Violenza e spari a Montignoso, i locali dovranno chiudere all’una e mezza

MONTIGNOSO – Coprifuoco all’una e mezzo di notte per i locali del Cinquale, stop alla vendita di bevande in vetro in serata, steward privati contro la malamovida e l’ipotesi di blindare il quartiere istituendo una vera e propria ‘zona rossa’. Sono queste le misure drastiche condivise durante la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata d’urgenza nella mattinata di oggi e presieduta dal prefetto di Massa-Carrara, Gaetano Cupello. Il vertice d’emergenza si è reso necessario a seguito del gravissimo fatto di sangue avvenuto nelle prime ore di oggi (26 giugno) a Montignoso, a Cinquale, dove due persone sono rimaste ferite a colpi di arma da fuoco.

Alla riunione urgente hanno preso parte le massime autorità del territorio: il sindaco di Montignoso Gianni Lorenzetti (indicato nell’atto come Nardi Perna), il vicesindaco di Massa Andrea Cella, l’assessora Elena Nardi per il Comune di Carrara, il consigliere provinciale Ronchieri, insieme al questore Bianca Venezia, al comandante provinciale dei carabinieri Alessandro Dominici e al comandante della Guardia di Finanza Massimo Manucci. Mentre le indagini degli inquirenti proseguono a ritmo serrato per fare piena luce sul gravissimo episodio – che è avvenuto in un’area interamente coperta dal sistema di videosorveglianza pubblica –, le istituzioni hanno risposto immediatamente per dare un segnale di fermezza e arginare i fenomeni di degenerazione legati alla movida notturna.

Il piano d’azione immediato prevede una stretta rigorosa sui locali. Il sindaco firmerà già in giornata un’ordinanza che imporrà la chiusura dei pubblici esercizi entro le 1,30, con appena trenta minuti di tolleranza per consentire ai gestori di ritirare dal suolo pubblico tavoli, sedie e attrezzature, che dovranno essere resi del tutto indisponibili dopo quell’orario. Dalle 22 scatterà inoltre il divieto assoluto di vendita e asporto di bevande in contenitori di vetro. Per garantire il rispetto delle regole, le forze dell’ordine e le polizie locali intensificheranno i pattugliamenti di prevenzione e controllo, concentrandosi in particolare sul divieto rigoroso di somministrazione di alcolici ai minorenni. Nel frattempo, il Questore sta valutando l’adozione urgente della chiusura del locale nei cui pressi si è verificato il ferimento, applicando l’articolo 100 del Tulps per motivi di sicurezza pubblica.

Sul tavolo ci sono anche interventi strutturali e di lungo periodo. Il Comune di Montignoso si impegnerà a potenziare l’organico della propria polizia locale sfruttando anche i finanziamenti ministeriali del progetto Spiagge Sicure. Inoltre, sulla scia dei patti già siglati dalle amministrazioni vicine di Massa e Carrara, l’ente valuterà la stipula di protocolli con le associazioni di categoria per introdurre nei locali degli appositi addetti alla sicurezza, incaricati di incentivare la civile convivenza durante l’apertura serale dei locali.

Il prefetto Cupello ha infine chiesto alle forze dell’ordine una mappatura dettagliata del territorio per individuare, in vista del prossimo comitato a cui parteciperà anche il procuratore della Repubblica di Massa, le aree del Cinquale in cui sussistono i presupposti per istituire una ‘Zona a vigilanza rafforzata’: una vera e propria zona rossa da cui poter allontanare i soggetti con precedenti di polizia o responsabili di comportamenti antisociali.

REDAZIONE

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