PISA – In occasione della Settimana mondiale delle vaccinazioni lanciata dall’Oms, l’Azienda Usl Toscana nord ovest e l’università di Pisa uniscono le forze per promuovere la profilassi come scudo per la salute pubblica. Per agevolare la cittadinanza, le istituzioni hanno organizzato una rete di aperture straordinarie dei centri vaccinali sul territorio: sarà possibile accedere liberamente e senza appuntamento, portando con sé solo documento d’identità e tessera sanitaria.
L’iniziativa vedrà l’impiego sul campo dei medici in formazione della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva dell’Ateneo. Un coinvolgimento che riflette la visione della prorettrice Enza Pellecchia: “La salute e il benessere non sono servizi accessori, ma parte integrante dell’esperienza universitaria”. Serve infatti un cambio di passo, come evidenziato dalla professoressa Caterina Rizzo, per passare a “una medicina proattiva e fondata sulla prevenzione”. Un concetto ribadito dal direttore del Dipartimento della prevenzione Asl, Luca Carneglia, che definisce il vaccino un “gesto di responsabilità individuale” essenziale per fare argine contro le malattie infettive e tutelare i soggetti fragili.
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