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        <pubDate>Sun, 03 May 2026 12:01:53 +0000</pubDate>
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                <title>Parla Schiavi: “Carrarese all’altezza della categoria. Ora due finali per non avere rimpianti”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="4">CARRARA &#8211; La stagione di serie B entra nella sua fase cruciale e a Carrara l&#8217;entusiasmo si mescola alla concentrazione. A tracciare un bilancio dell&#8217;annata e a fissare gli obiettivi per il rush finale è il centrocampista <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="220">Nicolas Schiavi</b>, intervenuto attraverso i canali ufficiali del club azzurro.</p>
<p data-path-to-node="5">Il giocatore ha espresso grande soddisfazione per il percorso della squadra nel torneo cadetto, evidenziando la solidità di un gruppo capace di assorbire i contraccolpi dei passaggi a vuoto. &#8220;Anche quest’anno abbiamo dimostrato di essere all’altezza della categoria di Serie B e quanto realizzato in questa stagione non può che renderci orgogliosi&#8221;, ha affermato Schiavi. L&#8217;atleta ha poi sottolineato come la compattezza dello spogliatoio sia stata la chiave per superare i momenti bui, permettendo alla formazione di mantenere un&#8217;elevata intensità negli allenamenti quotidiani.</p>
<p data-path-to-node="6">Il campionato, però, deve ancora emettere i suoi verdetti definitivi. Con sole due gare da disputare e un bottino massimo di sei lunghezze da poter incamerare, la posta in palio è altissima. L&#8217;accesso agli spareggi promozione è un traguardo tangibile che la squadra vuole inseguire fino all&#8217;ultimo secondo. Nelle parole del centrocampista emerge chiara la portata storica di questa eventualità: &#8220;Ci sono ancora sei punti in palio e siamo consapevoli che conquistandoli avremmo grandi possibilità di andare ai playoff, il che rappresenterebbe davvero un qualcosa di veramente leggendario per questa città e per questi tifosi, e questo adesso dev’essere il nostro obiettivo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="7">Il primo banco di prova per alimentare questa rincorsa andrà in scena venerdì primo maggio. Il prato di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="104">Carrara</b> farà da cornice all&#8217;ultima esibizione casalinga della stagione, un appuntamento in cui la squadra spera di congedarsi dal proprio pubblico nel migliore dei modi. L&#8217;ostacolo da superare si chiama Cesena, una sfida che si preannuncia complessa proprio in virtù degli obiettivi incrociati: anche la formazione romagnola scenderà in campo per assicurarsi un pass per la post-season.</p>
<p data-path-to-node="8">Consapevoli delle insidie, gli azzurri stanno curando la preparazione nei minimi dettagli. &#8220;Ci teniamo a regalare loro un’altra grande gioia&#8221;, ha concluso Schiavi riferendosi alla tifoseria locale, ribadendo la determinazione del gruppo nell&#8217;affrontare questo fondamentale crocevia del campionato.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il centrocampista argentino traccia un bilancio estremamente positivo della stagione, esaltando la solidità del gruppo azzurro, capace di assorbire i colpi e confermarsi protagonista nel torneo cadetto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il centrocampista azzurro suona la carica in vista del rush conclusivo di Serie B. Vincere i prossimi match significa sognare i playoff]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 12:15:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 13:10:08 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Serie B, due pari per le toscane: Carrarese sempre a un passo dai playoff, l’Empoli rischia grosso</title>
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                <description><![CDATA[<p><p><strong>Weekend di emozioni contrastanti per le toscane impegnate nel campionato di serie B.</strong> Allo Stadio dei Marmi, la Carrarese di Calabro impatta 2-2 contro un coriaceo Pescara in una sfida vibrante, che lascia però più di un rimpianto agli apuani. I padroni di casa sbloccano il match al 19’ con <strong>Di Stefano</strong>, ma subiscono <strong>il ritorno degli ospiti, che ribaltano il parziale con Letizia al 35’ e Acampora al 16’ della ripresa.</strong> Proprio quando il ko sembrava ormai scritto, è <strong>Bouah</strong> a trovare il guizzo vincente al 39’ del secondo tempo, regalando ai marmiferi un punto d’oro che premia la tenacia della squadra fino al triplice fischio.</p>
<p><strong>Pari con rammarico anche per l’Empoli, che al Castellani non va oltre l&#8217;1-1 contro la Virtus Entella</strong>. Gli azzurri di Caserta, chiamati a fare la voce grossa davanti al pubblico amico, approcciano male la gara, subendo lo svantaggio lampo firmato da Guiu al 13’. Nonostante la partenza in salita, i padroni di casa restano in partita e, dopo una prima frazione di sofferenza, trovano la chiave di volta in avvio di ripresa: è Magnino, al 15’, a ristabilire l’equilibrio e a fissare un punteggio che non cambierà più. Nonostante i tentativi finali e le sostituzioni offensive, l&#8217;Empoli non riesce a scardinare nuovamente il muro ligure, chiudendo una giornata che certifica la difficoltà dei toscani nel trovare continuità tra le mura amiche. E ora la classifica si fa assai pesante, con rischio anche di retrocessione diretta.</p>
<p>Carrarese &#8211; Pescara 2-2</p>
<p><strong>CARRARESE</strong>: Bleve; Calabrese, Illanes, Ruggeri (31&#8217;st Rouhi); Bouah, Parlanti (24&#8217;st Melegoni), Zuelli (24&#8217;st Schiavi), Hasa, Belloni; Di Stefano (13&#8217;st Finotto); Abiuso (31&#8217;st Torregrossa). A disp.: Fiorillo, Oliana, Rubino, Lordkipanidze, Sekulov, Guercio, Accornero. All.: Calabro<br />
<strong>PESCARA</strong>: Saio; Letizia (21&#8217;st Gravillon), Capellini, Bettella, Cagnano; Valzania (40&#8217;st Caligara), Brugman, Acampora (21&#8217;st Meazzi); Olzer (21&#8217;st Berardi), Insigne, Di Nardo (40&#8217;st Russo). A disp.: Bonassi, Brondbo, Brandes, Altare, Graziani, Olivieri, Corbo. All.: Gorgone<br />
<strong>RETI</strong>: 19&#8217;pt Distefano, 35&#8217;pt Letizia, 16&#8217;st Acampora, 39&#8217;st Bouah<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Acampora, Ruggeri</p>
<p>Empoili &#8211; Entella 1-1</p>
<p><strong>EMPOLI</strong>: Fulignati, Ebuehi, Lovato, Guarino, Moruzzi (1 st Candela), Magnino, Yepes (29&#8217;st Ghion), Haas; Shpendi (38&#8242; st Bianchi), Elia (29&#8242; st Ceesay); Fila (1&#8242; st Nasti). A disp.: Perisan, Curto, Romagnoli, Degli Innocenti, Ilie, Ignacchiti, Saporiti. All.: Caserta<br />
<strong>VIRTUS ENTELLA</strong>: Del Frate, Parodi, Tiritiello, Marconi (46&#8217;st Turicchia), Mezzoni (29&#8217;st Dalla Vecchia). Franzoni, Karic (29&#8217;st Alborghetti), Benedetti, Di Mario; Guiu (35&#8217;st Tirelli); Cuppone (35&#8217;st Debenedetti). A disp.: Colombi, Nichetti, Bariti, Stabile, Plati,Del Lungo, Boccadamo. All.: Chiappella.<br />
<strong>RETI</strong>: 13&#8217;pt Guiu, 15&#8217;st Magnino<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Guarino, Mezzoni, Di Mario, Marconi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I gialloblu di Calabro conquistano un punto contro un Pescara in crescita, per gli azzurri di Caserta la vittoria sfuma ancora]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 20 Apr 2026 00:01:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 20 Apr 2026 00:01:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>La Carrarese di mister Calabro interrompe la marcia verso i playoff a Reggio Emilia</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Reggiana &#8211; Carrarese 2-0</p>
<p><strong>REGGIANA</strong>: Micai, Libutti, Vicari, Lusuardi, Bonetti, Bertagnoli (19&#8217;st Rover), Reinhart, Bozhanaj (19&#8217;st Charlys), Lambourde (28&#8217;st Novakovich), Portanova (40&#8217;st Vallarelli), Gondo (40&#8217;st Fumagalli). A disp.: Zwaan, Cardinali, Papetti, Mendicino, Marcon, Belardinelli, Pinelli. All.: Bisoli<br />
<strong>CARRARESE</strong>: Bleve, Calabrese (35&#8217;st Sekulov), Oliana (19&#8217;st Illanes), Ruggeri, Zanon, Parlanti (1&#8217;st Rubino), Zuelli, Hasa, Rouhi (28&#8217;st Melegoni), Finotto (1&#8217;st Distefano), Abiuso.<br />
A disposizione: Garofani, Fiorillo, Troise, Lordkipanidze, Accornero. All.: Calabro<br />
<strong>RETI</strong>: 14&#8217;pt Portanova, 28&#8217;pt Bertagnoli<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Reinhart, Hasa, Zanon</p>
<p>REGGIO EMILIA &#8211; <strong>La Carrarese di mister Calabro interrompe la marcia verso i playoff a Reggio Emilia. </strong></p>
<p>All’8’ minuto di gioco la prima occasione del match capita sui piedi dell’attaccante azzurro, Mattia Finotto, che di prima intenzione riceve e calcia verso lo specchio il preciso cross di Zanon. Al 13’ si sblocca il match del Mapei: la rete è di <strong>Manolo Portanova, che concretizza in porta un’azione manovrata costruita dall’asse Gondo-Bozhanaj</strong>. Subito avanti i padroni di casa nel punteggio. Al 18’ clamorosa occasione per la Carrarese, che prova a raddrizzare subito il match: Hasa dal limite tenta una conclusione piazzata avventandosi su un pallone, carambolato sulla trequarti dopo un flipper, ma il suo destro viene deviato e termina sul palo. Al 27’ raddoppia la Reggiana: <strong>gol capolavoro di Bertagnoli,</strong> che sorprende Bleve con un colpo di tacco dal limite dell’area piccola, su assist di Lambourde. 2-0 il parziale a Reggio Emilia. Al 43’ ci prova Hasa con un’iniziativa personale ad accorciare le distanze: ma la sua conclusione termina ampiamente al lato della porta protetta da Micai. Al 44’ l’arbitro assegna un calcio di rigore in favore dei primi padroni di casa per un contatto tra Oliana e Bozhanaj. <strong>Ma dopo una lunga revisione al Var, viene revocata la decisione di assegnare il tiro dagli undici metri.</strong></p>
<p>Il secondo tempo inizia subito con un doppio cambio per mister Calabro, fuori infatti Finotto e Parlanti sostituti, rispettivamente, da Distefano e Rubino per una Carrarese a trazione anteriore alla ricerca di una rete per riaprire la gara. <strong>Carrarese aggressiva in avvio di ripresa:</strong> subito pericoloso Zanon sulla destra con un’incursione che semina il panico tra la difesa di casa, prima di servire verso il centro dell’area Abiuso, che, però, non colpisce in modo pulito la sfera. Al 50’ ci prova anche Rouhi, con un destro a giro che termina ampiamente al lato.</p>
<p>La parte centrale del secondo tempo si rivela essere di stallo, con la Carrarese che tiene il pallino del gioco e con la Reggiana che prova a colpire in contropiede gli ospiti, costretti, alla luce del risultato, ad alzare più del dovuto il baricentro. Al 67’ ancora vicina alla rete del 2-1 la Carrarese: dagli sviluppi di un corner calciato da Zuelli, all’interno dell’area piccola è una deviazione di Zanon a favorire il possibile tap-in di Illanes, che, però, calcia alto non riuscendo a coordinarsi. <strong>Al 75’ prosegue l’assolo, in termini di potenziali occasioni da rete, della squadra di mister Calabro</strong>: ancora una volta, al termine di un’azione manovrata ci prova Hasa dalla distanza, ma anche in questo caso manca la precisioni, con la sfera che termina alta sopra la traversa.</p>
<p><strong>All’80’ sfiora il goal del 3-0 la Reggiana</strong>: una ripartenza fulminea di Charlys crea scompiglio tra la difesa toscana, ma la conclusione del numero 8, <strong>termina alta di poco sopra la traversa.</strong></p>
<p>Non succede più nulla e il match si chiude 2-0.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Uno-due micidiale della Reggiana nel primo tempo, poi i gialloblu non riescono a rientrare nel match nonostante alcune buone occasioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Uno-due micidiale della Reggiana nel primo tempo, poi i gialloblu non riescono a rientrare nel match nonostante alcune buone occasioni]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 08:42:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 08:42:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Zuelli suona la carica: “Vincere il derby un’emozione unica. Ora testa alla Reggiana, senza porci limiti”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">CARRARA – <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/carrarese-spezia-25-26/">La gioia per la recente impresa nel derby è ancora viva in casa <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="74">Carrarese</b></a>. A farsi portavoce dell&#8217;entusiasmo che si respira nello spogliatoio e in città è il centrocampista <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="183">Emanuele Zuelli</b>, che attraverso i canali ufficiali del club ha voluto tracciare un bilancio del momento vissuto dalla squadra, partendo proprio dal trionfo di lunedì scorso contro lo Spezia.</p>
<p data-path-to-node="6">Una sfida dal sapore speciale, vissuta da protagonista assoluto con i gradi di leader in campo, che ha rappresentato anche una sorta di riscatto sportivo rispetto all&#8217;esito del confronto della passata stagione.</p>
