CARRARA Il conto alla rovescia per il 2030 corre veloce. Mancano solo quattro anni per centrare l’obiettivo ONU: dimezzare lo spreco di cibo. Una sfida che Carrara ha deciso di affrontare partendo dai più piccoli.
L’appuntamento è per giovedì (5 febbraio), in occasione della 13esima Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare. Il Comune, in collaborazione con Cirfood, ha organizzato un’iniziativa speciale nelle scuole. L’obiettivo? Trasformare la pausa pranzo in una lezione di civiltà.
Non si tratta solo di mangiare, ma di capire. Durante il servizio mensa verrà distribuito un opuscolo informativo. Gli alunni lo leggeranno in classe con i docenti, ma il viaggio non finirà lì. Il volantino arriverà nelle case, per coinvolgere anche le famiglie in questa battaglia culturale.
Dalle parole si passerà ai fatti, o meglio, al gusto. Nelle mense verrà servito un piatto speciale preparato con procedure anti-spreco. Un modo concreto per dimostrare che il cibo è una risorsa preziosa.
Il messaggio è forte. Buttare via alimenti non è solo un danno economico. Significa sprecare acqua, impoverire il suolo e aumentare i gas serra. Ma soprattutto, è un’ingiustizia sociale: il superfluo che gettiamo contrasta con l’essenziale che manca a molti. Ridurre gli scarti diventa quindi un dovere etico.
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