Il weekend del girone B di Serie C si apre nel peggiore dei modi per le toscane. Arezzo e Pontedera cadono entrambe, lasciando punti pesanti in casa.
Arezzo-Guidonia
GUIDONIA – Una battuta d’arresto inattesa frena la corsa dell’Arezzo. Allo stadio “Città di Arezzo”, gli amaranto cadono per 0-1 al cospetto di un Guidonia cinico e ordinato, capace di massimizzare l’episodio favorevole e di resistere al ritorno dei padroni di casa.
A decidere le sorti dell’incontro è la rete siglata da Spavone al 22′, che ha permesso agli ospiti di gestire il vantaggio per gran parte della gara. Cristian Bucchi ha tentato di scuotere la squadra rivoluzionando l’assetto nella ripresa con gli ingressi di Arena, Eklu, Cianci e Varela, ma la manovra toscana si è infranta contro l’organizzazione difensiva avversaria. Il nervosismo finale, certificato dalle quattro ammonizioni rimediate dagli aretini (Gilli, Eklu, Gigli e Varela), è la fotografia di un pomeriggio in cui la voglia di reagire non si è trasformata in concretezza sotto porta.
Il tabellino
Arezzo – Guidonia 0-1
AREZZO (4-3-3): Venturi; De Col, Gilli (60′ Arena), Gigli, Righetti; Iaccarino, Guccione (66′ Cianci), Chierico (60′ Eklu); Pattarello (77′ Dell’Aquila), Ravasio, Tavernelli (77′ Varela). All. Bucchi
GUIDONIA (3-5-2): Mazzi; Malomo, Esempio, Cristini; Zappella, Tascone (67′ Sannipoli), Santoro (88′ Franchini), Mastrantonio (70′ Tessiore), Errico; Bernardotto, Spavone (70′ Zuppel). All. Ginestra
RETI: 22′ Spavone.
NOTE: Ammoniti: Tascone (G), Gilli (A), Errico (G), Eklu (A), Gigli (A), Varela (A).
Pontedera-Campobasso
PONTEDERA – Una serata da dimenticare in fretta, segnato da un approccio alla gara disastroso che ha compromesso il risultato nei primi minuti di gioco. Al “Mannucci”, il Pontedera guidato da Lisuzzo subisce un pesante 0-4 dal Campobasso, uscendo ridimensionato da una sfida mai realmente in discussione.
La contesa si è decisa, di fatto, nella prima frazione: un blackout difensivo totale ha permesso agli ospiti di colpire due volte in nove minuti con Leonetti e Magnaghi, per poi calare il tris già al 30′ con Pierno. Sotto di tre reti, il tecnico granata ha provato a stravolgere la squadra all’intervallo con tre cambi contemporanei (dentro Tempre, Nabian e Battimelli), ma la mossa non ha prodotto la scossa sperata. Anzi, nella ripresa è arrivato anche il poker di Bifulco, che ha sancito la resa definitiva di una squadra apparsa fragile e nervosa, come confermano i cartellini gialli rimediati da Faggi, Vitali e Ladinetti.
Così a fine gara il presidente Simone Millozzi: “La sconfitta fa parte del gioco, ma ciò che non deve mai mancare è l’atteggiamento, la grinta e la voglia di lottare su ogni pallone. Purtroppo, oggi non siamo riusciti a esprimere né il nostro valore né lo spirito che ci contraddistingue. È una prestazione da dimenticare in fretta. Non per cancellarla, ma per imparare. Perché si può perdere, ma bisogna sempre uscire dal campo a testa alta, consapevoli di aver dato tutto. Non possiamo dimenticare chi ci sta dietro ogni volta — i nostri tifosi che macinano chilometri per sostenerci, giorno dopo giorno, trasferta dopo trasferta. A loro va il massimo rispetto. Il loro sacrificio è parte del nostro dovere. Adesso serve solo una cosa: testa bassa e pedalare. Il lavoro, il sacrificio e l’umiltà sono le uniche risposte che conosciamo. E da qui si riparte”.
Il tabellino
Pontedera – Campobasso 0-4
PONTEDERA (4-2-3-1): Vannucchi; Perretta, Vona, Corradini, Migliardi (46′ Tempre); Faggi (46′ Nabian), Ladinetti; Ianesi (70′ Polizzi), Manfredonia, Vitali (78′ Coviello); Andolfi (46′ Battimelli). All. Lisuzzo
CAMPOBASSO (4-3-3): Tantalocchi; Cristallo Papini, Celesia, Pierno (83′ Martina); Gargiulo, Cerretelli, Gala (69′ Serra); Bifulco (83′ Nocerino), Magnaghi (59′ Padula), Leonetti (69′ Di Livio). All. Zauri
RETI: 6′ Leonetti, 9′ Magnaghi, 30′ Pierno, 68′ Bifulco.
NOTE: Ammoniti: Faggi (P), Leonetti (C), Tantalocchi (C), Padula (C), Vitali (P), Ladinetti (P).
Davide Caruso