<p data-path-to-node="7">&#8220;Indossare la fascia da capitano in una partita come quella di lunedì è stata un’emozione indescrivibile, che porterò dentro di me per sempre&#8221;, ha confessato il giocatore. La sua militanza nel club gli ha permesso di assorbire appieno lo spirito della piazza: &#8220;Ormai sono a Carrara da ben tre anni e ho imparato a comprendere il significato della partita con lo Spezia, per i tifosi e per tutta la città di Carrara, e anche per questo vincere è stata una soddisfazione ancora più grande. Infatti, siamo orgogliosi di aver regalato una serata magica ad un popolo che ci è sempre stato vicino e che meritava di gioire e festeggiare così, anche alla luce del risultato finale maturato nel match dello scorso anno&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="8"><strong>Messa in bacheca la sentitissima vittoria, l&#8217;attenzione si sposta sulle fondamenta di questo successo e sui prossimi ostacoli del calendario.</strong> Per Zuelli non esistono formule magiche alla base degli ottimi riscontri sul rettangolo verde.</p>
<p data-path-to-node="9">&#8220;Dietro alla vittoria contro lo Spezia non c’è alcun tipo di segreto se non il solito nostro duro e costante lavoro – ha spiegato il centrocampista –. Infatti, quest’anno stiamo dando grande continuità alle prestazioni, comprese anche quelle partite nelle quali non siamo riusciti a portare a casa dei punti. Questo dimostra come la strada intrapresa sia quella giusta, e dovremo continuare a perseguirla anche nella partita contro la Reggiana, che sarà complessa e con un alto coefficiente di difficoltà&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="10">Allargando l&#8217;orizzonte all&#8217;intera annata, <strong>il bilancio tracciato è decisamente positivo,</strong> in un perfetto parallelismo tra il rendimento individuale e quello collettivo. La rosa sta dimostrando di valere l&#8217;attuale palcoscenico sportivo e guarda al futuro con una miscela di ambizione e pragmatismo.</p>
<p data-path-to-node="11">&#8220;Per quanto riguarda la mia stagione sin qui, non posso che allinearmi con l’andamento della squadra e dunque essere soddisfatto per quanto realizzato – ha precisato Zuelli –. Infatti, stiamo dimostrando di meritare ampiamente la categoria e siamo fiduciosi per il proseguo del campionato&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="12">Sulla rotta da mantenere da qui al termine del torneo, le idee sono chiarissime: &#8220;L’obiettivo da qui a fine stagione dev’essere quello di provare a vincere ogni partita, e dunque piedi per terra, lavoro sodo, andando avanti in questa direzione senza mai porci dei limiti&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il centrocampista racconta il brivido di indossare la fascia da capitano e la gioia immensa per aver regalato una notte magica alla città piegando lo Spezia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nessun segreto dietro le recenti prestazioni positive, ma solo tanto impegno quotidiano. La fiducia cresce in vista dei prossimi ostacoli]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 10:12:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 10:12:42 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>La carica del derby nelle parole di Abiuso: “I tifosi per strada ce lo avevano detto, non era una gara come le altre”</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/sport/la-carica-del-derby-nelle-parole-di-abiuso-i-tifosi-per-strada-ce-lo-avevano-detto-non-era-una-gara-come-le-altre/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CARRARA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/carrarese-spezia-25-26/">La Carrarese si impone 3-1 sullo Spezia al termine di un match intenso e ricco di gol</a>, caratterizzato da un finale caotico e da una pioggia di espulsioni. La concreta prestazione dei padroni di casa vale la vittoria in un derby ad alta tensione. Al termine della gara sono intervenuti: Mr. Luca D&#8217;Angelo, Calabrese, Calabro e Abiuso.</p>
<h2>Le dichiarazioni di D&#8217;Angelo</h2>
<p>&#8220;Siamo partiti bene, ma dopo la nostra clamorosa occasione fallita, la Carrarese è passata in vantaggio e lì la squadra ha dimostrato un&#8217;evidente debolezza mentale. In dieci minuti abbiamo preso due gol, compreso il rigore. È il fatto che fa più rabbia, perché fino a quel momento stavamo gestendo bene la gara. Una partita dura cento minuti, non venticinque, e c&#8217;era tutto il tempo per recuperarla. Nel secondo tempo, infatti, siamo ripartiti bene trovando meritatamente il 2-1 e creando apprensione alla Carrarese. Poi, purtroppo, nel finale siamo rimasti addirittura in otto, rendendo praticamente impossibile ogni tentativo di rimonta.</p>
<p>Sul loro secondo gol la nostra disposizione preventiva prevedeva sei saltatori in area e tre giocatori posizionati fuori, al limite. Dietro c&#8217;erano due uomini più il portiere. Purtroppo abbiamo perso il contrasto iniziale a metà campo e, contro una squadra con qualità importanti nel ribaltare l&#8217;azione, abbiamo pagato a caro prezzo quell&#8217;errore.</p>
<p>La situazione non è semplice, ma lo sapevo anche prima di stasera. Se a cinque giornate dalla fine ci troviamo in questa posizione di classifica, significa che ci sono dei limiti evidenti da parte di tutti: giocatori, allenatore e società. Io sono la guida tecnica di questa squadra e, se i giocatori non rendono, non sono certo esente da colpe. Non mi tiro mai indietro: se le cose non dovessero andare bene, sarò io il primo responsabile e mi fa male dirlo. La squadra però non lesina mai l&#8217;impegno, né in settimana né in partita.</p>
<p>Dobbiamo renderci conto, io per primo e la maggioranza dei calciatori, che queste ultime cinque gare sono le più importanti della nostra carriera. È drammatico dirlo, perché a inizio stagione si fanno ottimi propositi e si pensa di essere i più forti e i più bravi. Il campo ha dimostrato che non è così. Ci giochiamo tantissimo: se non riusciamo a salvare lo Spezia, non sarà una bella vetrina per nessuno di noi.</p>
<p>All&#8217;inizio ero molto felice perché la squadra aveva approcciato la partita benissimo, senza farsi condizionare da un ambiente caldo. Eravamo partiti meglio noi della Carrarese. Il gol mangiato ci ha spaventati e, dopo aver subìto la prima rete, abbiamo gestito malissimo il finale di primo tempo. Questa è la cosa che mi dispiace di più. Per quanto riguarda i contropiedi subiti, partiamo dal presupposto che la Carrarese è una squadra costruita per giocare in quel modo. Avevamo preso le nostre precauzioni, ma una volta andati sotto 2-0 la squadra si è inevitabilmente allungata per cercare di recuperare, e contro avversari così abili negli spazi aperti diventa tutto maledettamente più complicato. Sono però convinto che possiamo ancora giocarcela e invertire un destino che oggi sembra segnato; spero che i tifosi, pur essendo giustamente delusi, ci diano una grossa mano&#8221;.</p>
<h2>Le dichiarazioni di Calabrese</h2>
<p data-path-to-node="3"><span class="">&#8220;Il mister non vorrebbe che ne parlassimo,</span><span class=""> ma adesso siamo a meno due dal Cesena e ci siamo avvicinati parecchio.</span><span class=""> Ovviamente ci aspettano altre partite importanti:</span><span class=""> cercheremo di dare sempre il massimo,</span><span class=""> con la consapevolezza di essere lì in alto e pronti a giocarci tutte le nostre carte.</span></p>
<p data-path-to-node="3">In settimana lavoriamo molto su queste situazioni tattiche, studiando bene chi deve attaccare lo spazio e chi deve coprire preventivamente. Sulle ripartenze sappiamo di poter contare sui nostri &#8216;quinti&#8217; che corrono forte e su compagni che si propongono sempre bene in avanti. Sicuramente i contropiedi rappresentano una delle nostre armi principali.</p>
<p data-path-to-node="3">Credo che la squadra abbia fatto un ulteriore step mentale nel capire e gestire i diversi momenti della partita. Sul 2-1 l&#8217;inerzia poteva girare a loro favore, invece siamo stati bravi a rimanere lucidi e a saper soffrire, perché abbiamo patito un po&#8217; la loro pressione a inizio secondo tempo. Però siamo rimasti in partita, abbiamo trovato il 3-1 e da lì, in pratica, è andato tutto in discesa.</p>
<p data-path-to-node="3">Sono felicissimo. A essere sincero, era da tantissimo tempo che aspettavo di segnare. Riuscire a trovare il gol proprio in una partita del genere, sapendo l&#8217;importanza che riveste per la piazza di Carrara, mi rende veramente orgoglioso e contento&#8221;.</p>
<h2>Le dichiarazioni di Calabro</h2>
<p data-path-to-node="3">&#8220;No, non è la chiusura di un cerchio. Ci sono ancora cinque partite da giocare, non abbiamo nessun obiettivo in tasca. Sicuramente è una soddisfazione enorme che questi ragazzi hanno regalato a un&#8217;intera città, a un ambiente passionale che si merita di vivere questi momenti. Sono stati al nostro fianco nei momenti belli, ma soprattutto ci hanno sostenuto in quelli negativi. Questo risultato è il frutto dei sacrifici che abbiamo fatto tutti insieme per uscire dalle difficoltà. Dedico questa vittoria a tutto il popolo di Carrara, dai bambini agli anziani: è un regalo che la squadra ha voluto fare loro.</p>
<p data-path-to-node="5">Non ho mai considerato Illanes o altri ragazzi come delle &#8216;riserve&#8217;. Ero sempre molto tranquillo sul loro utilizzo in caso di necessità. Lo stesso vale per Parlanti, che ha avuto una crescita costante mettendosi sempre a disposizione in allenamento. È nel DNA del nostro gruppo di lavoro, e della società, saper aspettare i giovani e valorizzarli al massimo. Bisogna fare i complimenti all&#8217;area scouting e alla dirigenza: se individuano potenzialità importanti, poi sta allo staff tecnico farle emergere attraverso il lavoro.</p>
<p data-path-to-node="6">Se siamo alla terza vittoria consecutiva non ci sono segreti, c&#8217;è solo il duro lavoro quotidiano. Ho un gruppo di giocatori che si mette a disposizione di uno staff tecnico che lavora per loro h24. Solo così si ottengono questi risultati.</p>
<p data-path-to-node="6">Oggi, a differenza di altre volte, appena l&#8217;arbitro ha fischiato la fine non sono rientrato subito negli spogliatoi: ho preteso di godermi lo spettacolo della curva. Ogni tanto ci vuole, bisogna rendersi conto della bellezza di ciò che stiamo facendo e di questi tifosi che hanno riempito un settore intero. Ma poi faccio subito un passo indietro. I veri protagonisti sono i giocatori, ed è giusto che siano loro a prendersi gli applausi. Io devo equilibrare l&#8217;ambiente, perché non è finito niente. I ragazzi hanno voluto seguire la strada del lavoro e della persuasione tattica, per questo i complimenti per la mentalità vanno tutti a loro.</p>
<p data-path-to-node="10">La svolta c&#8217;è stata dopo le partite contro Catanzaro e Palermo. Lì meritavamo sei punti e ne abbiamo raccolto solo uno. Ci siamo chiusi nello spogliatoio e ho detto loro: &#8216;Se credete in quello che facciamo da due anni e mezzo e non fate un passo indietro sul nostro progetto tecnico, noi possiamo arrivare ai play-off&#8217;. L&#8217;ho detto un mese fa. Se invece avessimo iniziato a dubitare delle nostre certezze, avremmo rischiato di retrocedere. Loro hanno scelto di credere in noi.</p>
<p data-path-to-node="11">Non ha senso nascondersi o fare gli ipocriti: oggi la realtà dice che possiamo guardare in alto. Ora andremo a Reggio Emilia per una partita difficilissima e dovremo fare la gara perfetta. Crederemo in qualcosa di importante, che sia la salvezza o qualcosa di più. Alla fine del campionato tireremo una linea e vedremo dove saremo arrivati</p>
<p data-path-to-node="11">Oggi la partita l&#8217;abbiamo dovuta vincere due volte. La prima volta fino al rigore sbagliato del possibile 3-0. Dopo quell&#8217;episodio la gara si è complicata, anche perché lo stadio si è intimorito e noi viviamo molto di emozioni: se avessimo segnato, la partita sarebbe finita lì. Invece abbiamo subito il contraccolpo. Dall&#8217;altra parte c&#8217;era lo Spezia, una squadra forte, ben allenata, con giocatori importanti, che sta attraversando un momento negativo in una categoria difficilissima. Quando abbiamo preso il gol del 2-1 c&#8217;era il rischio di abbassarsi troppo, ma siamo stati bravi a non cedere e a trovare il gol per chiuderla.</p>
<p data-path-to-node="11">Essere accostato a Vincenzo Italiano è un complimento enorme. Lo stimo molto, è un amico e un allenatore capace, carismatico, che sa come gestire un ambiente e una squadra.<br />
Per quanto riguarda Abiuso, nell&#8217;intervallo non gli ho detto nulla per il rigore sbagliato. Non era facile reagire, ma ha segnato un eurogol incredibile: la sua reazione in campo ha parlato da sola, non c&#8217;era bisogno di aggiungere altro&#8221;.</p>
<h2>Le dichiarazioni di Abiuso</h2>
<p>&#8220;Sono molto contento a livello personale, perché forse solo un anno fa, dopo un rigore sbagliato, sarei uscito completamente dalla partita. Avere avuto questa reazione mi dà la conferma che sto crescendo molto anche dal punto di vista mentale. Per quanto riguarda il mio gol annullato, l&#8217;arbitro ha valutato lo stop del giocatore dello Spezia, credo fosse Valoti, come un tocco difettoso e una semplice deviazione, non come una giocata volontaria, e quindi ha fischiato la posizione di fuorigioco.</p>
<p data-path-to-node="5">Purtroppo sul rigore sono scivolato sul piede d&#8217;appoggio: ho toccato la palla prima con il sinistro e poi con il destro, e la conclusione è finita alta. Mi dispiace, perché ci lavoro tanto in allenamento. Per un attaccante i rigori sono occasioni importantissime nel corso di un campionato, ma stavolta è andata così.&#8221;</p>
