Ragazzo spagnolo si trasferisce in Islanda: “Qui lavoro due giorni a settimana con turni da 12 ore”

(Adnkronos) – Gli italiani non sono gli unici a emigrare all’estero per lavorare. Anche i giovani di diversi paesi europei scelgono di volare lontano da casa per cercare fortuna e, spesso, trovano condizioni lavorative decisamente migliori. È il caso di José, un ragazzo spagnolo che ha scelto di trasferirsi in Islanda, una delle mete più ambite perché noto per gli stipendi elevati, proporzionati però all’alto costo della vita, e per orari di lavoro decisamente particolari. 

José è molto attivo sul proprio profilo TikTok, dove ha condiviso le sue condizioni lavorative e salariali in Islanda. Il giovane, in particolare, ha esposto il cosiddetto ‘3-2-2’, ovvero un metodo di divisione della settimana tra giorni lavorativi e riposo: “Qui vige il famoso 3-2-2: lavori tre giorni, ti riposi due e lavori altri due”, ha raccontato. La settimana successiva poi il programma si inverte, quindi il dipendente si gode tre giorni di riposo, ne lavora altri due e poi si riposa per altri due. 

Questo sistema, che sembra effettivamente molto allettante, prevede giornate lavorative molto lunghe, con turni che in media durano tra le 11 e le 12 ore e consentono però ai dipendenti di accumulare rapidamente le ore mensili richieste. José stima che, con questo tipo di orario, si lavorino circa 172 ore al mese, ma avverte anche che non tutte le aziende adottano necessariamente questo sistema: “Ho posto questa condizione, tra virgolette, perché non ho un orario di lavoro 3-2-2 “. Il suo consiglio è quindi quello di verificare in anticipo le condizioni prima di accettare l’offerta. 

Il giovane spagnolo ha poi parlato dei salari. In media in Islanda pagano circa 2800 euro, ma l’importo dipende dal tipo di lavoro, dalla località e da quante ore sono state effettivamente lavorate. Alto è anche il compenso corrisposto per gli straordinari, che possono arrivare a essere pagati anche al 190% della tariffa oraria ordinaria. Motivo per cui le aziende spingono i dipendenti a contenere le ore di lavoro aggiuntive. Bonus sono previsti anche per il lavoro notturno, nel weekend e nei giorni festivi. 

José al momento vive in una piccola città islandese di circa mille abitanti, dove condivide una stanza con un’altra persona e l’affitto costa in totale 800 euro al mese, quindi spende 400 euro per l’alloggio. Situazione diversa invece a Reykjavik, la capitale, dove gli affitti sono sensibilmente più alti.  

 

—

internazionale/esteri

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Comune di Massa
cielo sereno
20 ° C
20 °
17.6 °
64%
1m/s
6%
Mar
20 °
Mer
23 °
Gio
20 °
Ven
19 °
Sab
20 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS