(Adnkronos) – Già due italiani liberati dal Venezuela, dopo l’annuncio del rilascio di un “numero importante” di prigionieri politici da parte di Caracas. Si tratta dell’imprenditore Luigi Gasperin e del giornalista italo-venezuelano Biagio Pilieri. Ma sono ore di attesa anche per Alberto Trentini, il cooperante detenuto nel Paese da oltre un anno.
Gasperin, cittadino italiano di 77 anni, era stato arrestato il 7 agosto 2025 a Maturin, nello stato di Monagas e detenuto in un centro della zona di Prados del Este (Caracas). A confermare il rilascio di Pilieri – da un anno e quattro mesi rinchiuso nel carcere el Helicoidale di Caracas – è stato invece il sindacato della stampa venezuelana, che ha pubblicato il video dell’uscita dal carcere del cronista.
Il ministro Tajani è intanto in contatto con l’ambasciatore a Caracas, con la rete consolare in Venezuela e con esponenti della Chiesa e società civile per accelerare la liberazione dei cittadini italiani e per confermare le notizie sui primi rilasci. Il ministro, spiega la Farnesina in una nota, sta facendo pressioni per la soluzione dei casi di tutti gli italiani detenuti. Al momento il governo ha posto in essere azioni che possano garantire una soluzione favorevole per ogni singolo detenuto, spiega ancora la Farnesina.
Tajani interverrà in Parlamento martedì 13 gennaio sulla crisi venezuelana, oltre che sulla strage di Crans-Montana in Svizzera. Sul blitz statunitense e sulla cattura del presidente Nicolas Maduro, il titolare della Farnesina terrà un’informativa.
Finora il governo Meloni ha continuato a lavorare sul dossier con la massima discrezione nel tentativo di arrivare alla liberazione dell’operatore umanitario e degli altri italiani detenuti nel Paese. Del caso aveva parlato anche ieri il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Il leader di Forza Italia aveva riferito di aver discusso con il segretario di Stato americano Marco Rubio degli sforzi in corso per la liberazione dei prigionieri politici ancora detenuti a Caracas. Rubio – aveva aggiunto – “ha accolto positivamente la posizione dell’Italia e credo che anche gli Stati Uniti ci aiuteranno a liberare i prigionieri politici, come Trentini”.
Il presidente del Parlamento venezuelano Rodriguez non ha specificato quante persone sono state e saranno liberate nelle prossime ore. Secondo il Nyt, il presidente del Parlamento venezuelano ha spiegato che la decisione di scarcerare i prigionieri politici è stata presa come “un gesto unilaterale per rafforzare la nostra incrollabile volontà di consolidare la pace nella Repubblica e la convivenza pacifica tra tutti”.
Come fa notare il quotidiano americano, si tratta del primo gesto pubblico di conciliazione della nuova amministrazione nei confronti dell’opposizione venezuelana dopo la destituzione del presidente Nicolas Maduro da parte degli Stati Uniti.
—
internazionale/esteri
webinfo@adnkronos.com (Web Info)