<p data-path-to-node="7">Il nostro segreto è proprio l&#8217;unione. Siamo un gruppo giovane – i &#8216;vecchi&#8217; mi massacreranno per questa frase, ma è così – e profondamente unito. Siamo rimasti sul pezzo anche nei momenti di maggiore difficoltà, e questo è stato possibile grazie alla società, ai tifosi e al mister. Il segreto è lavorare bene giorno per giorno, sia quando le cose vanno per il verso giusto, sia quando, come qualche mese fa, le prestazioni c&#8217;erano ma i punti non arrivavano.</p>
<p data-path-to-node="8">Oggi abbiamo dovuto vincere la partita due volte. Sul 2-1 c&#8217;era da stringere i denti, ma ci siamo compattati. È normale, in una gara ci sono diverse fasi ed è quasi impossibile dominare per novanta minuti interi. Ci siamo detti che quando c&#8217;è da soffrire lo si fa tutti insieme, dal nostro portiere Marco (Bleve, ndr) fino a noi attaccanti. Poi, appena abbiamo ripreso campo, siamo stati bravi a chiuderla</p>
<p data-path-to-node="10">Questa è una vittoria che vale tantissimo. I tifosi ci hanno fatto capire chiaramente l&#8217;importanza del derby per questa città: nelle ultime due settimane, chiunque incontrassimo per strada ci diceva semplicemente &#8216;mi raccomando, non è una partita come le altre&#8217;. La piazza, il mister e la società ci hanno trasmesso un entusiasmo e una voglia di schiacciare l&#8217;avversario incredibili. Siamo scesi in campo perfettamente consapevoli di quanto contasse.</p>
<p data-path-to-node="11">Il mio obiettivo personale di gol? Come sempre, non lo dico. Rimaniamo così, ne riparleremo a fine stagione. Per quanto riguarda i play-off, citati dal mister, credo che la cosa più importante sia continuare a pensare partita per partita. Adesso testa alla Reggiana, poi a fine campionato tireremo le somme&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le dichiarazioni di Luca D'Angelo, Calabrese, Calabro e Abiuso nel post partita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le dichiarazioni di Lucs D'Angelo, Calabrese, Calabro e Abiuso nel post partita]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 06 Apr 2026 22:41:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 00:14:27 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Tris della Carrarese in un derby infuocato: 3-1 allo Spezia e finale con quattro espulsi</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/sport/tris-della-carrarese-in-un-derby-infuocato-3-1-allo-spezia-e-finale-con-quattro-espulsi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CARRARA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/carrarese-spezi">La sfida tra <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="13">Carrarese</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="25">Spezia</b> si conclude con una netta affermazione per 3-1</a> a favore della formazione toscana. L&#8217;incontro, disputato a ritmi intensi, ha visto i padroni di casa costruire il proprio successo grazie a un primo tempo di grande concretezza offensiva, per poi gestire il tentativo di rimonta avversario nella ripresa. Il match sarà tuttavia ricordato anche per un finale estremamente nervoso sul piano disciplinare, culminato in una pioggia di cartellini rossi che ha lasciato gli ospiti in otto uomini e i locali in dieci.</p>
<p data-path-to-node="2">Le prime battute di gioco vedono lo Spezia proporsi in avanti, impegnando l&#8217;estremo difensore apuano già al 1&#8242; con un tiro di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="126">Gabriele Artistico</b>. La Carrarese, tuttavia, prende rapidamente le misure e al 17&#8242; sblocca il risultato: sugli sviluppi di un calcio da fermo battuto da Emanuele Zuelli, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="295">Nicolò Calabrese</b> svetta di testa a centro area e indirizza la sfera nell&#8217;angolino basso. Il vantaggio galvanizza i toscani, che al 23&#8242; raddoppiano con una letale ripartenza orchestrata da Simone Zanon e finalizzata con un preciso destro da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="535">Mattia Finotto</b>. Pochi minuti dopo (25&#8242;), i padroni di casa hanno l&#8217;occasione per chiudere virtualmente i conti: un fallo in area di Aleš Matějů su Gabriele Parlanti vale il calcio di rigore, ma dal dischetto <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="743">Fabio Abiuso</b> calcia alto, graziando la retroguardia spezzina e mandando le squadre all&#8217;intervallo sul 2-0.</p>
<p data-path-to-node="4">Al rientro dagli spogliatoi, la partita si accende ulteriormente. Al 47&#8242; la Carrarese sfiora il tris con un destro da fuori area di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="132">Luis Hasa</b> che si infrange in pieno sul palo sinistro. Sul ribaltamento di fronte, lo Spezia riapre repentinamente i giochi: al 49&#8242;, un assist in verticale dello stesso Artistico premia l&#8217;inserimento di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="334">Mattia Valoti</b>, che dal centro dell&#8217;area supera il portiere locale con un preciso tiro all&#8217;angolino basso, siglando il 2-1 e ridando speranza alla formazione ligure.</p>
<p data-path-to-node="5">Nonostante la rete subita, la compagine toscana mantiene la lucidità tattica e non rinuncia a proporsi in avanti, sfiorando nuovamente la marcatura con un sinistro di Abiuso al 58&#8242;. L&#8217;appuntamento con il gol per l&#8217;attaccante della Carrarese è solo rimandato: al 63&#8242;, sfruttando un preciso cross di Hasa, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="304">Fabio Abiuso</b> si fa perdonare l&#8217;errore dal dischetto del primo tempo, insaccando da posizione molto ravvicinata la rete del definitivo 3-1 che spegne le velleità di rimonta degli ospiti.</p>
<p data-path-to-node="6">Il segmento finale della gara, inizialmente frammentato da una lunga serie di sostituzioni da ambo le parti per cercare nuove energie, degenera nell&#8217;ultimo scorcio sul piano disciplinare. All&#8217;84&#8217;, lo spezzino <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="209">Mattia Valoti</b> viene sanzionato con il cartellino rosso diretto per un fallo ai danni del subentrato Tommaso Rubino. È l&#8217;inizio di un epilogo ad altissima tensione: il clima nervoso in campo porta a ulteriori gravi provvedimenti che costringono lo Spezia a chiudere la partita addirittura in otto uomini, complici le espulsioni di Emanuele Adamo e Giovanni Bonfanti. Anche la Carrarese non esce indenne dalla girandola dei cartellini, terminando la gara in dieci per l&#8217;espulsione di Niccolò Belloni, ma potendo comunque festeggiare la conquista dell&#8217;intera posta in palio.</p>
<h2>Il tabellino</h2>
<p><strong>CARRARESE (3-5-2)</strong>: Bleve; Ruggeri; Oliana, Calabrese; Zanon (85&#8242; Bouah), Parlanti, Zuelli, Hasa (79&#8242; Schiavi), Rouhi (69&#8242; Belloni); Finotto (69&#8242; Distefano), Abiuso (85&#8242; Rubino). All. Calabro.<br />
<strong>SPEZIA (3-5-1-1)</strong>: Radunovic; Mateju (46&#8242; Lapadula), Hristov, Bonfanti; Vignali (70&#8242; Comotto), Sernicola, Romano (85&#8242; Bellemo), Bandinelli (70&#8242; Adamo), Aurelio (79&#8242; Ruggero); Valoti; Artistico. All. D&#8217;Angelo.<br />
<strong>RETI</strong>: 17&#8242; Calabrese (C), 23&#8242; Finotto (C),49&#8242; Valoti (S), 63&#8242; Abiuso (C).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Bonfanti (S), Mateju (S), Finotto (C). Espulsioni: Valoti (S), Adamo (S), Belloni (C), Bonfanti (S).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un primo tempo perfetto: la Carrarese scappa via con Calabrese e Finotto, resiste al ritorno di Valoti e chiude i conti con il riscatto di Abiuso sotto misura]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un primo tempo perfetto: la Carrarese scappa via con Calabrese e Finotto, resiste al ritorno di Valoti e chiude i conti con il riscatto di Abiuso sotto misura]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 06 Apr 2026 21:29:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Apr 2026 22:44:18 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Prova di maturità della Carrarese: Hasa e Finotto stendono la Sampdoria</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>CARRARA &#8211; La sfida tra <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="13">Carrarese</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="25">Sampdoria</b> si conclude con una netta affermazione per 2-0 a favore della formazione toscana. L&#8217;incontro ha messo in luce un progressivo crescendo dei padroni di casa, capaci di mantenere grande lucidità mentale dopo un avvio contrassegnato dall&#8217;intervento della tecnologia e di capitalizzare al meglio le occasioni costruite nella seconda metà della gara. La squadra ospite, pur tentando di opporre resistenza, ha pagato a caro prezzo l&#8217;inferiorità numerica rimediata nei minuti finali e una generale mancanza di efficacia negli ultimi sedici metri, cedendo definitivamente il passo nel recupero.</p>
<p data-path-to-node="3">La prima frazione di gioco si è distinta per un ritmo spezzettato e un&#8217;elevata frammentazione, testimoniata dai numerosi interventi fallosi fischiati in avvio a carico di entrambe le formazioni, con Torregrossa, Soleri ed Esposito tra i più coinvolti. Il primo episodio rilevante si è registrato già al 5&#8242;, quando <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="314">Fabio Abiuso</b> ha trovato la via della rete per i toscani; la marcatura è stata tuttavia invalidata a seguito dell&#8217;intervento del VAR per una precedente irregolarità dello stesso attaccante. Superato il frangente avverso, la Carrarese non si è disunita e ha continuato a tessere le proprie trame, sfiorando il vantaggio al 27&#8242; con un tentativo alto di Marco Imperiale. Di contro, la Sampdoria ha faticato enormemente a costruire manovre pulite all&#8217;interno dell&#8217;area di rigore, limitandosi a un tentativo impreciso di Cicconi al 36&#8242;. L&#8217;occasione più nitida dei primi quarantacinque minuti è arrivata al 41&#8242; per i padroni di casa, quando <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="948">Simone Zanon</b> ha scagliato un destro dal centro dell&#8217;area che si è infranto sul palo sinistro.</p>
<p data-path-to-node="4">La ripresa ha fatto registrare il decisivo cambio di passo. Dopo un iniziale e infruttuoso tentativo del doriano Cherubini, la Carrarese ha sbloccato meritatamente il risultato al 63&#8242;: l&#8217;assoluto protagonista del match, Simone Zanon, ha sfruttato al meglio una sortita offensiva fornendo l&#8217;assist per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="301">Luis Hasa</b>, il quale ha battuto l&#8217;estremo difensore ligure da posizione molto ravvicinata siglando l&#8217;1-0. La reazione della panchina blucerchiata si è tradotta in una serie di sostituzioni volte ad aumentare il peso offensivo, con gli ingressi in campo di Pierini, Coda e Pafundi. È stato proprio il subentrato Pierini, al 74&#8242;, a impegnare severamente il portiere toscano.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;equilibrio della gara, già precario per gli ospiti, si è spezzato in modo irrimediabile all&#8217;84&#8217;. <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="99">Salvatore Esposito</b>, già precedentemente sanzionato, ha commesso un ulteriore fallo ai danni di Zuelli, ricevendo il secondo cartellino giallo e lasciando i liguri in dieci uomini. Nonostante l&#8217;inferiorità numerica, la Sampdoria ha avuto un sussulto d&#8217;orgoglio all&#8217;87&#8217;, sfiorando il pareggio con un tiro da fuori area di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="419">Simone Pafundi</b> che si è stampato sulla traversa.</p>
<p data-path-to-node="6">Scampato il pericolo, la Carrarese ha chiuso definitivamente i conti nei minuti di recupero. Al 94&#8242;, un intervento irregolare di Mattia Viti sul solito Zanon ha indotto il direttore di gara ad assegnare il calcio di rigore. Dal dischetto si è presentato <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="254">Mattia Finotto</b>, che ha trasformato con freddezza fissando il punteggio sul 2-0. Dal punto di vista tattico, i toscani hanno costruito il loro successo sfruttando con grande intelligenza l&#8217;ampiezza e le sovrapposizioni laterali, opponendo al contempo una densità difensiva che ha costretto la Sampdoria a ricorrere sistematicamente, e con scarsi risultati, alle conclusioni dalla distanza.</p>
<h2>Il tabellino</h2>
<p><strong>CARRARESE (3-5-2)</strong>: Bleve; Imperiale, Illanes, Calabrese; Belloni (63&#8242; Rouhi), Hasa (80&#8242; Melegoni), Zuelli, Parlanti (88&#8242; Lordikipanidze), Zanon; Abiuso (80&#8242; Finotto), Torregrossa (62&#8242; Rubino). All. Calabro.<br />
<strong>SAMPDORIA (3-4-2-1)</strong>: Martinelli; Palma (77&#8242; Brunori), Ferrari, Viti; Di Pardo, Conti (77&#8242; Barak), Esposito, Cicconi; Begic (57&#8242; Pierini), Cherubini; Soleri (57&#8242; Coda). All. Lombardo.<br />
