MASSA-CARRARA – Un delicato punto di equilibrio tra il diritto al divertimento, il lavoro dei locali pubblici e la sicurezza dei residenti. È questo l’obiettivo emerso dalla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è svolta nella mattinata di oggi (4 giugno) presieduta dal prefetto di Massa-Carrara, Gaetano Cupello. Al tavolo, convocato per fare il punto sulla gestione della movida nei territori comunali di Massa e di Carrara, hanno partecipato la sindaca di Carrara Serena Arrighi, il vicesindaco di Massa Andrea Cella, il rappresentante della Provincia Marco Andreani, i vertici provinciali delle forze dell’ordine e i rappresentanti locali delle associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti, Fipe, Cna e Confimpresa.
Il prefetto ha voluto inizialmente ricordare i frutti positivi già raccolti grazie alle misure concordate nei mesi scorsi, come il potenziamento dei servizi di pattugliamento, la definizione delle cosiddette ‘zone rosse’ a vigilanza rafforzata nei due comuni e i provvedimenti sindacali per limitare gli orari di chiusura e vietare la vendita di alcolici da asporto e bevande in vetro. Tuttavia, la cronaca recente ha registrato ancora alcuni episodi critici che hanno spinto le autorità a non abbassare la guardia e a introdurre una novità sostanziale per l’estate.
La vera svolta della riunione odierna risiede infatti nel via libera ai nuovi protocolli d’intesa siglati tra le amministrazioni comunali e i commercianti. A partire dalla prossima settimana entrerà a pieno regime un servizio speciale di vigilanza e mediazione, finanziato dai Comuni di Massa e di Carrara attraverso appositi addetti alla sicurezza. Questi operatori avranno il compito di presidiare le strade della movida e incentivare la civile convivenza e il rispetto delle regole durante le ore di apertura serale dei pubblici esercizi.
Proprio in virtù dell’attivazione di questa nuova rete di sicurezza sul campo, il Comitato ha raggiunto un accordo per allentare parzialmente le restrizioni orarie in vista della stagione estiva. In via sperimentale, dal 12 giugno al 12 luglio prossimo, i Comuni di Massa e di Carrara emetteranno nuove ordinanze per consentire il prolungamento dell’orario di chiusura dei locali pubblici, che potranno restare aperti fino alle 1,30. I gestori avranno poi a disposizione trenta minuti di tolleranza per ripulire il suolo pubblico e ritirare tavoli e sedie, che dovranno essere resi tassativamente indisponibili dopo le due della notte.
Dai palazzi del governo fanno comunque sapere che non si tratterà di una cambiale in bianco: l’andamento delle serate estive sarà monitorato costantemente attraverso periodiche verifiche del Comitato, pronte a correggere il tiro o a revocare le concessioni qualora si dovessero registrare nuovi eccessi o problemi di ordine pubblico.
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