CARRARA – I disordini legati alla vita notturna registrati durante il recente fine settimana festivo del 2 giugno hanno riacceso i riflettori sulla gestione dell’ordine pubblico nelle località balneari. Gli episodi di violenza occorsi in diverse zone costiere, tra cui La Spezia, Massa, Camaiore e Marina di Carrara, delineano una criticità che, secondo l’assessore al commercio Gianmaria Nardi, risponde a una problematica di matrice sociale e culturale ben più ampia dei confini municipali o nazionali.
Un’azione congiunta per l’equilibrio della convivenza urbana
A seguito dei gravi fatti avvenuti nel territorio di Massa, l’amministrazione locale si è attivata per ridefinire la convivenza tra i residenti, le attività commerciali e i frequentatori più giovani. Il piano d’intervento è stato elaborato attraverso un confronto diretto che ha visto collaborare le istituzioni, i rappresentanti dello Stato, i corpi di vigilanza e le associazioni di categoria, escludendo l’attribuzione unilaterale di colpe. Partendo dall’idea che un esercizio aperto costituisca un presidio di socialità e protezione, l’obiettivo è ripristinare la normalità tutelando la stragrande maggioranza degli operatori economici che agiscono nel rispetto delle regole, isolando le poche eccezioni negative.
La strategia ha trovato concretezza in un protocollo d’intesa siglato alla fine della scorsa settimana. Tra i punti cardine dell’accordo figurano interventi mirati con le aziende partecipate addette alla gestione della nettezza urbana per mantenere la pulizia e il decoro delle aree interessate senza inficiare il riposo degli abitanti. Il documento include inoltre percorsi formativi rivolti agli esercenti, campagne di sensibilizzazione e tutele specifiche per la salute dei minorenni.
Le scadenze e le nuove figure di monitoraggio sul campo
Sul fronte operativo, il Comune ha già introdotto da circa un mese il prolungamento dei turni della polizia locale nei fine settimana, con il servizio che termina alle ore 1,30. A questo si affiancherà un servizio di ‘street tutoring’ finalizzato a supportare le azioni di controllo e a segnalare eventuali illeciti direttamente alle forze dell’ordine. I fondi necessari per l’ingaggio erano già stati vincolati dieci giorni fa, in attesa della condivisione della linea d’azione con tutti i soggetti coinvolti; la procedura amministrativa d’acquisto prenderà il via domattina.
Il cronoprogramma prevede il dispiegamento ufficiale di sei steward nella frazione di Marina e quattro nel centro di Carrara a partire da venerdì 12 giugno, con il tentativo di avviare una prima fase sperimentale già nelle serate di venerdì 5 o sabato 6 giugno.
Il dibattito sulla sicurezza e la replica alla politica nazionale
L’assessore Nardi ha fermamente respinto la tendenza a scaricare le responsabilità della sicurezza urbana unicamente sulle spalle dei municipi e dei presidi di polizia municipale, ricordando come tali dinamiche interessino indistintamente giunte di centrodestra, centrosinistra o civiche. Altresì, l’esponente della giunta ha invitato a non alimentare narrazioni distorte su violenza e degrado che danneggiano l’immagine di un territorio apprezzato dai visitatori.
L’intervento si è concluso con una replica alla senatrice del partito della Premier, giudicando paradossale il tentativo di colpevolizzare gli enti locali per problemi di ordine pubblico diffusi a livello nazionale. “Noi abbiamo grande rispetto delle forze dell’ordine che si occupano della nostra sicurezza, avremmo l’obiettivo di averne abbastanza da consentirci di vederle camminare anche nelle aree più sensibili; di questo credo si dovrebbe occupare la Senatrice e domandarsi onestamente chi su questo ha fallito o sta fallendo”, ha dichiarato Nardi.
L’amministrazione ha confermato che l’attività dei prossimi giorni sarà interamente focalizzata sulla piena attuazione del patto, al fine di garantire una stagione estiva sicura per i residenti, i commercianti e le migliaia di giovani e famiglie.
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