<strong>RETI</strong>: 63&#8242; Hasa (C), 90&#8217;+4&#8242; Finotto (C)<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Palma (S), Rubino (C), Esposito (S). Espulsioni: Esposito (S).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Simone Zanon devastante e incontenibile: prima regala un assist perfetto per sbloccare il risultato, poi si procura il penalty che chiude definitivamente i conti nel recupero]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Match dominato dai giocatori toscani contro gli avversari liguri. Rete sblocca risultato, poi rigore sui minuti conclusivi assicura vittoria finale]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Wed, 18 Mar 2026 22:01:29 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 18 Mar 2026 22:01:29 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Cuore e panchina: l’Empoli rimonta da 0-2. La Carrarese strappa un punto prezioso sul campo della Juve Stabia</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>È un turno di campionato all&#8217;insegna del carattere e della rincorsa per le formazioni toscane, capaci di strappare due preziosi pareggi dopo essersi trovate in situazioni di svantaggio. L&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="188">Empoli</b> e la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="200">Carrarese</b> condividono un copione simile: un approccio alla gara complicato nei primi quarantacinque minuti, seguito da una ripresa orgogliosa e tatticamente riorganizzata che ha permesso di riequilibrare le rispettive sfide contro Mantova e Juve Stabia, valorizzando l&#8217;impatto dei giocatori subentrati dalla panchina.</p>
<h2><strong>Empoli &#8211; Mantova 2-2</strong></h2>
<p>EMPOLI &#8211; Si chiude con un pareggio in rimonta per 2-2 la sfida tra l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="60">Empoli</b> e il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="72">Mantova</b>. L&#8217;incontro ha offerto due frazioni di gioco diametralmente opposte: a un primo tempo in cui la formazione ospite ha capitalizzato al massimo le palle inattive per portarsi sul doppio vantaggio, ha fatto seguito una ripresa caratterizzata dalla decisa reazione della compagine toscana. Gli azzurri, grazie a una maggiore pressione offensiva, allo sfruttamento delle corsie esterne e all&#8217;impatto determinante dei cambi, sono riusciti a riequilibrare le sorti del match.</p>
<p data-path-to-node="3">Le prime fasi della gara hanno visto l&#8217;Empoli rendersi pericoloso principalmente attraverso tentativi aerei di Ceesay e Obaretin, ma è stato il Mantova a sbloccare il risultato con estrema concretezza. Al 21&#8242;, sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo battuto da Trimboli, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="268">Davide Bragantini</b> ha trovato la coordinazione per un sinistro dall&#8217;interno dell&#8217;area che si è insaccato sotto la traversa. La reazione toscana è passata da un colpo di testa parato a Stiven Shpendi al 24&#8242; e da una nuova iniziativa di Obaretin, ma al 37&#8242; gli ospiti hanno raddoppiato: sempre da palla inattiva, un corner ha permesso a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="602">Stefano Cella</b> di svettare a centro area per lo 0-2. Prima del riposo, solo un grande intervento del portiere azzurro Fulignati su un ulteriore tentativo di Bragantini ha evitato la terza rete avversaria.</p>
<p data-path-to-node="4">Al rientro dagli spogliatoi, l&#8217;assetto dell&#8217;Empoli è mutato grazie agli ingressi di Nasti e Moruzzi al posto di Ilie e Obaretin. Il nuovo approccio, decisamente più aggressivo, ha dato i suoi frutti già al 50&#8242;: un preciso cross di Salvatore Elia ha pescato <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="257">Stiven Shpendi</b>, abile a trovare la deviazione vincente di testa da distanza ravvicinata per riaprire l&#8217;incontro. L&#8217;inerzia della gara si è così spostata a favore dei padroni di casa, capaci di produrre numerose occasioni da rete con Nasti e Guarino, costringendo il Mantova ad abbassare il proprio baricentro e ad affidarsi a falli tattici e a sostituzioni di contenimento per alleggerire la pressione.</p>
<p data-path-to-node="5">Il forcing costante della formazione toscana, fondato sulla ricerca del gioco aereo all&#8217;interno dell&#8217;area di rigore, è stato premiato nelle battute finali. All&#8217;84&#8217;, una dinamica speculare alla prima rete azzurra ha portato al definitivo pareggio: ancora un traversone di Elia, perfetto assist-man di giornata, ha trovato a centro area il subentrato <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="349">Edoardo Saporiti</b>, il quale, con un preciso colpo di testa nell&#8217;angolino basso, ha fissato il punteggio sul 2-2. La partita si è dunque conclusa con una divisione della posta che certifica la chirurgica precisione del Mantova sui corner nel primo tempo, ma premia al contempo l&#8217;eccellente riorganizzazione tattica dell&#8217;Empoli, capace di trovare freschezza dalla panchina per completare la rimonta.</p>
<h3><strong>Il tabellino</strong></h3>
<p><strong>EMPOLI (3-5-2)</strong>: Fulignati; Lovato, Guarino, Obaretin (46’ Moruzzi); Candela (72’ Ebuehi), Magnino (80&#8242; Haas), Yepes, Elia, Ceesay (72’ Saporiti); Ilie (46’ Nasti), Shpendi. All. Caserta.<br />
<strong>MANTOVA (3-4-2-1)</strong>: Bardi; Meroni, Cella, Castellini; Benaissa (46’ Goncalves), Trimboli, Kouda, Radaelli (88&#8242; Maggioni); Bragantini (57’ Marras), Buso (57’ Caprini); Mancuso (67’ Wieser). All. Modesto.<br />
<strong>RETI</strong>: 21’ Bragantini (M), 37&#8242; Cella (M), 50’ Shpendi (E), 84&#8242; Saporiti (E).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Magnino (E), Ilie (E), Bragantini (M), Bardi (M), Nasti (E).</p>
<h2><strong>Juve Stabia &#8211; Carrarese 1-1</strong></h2>
<p>CASTELLAMMARE &#8211; Si conclude con un prezioso pareggio per 1-1 la trasferta della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="64">Carrarese</b> sul campo della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="90">Juve Stabia</b>. Al termine di una sfida spigolosa, caratterizzata da numerose interruzioni arbitrali e da un costante botta e risposta tattico, la formazione toscana è riuscita a rimettere in equilibrio un match che si era complicato nel corso della prima frazione, strappando un punto fondamentale grazie alla lucidità dal dischetto mostrata nella ripresa.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;avvio di gara premia l&#8217;aggressività e la propensione offensiva dei padroni di casa. Già al 3&#8242;, l&#8217;estremo difensore apuano è chiamato all&#8217;intervento su una conclusione di Ricciardi, innescato da Burnete. La pressione campana, alimentata dalle iniziative dello stesso Burnete e di Gabrielloni attraverso una serie di calci d&#8217;angolo, costringe la retroguardia ospite sulla difensiva, limitando le sortite toscane a qualche corner intorno al quarto d&#8217;ora. Dopo un episodio dubbio al 21&#8242;, in cui l&#8217;arbitro sanziona Burnete per simulazione in area con la successiva conferma del VAR, il forcing della Juve Stabia si concretizza al 33&#8242;: al termine di un&#8217;azione insistita, un primo tentativo viene respinto, ma <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="705">Nicola Mosti</b> trova il varco giusto e, di sinistro dal cuore dell&#8217;area, sigla il meritato 1-0. La prima frazione va in archivio con i locali in vantaggio, nonostante un velleitario tentativo dalla distanza di Calabrese per gli ospiti.</p>
<p data-path-to-node="4">Al rientro dagli spogliatoi, la Carrarese muta radicalmente atteggiamento. L&#8217;inserimento di Parlanti per Melegoni aiuta i toscani ad alzare il baricentro e a cercare vie alternative per scardinare la difesa avversaria, affidandosi sistematicamente alle conclusioni da fuori area. Tra il 50&#8242; e il 52&#8242;, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="301">Hasa</b> impegna severamente la retroguardia e il portiere locale, imitato poco dopo dai tentativi di Zuelli. La Juve Stabia, pur dovendo fronteggiare l&#8217;inerzia mutata e le frammentazioni dovute agli infortuni di Burnete e Ricciardi, non rinuncia ad attaccare e sfiora il raddoppio al 58&#8242; proprio con Burnete.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;episodio che ristabilisce la parità definitiva matura al 75&#8242;. Un fallo di mano in area commesso da Ricciardi induce il direttore di gara ad assegnare il calcio di rigore in favore degli ospiti. Dal dischetto si presenta il subentrato <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="236">Ernesto Torregrossa</b>, che al 77&#8242; supera il portiere con un sinistro implacabile sotto la traversa, realizzando l&#8217;1-1. Negli ultimi minuti, rivitalizzata anche dai cambi e dall&#8217;ingresso di Finotto per dare peso all&#8217;attacco, la Carrarese cerca il colpo del blitz rendendosi pericolosa con Rouhi e con un tiro di Abiuso neutralizzato dall&#8217;estremo difensore. Sull&#8217;altro fronte, gli ultimi sussulti campani portano la firma di Correia e Okoro, ma il punteggio non si sblocca più, certificando un pareggio che premia il carattere e la riorganizzazione tattica della compagine apuana di fronte all&#8217;iniziale aggressività locale.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>JUVE STABIA (3-5-2)</strong>: Confente; Diakité (78&#8242; Varnier), Giorgini, Bellich (78&#8242; Dalle Mura); Ricciardi (78&#8242; Mannini), Mosti (88&#8242; Torrasi), Leone, Correia, Carissoni; Burnete (68’ Okoro), Gabrielloni. All. Abate<br />
<strong>CARRARESE (3-5-1-1)</strong>: Bleve; Calabrese, Oliana, Imperiale; Rouhi  (83&#8242; Bouah), Melegoni (46’ Parlanti), Zuelli, Hasa, Belloni; Finotto (66’ Torregrossa); Abiuso (90&#8242; Lordkipanize). All. Calabro<br />
<strong>RETI</strong>: 33’ Mosti (JS), 77&#8242; Torregrossa (C).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Oliana (C), Confente (JS), Gabrielloni (JS).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Shpendi assieme allo scatenato Saporiti salvano gli azzurri. Contemporaneamente Torregrossa segna su rigore regala un bel pareggio agli apuani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Shpendi assieme allo scatenato Saporiti salvano gli azzurri. Contemporaneamente Torregrossa segna su rigore regalando bel pareggio agli apuani]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sat, 14 Mar 2026 17:01:06 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 14 Mar 2026 18:27:36 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrieremassacarrarese.it-187662</guid>
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                <title>Due legni fermano la Carrarese: Pohjanpalo regala i tre punti alla formazione rosanero</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>CARRARA &#8211; La sfida dello Stadio dei Marmi si conclude con una sconfitta di misura per la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="79">Carrarese</b>, superata per 1-0 dal <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="111">Palermo</b>. Nonostante una prestazione generosa e volitiva, caratterizzata da un elevato volume di gioco e da numerose occasioni da rete, la compagine toscana è costretta a cedere l&#8217;intera posta in palio alla formazione rosanero. A decidere l&#8217;incontro è stata l&#8217;unica vera disattenzione difensiva dei padroni di casa nel corso della prima frazione, unita a una dose massiccia di sfortuna materializzatasi in due legni colpiti che lasciano un profondo amaro in bocca all&#8217;ambiente apuano.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;avvio di gara dei toscani è vibrante e propositivo. Già al 1&#8242;, i padroni di casa si rendono pericolosi con un diagonale di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="125">Mattia Finotto</b>, innescato da una rapida ripartenza di Zanon. La squadra affida le proprie iniziative ad Hasa e Zuelli, il cui tiro da fuori al 17&#8242; trova la pronta risposta del portiere avversario. Tuttavia, al 19&#8242;, è il Palermo a massimizzare la prima vera sortita offensiva: Le Douaron trova il varco giusto per servire <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="446">Joel Pohjanpalo</b>, che dal centro dell&#8217;area non perdona, trafiggendo l&#8217;estremo difensore apuano. La reazione della Carrarese è veemente ma sfortunata: al 35&#8242;, una conclusione ravvicinata di Finotto su cross di Hasa si stampa sul palo. Nel recupero (45&#8217;+1&#8242;), il forcing locale si infrange contro il secondo legno della serata, colpito questa volta da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="794">Ernesto Torregrossa</b>, negando un pareggio ampiamente meritato in una frazione che ha visto anche tentativi insidiosi di Illanes per i toscani e Palumbo per gli ospiti.</p>
<p data-path-to-node="4">Nella ripresa, il Palermo corre subito ai ripari per arginare le offensive locali, inserendo Bereszynski e Segre per dare maggiore equilibrio e contenere le folate sulle corsie esterne. La partita, complici numerose interruzioni e l&#8217;infortunio del rosanero Peda al 49&#8242;, risulta maggiormente frammentata. La Carrarese continua a spingere, collezionando calci d&#8217;angolo e cercando con insistenza la via della rete: Finotto si vede respingere un tiro al 55&#8242;, seguito dalle conclusioni di Zanon e Rubino. Gli ospiti, compattate le linee, si difendono con ordine e tentano di alleggerire la pressione in transizione. In questo frangente, Ceccaroni si fa notare con due tiri consecutivi tra il 67&#8242; e il 68&#8242;, mentre Ranocchia e Johnsen provano la conclusione dalla distanza per spezzare il ritmo avversario.</p>
<p data-path-to-node="5">Nel segmento finale della gara, i cambi effettuati dalla panchina carrarese, con gli ingressi di Distefano, Sekulov e Bouah, non riescono a sortire l&#8217;effetto sperato per scardinare il solido blocco difensivo siciliano. L&#8217;ultimo brivido dell&#8217;incontro porta la firma di Pohjanpalo, la cui conclusione all&#8217;88&#8217; viene neutralizzata, prima che i sei minuti di recupero scorrano senza ulteriori sussulti. Il triplice fischio certifica il pragmatismo del Palermo, abile a gestire i calci piazzati e a difendere il vantaggio, e condanna una Carrarese a cui è mancato solo il cinismo necessario per capitalizzare la spiccata propensione offensiva e le numerose occasioni costruite.</p>
