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domenica 30 Novembre 2025
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Carrarese travolta a Palerrmo, mister Calabro chiede scusa ai tifosi

Palermo – Carrarese 5-0

PALERMO: Joronen, Bereszynski, Bani (81’ Peda), Ceccaroni (61’ Veroli), Pierozzi, Segre (83’ Brunori), Ranocchia, Augello, Palumbo (61’ Giovane), Le Douaron (32’ Vasic), Pohjanpalo. A disposizione: Gomis, Bardi, Diakitè, Blin, Corona. Allenatore: Inzaghi.
CARRARESE: Bleve, Calabrese, Illanes, Imperiale, Cicconi (66’ Belloni), Zuelli (50’ Bozhanaj), Schiavi (78’ Parlanti), Zanon, Sekulov (46’ Finotto), Hasa, Abiuso (66’ Rubino). A disposizione: Fiorillo, Salamon, Oliana, Melegoni, Bozhanaj, Bouah, Distefano, Torregrossa. Allenatore: Calabro.
ARBITRO: Finotto di Romai 1 (Codtanzo di Orvieto e Zanellati di Seregno)
RETI: 23’ Segre, 43’ Palumbo, 46’, 81’(Rig.), 87’ Pohjanpalo
NOTE: Ammoniti Palumbo, Illanes, Vasic, Finotto, Calabrese

PALERMO – Crolla a Palermo la Carrarese contro l’ambiziosa formazione di Filippo Inzaghi. 

Al 6’ grande occasione per i padroni di casa: un tiro dal limite di Ranocchia, complice una deviazione fortuita, si trasforma in un assist per Bani, che da pochi metri cerca il gol di rapina, trovando solo i grandi riflessi di Bleve, che devia in corner.
Al 23’ trova il gol del vantaggio il Palermo con Jacopo Segre: abile Ceccaroni dalla sinistra a trovare Palumbo, lucido nella scelta di servire a rimorchio Segre, che dal limite lasciare partire un destro che non lascia scampo a Bleve.

Il gol del vantaggio sembra aver galvanizzato il Palermo che nel giro di pochi minuti crea due importanti occasioni da gol, entrambe da fuori area: prima con Pierozzi, poi con Palumbo, che obbligano il portiere azzurro agli straordinari, con due prodigiosi interventi.
Dopo una fase di gara caratterizzata dal ritmo spezzettato, è il Palermo a riaffacciarsi in avanti con la combinazione Palumbo – Bereszynski, che induce il secondo a tentare una potente conclusione dai venticinque metri, senza però trovare lo specchio della porta.
Al 43’ arriva il raddoppio del Palermo: ancora una volta Segre protagonista, prima con una percussione sulla fascia sinistra, poi con una pennellata verso il centro dell’area al servizio di Palumbo, che di testa, segna la sua prima rete stagionale.

Mister Calabro si gioca la carta Finotto, dentro al posto di Sekulov. Il Palermo, però, inizia forte anche il secondo tempo: un lancio di Palumbo al 46’ favorisce l’inserimento di Pierozzi, che effettua un pericoloso tiro cross sul quale deve avventarsi Bleve, ma sulla respinta del numero uno azzurro, in agguato c’è il solito Pohjanpalo, che da rapace dell’area di rigore, non sbaglia il tap-in valido per il 3-0. Al 53’ ancora pericolosa la squadra di Inzaghi con Vasic, che colpisce il palo da pochi passi, dopo aver ricevuto il passaggio di Pohjanpalo. Al 63’ un cross di Augello dalla sinistra si rivela perfetto per l’inserimento di Vasic, che colpisce di testa a centro area, costringendo Bleve all’ennesimo intervento di giornata.

Al 79’ il solito Vasic s’invola verso la porta di Bleve, ma un intervento scomposto di Calabrese lo ferma. Per l’arbitro Perri non ci sono dubbi: calcio di rigore in favore della di Inzaghi, confermato dal Var e realizzato dal solito Pohjanpalo, che dagli undici metri spiazza Bleve per la rete del 4-0. All’84’ capita sulla testa di Mattia Finotto, l’occasione per segnare la rete del 4-1, ma il numero 32 colpisce in modo sporco e non trova lo specchio della porta.

All’87’ arriva la tripletta personale dell’attaccante finlandese dei rosanero: l’ennesima cavalcata sulla fascia destra di Pierozzi regala a Pohjanpalo un cioccolatino a centro area, che il numero 20 spedisce in rete, per la rete del 5-0.

Queste le riflessioni di mister Calabro nel post-partita: “Dobbiamo chiedere scusa ai tifosi presenti oggi, che hanno viaggiato per tanti chilometri solo per starci vicino, e a tutta la città di Carrara. Dopo una partita del genere servirà un bagno d’umiltà e tanta voglia di tornare sulla retta via, attraverso il duro lavoro. Adesso, assumiamoci tutti le responsabilità di una partita giocata male, dall’inizio alla fine, analizzando gli errori commessi non appena torneremo ad allenarci. In questa fase del campionato, la fine di ogni partita rappresenta anche l’inizio di un’altra sfida, che in questo caso affronteremo domenica prossima, e quindi credo che sarà importante, dopo alcuni momenti di riflessione, tornare a lavorare con la determinazione di chi vuole resettare e tornare a macinare punti già dalla prossima sfida.”

Prossimo match contro la Sampdoria affamata di punti salvezza.

REDAZIONE

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