Ci sono anche i toscani Antonella Bundu e Dario Salvetti a bordo delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla dirette verso Gaza.
Imbarcazioni intercettate dalle navi militari di Israele in pieno giorno al largo delle acque di Cipro lunedì 18 maggio.
Bundu e Salvetti non sarebbero coinvolti nell’abbordaggio.
Le immagini diffuse via Fb da Global Sumud Flotilla
Antonella Bundu, candidata presidente Toscana Rossa regionali Toscana 2025, e Dario Salvetti, in prima linea con Collettivo di Fabbrica ex Gkn di Campi Bisenzio, partiti nei giorni scorsi con la nuova spedizione verso Gaza.
Nella precedente spedizione Antonella Bundu era stata vittima di un naufragio ed era stata soccorsa da ong Open Arms.
Una diretta streaming, mostrata dal Times of Israel, mostra commando della marina militare israeliana che abbordano una delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla al largo delle coste di Cipro.
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu si è congratulato con le forze navali: “State facendo un lavoro eccezionale, sia nella prima flottiglia che in questa parte, e state efficacemente sventando un piano malvagio volto a rompere l’isolamento che stiamo imponendo ai terroristi di Hamas a Gaza”.
Il vicepremier Antonio Tajani, ministro Esteri, via X: “A Tel Aviv hanno già svolto, su mia indicazione, tutti gli ulteriori passi necessari per chiedere alle autorità israeliane di garantire la sicurezza e l’incolumità dei cittadini italiani coinvolti”.
Pronte le manifestazioni in piazze italiane, compresa Firenze, come annuncia Dmitrij Palagi, a Firenze consigliere comunale Sinistra Progetto Comune lunedì 18 maggio: “Questa sera saremo alla manifestazione convocata alle 18.30 in via de’ Gondi, a Firenze. Un abbraccio particolare va ad Antonella Bundu, come a tutte le persone coinvolte. Nei ruoli che abbiamo non faremo mancare il nostro contributo per stare al loro fianco, a quello delle loro famiglie e di chi sta vivendo momenti di forte preoccupazione”.
“Dopo una notte tranquilla a gran sorpresa quattro navi e sei mezzi veloci israeliani hanno iniziato a dare la caccia alle barche della Global Sumud Flotilla in acque internazionali. Inseguite, una decina sono state abbordate e le persone che erano a borso sono state rapite. Abbiamo perso i contatti con diverse persone, non sappiamo dove siano, non sappiamo dove le stanno portando. Ci sono 35 italiani su quelle barche, otto natanti battono bandiera italiana”. Così Maria Elena Delia, portavoce di Global Sumud Italia.
Dario Salvetti via social: “Navi da guerra contro barche a vela. Reparti speciali contro aiuti umanitari, persone comuni, personale medico. In questa immagine è scritta una nuova storia o forse una storia tremendamente vecchia. Quando arriva la barbarie dall’ alto, non le si oppone nulla se non una spinta dal basso. Non si tratta di due spinte tra di loro simmetriche, ma ben diverse. Una ha la forza della conservazione e dell’ oppressione, l’ altra quella della ragione. Si tratta di due verità e due futuri tra di loro completamente alternativi e irriconciliabili. Loro lo sanno bene e per questo oggi ci assaltano. Noi lo sappiamo bene altrettanto e per questo siamo salpati. Ma questo nostro salpare può alludere soltanto al bisogno di dispiegare ovunque le nostre barche. Nei quartieri, scuole, università, aziende, campagne, spazi sociali”.
Pd Toscana, segretario Emiliano Fossi: “Condanniamo con forza l’abbordaggio delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla da parte delle forze israeliane. Una flottilla civile, non violenta, diretta verso Gaza per portare aiuti a una popolazione allo stremo, è stata fermata in mare dal governo Netanyahu.
È un atto gravissimo, l’ennesimo tassello di una politica disumana che colpisce il popolo palestinese, impedisce l’arrivo degli aiuti, alimenta la fame e prova a cancellare ogni forma concreta di solidarietà. La Palestina ha diritto a vivere“.
CINZIA GORLA