<h2>Il tabellino</h2>
<p><strong>CARRARESE (3-5-2)</strong>: Bleve; Illanes, Oliana, Calabrese (87&#8242; Bouah); Belloni (67&#8242; Rouhi), Hasa (88&#8242; Sekulov), Zuelli, Melegoni (67&#8242; Rubino), Zanon; Finotto, Torregrossa (79&#8242; Distefano). All. Calabro.<br />
<strong>PALERMO (3-4-2-1)</strong>: Joronen; Peda (51&#8242; Magnani), Bani, Ceccaroni; Augello, Gomes. Ranocchia, Gyasi (46&#8242; Bereszynski); Palumbo (87&#8242; Giovane), Le Douaron (65&#8242; Johnsen); Pohjanpalo. All. Inzaghi.<br />
<strong>RETI</strong>: 19&#8242; Pohjanpalo (P).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Torregrossa (C), Finotto (C), Bani (P).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un monologo offensivo che sbatte contro l'attenta retroguardia siciliana. La squadra di Inzaghi capitalizza l'unica vera disattenzione locale e si barrica nella ripresa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un monologo offensivo che sbatte contro l'attenta retroguardia siciliana. La squadra di Inzaghi capitalizza l'unica vera disattenzione locale e si barrica nella ripresa]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Sun, 08 Mar 2026 19:19:37 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 08 Mar 2026 21:43:38 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Giostra del gol e amaro in bocca a Carrara: tra autogol e VAR, col Catanzaro finisce 3-3</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/sport/giostra-del-gol-e-amaro-in-bocca-a-carrara-tra-autogol-e-var-col-catanzaro-finisce-3-3/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CARRARESE &#8211; Si chiude con un rocambolesco 3-3 la sfida tra <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="47">Carrarese</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="59">Catanzaro</b>, un incontro dai continui ribaltamenti di fronte che ha tenuto in bilico il risultato fino all&#8217;ultimo secondo di recupero. La formazione toscana assapora la vittoria al termine di un&#8217;intensa rimonta nella ripresa, ma viene raggiunta a tempo quasi scaduto da un calcio di rigore concesso agli ospiti, in un finale drammatico segnato anche dall&#8217;inferiorità numerica e dal decisivo intervento della tecnologia.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;avvio di gara è fulminante. Dopo appena tre minuti, i padroni di casa sbloccano il punteggio: sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo battuto da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="144">Zuelli</b>, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="152">Melegoni</b> trova la coordinazione per un destro dall&#8217;interno dell&#8217;area che si infila nell&#8217;angolino basso. Il vantaggio toscano, tuttavia, dura soltanto quattro minuti, vanificato al 7&#8242; da un clamoroso autogol di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="362">Illanes</b> che riporta il match in perfetto equilibrio. La Carrarese non si disunisce e cerca di impensierire l&#8217;estremo difensore avversario con le conclusioni dalla distanza dello stesso Melegoni e di <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/giocatore-u23-abiuso-serie-b/"><b data-path-to-node="3" data-index-in-node="561">Abiuso</b></a>, trovando però le pronte risposte del portiere calabrese (decisivo anche al 42&#8242; su Zuelli). A passare in vantaggio, al 39&#8242;, è invece il Catanzaro: un preciso filtrante di Iemmello innesca <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="756">Cassandro</b>, che di sinistro fissa l&#8217;1-2 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi.</p>
<p data-path-to-node="4">La ripresa si apre con diverse variazioni negli schieramenti, tra cui gli ingressi di D&#8217;Alessandro e Pontisso per i calabresi e di Belloni al posto di Rouhi per i toscani. La Carrarese approccia il secondo tempo con una spiccata propensione offensiva e al 64&#8242; capitalizza i propri sforzi: Melegoni veste i panni dell&#8217;assist-man e serve un pallone d&#8217;oro ad <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="356">Abiuso</b>, abile a girare in rete di testa sotto la traversa per il meritato 2-2. L&#8217;inerzia del match passa interamente dalla parte dei padroni di casa, che continuano a premere sull&#8217;acceleratore. Al 76&#8242;, la pressione offensiva costringe la retroguardia ospite all&#8217;errore: una sfortunata deviazione di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="655">Rispoli</b> genera il secondo autogol della giornata, regalando il 3-2 e il controsorpasso alla compagine toscana.</p>
<p data-path-to-node="5">Quando il successo sembra ormai acquisito, gli istanti finali stravolgono nuovamente le sorti dell&#8217;incontro. All&#8217;89&#8217;, un intervento falloso di Illanes su Favasuli all&#8217;interno dell&#8217;area di rigore induce il direttore di gara ad assegnare il penalty agli ospiti. La fase di recupero si trasforma in una girandola di emozioni e decisioni arbitrali: il VAR interviene al 92&#8242; per rettificare una precedente scelta e, un minuto più tardi, la Carrarese resta in dieci uomini a causa dell&#8217;espulsione di Abiuso, allontanato per somma di ammonizioni. Al 94&#8242;, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="548">Pittarello</b> si presenta dal dischetto e spiazza il portiere toscano con un destro chirurgico, fissando il punteggio sul definitivo 3-3.</p>
<p data-path-to-node="6">Il triplice fischio certifica un pareggio che lascia profonda amarezza nell&#8217;ambiente apuano. Sul piano tattico, la Carrarese ha dimostrato grande carattere, costruendo numerose occasioni attraverso conclusioni da fuori area (con Hasa, Rubino e Zuelli) e sfruttando in modo proficuo le palle inattive. A pesare sul risultato è stata però l&#8217;ingenuità del reparto arretrato nei momenti topici della gara. Di contro, il Catanzaro ha disputato una partita pragmatica: la compagine calabrese ha saputo alternare l&#8217;uso del fallo per spezzare il ritmo avversario a ripartenze ciniche, capitalizzando al massimo gli errori altrui e credendo nel risultato fino al fischio finale.</p>
<h2>Il tabellino</h2>
<p><strong>CARRARESE (3-1-4-2)</strong>: Bleve; Ruggeri, Illanes, Calabrese; Zuelli; Zanon, Melegoni (83&#8242; Parlanti), Hasa, Rouhi (46&#8242; Belloni); Rubino (69&#8242; Di Stefano), Abiuso (83&#8242; Finotto). All. Calabro.<br />
<strong>CATANZARO (3-4-2-1)</strong>: Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Verrengia; Favasuli, Rispoli, Petriccione (46&#8242; Pontisso), D&#8217;Alessandro (46&#8221; Frosinini); Liberali (55&#8242; Pompetti), Nuamah (55&#8242; Pittarello); Iemmello. All. Aquilani.<br />
<strong>RETI</strong>: 4&#8242; Melegoni (CA), 7&#8242; Autogol Illanes (CZ), 39&#8242; Cassandro (CZ), 64&#8242; Abiuso (CA), 76&#8242; Autogol Rispoli (CA). 90&#8217;+4&#8242; Pittarello (CZ).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Petriccione (CZ), Liberali (CZ), Abiuso (CA). Espulsioni: Abiuso (CA).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sei reti, un'espulsione e continui ribaltamenti di fronte: la sintesi perfetta di una sfida che ha tenuto i tifosi col fiato sospeso fino all'ultimo secondo di recupero]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sei reti, un'espulsione e continui ribaltamenti di fronte: la sintesi perfetta di una sfida che ha tenuto i tifosi col fiato sospeso fino all'ultimo secondo di recupero]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Wed, 04 Mar 2026 21:01:29 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 05 Mar 2026 15:43:39 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Verso Carrarese-Catanzaro, Calabro: “Affrontiamo una big della serie B, ma ce la giochiamo alla pari”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>CARRARA – Nella giornata di ieri, il tecnico della <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="51">Carrarese</b>, Antonio Calabro, ha tenuto la consueta conferenza stampa di presentazione in vista dell&#8217;imminente impegno agonistico. La compagine toscana si prepara ad ospitare il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="227">Catanzaro</b> in una sfida valida per la ventottesima giornata del campionato di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="304">Serie Bkt 2025/2026</b>. L&#8217;incontro è regolarmente in calendario per domani, mercoledì 4 marzo, con fischio d&#8217;inizio fissato alle ore 19:00 presso lo Stadio &#8220;Dei Marmi&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="6">Analizzando il profilo tecnico della formazione calabrese, l&#8217;allenatore ha delineato un quadro che richiede la massima allerta agonistica.</p>
<p data-path-to-node="7">&#8220;Mercoledì sera affronteremo una squadra importante, capace di collezionare quattro vittorie e un pareggio contro il Frosinone nelle ultime cinque gare di campionato&#8221;, ha esordito Calabro, valutando il peso specifico del roster avversario. &#8220;Parliamo senza dubbio di una formazione costruita per disputare un torneo di altissimo livello. Se non avessero incontrato difficoltà nella fase iniziale della stagione, oggi staremmo discutendo di un gruppo posizionato ai vertici assoluti della categoria. I nostri avversari dispongono di una rosa che mescola perfettamente giovani ed elementi esperti, tutti dotati di grande qualità e funzionali al loro sistema di gioco. Inoltre, annoverano tra le proprie fila un fuoriclasse per la Serie B come Iemmello, un attaccante al quale dovremo necessariamente riservare un occhio di riguardo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="8">Passando all&#8217;atteggiamento richiesto ai suoi giocatori, il mister ha richiamato la solidità mostrata nel turno precedente: &#8220;Nella trasferta di Mantova abbiamo già dato prova del nostro spessore, sia in termini di reazione che per il tipo di prestazione offerta. Sarà fondamentale scendere in campo sorretti dalle nostre convinzioni, con la piena consapevolezza di potercela giocare alla pari anche contro una grande squadra come il Catanzaro&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="9">Sollecitato sul suo passato professionale proprio sulla panchina del club calabrese, il tecnico ha mantenuto un profilo strettamente operativo: &#8220;Non provo particolari emozioni in vista di questa sfida, poiché la mia concentrazione è totalmente assorbita dalla gara che dovrà interpretare la Carrarese. Al netto di questo, non nascondo la mia profonda gratitudine e l&#8217;assoluta stima verso la famiglia Noto, proprietaria della società, e nei confronti dell&#8217;intera città di Catanzaro, una piazza in cui mi sono trovato benissimo&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fari puntati sull'attaccante Iemmello: il tecnico azzurro chiede la massima attenzione difensiva per arginare il reparto offensivo calabrese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fari puntati sull'attaccante Iemmello: il tecnico azzurra chiede la massima attenzione difensiva per arginare il reparto offensivo calabrese]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 03 Mar 2026 17:54:58 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 03 Mar 2026 17:54:58 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Carrarese, a Mantova un punto col brivido: ma torna a muoversi la classifica</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/sport/carrarese-a-mantova-un-punto-col-brivido-ma-torna-a-muoversi-la-classifica/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Mantova &#8211; Carrarese 1-1</p>
<p><strong>MANTOVA</strong>: Bardi, Dembelè, Meroni, Castellini, Radaelli (76’ Cella),Trimboli, Kouda, Goncalves, Bragantini (62’ Ruocco), Buso (76’ Zuccon), Mancuso (C) (62’ Mensah). A disposizione: Vukovic, Mensah, Wieser, Ruocco, Ligue, Marras, Caprini, Cella, Paoletti, Benaissa, Maggioni, Zuccon. Allenatore: Francesco Modesto<br />
<strong>CARRARESE</strong>: Bleve, Imperiale (C), Calabrese,Illianes, Schiavi (47’ Finotto), Zanon, Hasa (84’ Parlanti), Zuelli, Rouhi (46’ Belloni), Rubino (60’ Melegoni), Abiuso (60’ Torregrossa). A disposizione: Garofani, Fiorillo, Belloni, Melegoni, Lorkipanidze, Ruggeri, Distefano, Finotto, Sekulov, Parlanti, Torregrossa. Allenatore: Antonio Calabro<br />
<strong>RETI</strong>: 1’ Brigantini, 80’ Hasa<br />
N<strong>OTE</strong>: Ammoniti Kouda, Meroni, Illanes, Hasa, Belloni, Mensah, Zanon. Al 93&#8242; Ruocco ha colpito la traversa su calcio di rigore</p>
<p>MANTOVA &#8211; Un pari tutto sommato buono quello della Carrarese a Mantova, con tanto di brivido finale.</p>
