRIGHT-NIGHT</i> racchiude in sé gli obiettivi dell&#8217;iniziativa, sintetizzando in inglese l&#8217;impatto dei ricercatori su crescita, salute e fiducia. L&#8217;intento della rete scientifica toscana è infatti quello di presentare il sapere come un bene comune, indispensabile per rispondere ai bisogni della società e costruire un futuro più equo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il filo conduttore di quest'anno esplorerà le dinamiche della responsabilità verso le persone e l'ambiente, analizzando anche l'impatto dell'intelligenza artificiale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 09:33:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 29 Jun 2026 14:34:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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