MASSA – Una drammatica scoperta ha scosso la serata del litorale apuano, dove intorno alle 21,15 è scattato l’allarme per il ritrovamento del corpo senza vita di un uomo sulla scogliera del Lungomare di Levante a Marina di Massa. Il cadavere è stato individuato tra i massi in corrispondenza dello stabilimento balneare Stefania, mobilitando immediatamente un imponente spiegamento di mezzi di soccorso e forze dell’ordine.
Secondo le prime informazioni raccolte, la vittima sarebbe un uomo di circa 80 anni di cui non si avevano notizie da almeno un paio d’ore, dopo che si era allontanato dalla propria abitazione senza fare rientro. La complessa posizione del corpo ha reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno operato insieme ai sanitari dell’ambulanza infermieristica di Marina di Massa, all’automedica e ai volontari della Pubblica Assistenza di Carrara. Nonostante la rapidità dei soccorsi, il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso dell’anziano.
Resta ancora avvolta nel mistero l’esatta dinamica della tragedia. Gli inquirenti della polizia e della Guardia Costiera, giunti sul posto per i rilievi di rito, stanno cercando di stabilire se l’uomo sia stato colto da un malore improvviso mentre camminava vicino al mare o se sia rimasto vittima di una caduta accidentale tra gli scogli, resa fatale dall’urto o dall’impossibilità di chiedere aiuto.
L’area è stata transennata per consentire le operazioni di recupero della salma, mentre si attende l’eventuale decisione del magistrato di turno su un esame autoptico che possa fare piena luce sulle cause della morte.
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