<p>Dopo appena venti secondi si sblocca il match: un retro passaggio azzardato di Hasa, libera un’autostrada a Brigantini che prende il tempo a Imperiale, involandosi verso la porta e concludendo a rete, non lasciando scampo a Bleve.<strong> Subito 1-0 al Pata Stadium. A</strong>l 10’ prima grande occasione per la Carrarese, che prova subito a rientrare in partita con una punizione di Schiavi dal limite: l’argentino calcia potentemente sul palo del portiere, ma Bardi risponde presente. Passano solo pochi minuti, e<strong> al 12’, un cross di Zanon trova Hasa, che, libero all’altezza del dischetto del rigore, calcia di un soffi</strong>o fuori al lato della porta protetta da Bardi. Al 19’ si riaffaccia pericolosamente in avanti il Mantova: un cross dalla destra di Radaelli pesca Buso dalla parte opposta del campo, che rientra e prova una conclusione a giro, che si spegne di poco sul fondo. Dopo una fase centrale senza particolare occasioni, con entrambe le difese ben schiarate, ecco che <strong>al 37’ ci riprova concretamente la Carrarese</strong>: Hasa recupera una palla importante sulla sua trequarti, ma la sua scelta di prende iniziativa per vie centrali, calciando dai venticinque metri non si rivela felice, difatti la sua conclusione si spegne alta sopra la traversa. Al 45’ chiude il primo tempo in attacco la squadra di casa: prima con un tiro dal limite di Buso, che costringe Bleve a rifugiarsi in corner, e successivamente sugli sviluppi dello stesso corner, calciato da Bragantini, svetta <strong>Castellini che costringe nuovamente alla parata il portiere azzurro.</strong></p>
<p>Mischia le carte in avvio di ripresa mister Calabro: fuori Rouhi, dentro Belloni. La fase iniziale del secondo tempo è caratterizzata dal grande nervosismo in campo tra le due squadre: prima scintille in mezzo al campo per un contatto tra Hasa e Bragantini a palla lontana, poi tensione anche tra le due panchine con l’arbitro che allontana dal campo il secondo allenatore della Carrarese. <strong>Al 58’ grande occasione per la squadra toscana con Zuelli:</strong> abile a sfruttare un filtrante di Zanon e calciare verso la porta, senza trovarla solo per pochi centimetri.</p>
<p><strong>Forcing importante della Carrarese nella fase centrale di questa frazione di gioco:</strong> la squadra di Calabro tiene il dominio del gioco ma, complice la line bassa della difesa avversaria, fatica a trovare varchi sfruttabili per creare nitide occasioni da goal. Al 72’ sugli sviluppi di un corner, s’innesca un caotico flipper interno all’area di rigore, ma né Torregrossa, né Illanes riesco a toccare verso lo specchio. Al 76’ su una ripartenza, la squadra di Modesto si avvicina pericolosamente alla porta avversaria: ci prova Dembelé a concludere verso la rete con un potente tiro, prontamente intercettato da Bleve. <strong>Al 79’ pareggia i conti la Carrarese:</strong> dagli sviluppi di un cross di Zanon, è di Hasa il colpo di testa decisivo che non lascia scampo a Bardi.</p>
<p>Al 90’ momento chiave del match: l’arbitro viene richiamato al Var per un possibile tocco di mano di Torregrossa, che induce il direttore di gara Turrini a fischiare <strong>il penalty in favore dei padroni di casa. Dal dischetto di presenta Ruocco, che spiazza Bleve ma colpisce la traversa. Finisce qui</strong></p>
<h3><strong>Dopo il 90&#8242; </strong></h3>
<p>Così l&#8217;allenatore Calabro a fine match: &#8220;Oggi ho ricevuto risposte positive sotto tanti punti di vista, in una partita fondamentale per il nostro percorso. Non aver avuto nemmeno il tempo di iniziare la partita e ritrovarsi già in svantaggio ci ha complicato notevolmente i piani di giornata, ma nonostante ciò, siamo stati capaci di riacciuffare la partita senza mai perdere la lucidità, dimostrando per l’ennesima volta di essere un grande gruppo e di avere un grande cuore. <strong>Ci portiamo a casa questo pareggio, tutto sommato giusto, e il gol ritrovato che ci mancava da troppe partite</strong>. Poi certamente, siamo stati fortunati nell’episodio del rigore. Comunque, tra le note positive ci tengo ad evidenziare la reazione della mia squadra, mentre tra quelle negative c’è sicuramente <strong>la leziosità dimostrata anche oggi sotto porta</strong>, questo non possiamo permettercelo. <strong>Del resto, dobbiamo essere consapevoli che il campionato di serie B non ti perdona tutti questi errori sotto porta</strong>, perciò dovremo continuare a lavorare duramente per crescere e migliorare sotto questo punto vista, poiché non possiamo permetterci di dover creare così tanto per smuovere il punteggio.”</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sulla traversa il rigore della possibile vittoria del Mantova allo scadere. Calabro: "Ancora troppo leziosità sotto porta"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sulla traversa il rigore della possibile vittoria del Mantova allo scadere. Calabro: "Ancora troppo leziosità sotto porta"]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 02 Mar 2026 09:55:21 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Mar 2026 09:55:21 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il Monza passa sul campo della Carrarese: 0-1 firmato da Hernani</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>CARRARA &#8211; La sfida casalinga della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="116">Carrarese</b> contro il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="136">Monza</b>, conclusasi con la vittoria di misura degli ospiti per 0-1, si decodifica attraverso un chiaro dualismo strategico: da una parte la ricerca sistematica dell&#8217;ampiezza da parte della formazione toscana, dall&#8217;altra il pragmatismo brianzolo nella massimizzazione delle palle inattive.</p>
<p data-path-to-node="2">Il copione della gara ha evidenziato fin dai primi minuti metodologie diametralmente opposte per forzare le rispettive trequarti. Il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="133">Monza</b> ha optato per un iniziale controllo territoriale, traducendo la pressione in una densa sequenza di calci d&#8217;angolo. Una spinta assorbita dalla retroguardia locale, costretta agli straordinari per murare i reiterati tentativi ravvicinati di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="378">Patrick Cutrone</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="395">Paulo Azzi</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="408">Samuele Birindelli</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Per contro, la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="15">Carrarese</b> ha strutturato la propria fase di possesso su transizioni dirette e sull&#8217;aggiramento laterale del blocco centrale avversario. I traversoni di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="167">Jonas Rouhi</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="181">Niccolò Belloni</b> hanno rappresentato la costante direttrice offensiva, cercando in primis la verticalità di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="288">Fabio Abiuso</b> e gli inserimenti di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="322">Filippo Oliana</b>. Un piano gara tuttavia sterilizzato da un cronico deficit di mira nei colpi di testa, limitando le reali apprensioni per l&#8217;estremo difensore ospite alle sole iniziative di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="510">Luis Hasa</b>, insidioso dalla distanza al 28&#8242;.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;equilibrio di un primo tempo spigoloso – segnato dall&#8217;ammonizione per gioco falloso di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="89">Filippo Delli Carri</b> e da prolungate valutazioni mediche su <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="148">Julián Illanes</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="165">Gabriele Parlanti</b> – si è frantumato all&#8217;alba della ripresa. Al 49&#8242;, la vocazione del Monza nello sfruttamento dei calci da fermo si è concretizzata nella perfetta esecuzione di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="342">Hernani</b>, chirurgico nell&#8217;infilare un calcio di punizione diretto nell&#8217;angolo inferiore destro.</p>
<p data-path-to-node="5">Lo svantaggio ha imposto un cambio di passo immediato ai padroni di casa, che pur perseverando nella ricerca del riferimento centrale (ancora un&#8217;imprecisione di Abiuso al 50&#8242;) hanno trovato in Hasa (nuovamente al tiro al 71&#8242;) l&#8217;unico vero catalizzatore di pericolosità.</p>
<p data-path-to-node="6">Il segmento conclusivo del match si è trasformato in una partita a scacchi sul piano del puro logoramento fisico. La panchina toscana ha stravolto l&#8217;assetto offensivo inserendo <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="177">Ernesto Torregrossa</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="199">Distefano</b> per alimentare l&#8217;assalto finale, trovando risposta nelle rotazioni lombarde con gli ingressi di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="305">Petagna</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="314">Colombo</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="324">Adam Bakoune</b>. Proprio quest&#8217;ultimo, al 76&#8242;, ha temporaneamente illuso gli ospiti depositando in rete il pallone del raddoppio, prontamente invalidato dal VAR per una precedente infrazione di mano.</p>
<p data-path-to-node="7">Scampato il pericolo e assorbita la frammentazione finale, la <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="62">Carrarese</b> ha prodotto il suo massimo sforzo oltre il novantesimo. È servito un intervento risolutivo del portiere monzese sul tiro da fuori area di Torregrossa (92&#8242;) per archiviare definitivamente un incontro in cui, a fronte di una manovra toscana generosa ma imprecisa, ha prevalso l&#8217;essenzialità balistica della formazione ospite.</p>
<h2>Il tabellino</h2>
<p><strong>CARRARESE (3-5-2)</strong>: Bleve; Calabrese (81&#8242; Di Stefano), Oliana, Illanes; Zanon (56&#8242; Belloni), Zuelli, Parlanti (56&#8242; Rubino), Hasa (81&#8242; Melegoni), Rouhi; Abiuso, Finotto (73&#8242; Torregrossa). All. Calabro.<br />
<strong>MONZA (3-5-2)</strong>: Thiam; Birindelli, Delli Carri (85&#8242; Brorsson), Lucchesi; Ciurria (68&#8242; Bakoune), Pessina, Obiang (67&#8242; Colombo), Hernani, Azzi; Cutrone, Mota (67&#8242; Petagna). All. Bianco.<br />
<strong>RETI</strong>: 49&#8242; Hernani (M).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Delli Carri (M), Calabro (C).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un gol su calcio piazzato regala tre punti preziosissimi agli ospiti. I toscani lottano fino all'ultimo minuto, scontrandosi con una difesa solida]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un gol su calcio piazzato regala tre punti preziosissimi agli ospiti. I toscani lottano fino all'ultimo minuto, scontrandosi con una difesa solida]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sat, 21 Feb 2026 21:32:14 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 21 Feb 2026 21:32:14 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <oldGuid>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/sport/il-monza-passa-sul-campo-della-carrarese-0-1-firmato-da-hernani/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Carrarese, Fabio Abiuso nominato Mvp Under 23 del mese di gennaio</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/sport/carrarese-rendimento-di-vertice-per-abiuso-nominato-mvp-giovanile-del-mese-di-gennaio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CARRARA &#8211; Il campionato di Serie BKT celebra le prestazioni di spicco del primo mese dell&#8217;anno conferendo il premio di <strong>MVP Under 23</strong> all&#8217;attaccante della Carrarese, <strong>Abiuso</strong>. Il riconoscimento, assegnato nell&#8217;ambito del circuito FantaB in collaborazione con lo sponsor BKT Tires, certifica l&#8217;elevato livello agonistico e l&#8217;impatto determinante del giocatore nel panorama calcistico cadetto.</p>
<p data-path-to-node="6">Dal punto di vista dell&#8217;analisi in campo, l&#8217;atleta si distingue per le caratteristiche proprie di un terminale offensivo di concezione moderna. La sua presenza garantisce costante profondità e una marcata variazione di ritmo alla manovra d&#8217;attacco della squadra. Le doti evidenziate dagli addetti ai lavori spaziano dalla capacità di muoversi con agilità tra le linee avversarie al continuo dialogo con i compagni di reparto. A questo si unisce un istinto per la conclusione a rete, supportato da una maturità considerata superiore rispetto all&#8217;attuale fascia anagrafica del calciatore.</p>
<p data-path-to-node="7">L&#8217;assegnazione del premio mensile poggia su basi numeriche di assoluto rilievo che lo collocano ai vertici della categoria. Nel solo mese di gennaio, l&#8217;attaccante ha realizzato tre reti, confermandosi protagonista assoluto del torneo.</p>
<p data-path-to-node="8">Ampliando l&#8217;analisi all&#8217;intero arco del campionato, le statistiche delineano un profilo di primaria importanza: il giocatore figura attualmente nella <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="150">top 5</i> dell&#8217;intera Serie BKT per partecipazione attiva alle marcature della propria squadra. Il suo bilancio stagionale registra infatti <strong>dodici contributi diretti</strong> complessivi, suddivisi in <strong>otto gol</strong> e <strong>quattro assist</strong>.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tre gol nelle ultime settimane e dodici partecipazioni stagionali: i numeri da capogiro che sono valsi il prestigioso riconoscimento in Serie BKT]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[3 gol nelle ultime settimane e 12 partecipazioni stagionali: i numeri da capogiro che sono valsi il prestigioso riconoscimento in Serie B]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Thu, 19 Feb 2026 16:56:38 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 19 Feb 2026 17:36:30 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Fiorillo-Carrarese, avanti insieme: “Qui ho ritrovato stimoli e un ruolo centrale nello spogliatoio”</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/sport/fiorillo-carrarese-avanti-insieme-qui-ho-ritrovato-stimoli-e-un-ruolo-centrale-nello-spogliatoio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CARRARA &#8211; La Carrarese Calcio ha definito un importante tassello per la pianificazione tecnica presente e futura, formalizzando il rinnovo contrattuale di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="155">Vincenzo Fiorillo</b>. La società apuana e l&#8217;estremo difensore hanno sottoscritto un nuovo accordo che estende la collaborazione sportiva fino al <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="297">2027</b>.</p>
