LICCIANA NARDI – Nel corso della notte del 24 agosto scorso i carabinieri della stazione di Albiano Magra e dell’aliquota radiomobile del Norm della compagnia di Pontremoli sono intervenuti in località Masero di Licciana Nardi, a seguito della segnalazione fatta da un cittadino del posto alla centrale operativa che aveva notato tre persone che stavano cercando di intrufolarsi all’interno della farmacia.
Il richiedente, che riusciva a vedere tre persone scappare a bordo di una macchina con targa francese, con molta lucidità ha contattato il 112 Nue fornendo le loro descrizioni.
I militari giunti sul posto, dopo aver acquisito le notizie necessarie sulla descrizione dei malfattori, si sono messi immediatamente alla ricerca dei tre. I carabinieri di Albiano Magra, in breve tempo, hanno individuato a poca distanza dall’esercizio commerciale una macchina con targa francese e, con la collaborazione dei colleghi dell’Aliquota Rradiomobile di Pontremoli, l’hanno sottoposta a controllo. A bordo del mezzo c’erano tre persone, due uomini ed una donna, tutti di origini della Romania, due 19enne ed una ventenne, senza fissa dimora.
Il personale operante ha proceduto alla perquisizione personale e veicolare, rinvenendo all’interno della macchina: un televisore, circa 1700 euro in contanti (tra banconote e monetine di vario taglio), 148 pacchi di sigarette di varie marche, alcuni generi alimentari (lattine di bibite) ed arnesi utili allo scasso.
Le successive attività investigative, scaturite a seguito del rinvenimento della refurtiva, hanno permesso di stabilire che la merce e i contanti trovati in possesso dei soggetti erano il provento di due distinti furti perpetrati nel corso della stessa notte a Licciana Nardi, all’interno di un bar-pasticceria e di un circolo Ends, compiuti dopo aver forzato le rispettive porte d’ingresso.
I tre, quindi, sono stati condotti agli uffici della compagnia dei carabinieri di Pontremoli per le incombenze del caso e dichiarati in arresto per furto aggravato e tentato furto in concorso. Su disposizione del Pm di turno della procura di Massa, sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza della caserma dell’Arma in attesa dell’udienza direttissima.
La refurtiva recuperata verrà restituita ai legittimi proprietari.
Nel corso della mattinata del 25 agosto, i tre stranieri sono stati condotti nelle aule del tribunale di Massa per l’udienza direttissima, durante la quale hanno potuto articolare la loro difesa e, nel contradditorio tra le parti, l’autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto ed ha disposto, per tutti, la custodia in carcere.
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