LIVORNO – Scatta l’allerta sanitaria in Toscana dopo la segnalazione di due sospetti casi di virus Chikungunya, la malattia tropicale trasmessa dalla zanzara tigre. Le autorità sanitarie e i Comuni di Livorno e Massa hanno attivato immediatamente i protocolli di emergenza per contenere il rischio di diffusione del virus, che si manifesta con febbri alte, forti dolori muscolari ed eruzioni cutanee.
A Livorno, il dipartimento di prevenzione dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest ha segnalato il ricovero nel reparto malattie infettive di una donna di circa 40 anni. La paziente si era presentata in ospedale con una sintomatologia febbrile e un esantema cutaneo tipico della patologia, contratta con ogni probabilità durante un viaggio in aree tropicali. Sebbene la donna sia ancora ricoverata, le sue condizioni di salute sono definite buone e i medici hanno confermato che non è più in grado di trasmettere la malattia. Per precauzione, il Comune ha disposto una disinfestazione urgente nel raggio di 200 metri dall’ospedale, in via Leonardo da Vinci e in una vasta area compresa tra via Carlo Meyer, via Montebello e piazza Mascagni. L’intervento, inizialmente previsto per le prossime ore, potrebbe slittare a giovedì (7 maggio) in caso di maltempo.
Contemporaneamente, a Massa, il sindaco ha emesso l’ordinanza in seguito a un secondo caso individuato in località Quercioli. Anche qui la misura è scattata per una persona rientrata da un viaggio all’estero. Le operazioni di disinfestazione, programmate dalle 21 alle 24 tra il 6 e l’8 maggio, prevedono trattamenti ‘porta a porta’ con insetticidi adulticidi e larvicidi. Il personale incaricato, composto da tecnici Asl, addetti della ditta Asmiu e agenti della polizia municipale, agirà in un raggio di 200 metri dall’abitazione del paziente, intervenendo anche su aree private, siepi e pozzetti.
La Chikungunya non si trasmette direttamente da persona a persona, ma esclusivamente tramite la puntura di una zanzara infetta. In Italia il vettore principale è la zanzara tigre (Aedes albopictus), ormai largamente diffusa, motivo per cui gli interventi mirano a ridurne drasticamente la densità nelle zone colpite. Durante le operazioni di disinfestazione, si raccomanda alla cittadinanza di tenere chiuse le finestre, non esporre i panni all’esterno, proteggere i giochi dei bambini e allontanare gli animali domestici dalle aree trattate.
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