<p data-path-to-node="6">L&#8217;operazione, accolta con favore dal calciatore, sancisce la continuità di un rapporto professionale fondato sulla fiducia. <strong>A margine della firma, Fiorillo ha sottolineato la solidità del legame instauratosi con il club sin dal suo arriv</strong>o, definendo l&#8217;accordo un attestato di stima inaspettato ma fortemente voluto dalla dirigenza per proseguire il percorso comune.</p>
<p data-path-to-node="7">Nelle dichiarazioni rilasciate dopo la formalizzazione dell&#8217;intesa, il portiere ha posto l&#8217;accento sul proprio ruolo all&#8217;interno dello spogliatoio. Forte della propria esperienza, Fiorillo ha evidenziato come l&#8217;ambiente di Carrara abbia riacceso in lui una passione per il lavoro quotidiano che si era affievolita in precedenti esperienze professionali. Una &#8220;scintilla&#8221;, come definita dallo stesso giocatore, che gli ha permesso di trasmettere valori morali ai compagni e di consolidare la sua posizione di riferimento all&#8217;interno del gruppo.</p>
<p data-path-to-node="8">L&#8217;analisi si è poi spostata sul rendimento della squadra e sugli impegni imminenti. Secondo l&#8217;estremo difensore, la rosa ha dimostrato di poter competere alla pari con qualsiasi avversario, una consapevolezza che dovrà essere mantenuta in questa fase cruciale del campionato dove il peso specifico dei punti aumenta. L&#8217;attenzione è ora rivolta al prossimo appuntamento in calendario: la sfida di sabato contro il <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="458">Monza</b>. Un match che, secondo Fiorillo, richiederà una prestazione &#8220;ai limiti della perfezione&#8221; per conquistare punti preziosi, affrontando l&#8217;impegno senza timori reverenziali.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'estremo difensore firma il nuovo contratto: sarà il pilastro della squadra per altri tre anni. Focus sulla sfida al Monza e passione ritrovata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ufficiale il prolungamento dell'accordo per l'estremo difensore. "Mi sento importante per la squadra": le parole prima del match col Monza]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 17 Feb 2026 15:11:27 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 17 Feb 2026 15:11:27 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/sport/fiorillo-carrarese-avanti-insieme-qui-ho-ritrovato-stimoli-e-un-ruolo-centrale-nello-spogliatoio/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Carrarese, a Modena arriva il secondo ko di fila: una rete per tempo per i ‘canarini’</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/sport/carrarese-a-modena-arriva-il-secondo-ko-di-fila-una-rete-per-tempo-per-i-canarini/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Modena &#8211; Carrarese 2-0</p>
<p><strong>MODENA</strong>: Chichizola, Tonoli, Ambrosino (70’ Defrel), Dellavalle (78’ Nador), Beyuku (46’ Zanimacchia), Santoro, Gerli, Nieling, Zampano (88’ Cotali), De Luca (70’ Gliozzi), Massolin. A disposizione: Laidani, Pezzolato, Mendes, Nador, Adorni, Cauz, Wiaf, Imputato. Allenatore: Sottil.<br />
<strong>CARRARESE</strong>: Bleve, Ruggeri (78’ Torregrossa), Oliana, Illianes, Schiavi (56’ Hasa),Zanon, Melegoni (70’ Distefano), Zuelli, Belloni (56’ Rouhi), Rubino (56’ Sekulov), Abiuso. A disposizione: Fiorillo, Imperiale, Lordkipanidze, Finotto, Rouhi, Parlanti, Guercio. Allenatore: Calabro<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Perri di Roma 1 (Cipressi e Bitonti)<br />
<strong>RETI</strong>: 33’ Massolin, 91’ Defrel<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Beyuku, Schiavi, Ruggeri, Nieling, Zanimacchia, Della Valle, allenatore Sottil, Illanes, Zuelli, Zanon, Defrel.</p>
<p>MODENA &#8211; Al Braglia di Modena la Carrarese finisce ko.</p>
<p>Al 7’ primo squillo da parte dei padroni di casa: Tonoli riceve la sfera al limite dell’area e prova una conclusione cercando di sorprendere Bleve, ma il suo destro si spegne di poco sul fondo. Al 10’ risponde la Carrarese con un’azione ed una trama di gioco molto simile alla precedente: un’iniziativa per vie centrali di Zuelli culmina con un tiro agilmente parato da Chichizola. Al 19’ ancora pericolosa la squadra toscana grazie ad una bella combinazione al limite dell’area di rigore tra Abiuso e Schiavi, con il capitano di giornata che riesce ad eludere il tentativo di contrasto di Della Valle, prima di calciare verso la porta con un tiro di destro scoccato troppo debolmente e quindi facile preda di Chichizola.<strong> Al 32’ la svolta del match e avanti il Modena grazie alla rete della stella francese, classe 2002, Yanis Massolin</strong>: è proprio lui ad iniziare l’azione con un’apertura filtrante ricevuta da Della Valle, abile a sua volta a scaricare su De Luca, che serve a rimorchio il solito Massolin, che, con una rasoiata di mancino potente, non lascia scampo a Bleve, per il goal dell’1-0 parziale. Al 43’ è clamorosa l’occasione per la Carrarese: Abiuso protegge palla e scarica per l’accorrente Rubino, che, solo di fronte a Chichizola, si fa ipnotizzare, calciando debolmente e sprecando il possibile gol del pari.</p>
<p>Inizio di ripresa positivo per i padroni di casa, che tengono il pallino del gioco ma senza riuscire a creare concrete occasioni da rete. Al 55’, per provare a cambiare l’inerzia del match, l’allenatore degli apuani ,Calabro, ordina un triplo cambio: fuori Belloni, Rubino e Schiavi, dentro Sekulov, Hasa e Rouhi.<br />
Al 59’ sono ancora i “canarini” a presentarsi dalle parti dei sedici metri azzurri ed è una doppia grande occasione per i gialli: prima con un’incursione pericolosa dalla sinistra di Ambrosino, che riesce a crossare verso il centro dell’area senza però trovare deviazioni vincenti e successivamente con Gerli, che prova il tiro dalla distanza, trovando lo specchio, ma anche i grandi riflessi di Bleve che si rifugia in corner, compiendo una grande parata.<br />
<strong>Al 66’ gioco fermo per un possibile penalty in favore della squadra apuana: Perri viene richiamato al monitor</strong>, ma al contrario di quanto si potesse pensare inizialmente, il <strong>tocco di braccio in area di rigore da parte di Della Valle avviene solo dopo un contatto,</strong> presunto, falloso da parte di Oliana. Dunque, fallo in attacco e gioco che riprende regolarmente.</p>
<p>Prova a spingere con maggiore insistenza la Carrarese in questa fase, sfruttando soprattutto la velocità e le capacità d’inserimento dei due esterni di centrocampo sempre abili ad inserirsi alle spalle dei dirimpettai modenesi, ma il muro “di casa” tiene botta e non concede facilmente spazio di manovra ai ragazzi di mister Calabro.</p>
<p>Al 76’ l’asse Ruggeri – Abiuso funziona e porta il numero 9 alla conclusione di testa, potente ma non precisa, che termina per l’appunto lontano dallo specchio difeso da Chichizola. All’86’ <strong>vicino al gol del raddoppio il Modena con Tonoli,</strong> abile nello stacco di testa sulla precisa pennellata di Nieling, ma Bleve ancora una volta dimostra tutta la sua reattività con un’ottima parata in tuffo.</p>
<p>Al 91’ trova il gol del raddoppio il Modena con Gregoire Defrel: il neo entrato sfrutta un cross al termine di una cavalcata sulla destra da parte di Cotali,<strong> addomestica la sfera e spiazza con precisione un’incolpevole Bleve dall’altezza del dischetto del rigore</strong>,nonostante le polemiche della Carrarese per un possibile fallo in precedenza ai danni di Zuelli.</p>
<p>Finisce così e la Carrarese incassa la seconda sconfitta consecutiva. La classifica è ancora soddisfacente ma occorre al più presto rimettersi in carreggiata.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I gialloblu recriminano per un calcio di rigore non assegnato al Var per fallo di mano di Dellavalle: per l'arbitro c'era un precedente fallo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I gialloblu recriminano per un calcio di rigore non assegnato al Var per fallo di mano di Dellavalle: per l'arbitro c'era un precedente fallo]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sun, 15 Feb 2026 08:31:36 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 15 Feb 2026 08:31:36 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>L’acuto di Lasagna ferma la Carrarese: all’Euganeo passa il Padova di misura</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/sport/lacuto-di-lasagna-ferma-la-carrarese-alleuganeo-passa-il-padova-di-misura/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PADOVA &#8211; La <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="84">Carrarese</b> esce sconfitta per 1-0 dallo Stadio Euganeo, pagando dazio alla legge non scritta del calcio che premia la precisione sulla mole di gioco. Nel posticipo della 24ª giornata, la formazione toscana costruisce e preme, ma si arrende alla stoccata isolata del <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="349">Padova</b> e, soprattutto, alla propria imprecisione negli ultimi sedici metri.</p>
<p data-path-to-node="6">La serata, diretta dal signor Turrini, ha messo subito in chiaro le gerarchie di pericolosità. Se i veneti hanno sfiorato il vantaggio in avvio con il palo colpito da <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="167">Barreca</b> su punizione (nata da un fallo di mano di Illanes), la Carrarese ha risposto con una manovra avvolgente ma perimetrale. La differenza l&#8217;ha fatta il cinismo: al 29&#8242;, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="340">Lasagna</b> ha trovato il varco giusto nel cuore dell&#8217;area per il mancino vincente, mentre gli azzurri, pur affidandosi all&#8217;estro di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="469">Hasa</b> e ai tentativi da fuori di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="501">Rubino</b> (parato centralmente) e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="532">Schiavi</b>, non hanno mai dato la sensazione di poter scardinare veramente la serratura avversaria prima dell&#8217;intervallo.</p>
<p data-path-to-node="7">La ripresa si è trasformata in un monologo tattico sterile. La panchina toscana ha provato a cambiare l&#8217;inerzia inserendo forze fresche (dentro Zuelli, Imperiale e Rouhi), costringendo il Padova a rintanarsi. Tuttavia, il dominio territoriale azzurro si è scontrato con una difesa posizionale perfetta: i numerosi tentativi di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="327">Zanon</b>, Rubino e del subentrato <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="358">Sekulov</b> sono stati sistematicamente respinti dal muro eretto dai padroni di casa, bravi a intasare le linee di tiro e costringere la Carrarese a soluzioni dalla distanza spesso velleitarie.</p>
<p data-path-to-node="8">Nel finale, caratterizzato dal nervosismo (gialli per Zanon e Schiavi), l&#8217;ultima chance è capitata sul destro di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="113">Finotto</b> all&#8217;87&#8217;, ma ancora una volta la respinta della retroguardia ha strozzato in gola l&#8217;urlo del pareggio. I toscani tornano a casa con la consapevolezza di aver giocato alla pari sul piano del ritmo, ma con la certezza che senza &#8220;cattiveria&#8221; sotto porta, il bel gioco non muove la classifica.</p>
<h2>Il tabellino</h2>
<p><strong>PADOVA (4-3-3)</strong>: Sorrentino; Villa, Belli (81&#8242; Sgarbi), Perrotta, Barreca; Varas (81&#8242; Giunti), Fusi (78&#8242; Di Maggio), Harder; Seghetti (46&#8242; Faedo), Lasagna, Di Mariano (57&#8242; Bortolussi). All. Andreoletti.<br />
<strong>CARRARESE (3-1-4-2)</strong>: Bleve; Illanes (63&#8242; Imperiale), Oliana, Calabrese (78&#8242; Sekulov); Schiavi; Zuelli (60&#8242; Finotto), Hasa, Rouhi (63&#8242; Belloni), Zanon; Rubino (78&#8242; Melegoni), Abiuso. All, Calabro.<br />
<strong>RETI</strong>: 29&#8242; Lasagna (P).<br />
<strong>NOTE</strong>: Fusi (P), Perrotta (P), Zanon (C), Oliana (C)</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ko esterno per gli azzurri nonostante il dominio del gioco. La punta veneta trova la rete decisiva al ventinovesimo. Vano l'assedio finale dei toscani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ko esterno per gli azzurri nonostante il dominio del gioco. La punta veneta trova la rete decisiva al ventinovesimo. Vano l'assedio finale dei toscani]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 10 Feb 2026 22:00:19 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 10 Feb 2026 22:33:28 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Un punto che va stretto alla Carrarese: Zuelli e Schiavi ci provano, Rubino sfiora il colpo al Sudtirol</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/sport/un-punto-che-va-stretto-agli-azzurri-zuelli-e-schiavi-ci-provano-rubino-sfiora-il-colpo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CARRARA &#8211; Un monologo tecnico che non trova il conforto del tabellino. Allo Stadio dei Marmi, la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="97">Carrarese</b> è costretta ad accontentarsi di un pareggio a reti inviolate contro il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="178">Südtirol</b>, al termine di novanta minuti che hanno visto la formazione di Antonio Calabro comandare le operazioni e sbattere, letteralmente, contro la sfortuna e l&#8217;organizzazione difensiva avversaria. Lo 0-0 finale è un verdetto che premia oltremodo il pragmatismo degli ospiti, capaci di erigere un fortino quasi impenetrabile.</p>
