Serata di Serie B con emozioni contrastanti: al Castellani l’Empoli e il Monza si dividono la posta dopo un match pieno di tensione e colpi di scena, mentre al Dei Marmi Carrarese e Modena si annullano in una sfida equilibrata e senza reti.
Empoli – Monza
EMPOLI – È un pareggio che vale come un esame di sopravvivenza quello maturato al “Carlo Castellani” nella sesta giornata di Serie B. Empoli e Monza si dividono la posta (1-1) al termine di una sfida scorbutica, decisa interamente nel gioco aereo della ripresa, ma segnata da una tensione latente che ha visto le due squadre colpire un legno a testa e, soprattutto, perdere anzitempo le proprie guide tecniche, entrambe espulse alla mezz’ora per eccesso di nervosismo. Per gli azzurri è un punto di sostanza, strappato con i denti contro un avversario apparso a tratti più manovriero e pericoloso.
L’avvio di gara è stato un campanello d’allarme prolungato per la retroguardia toscana. La costruzione dal basso dell’Empoli ha mostrato crepe evidenti di fronte al pressing alto dei brianzoli: già dopo venti secondi Fulignati ha rischiato grosso sulla pressione di Álvarez, preludio a un pomeriggio complicato per l’estremo difensore. Se l’Empoli ha provato a scuotersi con le conclusioni di Ghion ed Elia, neutralizzate da un reattivo Thiam, è stato il Monza a recriminare maggiormente nella prima frazione. Al 13′, un disimpegno errato proprio di Fulignati ha innescato Colombo, il cui tiro a colpo sicuro si è infranto sul palo, graziando i padroni di casa.
La partita, frammentata dall’infortunio di Ciurria (sostituito da Azzi) e dal cartellino rosso sventolato dall’arbitro Mucera a entrambi gli allenatori al 33′, ha vissuto di fiammate. Prima del riposo, il Monza ha colpito un secondo legno clamoroso con Galazzi, mentre l’Empoli si è affidato a Saporiti senza trovare il varco giusto.
La ripresa si è aperta nel segno della sfortuna per i toscani — traversa di Shpendi al 49′ — ma è stato l’episodio che ha stappato il match a favore degli ospiti. Pochi istanti dopo, sugli sviluppi di un corner nato da una conclusione deviata di Álvarez, la difesa azzurra si è fatta sorprendere: il cross morbido di Keita ha trovato Carboni pronto all’incornata vincente sul secondo palo.
Sotto di un gol e con l’inerzia a sfavore (Monza vicino al raddoppio ancora con Álvarez), l’Empoli ha avuto il merito di non disunirsi mentalmente. La reazione è passata dai piedi del subentrato Yepes, che al 75′ ha costretto Thiam al miracolo, guadagnando l’angolo della speranza. Dalla bandierina, la legge del contrappasso ha colpito i brianzoli: stacco imperioso di Guarino e palla all’angolino per l’1-1.
Il finale è stato un esercizio di resistenza per l’Empoli. Il Monza, rinvigorito dagli ingressi di Colpani e Lucchesi, ha cercato il blitz fino all’ultimo, sfiorando il gol con Obiang e approfittando di un’altra incertezza in disimpegno di Fulignati all’89’, salvata in extremis dalla difesa. Al triplice fischio, il Castellani accoglie il pareggio come un risultato prezioso, considerando i rischi corsi e la caratura dell’avversario.
Il tabellino
Empoli – Monza 1-1
EMPOLI (3-4-2-1): Fulignati; Lovato, Guarino, Obaretin; Elia (80′ Carboni F., Belardinelli (66′ Popov), Ghion, Moruzzi (65′ Ilie); Saporiti (65′ Yepes), Ceesay; Shpendi (77′ Pellegri). All. Pagliuca.
MONZA (3-4-2-1): Thiam; Delli Carri, Brorsson, Carboni A. (87′ Lucchesi); Birindelli, Colombo (46′ Obiang), Zeroli, Ciurria (28′ Azzi); Galazzi, Caprari (28′ Keita Balde); Alvarez. All. Bianco.
RETI: 50′ Carboni (M), 79′ Guarino (E)
NOTE: AMMONITI: Colombo (M), Belardinelli (E), Elia (E), Obiang (M). ESPULSIONI: Pagliuca (E), Bianco (M)
Carrarese – Modena
CARRARA – Tra la voglia di vincere della Carrarese e la solidità del Modena, alla fine vince l’equilibrio. Allo Stadio dei Marmi termina 0-0 una sfida intensa, bloccata tatticamente e decisa, nel suo mancato sblocco, dai riflessi dell’estremo difensore ospite. La formazione di Antonio Calabro deve accontentarsi di un punto che muove la classifica ma lascia un retrogusto di occasione mancata, avendo costruito le due palle gol più nitide di un pomeriggio caratterizzato da molto agonismo e pochi spazi.
La chiave di lettura del match risiede quasi interamente nel duello a distanza ravvicinata tra Finotto e Chichizola. L’attaccante azzurro ha avuto sul piede le chance per indirizzare la gara in due momenti topici. L’avvio è stato promettente: Finotto, abile a tagliare alle spalle di Dellavalle, si è presentato a tu per tu con il portiere, trovando però la pronta uscita al limite dell’area dell’argentino a murare la conclusione. È stato l’unico lampo di un primo tempo poi scivolato via sui binari della fisicità, come testimoniano i cartellini gialli sventolati a Dellavalle, Pyyhtia e Schiavi, sintomo di una battaglia serrata in mediana dove Zuelli e Gerli si sono annullati a vicenda.
La ripresa ha offerto lo stesso copione, ma con un’intensità, se possibile, maggiore. Al 13′ (58′), ancora Finotto ha sfiorato l’eurogol incrociando col mancino una conclusione destinata all’angolino, ma Chichizola si è superato con un intervento plastico, deviando in corner e salvando l’imbattibilità modenese. È stato il momento di massimo sforzo per la Carrarese, che ha provato a vincerla anche attraverso i cambi, inserendo freschezza con Hasa e Sekulov.
Dall’altra parte, il Modena di Sottil, pur subendo l’iniziativa locale, ha mantenuto l’ordine difensivo (nonostante le ammonizioni ravvicinate di Tonoli e Magnino) e ha provato a pungere solo a sprazzi. L’unica vera insidia per Bleve è arrivata al 24′ della ripresa, quando il neoentrato Gliozzi, su suggerimento di Gerli, non ha trovato lo specchio di testa. Il finale, confuso e spezzettato dai numerosi traversoni ospiti ben controllati dalla difesa toscana, ha sancito un pareggio a reti bianche che premia la fase difensiva di entrambe, ma lascia alla Carrarese la consapevolezza di aver fatto qualcosa in più ai punti.
Carrarese – Modena 0-0
CARRARESE (3-4-2-1): Bleve; Ruggeri, Illanes, Imperiale; Zanon (80′ Bouah), Schiavi (80′ Rubino), Zuelli, Cicconi; Finotto (85′ Torregrossa), Bozhanaj (68′ Hasa); Abiuso (68′ Sekulov). All. Calabro.
MODENA (3-5-2): Chichizola; Tonoli, Adorni, Dellavalle; Zampano, Magnino (82′ Sersanti), Gerli, Pyyhtiä (46′ Santoro), Zanimacchia (62′ Cotali); Defrel (62′ Di Mariano), Pedro Mendes (62′ Gliozzi). All. Sottil.
NOTE: Ammoniti Dellavalle (M), Pyyhtiä (M), Schiavi (C), Calabro (C), Tonoli (M), Magnino (M), Illanes (C)
Davide Caruso


