CARRARA – Sono stati più di 25mila i biglietti venduti questa estate per i concerti del Vibes Summer Festival a Imm-CarraraFiere e per quelli di piazza Matteotti a Carrara. Le presenze complessive alle tante serate musicali che hanno animato questo inizio d’estate carrarina sono state però molte di più.
Ad aprire l’estate carrarina dei grandi protagonisti della musica italiana è stata lo scorso 28 giugno Irene Grandi con un grande concerto gratuito in piazza Matteotti, quindi è stata la volta, sempre in centro città, di Levante e Loredana Berté. Sul lungomare di Marina sono poi sbarcati Shablo, Dimartino e Valerio Lundini mentre il Vibes Summer Festival a IMM-CarraraFiere ha proposto Frah Quintale, Luché, Kid Yugi, Shiva, Blanco, Caparezza e i Negramaro.
Oltre a tutti questi appuntamenti il Festival Musica sulle Apuane del Cai di Massa ha portato i Patagarri nella location unica di Campocecina e poi ancora ci sono stati il Festival delle Apuane in piazza Menconi, Radio Nostalgia che ha animato la Notte Blu di Marina, i concerti al palco della Musica di piazza Gramsci e tanti altri eventi.
“Abbiamo sempre sostenuto come l’arte, la cultura, gli spettacoli, il bello in ogni sua forma debbano essere un imprescindibile volano di sviluppo per Carrara e questa estate sta mettendo in luce quanto la nostra città ha da offrire – dice la sindaca Serena Arrighi -. Il numero dei biglietti venduti è un dato oggettivo che ci dà però solo una misura parziale delle ricadute degli eventi sul nostro territorio. Da questo conto mancano non solo il numero degli spettatoridei tanti spettacoli gratuiti che abbiamo ospitato, ma anche quelli che hanno partecipato a manifestazioni come White Carrara o C/Art sulle quali abbiamo investito tanto in questi anni per dare loro una fisionomia e una riconoscibilità ben precise e che sono state capaci di riempire la città per più serate. Lo stesso vale per iniziative come ‘È tutto un cine!’, che per la terza estate ha animato le piazze dei paesi a monte, o ‘Voce all’autore’ e ancora per la Notte blu a Marina. Ci sono poi manifestazioni divenute ormai identitarie come ‘Studi aperti’ per non parlare inoltre delle tantissime iniziative di pro loco, privati e associazioni in ogni angolo del territorio. Non dimentichiamo infine come il programma di questa estate sia ancora ricchissimo. White Carrara proseguirà fino a fine mese mentre presto cominceranno, tra l’altro, le passeggiate poetiche lungo la diga foranea e la rassegna teatrale sotto la torre di Castruccio con Lella Costa, Gene Gnocchi e Ascanio Celestini mentre a settembre ci sarà ConVivere. Si tratta di un grande lavoro collettivo che unisce eventi tra loro diversi, ma tutti accumunati da un unica visione di sviluppo della città. In questi anni abbiamo tracciato la strada e ora vogliamo continuare a investire idee e risorse per andare sempre più lontano”.
“I numeri fatti registrare dal Vibes Summer Festival sono per noi la conferma della bontà del lavoro fatto in questi anni – dice l’assessore alle partecipate Carlo Orlandi -. Quando nel settembre del 2023 abbiamo portato Francesco Gabbani a CarraraFiere abbiamo raccolto una sfida, oggi possiamo dire di averla vinta. Per troppo tempo a Carrara abbiamo sentito parlare delle potenzialità dei piazzali di Marina come location per concerti e spettacoli, noi non ci siamo voluti fermare alle suggestioni o ai discorsi, abbiamo scelto di andare fino in fondo. Grazie allo straordinario impegno di molte persone siamo riusciti a portare in città un festival di livello assoluto, ottimamente organizzato, e il risultato di questo sforzo è oggi sotto gli occhi di tutti. Stiamo già lavorando per gli eventi futuri e siamo certi che si continuerà nel percorso di crescita”.
“I numeri ci raccontano, al di là di ogni punto di vista, che Carrara è stata ed è capace di offrire musica, eventi culturali, rassegne e festival di grande qualità – conclude l’assessora alla cultura Gea Dazzi -. E non si tratta solo di belle e riuscite serate, ma anche di progetti di più ampia ricaduta, di cui è particolarmente emblematico C/Art, non una festa e una cena di gran successo, ma un processo di rivitalizzazione, attraverso il dialogo fra artisti di diversa provenienza ed esperienza, destinato a durare e agire in modo permanente su spazi e contesti sociali troppo a lungo ai margini, seppur attrattivi e potentissimi. E le occasioni di dimostrare che la cultura è un potente volano di rinascita, soprattutto quando le si garantisce continuità, non mancheranno e da questa seconda metà di agosto non ci fermeremo più. Dal 21 agosto le nuove passeggiate poetiche, curate dal direttore del teatro degli Animosi Tindaro Granata, renderanno il nostro mare fonte di ispirazione e bellezza. Il palco della Musica continuerà ad offrire serate di buona musica legate a nomi del territorio, ma anche di buona poesia. Fine agosto aprirà il palcoscenico di casa Pellini con tre serate di grande teatro sociale. Dalla prima settimana di settembre, due nuove mostre al MudaC, con la fotografia di Stefano Cerio, vincitore di Strategia Fotografia, e la scultura tutta al femminile di cinque grandi artiste di fama internazionale legate al nostro territorio, che metteranno le loro opere in dialogo con la collezione permanente del nostro museo, grazie al progetto curatoriale di Emanuele Guidi e degli studenti del Naba di Milano. E poi Convivere, il grande festival di parola, alla sua 21esima edizione, che ci regala quest’anno, grazie al progetto scientifico di Elena Granata, un tema urgente come quello dell’abitare, il nostro spazio interiore, la casa, la città, il pianeta e il nostro tempo. E per assaporare un po’ della nuova stagione autunno inverno, vi anticipo che il nostro Teatro Animosi ha già pronto un calendario che vi sorprenderà”.
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