<p data-path-to-node="6">La gara ha offerto due volti distinti solo nell&#8217;intensità, ma non nel copione tattico. Dopo un brivido iniziale al 5&#8242; (occasione sciupata da Kofler per gli ospiti), la Carrarese ha preso in mano il centrocampo, trasformando la prima frazione in un esercizio balistico. Con l&#8217;area di rigore intasata dalla densità degli uomini di Castori, gli azzurri hanno cercato fortuna dalla distanza: <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="388">Zuelli</b> al 32&#8242; e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="404">Schiavi</b> al 41&#8242; hanno chiamato Adamonis a interventi decisivi, certificando una supremazia territoriale netta ma sterile.</p>
<p data-path-to-node="7">Il momento di massima pressione, che avrebbe legittimato il vantaggio toscano, si è concentrato in un minuto di fuoco a inizio ripresa. Tra il 53&#8242; e il 54&#8242;, il &#8220;bunker&#8221; altoatesino ha vacillato: prima Adamonis ha salvato sotto la traversa un colpo di testa di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="260">Oliana</b>, poi la malasorte si è accanita su <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="302">Rubino</b>, il cui sinistro in contropiede si è stampato sul palo a portiere battuto. Sulla ribattuta, ancora Zuelli si è visto negare la gioia del gol, chiudendo un segmento di gara stregato.</p>
<p data-path-to-node="8">Nel finale, complice la stanchezza e i cambi, il Südtirol ha provato ad alleggerire la pressione, rendendosi pericoloso attorno al 74&#8242; con una serie di conclusioni ribattute (tentativi di Davi, Casiraghi e Verdi), ma la Carrarese ha mantenuto l&#8217;ordine. Resta l&#8217;amaro in bocca per una prestazione di spessore, macchiata solo dall&#8217;imprecisione negli ultimi sedici metri e da quel legno che ha negato tre punti che sarebbero stati meritati.</p>
<h2>Il tabellino</h2>
<p>Carrarese &#8211; Sudtirol 0-0</p>
<p><strong>CARRARESE (3-5-2)</strong>: Bleve; Imperiale, Oliana, Calabrese; Zanon, Zuelli (90&#8242; Melegoni), Hasa (81&#8242; Finotto), Schiavi, Belloni (81&#8242; Rouhi); Rubino (70&#8242; Distefano), Abiuso (90&#8242; Torregrossa). All. Calabro.<br />
<strong>SUDTIROL (3-5-2)</strong>: Adamonis; El Kaouakibi, Kofler, Veseli; Molina, Tait (89&#8242; Brik), Frigerio (63&#8242; Crnigoj), Casiraghi (89&#8242; Bordon), Zedadka; Merkaj (67&#8242; Verdi), Pecorino (63&#8242; Odogwu). All. Castori.<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Davi (S), Merkaj (S), Abiuso (C), Oliana (C).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Allo Stadio dei Marmi finisce con un pareggio a reti bianche. La formazione di Calabro domina ma un legno ferma l'attaccante]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Allo Stadio dei Marmi finisce con una parità a reti bianche. La formazione di Calabro domina ma un legno ferma l'attaccante]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sat, 07 Feb 2026 16:59:15 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 07 Feb 2026 19:03:22 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Serie B, cade con onore la Carrarese a Venezia. Senza reti l’Empoli con il Modena</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/sport/serie-b-cade-con-onore-la-carrarese-a-venezia-senza-reti-lempoli-con-il-modena/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Venezia &#8211; Carrarese 2-1</p>
<p><strong>VENEZIA</strong>: Stankovic; Schingtienne, Svoboda, Franjic (91&#8242; Haps), Hainaut; Kike Perez, Busio, Doumbia (91&#8242; Korac), Sagrado (59&#8242; Compagnon), Yeboah (91&#8242; Duncan), Adorante (79&#8242; Casas). A disposizione: Grandi, Farji, Venturi, Lella, Dagasso, Bohinen, Pietrelli. Allenatore: Stroppa<br />
<strong>CARRARESE:</strong> Bleve; Calabrese (86&#8242; Sekulov), Oliana, Illanes; Zanon, Zuelli (86&#8242; Finotto), Schiavi, Hasa (76&#8242; Distefano), Belloni (76&#8242; Imperiale); Rubino (62&#8242; Melegoni), Abiuso.<br />
A disposizione: Garofani, Fiorillo, Troise, Lordkip Anidze, Ruggeri, Parlanti, Torregrossa. Allenatore: Calabro<br />
<strong>ARBITRO:</strong> Ferrieri Caputi di Livorno (Palermo e Niedda)<br />
RETI: 25’ Busio, 54’ Hasa, 82&#8242; Schingtienne<br />
NOTE: Ammoniti Rubino, Yeboah, Illanes, Calabrese, Oliana, Duncan</p>
<p>VENEZIA &#8211; <strong>Cade con onore a Venezia la Carrarese di Calabro. </strong></p>
<p>In avvio, dopo appena pochi minuti di gioco, i padroni di casa provano con una conclusione da fuori area ad indirizzare la partita: è Kike Perez l’autore del tiro, parato senza difficoltà dal portiere toscano. Al 10’ la prima grande chance del match capita sui piedi di Kike Perez, che riceve al limite dell’area lo scarico di Doumbia e tenta un piazzato verso la porta di Bleve, colpendo un clamoroso palo. <strong>Al 23’ riesce a sbloccare il match la squadra di Stroppa con una prodezza di Busio</strong>, abile nel ricevere lo scarico di Kike Perez e infilare Bleve con un missile terra aria, che bacia il palo prima di entrare in rete senza lasciare scampo al portiere azzurro. Al 35’ si affaccia pericolosamente in avanti la Carrarese: un grande recupero palla di Belloni in mezzo al campo, consente al numero 7 di servire in profondità Abiuso, ma l’attaccante chiude troppo la conclusione che si spegne sul fondo alla destra di Stankovic.</p>
<p>Nella ripresa inizia forte il Venezia, infatti, dopo appena due minuti dall’inizio della ripresa, va subito vicina al gol la squadra di Stroppa, ancora una volta con un tiro da fuori, questa volta di Yeboah, il cui tiro sfiora il palo e va sul fondo.<br />
<strong>Al 52’, però, è la Carrarese a trovare il gol del pari con Hasa, abile e reattivo nello sfruttare un vero e proprio regalo di Stankovi</strong>c, che non trova l’appoggio di Svoboda, regalando il possesso all’attacco azzurro con la porta sguarnita. Al 64’ una pannellata di Franjic libera Kike Perez, che tenta una bellissima acrobazia senza trovare lo specchio di pochi centimetri. Al 67’ è ancora una volta la Carrarese a creare i presupposti per andare addirittura in vantaggio, cercando il varco giusto dal limite dell’area, ma al termine di un’azione prolungata l’unica conclusione verso la porta è di Schiavi, con una rovesciata, che si rivela una facile preda per Stankovic. <strong>All’83’ si riporta in vantaggio il Venezia con Schingtienne,</strong> abile a segnare in tap in la rete del 2-1 in seguito ad una confusionaria mischia in area di rigore scaturita dal palo del neoentrato Casas.</p>
<p><strong>All’89’ clamorosa occasione per la Carrarese con Sekulov</strong>, che dalla sinistra s’inventa una giocata che coglie di sorpresa la difesa azzurra e costringe Stankovic a compiere l’intervento di giornata per salvare il risultato. Al 95’, con le squadre lunghe anche a causa della stanchezza, c’è spazio per un miracoloso salvataggio di Imperiale su Casas, letteralmente sulla linea di porta. Finisce 2-1.</p>
<p>Empoli &#8211; Modena 0-0</p>
<p><strong>EMPOLI</strong>: Fulignati, Lovato, Guarino, Obaretin, Elia (33’ st Moruzzi), Degli Innocenti, Ghion, Ignacchiti (1’ st Shpendi), Ilie (25’ st Yepes), Ceesay (25’ st Candela), Nasti (25’ st Fila). A disposizione: Perisan, Curto, Romagnoli, Ebuehi, Haas, Saporiti, Popov. Allenatore: Dionisi.<br />
<strong>MODENA</strong>: Chichizola, Tonoli, Nador, Nieling, Beyuku (22’ st Zanimacchia), Santoro, Gerli, Massolin (22’ st Pyyhtia), Zampano, Mendes (28’ st Defrel; 37’ st Adorni), De Luca (22’ st Gliozzi). A disposizione: Laidani, Pezzolato, Magnino, Gliozzi, Dellavalle, Cotali, Cauz.. Allenatore: Sottil.<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti De Luca e Shpendi. Espulso al 36&#8217;st Nador per somma di ammonizione</p>
<p>EMPOLI &#8211; L&#8217;Empoli esce indenne dal Braglia di Modena in questa sfida del 31 gennaio, strappando un pareggio per 0-0 che testimonia la solidità difensiva della formazione azzurra, capace di soffrire e reagire nei momenti di massima pressione. <strong>Una gara tattica e di sacrificio, dove gli uomini di Roberto D&#8217;Aversa</strong> hanno saputo gestire le folate offensive dei canarini, <strong>affidandosi a un Fulignati in serata di grazia</strong> e alla buona sorte nei momenti chiave della ripresa.</p>
<p>Nel primo tempo l&#8217;Empoli ha scelto una strategia d&#8217;attesa, cercando di chiudere i varchi centrali. Dopo un brivido iniziale su una conclusione di Tonoli, la difesa azzurra ha vacillato al 14&#8242; quando De Luca è scattato in profondità:<strong> provvidenziale l&#8217;uscita di Fulignati che, con un riflesso di punta, ha sventato il vantaggio gialloblù</strong>. L&#8217;Empoli è cresciuto nel finale di frazione, sfiorando il colpaccio al 43&#8242; con Ignacchiti: il giovane centrocampista ha ricevuto palla in area e si è girato in un fazzoletto, costringendo Chichizola a una parata non banale.</p>
<p>La ripresa ha visto gli azzurri aumentare il baricentro. Al 18&#8242; è arrivata la più grande occasione del match: Elia ha scagliato un destro potente respinto da Chichizola, sulla ribattuta Nasti ha colpito a botta sicura centrando in pieno il palo interno. La palla ha danzato su tutta la linea di porta prima di uscire, strozzando in gola l&#8217;urlo del gol ai tifosi toscani accorsi in Emilia. <strong>Nonostante il forcing finale del Modena e l&#8217;espulsione di Nador che ha lasciato i padroni di casa in dieci, l&#8217;Empoli ha mantenuto l&#8217;ordine, rischiando solo su una conclusione centrale di Zanimacchia al 42&#8242;.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'undici di Calabro lotta ad armi pari con una delle protagoniste della cadetteria. Gli azzurri non abbattono il fortino emiliano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'undici di Calabro lotta ad armi pari con una delle protagoniste della cadetteria. Gli azzurri non abbattono il fortino emiliano]]></metadDscription>
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                                    <tag>Massa-Carrara</tag>
                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sun, 01 Feb 2026 00:46:11 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 01 Feb 2026 00:46:11 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Spettacolo Musetti: batte Fritz e conquista i quarti agli Australian Open dove trova Djokovic</title>
                <link>https://corrieremassacarrarese.it/provincia/sport/spettacolo-musetti-batte-fritz-e-conquista-i-quarti-agli-australian-oper-dove-trova-djokovic/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MELBOURNE &#8211; Impresa storica per il tennis italiano a Melbourne: <strong>Lorenzo Musetti vola ai quarti di finale degli Australian Open 2026,</strong> firmando una delle prestazioni più solide della sua carriera. Il talento di Carrara ha regolato in tre set l’americano Taylor Fritz con il punteggio di 6-2, 7-5, 6-4, dimostrando una maturità tattica e una tenuta mentale impressionanti sulla Rod Laver Arena.</p>
<p><strong>Musetti ha dominato il primo parziale per poi gestire con autorità i momenti di pressione nel secondo e nel terzo set</strong>, neutralizzando il potente servizio del californiano con risposte profonde e variazioni chirurgiche. Questa vittoria proietta l&#8217;azzurro tra i migliori otto del torneo, dove però lo attende l&#8217;ostacolo più duro: domani, infatti, <strong>Musetti incrocerà la racchetta con Novak Djokovic</strong>. Il serbo, a caccia dell&#8217;ennesimo titolo Slam, arriva alla sfida dopo aver liquidato i suoi avversari con la solita precisione clinica, ma il <em>Muso</em> visto oggi sembra pronto a giocarsi le sue carte senza timori reverenziali.</p>
<p>Il lunedì di Melbourne non finisce qui per i colori azzurri. Più tardi, infatti, è previsto un inedito e attesissimo derby italiano per l&#8217;ultimo slot degli ottavi: <strong>Jannik Sinner affronterà Luciano Darderi</strong>. Una sfida che garantisce all&#8217;Italia almeno un altro rappresentante nei quarti, confermando il momento d&#8217;oro del nostro movimento tennistico.</p>
<p>Sul fronte femminile, il tabellone registra un terremoto: la campionessa in carica Madison Keys è stata eliminata. Nel derby statunitense contro Jessica Pegula, la detentrice del titolo ha ceduto sotto i colpi di una Pegula implacabile, che si candida ora come una delle favorite principali per la vittoria finale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il carrarese ha dominato il primo parziale per poi gestire con autorità i momenti di pressione nel secondo e nel terzo set]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 26 Jan 2026 07:27:29 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 27 Jan 2026 08:53:05 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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