Venezia – Carrarese 2-1
VENEZIA: Stankovic; Schingtienne, Svoboda, Franjic (91′ Haps), Hainaut; Kike Perez, Busio, Doumbia (91′ Korac), Sagrado (59′ Compagnon), Yeboah (91′ Duncan), Adorante (79′ Casas). A disposizione: Grandi, Farji, Venturi, Lella, Dagasso, Bohinen, Pietrelli. Allenatore: Stroppa
CARRARESE: Bleve; Calabrese (86′ Sekulov), Oliana, Illanes; Zanon, Zuelli (86′ Finotto), Schiavi, Hasa (76′ Distefano), Belloni (76′ Imperiale); Rubino (62′ Melegoni), Abiuso.
A disposizione: Garofani, Fiorillo, Troise, Lordkip Anidze, Ruggeri, Parlanti, Torregrossa. Allenatore: Calabro
ARBITRO: Ferrieri Caputi di Livorno (Palermo e Niedda)
RETI: 25’ Busio, 54’ Hasa, 82′ Schingtienne
NOTE: Ammoniti Rubino, Yeboah, Illanes, Calabrese, Oliana, Duncan
VENEZIA – Cade con onore a Venezia la Carrarese di Calabro.
In avvio, dopo appena pochi minuti di gioco, i padroni di casa provano con una conclusione da fuori area ad indirizzare la partita: è Kike Perez l’autore del tiro, parato senza difficoltà dal portiere toscano. Al 10’ la prima grande chance del match capita sui piedi di Kike Perez, che riceve al limite dell’area lo scarico di Doumbia e tenta un piazzato verso la porta di Bleve, colpendo un clamoroso palo. Al 23’ riesce a sbloccare il match la squadra di Stroppa con una prodezza di Busio, abile nel ricevere lo scarico di Kike Perez e infilare Bleve con un missile terra aria, che bacia il palo prima di entrare in rete senza lasciare scampo al portiere azzurro. Al 35’ si affaccia pericolosamente in avanti la Carrarese: un grande recupero palla di Belloni in mezzo al campo, consente al numero 7 di servire in profondità Abiuso, ma l’attaccante chiude troppo la conclusione che si spegne sul fondo alla destra di Stankovic.
Nella ripresa inizia forte il Venezia, infatti, dopo appena due minuti dall’inizio della ripresa, va subito vicina al gol la squadra di Stroppa, ancora una volta con un tiro da fuori, questa volta di Yeboah, il cui tiro sfiora il palo e va sul fondo.
Al 52’, però, è la Carrarese a trovare il gol del pari con Hasa, abile e reattivo nello sfruttare un vero e proprio regalo di Stankovic, che non trova l’appoggio di Svoboda, regalando il possesso all’attacco azzurro con la porta sguarnita. Al 64’ una pannellata di Franjic libera Kike Perez, che tenta una bellissima acrobazia senza trovare lo specchio di pochi centimetri. Al 67’ è ancora una volta la Carrarese a creare i presupposti per andare addirittura in vantaggio, cercando il varco giusto dal limite dell’area, ma al termine di un’azione prolungata l’unica conclusione verso la porta è di Schiavi, con una rovesciata, che si rivela una facile preda per Stankovic. All’83’ si riporta in vantaggio il Venezia con Schingtienne, abile a segnare in tap in la rete del 2-1 in seguito ad una confusionaria mischia in area di rigore scaturita dal palo del neoentrato Casas.
All’89’ clamorosa occasione per la Carrarese con Sekulov, che dalla sinistra s’inventa una giocata che coglie di sorpresa la difesa azzurra e costringe Stankovic a compiere l’intervento di giornata per salvare il risultato. Al 95’, con le squadre lunghe anche a causa della stanchezza, c’è spazio per un miracoloso salvataggio di Imperiale su Casas, letteralmente sulla linea di porta. Finisce 2-1.
Empoli – Modena 0-0
EMPOLI: Fulignati, Lovato, Guarino, Obaretin, Elia (33’ st Moruzzi), Degli Innocenti, Ghion, Ignacchiti (1’ st Shpendi), Ilie (25’ st Yepes), Ceesay (25’ st Candela), Nasti (25’ st Fila). A disposizione: Perisan, Curto, Romagnoli, Ebuehi, Haas, Saporiti, Popov. Allenatore: Dionisi.
MODENA: Chichizola, Tonoli, Nador, Nieling, Beyuku (22’ st Zanimacchia), Santoro, Gerli, Massolin (22’ st Pyyhtia), Zampano, Mendes (28’ st Defrel; 37’ st Adorni), De Luca (22’ st Gliozzi). A disposizione: Laidani, Pezzolato, Magnino, Gliozzi, Dellavalle, Cotali, Cauz.. Allenatore: Sottil.
NOTE: Ammoniti De Luca e Shpendi. Espulso al 36’st Nador per somma di ammonizione
EMPOLI – L’Empoli esce indenne dal Braglia di Modena in questa sfida del 31 gennaio, strappando un pareggio per 0-0 che testimonia la solidità difensiva della formazione azzurra, capace di soffrire e reagire nei momenti di massima pressione. Una gara tattica e di sacrificio, dove gli uomini di Roberto D’Aversa hanno saputo gestire le folate offensive dei canarini, affidandosi a un Fulignati in serata di grazia e alla buona sorte nei momenti chiave della ripresa.
Nel primo tempo l’Empoli ha scelto una strategia d’attesa, cercando di chiudere i varchi centrali. Dopo un brivido iniziale su una conclusione di Tonoli, la difesa azzurra ha vacillato al 14′ quando De Luca è scattato in profondità: provvidenziale l’uscita di Fulignati che, con un riflesso di punta, ha sventato il vantaggio gialloblù. L’Empoli è cresciuto nel finale di frazione, sfiorando il colpaccio al 43′ con Ignacchiti: il giovane centrocampista ha ricevuto palla in area e si è girato in un fazzoletto, costringendo Chichizola a una parata non banale.
La ripresa ha visto gli azzurri aumentare il baricentro. Al 18′ è arrivata la più grande occasione del match: Elia ha scagliato un destro potente respinto da Chichizola, sulla ribattuta Nasti ha colpito a botta sicura centrando in pieno il palo interno. La palla ha danzato su tutta la linea di porta prima di uscire, strozzando in gola l’urlo del gol ai tifosi toscani accorsi in Emilia. Nonostante il forcing finale del Modena e l’espulsione di Nador che ha lasciato i padroni di casa in dieci, l’Empoli ha mantenuto l’ordine, rischiando solo su una conclusione centrale di Zanimacchia al 42′.
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